sabato 10 febbraio 2018

CHIRONE IN ARIETE E URANO IN TORO - L'ACQUISIZIONE DELLA MAESTRIA DEL SE' - TRASCRIZIONE DELLA CONFERENZA DEL 21.01.2018, SPAZIO AUREA, MILANO - PARTE 2




Urano è elettricità, il suo simbolo è un'antenna - quando entrò in Ariete l'11 marzo 2011, Segno di Fuoco, ci fu un'esplosione, un terremoto molto forte (Fukushima). L'Ariete è l'Io Sono (oppure la grande domanda, chi sono io?), è il Pioniere. Quando questi Archetipi che si muovono lenti nei loro annosi transiti, cambiano segno, aprono la coscienza umana ad una domanda, e Urano in Ariete ha aperto la coscienza alla domanda: Chi Sei Tu? Tra il 2013 ed il 2014 c'è stata una danza che Urano, sensibilità psichica, antenna percettiva, ha messo in atto insieme a Plutone, il puro psichismo, l'insieme di tutti nostri sensi profondi, l'empatia viscerale, l'antenna viscerale, che si attiva attraverso il linguaggio corporeo. Plutone è anche l'ossessione, il grande dubbio. Urano e Plutone hanno creato una danza profonda dando forma ad una serie di quadrature, che hanno avuto il pregio doloroso di smussare che le nostri parti più spigolose, le asperità interiori. Non c'era pace in questa danza, perché lo sforzo richiesto era quello di lasciar andare completamente l'attenzione dal mondo esterno per portarla dentro, lasciando che le nostre emozioni lavorassero per noi. Viverle senza farsi coinvolgere, facendone esperienza, ma senza farsi spostare. 
Il 15 maggio 2018, Urano entra in Toro, che è la Terra; la massima luce nelle profondità della Terra. Il Toro è un Segno Fisso, portato al Radicamento. Urano, con la sua luce, porta scompiglio nello status quo che abbiamo cercato di mantenere fermo con tutto noi stessi. Entriamo in un ennesimo processo di purificazione e di lasciar andare. Ennesimo perché dal 2012 ne sono arrivati tanti. Confrontando l'astrologia galattica con quella solare, secondo me arriviamo all'attivazione del Corpo di Luce. Qualcosa deve essere attivato. Il ciclo è lungo, 2018/2025 e durante questo periodo, come anche riportato da tante canalizzazioni, il carbonio che ci compone si deve trasformare in silicio. Questo è l'inizio.

Durante il passaggio saremo supportati da altri archetipi, che in sottofondo ci supportano nel processo di guarigione della ferita del non riconoscimento e dell'attivazione del Corpo di Luce.
Essi sono Marte, il desiderio, la volontà, il movimento esteriorizzato; 
la Luna Nera, il punto cieco, la parte ribelle, ombra che ottunde la mente. Essa è la nota interiore che stona ma che non vediamo di noi, per cui siamo portati ad attrarre persone che ci ricordano continuamente i soliti giochetti di potere invalidanti, di cui ci chiediamo sempre il perché, di cui ci sentiamo continuamente vittime. E' perché non riusciamo a vedere che quei giochetti li stiamo creando noi, proprio perché non riusciamo ad accettare quella nostra parte e la proiettiamo continuamente fuori. 
Infine Plutone, che si trova in Capricorno fino al 2009, che nel corso del 2018 toccherà periodi di congiunzione con la Luna Nera. Per riuscire a diventare consapevole del loro senso ci vuole tanta presenza, tanta umiltà. Sono tutti i giochi di potere che mettiamo inconsapevolmente in mostra, e Marte li porta fuori nella vita reale. Ogni umano che ha qualcosa che non gli/le va giù, non riuscirà più a sopportarlo. Tutti i confini, continuamente invasi dalle richieste del mondo esterno, verranno chiusi. Se ancora non avete mai avuto la forza di dire di no, ora non ce la si farà più. 
I giochi di potere vengono tenuti su di continuo, nel confronto con gli altri. Degenerano in conflitti generalizzati, che poi diventano lo specchio degli innumerevoli conflitti che si manifestano sulla Terra. Prendiamoci la responsabilità di portare a soluzione i conflitti interiori. Quando diciamo "non mi sento riconosciuto", vuol dire che non mi prendo la responsabilità di essere quello che sono, al di là di quello che l'altro dice che io sia.
E' una ferita molto antica, risale all'infanzia, o anche a prima. Tuttavia il Sè adulto ha la possibilità di prendersi cura di quella ferita, decidendo che c'è una parte ferita, ma non è l'intero. Siamo molto più grandi e possiamo arginare la ferita e fare in modo che essa non prevalga nella quotidianità, decidendo per noi.
Il 2018 è un anno intenso perché i movimenti astrologici nel suo corso vertono sul prendere responsabilità di sé.

Il Maestro, Saturno, ultimo confine celeste per gli Antichi,  rappresenta la nostra colonna vertebrale, l'Essenzialità, la presa di coscienza di chi siamo a diversi livelli di coscienza. Esso ci insegna a stare di fronte a se stessi con tutto quello che c'è, per quello che noi giudichiamo essere bene, o nel male (giudicato come tale). Saturno ha un corso lento, rimane due anni mezzo per segno. Ogni 30 anni torna sulla stessa posizione. Il 20 dicembre 2017 è entrato in Capricorno, Segno di cui è anche Governatore, ciò significa che in questo modo questo Archetipo dà il massimo: il massimo dell'essenzialità, della presa di responsabilità, il massimo dello specchio nel guardarsi per ciò che si è. Non ha parole, Saturno, esso è e così ci porta ad essere. In Capricorno  si trovano anche la Luna Nera, fino a novembre 2018, e Plutone, fino al 2023, simboli entrambi della nostra Ombra. Così il Maestro ci accompagna in questo incontro, e grazie al contributo di Marte in Capricorno dal 18 marzo al 16 maggio, l'energia di manifestazione sarà potentissima, nel momento stesso in cui saremo testimoni del passaggio di Chirone in Ariete ed Urano in Toro. E' necessario affermare il proprio Io Sono, sapendo che quell'Io Sono che dite di essere corrisponde in realtà a ciò che siete. Finalmente diventiamo leali a noi stessi. Ogni volta che subiamo un tradimento da qualcuno, noi stiamo tradendo noi stessi in realtà. Quella persona semplicemente ce lo sta manifestando. Essere leali a se stessi vuol dire stare nel rispetto di ciò che siamo. Quest'anno sarà duro per questo motivo, perché non ci saranno scorciatoie nell'incontro con la nostra essenzialità, con la lealtà verso noi stessi. La salita sarà diritta ed elevata. Tuttavia anche se è difficile, riceviamo tantissimo in cambio: la forza di poter affrontare quella parte di noi che non ci piace, che provoca rifiuto, ribrezzo o vergogna. La vediamo, nonostante il disagio, prendiamo atto della sua esistenza. La prossima volta che quella parte farà capolino, decideremo se potremo darle spazio e manifestazione o tenerla buona, elaborandola con maggiore serenità. Così smetteremo di giudicarci, di volerci correggere. Il fine ultimo di ogni disciplina spirituale è quello di arrivare ad amare se stessi e ad approcciarci a sé nella maniera migliore possibile.


Ricordiamoci sempre di essere molto molto piccoli rispetto a tutto il resto di ciò che esiste.

CHIRONE IN ARIETE E URANO IN TORO, L'ACQUISIZIONE DELLA MAESTRIA DEL SE' - TRASCRIZIONE DELLA CONFERENZA DEL 21.01.2018 - PARTE 1



Non ho video da condividere questa volta. Il 21 gennaio a Spazio Aurea, ho tenuto una conferenza sugli aspetti più potenti di questo 2018. Non ho parlato delle Eclissi, perché ne ho già illustrato le caratteristiche in diversi post. 

Qui di seguito la trascrizione, che divido in 3 parti per rendere la lettura affrontabile:

Chirone nella mappa astrale di nascita rappresenta la Ferita Karmica, la cui guarigione è il momento in cui entriamo in contatto con i nostri talenti e risorse. La sua qualità in luce rappresenta la coscienza del nuovo umano.
Dal 2012 esso è in transito nel Segno dei Pesci e sta portando a guarigione la prima ondata di Bambini delle Stelle scesi sulla Terra tra il 1960 ed il 1967. Il 17 aprile 2018 Chirone passa in Ariete, il primo Segno, che non sa dove andare ma sa di doverlo fare. Non ha nessuno da seguire, per cui è insicuro, tuttavia è un Segno di Fuoco, e come tale deve stare in movimento. E' l'Io che comincia a farsi strada. Chirone nel suo transito in Ariete rappresenta la guarigione della ferita del Non-Riconoscimento, aiutandoci a trovare il nostro posto nella vita. 
In questo caso il corpo fisico diventa estremamente importante quale strumento di navigazione a nostra disposizione, di cui prendersi cura per prenderci cura dello Spirito. Non c'è separazione tra il mondo spirituale ed il corpo fisico. Non possiamo frequentare seminari e poi tornare al vecchio sé il giorno dopo. Ci deve essere il momento in cui qualcosa dentro di noi si spacca e rompe l'attuale equilibrio o fase di stasi, creando uno spazio in cui le nuove informazioni si incuneano nel fertile terreno interiore e da lì promuovono il cambiamento. Ciò che accade è che ci si fa carico del processo di crescita, ci si prende la responsabilità di ciò che si sente. 
Il 17 aprile 2018 Chirone entra in Ariete dove rimarrà fino al 2027. Si tratta di un corpo celeste lento, che entra in moto retrogrado per 6 mesi all'anno. Quando questo accade quel tipo di Archetipo spinge l'umano a riconsiderare ciò che è già accaduto, entrando in una pausa di riflessione, dove ogni cosa sembra fermarsi. Si tratta dell'inizio della fase di orizzontalizzazione dell'energia. Gabriela De Paz, la mia insegnante di Terapie Vibrazionali e bravissima Channeler, afferma che esiste una fase di verticalizzazione dell'energia, in cui il corpo si apre a prendere il flusso di informazioni, che poi si espande, orizzontalizzandosi. Quando questo accade è necessario fermarsi, per poter assorbire quello che la verticalizzazione ci ha portato, altrimenti rimane tutto nell'alto e non scende nei Chakra bassi e quindi non diventa vita. Il periodo in cui la maggior parte dei pianeti entra in moto retrogrado è estate nel nostro emisfero. Si comincia tra marzo ed aprile ed è un movimento che riguarda i pianeti lenti, quelli che si trovano lontani dal Sole. In poco tempo a volte si arriva ad avere fino a cinque pianeti retrogradi, fin verso settembre, mentre Urano e Nettuno proseguono fino alla fine dell'anno.
Quando sentiamo di vivere un momento in cui non riusciamo a muoverci, è importante non farlo, rimanendo fermi. Molte volte vale la pena di farsi trovare anziché andare a cercare. In quel momento  stiamo seguendo il corpo, anziché farsi seguire faticosamente dalle sue somatizzazioni. Il corpo è molto connesso con i raggi planetari, ne è direttamente esposto. Quando ci fermiamo, smettendo di dibatterci come pesci in una rete, stiamo attivando la sincronicità, che è l'insieme dei segnali che ci portano verso un dato obiettivo. Se corriamo intorno spaventati dal fatto di non trovare nulla, non riusciamo a stare fermi nel punto in cui quella cosa arriva ad incontrare noi. Ci vuole un cambio di coscienza, che può corrispondere all'entrare in contatto con la propria ferita, che significa smettere di avere paura, non avere paura del dolore che portiamo dentro, perché esso non è che una piccola parte della nostra totalità, e in quanto tale, non ci rappresenta nella nostra complessità e multidimensionalità. Quando sentiamo quel dolore, quel vuoto, abbiamo i mezzi necessari per affrontarlo. Prima di tutto il nostro respiro. Se non abbiamo un bel rapporto con il nostro respiro, nulla accade nella vita. Le difficoltà nel trovare l'amore, un lavoro soddisfacente o una bella qualità della vita, possono avere origine nella paura che blocca il respiro dal suo fluire circolarmente fuori e dentro di noi. Bloccando tutto nel Terzo Chakra, nella bocca dello stomaco, nel diaframma, fermiamo tutto in quel punto, impedendo che l'energia scenda nei Chakra bassi e che diventi vita. In questo senso è molto importante portare l'attenzione sul retro dei Chakra, il punto di connessione sulla schiena. Lì ci sono le porte di ricezione, ed è importante che siano aperte. Se non riceviamo, non prendiamo nulla. Aprire il retro dei Chakra è un grande atto d'amore e di fiducia: significa che sentiamo di meritare amore e che ci fidiamo che esso arrivi fino a noi. La vita è abbondanza. Basta stare fuori dalla Paura, fare il salto oltre a quello stato di coscienza. 
Il 17 Aprile 2018, Chirone entra in Ariete, portando guarigione del senso di non riconoscimento - io torno in contatto con ciò che io sono, e qualunque cosa sia, io la manifesto.




SOLE CONGIUNTO A VENERE NEL GIORNO DELLA NOTTE BLU ELETTRICA, KIN 3 - IL CUORE STA ELIMINANDO LE MEMORIE DOLOROSE DEL PASSATO



Nel viaggio planetario degli Archetipi, oggi il Sole si trova a 21° dell'Aquario e si avvicina a Venere a 28°. Poiché domani la Stella del Mattino passa in Pesci, questo è il punto di maggiore congiunzione che il Maschile ed il delicato Femminile sperimenteranno in questo periodo. 
Venere è l'Archetipo portatore della Fiamma Viola, principio di trasmutazione alchemica. Il Sole scalda ed illumina questo principio, dando forza al processo di elaborazione dentro cui ci troviamo. Sincronicamente, secondo il Modulo Armonico Tzolkin, oggi ci troviamo nel giorno della Notte Blu Elettrica, che rappresenta l'Attivazione del Sogno. Dall'08 febbraio stiamo navigando dentro l'Onda Incantata del Drago Rosso, che ci incanala dentro uno spazio di 13 giorni in cui ci confrontiamo con una nuova nascita, con tutta la bellezza della Vita che esplode, ma anche con la fatica e la resistenza che l'arrivo del cambiamento implica. Il 10 febbraio 2018 rappresenta il terzo giorno del processo, quando, dopo aver individuato l'obiettivo e le problematiche da superare per raggiungerlo, ci si focalizza sul contributo che si può portare a noi stessi, al collettivo, grazie all'attuazione del nostro obiettivo.
Ed ecco qui: la Notte Blu (parole chiave Sogno e Abbondanza) fa parte della Famiglia Segnale, insieme alla Stella Gialla, al Viandante dei Cieli Rosso e allo Specchio Bianco. Questo gruppo di Glifi hanno la funzione di captare i segnali per ritrasmetterli. Sono i Catalizzatori, quelli che fanno accadere cose perché attraggono l'energia che porta alla trasformazione. 
La Famiglia Segnale è posizionata sul Terzo Chakra della Terra, per cui oggi il collettivo si trova ad affrontare tematiche legate alle parole chiave di quel punto energetico. Potremmo avere problemi digestivi, emicranie, sperimentare lentezza e stanchezza a causa del fegato appesantito; avere discussioni per difendere il territorio, doverci misurare con le invasioni da parte del mondo esterno, dover prendere decisioni coraggiose, ecc.



Espandendo l'attenzione, si nota che la Notte Blu Elettrica porta con sé un Oracolo (ogni Glifo giorno dopo giorno porta questo tipo di informazioni). Questo Oracolo, detto del Destino, o della Quinta Forza, illustra gli Archetipi in gioco. In questo contesto a me interessa porre l'accento sul Kin Guida della giornata, che è la Mano Blu Elettrica, Kin 108, Portale di Attivazione Galattica. La Guida dunque ci porta a contattare una creatività (Mano Blu) funzionale, concreta, ispirata. Così, nelle eventuali discussioni, o nei disagi fisici che potremmo sperimentare, possiamo lasciarci ispirare su una eventuale soluzione che passa attraverso un linguaggio di riconciliazione. Sì, perché la Mano Blu è posizionata sul Chakra del Cuore della Terra, e oggi è un giorno in cui possiamo mettere in comunicazione il Terzo con il Quarto Chakra, la volontà e l'infinito, per farsi guidare dentro un lavoro di riconciliazione. La Notte Blu è l'infinito spazio del Sogno, dove tutto è possibile perché è puro movimento della Mente Immaginativa. Essa ci aiuta a dare vita al giusto sogno per farne qualcosa di concretamente bello. Nel processo di Nascita che stiamo attraversando questo significa avere conferme che il terreno che stiamo esplorando, anche se impervio, sta dimostrandosi di essere sempre più Casa.
Altro elemento: il Sincronario Galattico delle 13 Lune ha dato un'identità anche alle memorie akashiche della giornata. L'Akash è l'archivio degli eventi accaduti in un dato punto del tempo da quando esiste l'umanità. L'Akash del quarto giorno della Luna Galattica (10.02.2018) porta le informazioni del Viandante dei Cieli Rosso Lunare, Kin 93, Portale di Attivazione Galattica, collegato con le Guerre del Tempo e soprattutto con le memorie della distruzione della vita sul pianeta Marte. Ciò significa che stiamo elaborando ricordi antichi e pesanti.
Anche il Viandante dei Cieli è collegato con il Terzo Chakra, per cui il carico su questo punto corporeo è notevole.
Tuttavia esistono anche aiuti a cui poter ricorrere, oltre alla respirazione, al silenzio e all'osservazione: il Terzo Chakra è collegato al colore Giallo, il Quarto al Verde. In linguaggio Aura-Soma i due flussi di colore danno vita al Verde Oliva, la frequenza che stimola a liberare il Cuore dai pesi del passato. Esiste una Quintessenza chiamata Holy Grail, Sacro Graal, che aiuta a fare pace con l'amarezza, lasciando andare tutto ciò che di pesante abbiamo incamerato e trattenuto finora, per dare spazio ad un atteggiamento di apertura e propositività.




Il Sole congiunto a Venere nel giorno della Notte Blu Elettrica stimola l'attenzione sull'importanza di portare a guarigione ogni tipo di memoria cellulare antica legata ai conflitti, al senso di fine e di morte. La Notte Blu ed il Viandante dei Cieli Rosso sono i due Glifi simbolo dell'antica guerra tra Saturno e Marte (Cronache di Storia Cosmica, José Arguelles-Stephanie South, Vol. 1, Il Libro del Trono). Ora è tempo di pace, di lasciare andare il bisogno di avere un nemico.
Stiamo unendo volontà e cuore, paura e amore, rigidità e morbidezza, finito e infinito. E' un compito importante per cui prendiamoci cura di noi. Ne abbiamo tanto bisogno.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

venerdì 9 febbraio 2018

MERCURIO CONGIUNTO AL NODO LUNARE SUD NEL GIORNO DEL VENTO BIANCO LUNARE, KIN 2 - LA DIFFICOLTA' DEI NUOVI INIZI


Secondo giorno dell'Onda Incantata del Drago Rosso, Vento Lunare Bianco, Kin 2. La sfida dell'incarnazione, la difficoltà di nascere, di percepire la Presenza e di aderire all'Essenza. Il giorno 2 di un'Onda rappresenta sempre la dualità, la necessità di fare una scelta, di trovare una stabilità ed una soluzione. 
Il Vento Bianco è comunicazione, e sincronicamente appare quando Mercurio, pianeta collegato con la Parola, il dire, il comunicare, si trova congiunto al Nodo Lunare Sud in Aquario, le antiche memorie di grandi sogni sfumati. Quindi qual è la sfida oggi? Nonostante la frustrazione accumulata, non lasciarci scoraggiare dal perseguire un sogno che ci sta indicando un'altra strada per la sua realizzazione. Mercurio congiunto al Nodo Sud, la Coppa dell'acqua della memoria, ci riporta prepotentemente dentro il passato. Attenti se durante la giornata vi sembra di intravvedere qualcuno che pare tornare da lì. Sono i fantasmi di ciò che fu, i fumi di qualcosa che sta andando per sempre. Di nuovo, non illudiamoci più di riportare qualcosa indietro, di ricompattare ciò che si ruppe. Ciò che è andato, è andato. Ciò che si è rotto ha assunto una nuova forma. Il passato oggi ci inonda per chiedere una presa di posizione. Il bambino quando nasce rimpiange il caldo ed accogliente ventre. Eppure tutta la Vita lo attende nelle sue diverse fasi di crescita e di esplorazione dell'ignoto.
Tutta la Vita ci attende in questi prossimi giorni. L'Eclissi parziale di Sole in Aquario è quasi alle porte (15 febbraio, Stella Gialla Galattica, Kin 8, la Bellezza diventa l'ago della bussola), concludendo così questo potente Corridoio. Il Drago Rosso, la Grande Madre, ci nutrirà nei suoi 13 giorni di manifestazione, fino al 20 febbraio, nell'aiutarci ad assumere una nuova forma.
Per sapere cosa sia un'Onda Incantata, leggi QUI.
Nel frattempo, giorno per giorno, siamo portati per mano dentro un confronto profondo. Ma se il passato incombe per farci prendere consapevolezza delle implicazioni ancora presenti oggi, la Luna è combattiva, congiunta a Marte in Sagittario (05°/08°), ed esorta ad andare, ad essere orgogliosi della forza che stiamo dimostrando. 
Come sempre, ce la possiamo fare. Non cadiamo nell'illusione della disperazione. Anche se è difficile da intravvedere, c'è una soluzione oltre l'apparente buio. E poi comunque, tutto passa.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila


martedì 6 febbraio 2018

LUNA E LILITH IN SESTILE NEL GIORNO DELLA TEMPESTA BLU CRISTALLO, KIN 259 - UNA PROFONDA RICONCILIAZIONE PER COMINCIARE A CAMBIARE


Lungo il Corridoio delle Eclissi accadono cose straordinarie, eventi esterni ed interiori di grande bellezza, anche se spesso è necessario distaccarsi dal quotidiano per percepirne l'intero senso. Oggi, per esempio, siamo più a meno a metà del percorso e ci troviamo nel giorno della Tempesta Blu Cristallo, Kin 259, penultimo giorno dello Tzolkin. Poiché questo Glifo rappresenta un momento di catarsi e di rinascita per cambiare il tessuto profondo dell'animo, ecco che non posso non fermarmi a condividere alcune riflessioni.
La Tempesta Blu Cristallo è la condivisione di un processo collettivo di purificazione del vecchio. Potremmo avere già sperimentato stati di alterazione emozionale, rabbiosità ed irritazione. Questa è la Tempesta che crea lo stato giusto per poi scatenare il temporale che finalmente lascerà il Cielo pulito e l'animo rasserenato.
Ho anche notato che la Luna oggi si trova in Scorpione, simbolo del Profondo, e che verso tarda serata va a creare un Sestile (60°) perfetto al grado con Lilith in Capricorno (10°). La Donna Sacra (Luna in Scorpione) si riconcilia con la Strega (Lilith in Capricorno) per guarire le antiche storie (il Sestile è l'attivazione di un dono interiore) di manipolazione, relazioni di comodo, sessualità deviata per ottenere potere.
Nel corso del Tempo la Donna Sacra ha scelto il potere anziché l'amore, diventando la Manipolatrice. Questo ha aperto un forte conflitto con il Maschile, che da allora teme grandemente questo tipo di Femminile irresistibile e subdolo. 
La donna stessa ha terrore del proprio potere, e rimane distaccata dalla sua natura più selvaggia e ingovernabile per timore di tornare ad essere succube della propria Ombra. 
Tuttavia, se si mettono insieme le frequenze Luna/Lilith in aspetto di guarigione con la vibrazione della Tempesta Blu, si ottiene una potente miscela di apertura. Quest'ultima rappresenta l'Archetipo Galattico di chi ha la forza di cambiare il mondo. Poiché sia la Luna che Lilith sono simbolo dell'inconscio, quale messaggio prorompente stiamo ricevendo oggi, se non l'opportunità di andare a guarire ogni senso di giudizio nei confronti di noi stesse (mi sto ora rivolgendo al sesso femminile). Ma anche per gli uomini questa frequenza rappresenta l'occasione per fare pace con un modello subito, un Archetipo materno agognato, ma una volta in presenza, estremamente soffocante, pilotante, subdolamente manipolatorio, a cui il Maschile reagisce a volte con rabbia e violenza. E' possibile una pace tra il Maschile ed il Femminile? Sì, se impariamo a lasciare spazio ad ogni senso di vergogna, di inadeguatezza, di senso di inferiorità, ripercorrendo con la mente episodi che ci hanno portato a sperimentare quegli stati interiori e, nonostante tutto, impariamo ad accettarli nel profondo, sono parti di noi, la nostra fragilità. 
Nel momento in cui non avremo più paura di essa, quando riusciremo a non vergognarci più di essa, il mondo comincerà a cambiare. Noi avremo imparato ad aprire il corpo e la mente a qualcosa di più grande, non sentiremo più il bisogno di indossare maschere e ci permetteremo la sincerità. 
Ogni giorno di questo Corridoio presenta eventi straordinari, dove nulla sembra accadere ma tutto succede. Cosa occorre fare per arrivare a sfruttare bene queste energie? Nulla, in realtà, se non avere pazienza con se stessi e le proprie idiosincrasie. Stiamo guarendo fin nell'abisso interiore. Sono tempi molto particolari. E' un nuovo inizio.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

domenica 4 febbraio 2018

IL CORRIDOIO DELLE ECLISSI SECONDO L'ASTROLOGIA INTUITIVA - L'INVITO ALLA MULTIDIMENSIONALITA' ED ALL'INTEGRITA'


Facendo seguito al POST di Astrologia Maya Galattica, vorrei ora prendere in esame gli aspetti di Astrologia Solare che contraddistinguono questo periodo di 16 giorni, dal 31 gennaio al 15 febbraio 2018, così da mettere in chiaro quali siano le opportunità che si aprono per ciascuno di noi.
La prima luce che si accende sul panorama è quella della congiunzione Saturno (06°)-Lilith (10°) in Capricorno, a cui si accompagna, anche se ancora lontana, la presenza di Plutone (20°). Questo è un aspetto comune ad entrambe le Eclissi visto che riguarda pianeti lenti che non si spostano molto nel raggio di 15 giorni. Saturno, Luna Nera e Plutone riguardano la capacità dell'umano di vincere se stesso, facendo pace con la propria parte ombra. Il Sole che oscura la Luna e viceversa simboleggiano bene l'apparire di ciò che normalmente rimane nascosto. Quindi la domanda è: quanto riusciamo a sostenere la vista che di ciò che non abbiamo mai voluto vedere sinora? 
E' il momento in cui guardarsi dall'esterno, oltre tutte le strategie mentali, oltre i fiumi emozionali che continuano a sommergerci. Chiunque abbia del lavoro interiore alle spalle ha ora il dovere verso se stesso di utilizzare gli strumenti acquisiti per portarsi al Centro del Sé, guardandosi vivere l'esperienza di incontrare gli aspetti di grande sfida che la Vita presenta adesso. Chiunque sia incarnato in questo momento sulla Terra ha scelto di vivere questo passaggio molto intenso per portarsi dentro la Maestria di sé, nell'incontro nel mondo esterno con tutto quello che rappresenta le trappole più potenti dei vecchi schemi. 
Questo Corridoio è dunque un laboratorio esperienziale di grande crescita. L'Eclissi di Luna ha portato un nuovo paradigma, l'Eclissi di Sole sollecita la trascrizione di nuovi codici nel nostro programma base. 
Lo Stellium in Capricorno (Saturno, Luna Nera, Plutone) non è semplice da vivere. Siamo dentro tematiche emozionali legate al senso di mancanza materiale, di indegnità e demerito, di mancanza di nutrimento e supporto. Se ci si trova a vivere queste scie, si tratta di una finestra temporale per andare oltre la separazione per avvicinarsi alla Forza interiore che guarisce ogni tipo di spaccatura interiore, ferita causata da traumi e strappi improvvisi da Casa, dal Paradiso perduto. Saturno ci offre un potente specchio per superare il senso di limite, e ci permette di risorgere spontaneamente dai colpi che la Vita infligge ai vecchi aspetti. Se stiamo vivendo una destrutturazione, è in realtà una riscrittura del software del DNA. 
Passare attraverso questo scenario richiede tanto, tanto respiro. Per questo invito tutti ad utilizzare strumenti acquisiti negli ultimi anni. Ora è il momento di diventare i maestri che abbiamo sempre seguito, letto, studiato. Saturno in Capricorno è il Maestro interiore. Noi possiamo diventare maestri di noi stessi, diventando autonomi e critici, oltre ogni tipo di dipendenza affettiva.
Tracciando la mappa dell'Eclissi di Sole alle 20,52 UTC, l'Ascendente cade a 06° Bilancia, mettendo l'attenzione sulla necessità di costruire nuove relazioni in equilibrio ed autonomia. Lo Stellium Capricorno cade così al Fondo Cielo (cuspide 3°/4° Casa), potente punto angolare che ripulisce le antiche memorie e prepara il viaggio verso la serena acquisizione di un posto in questa Vita, stimolando il processo di radicamento e di attivazione del senso di presenza, oltre la paura.




Saturno e la Luna Nera al Fondo Cielo diventano l'apice di un triangolo rovesciato, cioè una Coppa che va a contenere una nuova Acqua che nutre e supporta. Un altro Stellium in un Segno d'Acqua versa dentro la Coppa un elisir: Venere a 06° e Nettuno a 13° Pesci creano un buon Sestile (attivazione di un talento interiore) con il Maestro e la Sacerdotessa (rispettivamente a 06° e 10° Capricorno); Chirone a 26° Pesci fa la stessa cosa con Plutone a 20° Capricorno. Venere è la portatrice della frequenza della Luce, Nettuno è la Grande Madre Cosmica e Chirone il Guaritore Karmico. Tutti cadono nella 6° Casa, dedicata al Servizio e al Prendersi Cura, che porta guarigione delle memorie di separazione (ad enfatizzare il lavoro di purificazione dell'Eclissi Lunare). 
Ogni tipo di sofferenza che stiamo attraversando ora accade perché stiamo ripulendo le stanze interiori rimaste chiuse da secoli. Grazie alla consapevolezza di essere multidimensionali, possiamo accettare di fare spazio ad aspetti lungamente negati, la cui dimenticanza ha generato un forte senso di separazione. Tutto quello che stavamo cercando dimostra di essere sempre stato lì sotto i nostri occhi. Era solo necessario liberarsi dalla paura di soffrire, dalla paura di non essere amati, dall'illusione che non troveremo mai il nostro posto di appartenenza.
Dunque buon viaggio dentro il Corridoio. Ci rivediamo presto dall'altra parte!
In lak'ech! (Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

IL CORRIDOIO TRA LE ECLISSI DI LUNA E DI SOLE ALLA CHIUSURA DEL CICLO GALATTICO DELLO TZOLKIN


Ci troviamo a navigare negli ultimi giorni dell'Onda Incantata della Stella Gialla, lo spazio di Tempo Sacro che chiude l'attuale Ciclo galattico dello Tzolkin. Riporto qui il LINK al post che descrive bene questo passaggio. 
Oggi, 04 febbraio 2018, respiriamo dentro il flusso di informazioni portato dalla Terra Rossa Planetaria, Kin 257, giorno 10 dell'Onda, quando si viene a manifestare la Forma di un nuovo stato di coscienza, rappresentante il momento in cui ci siamo aperti a comprensioni che ci portano oltre i limiti di un sé rassicurante ma ben settato su ciò che già conosciamo. Ogni volta che ci troviamo in questo punto del tempo (ogni 260 giorni) sperimentiamo un piccolo salto quantico all'interno del nostro processo di allineamento con il Centro della Galassia, quindi con la nostra stessa Essenza. Questo perché siamo fatti ad immagine del Macrocosmo e lo conteniamo in ogni cellula.
Nel sesto giorno di questa ultima Onda dello Tzolkin si è verificata la potente Eclissi totale di Luna -vedi link sopra - che ci ha lanciato un impulso a liberare le cellule da memorie e paradigmi vecchi. Ora andiamo a chiudere ulteriormente un periodo della nostra vita. Mercoledì 07 sarà l'ultimo giorno, Sole Giallo Cosmico, Kin 260, Portale di Attivazione Galattica, durante il quale potremo attraversare il passaggio che ci porta in un altro Oltre. 
Il nuovo ciclo detto Spin Galattico si apre l'08 febbraio con il Drago Rosso Magnetico, Kin 1, la Rinascita dentro un nuovo Sé. Inizia la prima Onda Incantata che ci guida dentro l'incontro con tutto quello che sta germogliando in questa precoce primavera 2018. Durante l'ottavo giorno di questo spazio-tempo di 13 giorni, Stella Gialla Galattica, Kin 8, 15 febbraio 2018, avviene un'eclissi parziale di Sole a 27° dell'Aquario.
L'Eclissi totale di Luna del 31 gennaio era avvenuta durante il giorno del Viandante dei Cieli Rosso Ritmico, Kin 253, mentre questa avviene durante la Stella Gialla Galattica, Kin 8. Ciò che accumuna questi due Glifi è l'appartenenza alla stessa Famiglia Terrestre, la Famiglia Segnale, che si prende cura di captare, come dice il nome stesso, tutte le risonanze che portano ad un cambio di coscienza, per poi ritrasmetterle al mentale collettivo. Si tratta della Famiglia posizionata lungo il Terzo Chakra della Terra, venuta a ripulire quindi tutti i giochi di potere e di paura, per riportare lo stato di coscienza umana ad un livello di autorevolezza, lontana da ogni forma di autoritarismo. 

HOLON PLANETARIO
I 20 GLIFI SOLARI QUALI CUSTODI DEL PIANETA
Scoprendo la nostra Identità Galattica su mytzolkin.com possiamo comprendere 
quale sia il punto della Terra con cui siamo telepaticamente collegati

Lo schema mostra i 20 Glifi Solari posizionati lungo i corrispettivi punti di connessione con la Terra. Ogni Glifo è custode di un luogo specifico. La Famiglia Segnale è la seconda dal basso ed è composta a partire dall'estrema destra verso sinistra, dalla Notte Blu, Specchio Bianco, Viandante dei Cieli Rosso e Stella Gialla. Questi ultimi due sono custodi rispettivamente dell'Atlantico meridionale e del Pacifico meridionale, dove si ipotizza si trovassero i due antichi continenti di Atlantide e Lemuria, i continenti perduti. Così come il Viandante dei Cieli Rosso è collegato con l'orbita di Marte, la Stella Gialla lo è con l'orbita di Venere. Marte fa parte dei pianeti perduti del nostro sistema solare e Venere è il pianeta dove tante anime sofferenti sostano per guarire dalle profonde ferite. L'attuale Corridoio dunque ci accompagna all'interno di questo tipo di percorso, nel lasciar andare volontariamente e definitivamente tutto ciò che ci è costato sofferenza ed oblio, negazione di sé, auto-sabotaggio. Sono giorni molto forti, estremamente intensi, che richiedono il coraggio di guardarsi dentro per non nascondersi più dietro la maschera della vittima, nella piena responsabilità di tutto ciò che è. E' un passaggio delicato, da trascorrere in un atteggiamento di grande silenzio interiore. E' necessario raccogliere tutta la forza per andare oltre le illusioni dei sé che abbiamo indossato finora quali maschere e guardare il vero volto che emerge dall'elaborazione delle informazioni che ci arrivano man mano, con il trascorrere dei giorni. Se il corpo soffre, direi che sia normale; se ci si sente stanchi, anche questo sicuramente è normale. Il sistema nervoso viene tanto sollecitato, portando anche ad una forte attività onirica, che aiuta tanto a liberare l'intero sistema umano individuale. Forte è anche la richiesta del corpo per un tipo di alimentazione leggero, così da purificare gli organi interni. 
In un post successivo esaminerò questo passaggio dal punto di vista dell'Astrologia Solare.
Intanto un buon auto-ascolto a tutti!
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila