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martedì 22 settembre 2020

EQUINOZIO D'AUTUNNO NEL GIORNO DELLA TERRA ROSSA GALATTICA, KIN 177 - LO SVILUPPO DELLA COSCIENZA UNITARIA

 


Nel 2020 l'Equinozio di Autunno cade oggi, 22 settembre del calendario gregoriano, che corrisponde al giorno 3 della Terza Luna, Gamma 3 dell'Eptade, Terra Rossa Galattica, Kin 177. Esso rappresenta uno stato di coscienza unitario, in cui l'uno si fonde nel collettivo, dove il senso di separazione viene superato in nome della consapevolezza che comunque ed in ogni caso siamo uno, solo uno: respiriamo insieme, sogniamo insieme, viviamo in base alle stesse leggi fondamentali dell'amore che tutto muove. Il Kin 177 è il giorno 8 dell'Onda del Cane Bianco, lungo il cui corso, dal 15 al 27 settembre, stiamo apprendendo cosa sia l'amore, cosa sia la gioia di vivere, quanto ci siamo dentro o se teniamo fuori da noi la spinta alla vita. Il Glifo della Terra Rossa vibra ad una frequenza collettiva: dove va uno, gli altri seguono, e non si può avanzare da soli. Grazie alla sua vibrazione, l'Equinozio d'autunno diventa un momento di raccoglimento per riflettere sull'importanza di unirsi con chi vibra alla stessa nota, e creare una sinfonia collettiva che aiuti il pianeta ad innalzare la sua stessa tonalità di risonanza.

Nel cielo astrologico gli aspetti dell'Equinozio non sono semplici. Veniamo messi in confronto con grandi difficoltà, ma tutto questo è finalizzato a portare a compimento un profondo processo di accettazione che non ha precedenti, che si sta rivelando fondamentale per portare pace e compassione su questo pianeta. Le grandi difficoltà che incontriamo sono le nostre cecità interiori, di cui è necessario diventare consapevoli. Cosa ancora non riusciamo a vedere di noi stessi, che continuamente proiettiamo fuori? Ci sono aspetti che non tolleriamo di avere dentro, ed è molto importante metterli a fuoco, per prendersene la responsabilità, altrimenti non riusciremo mai a trovare pace e continueremo a girare in tondo su noi stessi. Non è più il tempo. Il passaggio di fine anno ci chiede di VEDERE, esprimendo la volontà di stare davanti allo specchio finalmente, con tutto quello che c'è. E' un processo snervante, crea un senso di smarrimento, dolore, sofferenza, senso di rifiuto, perché mai vorremmo risuonare in un certo modo, eppure è così e non possiamo fare altro che arrenderci all'evidenza. Non possiamo più rimandare il confronto. Ogni volta che la realtà esterna ci si rivolta contro e crea disagio, guardiamo oltre e scopriamo da dove viene quel flusso di esperienza. Non possiamo più permetterci di puntare il dito fuori. Stiamo creando noi gli eventi che ci accadono, spesso in maniera totalmente inconsapevole. E' ora di rendersene conto. Dal Solstizio d'Inverno l'atmosfera cambia radicalmente, per cui (come sto insistendo a scrivere sempre più spesso) occupiamoci di noi, veniamo a termini con l'ombra, e impariamo a conviverci in consapevolezza per quanto possibile. Questo è il contributo più importante che possiamo dare per il cambiamento di frequenza della Terra. 

Tutto ciò che sta accadendo fuori ci sta sempre più dividendo. Cioè stiamo continuando a creare conflitto, sulla base di uno stato di coscienza completamente immerso nella paura. Per questo motivo ad agosto ho condiviso via whatsapp la Meditazione del Doppio Ponte Arcobaleno, che aiuta a visualizzare l'attivazione del corpo di luce del nostro pianeta. E' un dono lasciatoci da José Arguelles per facilitare il processo di unificazione planetaria tra gli umani e la Terra. E' tempo di unirsi oltre lo strato di paura, la Terra non regge più la nostra densità. A mio avviso diventa molto importante impegnarsi personalmente nel portare avanti il processo di risveglio all'amore che c'è, che può essere a nostra disposizione. Solamente nel coltivare il senso di unità possiamo fare la differenza. Tutto il resto potrebbero essere rigurgiti dell'aspetto d'ombra della dualità, che induce paura e senso di separazione. Decidiamo di fare la differenza. 

In lak'ech!


lunedì 21 settembre 2020

21.09.2020 GUERRIERO GIALLO RISONANTE, KIN 176, SEGNO CHIARO DI PACAL VOTAN, P.A.G.

 

IMMAGINE DI JOSE' ARGUELLES TRATTA DA "IL FATTORE MAYA"


Giorno 7 dell'Onda del Cane Bianco: la capacità di sintonizzarsi con il potente flusso del puro amore, di cui il Cane Bianco è portatore. Cosa significa arrendersi a ciò che si è, oltre la paura di essere? Ci sentiamo spinti a manifestare ciò che siamo, ormai la spinta è tanto forte, ma sale con altrettanta potenza tutta la serie di divieti e censure che si sono attivati nella vita per proteggerci dal senso di rifiuto. Imparando a rilassarsi dentro ciò che c'è, ci si accorge delle necrosi interiori. Ci sono parti che non rispondono, che sono quasi morte sono lo strato di ghiaccio protettivo. Ci si chiede: sarà mai possibile in questa vita risvegliarsi e sentire il cuore? Perché a volte è davvero difficile, anzi, più si avanza nel cammino, più la strada si fa in salita. L'Onda del Cane si sta rivelando per la sua durezza: sii fedele a te stesso ad ogni costo! Ma se non lo siamo mai stati, se ci siamo sempre adeguati per paura di venire rifiutati, com'è possibile impararlo ora, che tutto diventa così evidente, intenso, letalmente vivo, ma altrettanto fatalmente complicato? Essere fedeli a se stessi implica la volontà di non mentirsi, di farsi piccoli piccoli, fragili e umili, per scoprire le strutture posticce costruite per non soccombere. L'Onda del Cane offre la possibilità per aprire una via di contatto con le parti dimenticate ed omesse. Forse sono giorni tristi e malinconici, o addirittura vorremmo poter sentire qualcosa, invece tutto è indifferenza, perché non ci si ricorda nemmeno più cosa significhi sentire. E' un confronto potente con la verità e ce lo dobbiamo, qualunque cosa si riveli. Decidiamo di stare, soprattutto oggi che siamo nel giorno 7, giorno del flusso nel Vuoto Cosmico, in cui la coscienza può essere accompagnata in un volo profondo, in espansione verso i punti più oscuri e nascosti. Lasciamoci lì. Diamoci l'opportunità di percepire l'azione balsamica della volontà di amare ciò che c'è e di arrendersi all'Io Sono. Potrebbe essere un metodo di guarigione fortissimo, perché implica un totale stato di abbandono a se stessi.
Poiché siamo in prossimità dell'Equinozio, entriamo nell'umore introspettivo della stagione con tutto l'essere, affinché le necrosi possano essere individuate e dove possibile guarite con compassione e pazienza. Se qualcosa è stato compromesso definitivamente, piangiamo il lutto. Probabilmente dalle lacrime la Vita troverà la forza di rinnovarsi.
In lak'ech!
Oracolo del Kin 176
Canalizzo per interroga
Ispirando Coraggio
Sigillo l'Output dell'Intelligenza
con Iil Tono Risonante della Sintonia
Sono guidato dal Potere dell'Eleganza
Sono un Portale di Attivazione Galattica, entra in me
Prima Eptade della terza Luna (L'Arte evolve l'Amore), nona dell'anno, giorno 2, seconda sfera mentale Seli, Inconscio, posizionata sul retro della testa, Sigillo Solare di attivazione Hram, Primo Chakra.

giovedì 17 settembre 2020

ATTENZIONE: PRIMA PRESENTAZIONE IN PRESENZA SU BOLOGNA DE "L'ATOMO DELL'AMORE" FRANCESCA OLLIN VANNINI & STEFANIA MARINELLI

 


VENERDI' 09 OTTOBRE 2020 ORE 19,30 
CASA YANA, VIA IANO 4 SASSO MARCONI (BO)

La via dell'amore è l'unico cammino che porta a dissolvere la ferita primaria da separazione dalla fonte (il punto di luce da cui tutti proveniamo e che rimane dentro di noi in potenziale) e a riportare l'unione dove sono stati eretti muri, deformati i concetti e allontanate le essenze.
Le anime gemelle rappresentano il simbolo di questo cammino di ritorno a casa che non è un posto lontano, ma uno spazio interiore che possiede la natura innata dell'Essere Umano.
La Terra sta sostenendo un conflitto molto grande, quello generato da una coscienza collettiva di più di sette miliardi di persone che si sentono sole perché vivono separate da se stesse.
È tempo di attraversare questo stato interiore, lasciando svanire l'illusione che la soluzione sia all'esterno, che la ricetta per dissolvere quella mancanza e separazione debba essere ricercata in qualcosa di accessorio, come una situazione o una persona fuori di noi.
Entrata a donazione libera + 5 euro della tessera sociale.


NOVILUNIO IN VERGINE NEL GIORNO DELL'UMANO GIALLO ELETTRICO, KIN 172 - NOSTRA E' LA SCELTA, SEMPRE!

 


Molto particolare questo Novilunio! Intanto si forma su un panorama interiore di stanchezza psico-fisica data da un periodo particolarmente impegnativo dal punto di vista del lasciar andare. Non c'è nulla che sfinisca di più un umano che rilasciare emozioni, parti di sé falsate e illusioni. Tuttavia questo è il momento migliore per farlo. Lo è stato nei scorsi mesi e lo sarà ancora almeno per tutto il 2020. Anzi, questo pazzesco anno può essere considerato come uno dei più cicli più potenti per incontrare tutto quello che si nasconde al di sotto degli strati superficiali. Se dovesse essere che ci che sente incastrati in un momento di grande delicatezza e disagio, è perché stiamo entrando in contatto con il rimosso, per liberarlo dalle nostre cellule, quindi farci i conti. E non è mai facile. Se nel 2020 ci viene offerta questa opportunità è perché nel 2021 avremo bisogno di tutta la capacità di centrarci su di noi, sulla nostra forza, sulla responsabilità di portare avanti un nuovo paradigma. Ma se ancora siamo ciechi e inseguiamo le ombre, non ci sarà possibile farlo. Così il 2020 diventa l'anno del disvelamento, della rivelazione. E ci vuole spazio nel cuore, una grande pazienza ed un enorme coraggio. Stiamo navigando in un biennio di potente cambiamento ed è necessario a mio avviso sfruttare ogni opportunità che ci viene messa a disposizione per attraversare questo tunnel temporale arricchendoci e consolidando un nuovo progetto che spontaneamente si sta manifestando.

Il Novilunio in Vergine stimola ad un forte desiderio di purezza, pulizia, eliminazione delle scorie in tanti sensi e su molti livelli della vita. Esso attiva un aspetto di Quinconce (liberazione) con Marte retrogrado congiunto alla Luna Nera in Ariete: il segno della Vergine va a mettere ordine nelle nostre urgenze. Da quando Marte è entrato in retrogradazione il 10 settembre, siamo stati assaliti da una serie di melmosità interiori, che non siamo più riusciti a nasconderci. Ora possiamo trovare posto dentro di noi per tutto ciò che non ci siamo mai detti, sentendoci liberi di difendere il nostro spazio senza sensi di colpa o auto-giudizi. La sincronicità vuole che il Novilunio in Vergine cada nel giorno dell'Umano Giallo Elettrico, Kin 172, terzo giorno dell'Onda del Cane Bianco: il Servizio che la frequenza dell'Amore opera nelle nostre vite; il Servizio che ogni umano svolge nel dare corpo e forma all'Amore in tutte le sue sfumature. L'Umano Giallo è il Glifo Solare che esprime la scelta. Attraverso l'esercizio di volontà che lo scegliere implica, ciascuno di noi può fare un'enorme differenza rispetto al viaggio collettivo. Più ci si risveglia, ci si accorge di dove si è, se ci si sente allineati o fuori forma, maggiore sono le possibilità che il transito verso il Nuovo sia quanto più liscio possibile. Attraverso la scelta si attivano determinati panorami piuttosto che altri. Il Novilunio in Vergine rende tutto questo visibile e palpabile. Poi il resto sta a noi.

In lak'ech!

Attivo per Influenzare Vincolando la Saggezza

Sigillo il Processo del Libero Arbitrio con il Tono Elettrico del Servizio

Sono guidato dal Potere dell'Intelligenza

Questo è l'Oracolo del Kin 172. Oggi siamo nel giorno 26 della Seconda Luna, Plasma Radiale Alfa, Quinto Chakra, quinta Sfera Mentale, Superconscio, che si attiva con la Sillaba Solare Hraum. L'Onda del Cane Bianco nei suoi primi giorni porta sollievo e senso di rilassamento. Le ultime tre Onde le ho sentite tantissimo: tanta fatica, tante richieste interiori, tanta voglia di lasciar andare tutte quelle parti iper-esigenti di me stessa. Adesso tutto ciò che accade va bene. Sto apprendendo a lasciar andare le pretese di perfezione, l'essere sempre sul pezzo, il mostrare solo ciò che ritengo essere la mia parte brillante. Mi rendo conto di diventare più morbida man mano che i giorni passano e questo mi rincuora tanto. Proseguiamo il viaggio con curiosità e amore nel cuore.

In lak'ech!

 



martedì 15 settembre 2020

ORACOLO DELL'ONDA DEL CANE BIANCO (KIN 170/182)




Dal 15 al 27 settembre viaggiamo all'interno dei 13 giorni del Cane Bianco, Kin 170/182, portatore della frequenza del puro amore, il cui ciclo insegna a comprendere cosa sia la Compassione, un calore profondo che spontaneamente ci porta a vibrare con la Vita stessa. Durante la diretta Stefania Marinelli illustrerà anche il Cielo del momento, miscelando i due sistemi.