Nel corso dei secoli l'Umano ha sviluppato percorsi di Ricerca per comprendere l'Universo invisibile che ci abita. L'Astrologia è uno degli strumenti attraverso cui il Ricercatore scrutando il Cielo scopre se stesso, arrivando al Nucleo. Ricerca e Ricercatore coincidono nello Spazio del Cuore, Centro del Centro, dove si trovano le risposte prima ancora di creare le domande. Questo blog nasce per condividere un percorso individuale di Ricerca intuitivo, profondo, appassionato e sincero.
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mercoledì 3 novembre 2021
venerdì 13 settembre 2019
14.09.2019 - PLENILUNIO IN PESCI NEL GIORNO DEL SEME GIALLO CRISTALLO, KIN 64 - PRENDI FORZA DA CIO' CHE TI HA SEMPRE SPAVENTATO
Dipinto di Shiloh Sofia
Alle ore 06,30 del 14 settembre la Luna diventa Piena in Pesci, portando al culmine un periodo di tensione che è iniziato verso la fine di agosto. E' stato in quel momento che si è aperto un luogo sacro interiore, lì dove risiedono le nostre delicatezze, lì dove è nascosta la mancanza di confini, l'ipersensibilità, il freddo, il senso di isolamento. Abbiamo dovuto attraversare questa esperienza fatta come un gioco imprevedibile, dove gli eventi sembravano susseguirsi ad una velocità supersonica in una direzione assurda. La realtà superava qualunque immaginazione nel sottoporci a prove su prove nel testare la nostra centratura. Abbiamo dovuto guardare alla nostra vita chiedendoci: cosa succederà ancora? E succedeva qualcosa d'altro che ancora ci faceva sprofondare in situazioni che solo qualche mese prima avrebbe instillato in poi una pura crisi di panico. Ci siamo accorti che invece, nonostante la mente fosse sempre sull'orlo di perdersi, stava nascendo dentro una forza nuova. Più gli eventi si facevano difficoltosi, più centrati ci sentivamo.
Probabilmente siamo arrivati ad un punto zero della relazione con noi stessi, rovesciando i parametri dei limiti. Questo è il frutto di tanti anni di lavoro interiore, di analisi, di esperienza di sé da una prospettiva olistica. La luce accesa è stata fortissima, lo è tuttora. Ciò che viene illuminato è comunque destabilizzante, ma è come se avessimo imparato passi di danza nuovi, azzardati, potenti, che possono essere eseguiti solo se non siamo più in controllo del corpo, trattenuti e cauti. Ci stiamo lasciando andare al flusso, e non ha potuto essere altrimenti dopo anni di tempeste emozionali, ribaltamenti esistenziali e sfide all'ultimo respiro. Questo ultimo mese è stato una sorta di esame finale per verificare il raggiungimento di un equilibrio.
Molte persone mi scrivono di essere dentro una fase di profondo silenzio, in ritiro dentro di sé. Lì ci stanno portando i movimenti causati da un sentire intensissimo. Quando si spalancano i luoghi sacri interiori, nonostante il timore e la resistenza al processo, è il Silenzio che troviamo, il Vuoto, la Dimensione del Sé. C'è voluto tanto, probabilmente, ma stiamo atterrando.
Il Plenilunio in Pesci si presenta con Luna, Lilith e Nettuno congiunti, simboli del Femminile Sacro, opposti al Sole, a Marte, Mercurio e Venere in Vergine, a rappresentare la necessità di ripulire il Sacro da qualunque forma di manipolazione, per ritrovare innocenza e purezza di intenti. Contemporaneamente Giove forma una quadratura con Marte e Nettuno, una configurazione che mette l'accento sull'urgenza di aprire gli occhi, una volta per tutte, davanti a qualunque forma illusoria della realtà, così da guardare alla vita con onestà.
Il Plenilunio in Pesci accade nel giorno del Seme Giallo Cristallo, Kin 64, Portale di Attivazione Galattica, quindi senza confini tra Spirito e Materia (che già non esistono, se non nella percezione dei cinque sensi fisici). Una tale portata di informazioni in un momento di grande apertura probabilmente tende a sovraccaricare il sistema nervoso. Usiamo bene dunque i nostri talenti, perché sicuramente abbiamo tutti gli strumenti per fare il meglio possibile in queste circostanze.
Siamo davanti a tutte queste queste potenzialità e ci viene chiesto dal profondo di prenderci la responsabilità di stare nella presenza. Possibilmente in accettazione. Chi guida la nave in porto, altrimenti?
In lak'ech!
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