venerdì 12 aprile 2013

L'ALLEANZA PLEIADIANA/ARTURIANA - VIVERE IN DUE MONDI

 
 
Continua il racconto di Mytre dei Pleiadiani (tratto da www.suzanneliephd.blogspot.com):
 
02.04.2013
 
PARLA MYTRE :
"Mytria è persa, si è persa!" gridai a nessuno. "Come è potuto succedere? Ha dimenticato me, così come la sua vera realtà. Si è così tanto unita alla persona contattata che è diventata lei umana , anzichè mostrare all'umano come diventare lei".
Pensavo di parlare da solo, ma all'improvviso percepii una sensazione familiare alle mie spalle. Mi girai velocemente e vidi l'Arturiano che stava guardando il mio cuore. "Non preoccuparti Mytre. Per poter risvegliare i membri della nostra famiglia che indossano una tuta terrestre è necessario che noi comprendiamo a fondo ciò che si perde nell'illusione umana.
"Ti sei collegato con lei, ma lei deve ritrovare la sua strada dentro le emozioni dell'umano prima di riuscire a collegarsi a te. Sai che è stata capace di ricordare l'incontro della sala briefing che avete avuto prima dell'inizio di questa Missione. Ti puoi bilocare in quella Timeline per incontrarla e darle un messaggio."
Grazie per essere venuto in nostro aiuto", risposi all'Arturiano. "Stavo cominciando a perdere il controllo. Non avevamo idea di quanto fosse difficoltosa la terza dimensione. Come possono sopravvivere a tutte le illusioni della paura coloro dei nostri radicati qui?"
"Non in maniera semplice," rispose l'Arturiano. "Ma ora devi andare nella Timeline che in cui lei si trova. Lo puoi fare con la bilocazione, come ti è già capitato."
Avvertii il senso di urgenza dell'Arturiano, quindi non feci la miriade di domande che avevo in mente. Non avevo tempo per ideare un messaggio, quindi mi sarei affidato all'istinto. Centrai la coscienza nel mio Nucleo e ricordai il nostro ultimo incontro prima che iniziassimo questa missione. Quando mi trovai nella sala briefing, mi focalizzai sulla sensazione di avere Mytria a sedere accanto a me.
Inizialmente l'immagine era solo nella mia mente, ma continuando a concentrarmi, percepii i piedi che si appoggiavano al pavimento e la sedia accanto a me. Vidi l'Arturiano che ci parlava e sentii l'eccitazione nella stanza. Allora osai guardare alla mia destra ed ecco Mytria. Però, al posto della sua versione fiduciosa, che io avevo sempre conosciuto, percepii paura e confusione intorno a lei.
Quindi seppi di trovarmi nella giusta Timeline. La vedevo come mi ero aspettato di vederla, ma lei si vedeva come l'umano con cui era in contatto. Velocemente, prima che se ne andasse, dissi, " Devi mettere insieme persone che la pensino come te e dir loro di diffondere l'informazione che stiamo arrivando."
Cercai di seguirla fino alla destinazione della sua bilocazione, ma riuscii a trovare solo la zona e non il punto preciso. La sua forma primaria era rimasta sull'Astronave in un profondo stato di trance, mentre lei si bilocava sulla Terra. Però sarebbe stato pericoloso risvegliarla. Avrei aspettato per vedere se il suo sè terrestre avesse ricevuto il mio messaggio.

CONTATTO UMANO:
Dovevo avere le allucinazioni, ma quando tornai dalla trance, o stato di allucinazione, avevo un messaggio in mente che diceva, "Devi mettere insieme persone che la pensino come te e dir loro di diffondere l'informazione che stiamo arrivando." Non avevo idea di cosa fosse quel messaggio. Chi sono i "noi" che stanno arrivando? Poi, se ci sono persone che la pensano come me, io non le conosco. Perciò respinsi il messaggio, ricordo o illusione, e tornai alle occupazioni quotidiane.
Però, anche se continuavo a respingere il messaggio, questo tornava. Inoltre, dopo aver smesso di giudicarmi, iniziai a rendermi conto che c'era una sensazione molto speciale che accompagnava quel messaggio. Infatti, era una sensazione di familiarità, come se me lo avesse detto l'alto uomo biondo con gli occhi azzurri, forse prima che rientrassi da quella esperienza.
Allo stesso modo, la stanza mi sembrava familiare, e mi sembrava di conoscere le persone che erano lì. Tutti noi sembravano focalizzare la nostra attenzione verso un enorme Essere di Luce, che irradiava puro amore nella stanza parlando con noi. L'Essere di Luce sembrava essere la mia guida o il mio maestro. Uso il genere maschile, ma questo Essere era al di là di ciò. Sembrava parlare a tutti noi contemporaneamente, mentre simultaneamente si rivolgeva ad ogni cuore individualmente.
Il ricordo di questo Essere di Luce calmò le mie frenetiche emozioni e centrò la mia mente. Poi, come se all'improvviso mi ricordassi di qualcosa, mi girai alla mia sinista e vidi l'uomo alto con i capelli biondi che mi guardava dritto negli occhi. Fui sopraffatta dall'amore personale e spirituale che quest'uomo provava per me, e mi sorpresi a notare che anche io mi sentivo così nei suoi confronti.
Il ricordo di questo sentimento di amore e sicurezza mi diedero il coraggio di trovare un modo per seguire le sue istruzioni. Non sapevo dove si trovassero queste persone che la pensavano come me, ma avrei dovuto cercarle, conoscerle ed iniziare a raccontare con sincerità ciò che mi era successo.
Il pensiero di questo compito monumentale mi stancò e decisi di chiudere gli occhi per un attimo. Però mi addormentai subito e feci un sogno meraviglioso in cui io vivevo in due mondi.
Quando mi svegliai, mi chiesi se in effetti potevo vivere in due mondi contemporaneamente. Potevo io avere un'altra realtà che si sviluppava nello stesso momento di questa? Questo era un pensiero impossibile, ma mi sembrava di aver scoperto una verità importante. Dovevo fidarmi della logica e scacciare quel ridicolo pensiero di vivere in due mondi? Oppure dovevo ascoltare le mie sensazioni interiori?
So che la conclusione logica mi fece sentire sola e persa. D'altra parte, le sensazioni provate nel sogno mi avevano reso così felice, così appagata. Infatti, mi sentivo come se avessi rispettato una specie di promessa, una promessa fatta a me stessa. No, è una cosa sciocca. Sono rimasta troppo tempo a piangermi addosso. Ho bisogno di alzarmi e prepararmi per andare a lavorare domani.

Però, alzandomi per continuare la mia vita quotidiana, fui sommersa dal senso di solitudine e dolore. Sapevo di essere sola, ma perchè ero triste? "Ti manca Mytre", sussurrò una voce dentro di me. Ma chi è Mytre, e perchè mi dovrebbe mancare? Respinsi quel pensiero e mi diedi fare per prepararmi finalmente qualcosa da mangiare.
Tuttavia il cibo non aveva sapore e il ricordo dell'alto uomo biondo con gli occhi azzurri non abbandonava il mio cuore. Quell'uomo poteva essere Mytre?



 
 

giovedì 11 aprile 2013

LE MAGICHE QUADRATURE DI URANO IN ARIETE E PLUTONE IN CAPRICORNO - LA NECESSITA' DI ABBANDONARE IL DISAGIO


Riedito oggi un articolo dell'aprile 2013 dove vengono descritte le conseguenze di una posizione celeste molto particolare che riguarda due pianeti lontani dal Sole: il frenetico Urano e l'ombroso Plutone (l'intuitività/telepatia e l'occhio psichico/visione nell'oltre). Qui di seguito troverete tutti i dettagli relativi a questi due pianeti, ai segni che occupano in questo momento e ai sintomi a cui la loro danza dà Vita.
Il motivo per cui ho deciso di ripubblicarlo è che dal 27 novembre  al 27 dicembre 2014 saremo sottoposti ad un'intenso aspetto di quadratura precisa da parte di questi due corpi celesti (Urano si trova a 12° dell'Ariete e Plutone a 12° del Capricorno). La difficoltà maggiore è data dal fatto che entrambi operano a livello inconscio dentro di noi. Ciò avviene con tutti quei pianeti che si trovano lontano dal Sole, che è luce e quindi coscienza vigile. Più un pianeta è lontano dalla Fonte della Stella più è lento nel muoversi lungo i gradi di un segno e più il suo stesso movimento avviene a livello inconscio. Così va ad attivare le dinamiche dell'Anima, per portare guarigione, purificazione e resa. Vi ricordate che questo è il periodo del lasciare andare e lasciare che sia? Ecco che arrivano gli aspetti planetari di supporto affinché tutto questo avvenga. 
Dal 27.11 al 27.12 la quadratura sarà molto precisa, ma è vero che fino ad aprile 2015 la danza cosmica tra i due varierà di appena 2/3°, per toccare un altro punto preciso a marzo.
Aprite gli spazi reclusi, aprite i cassetti dimenticate e lasciate che il Respiro Cosmico dell'Amore Universale porti una ventata di ossigeno dentro tutto il vostro essere.
Buona lettura!



Care amiche ed amici,

volevo farvi presente che a partire da giugno 2012 abbiamo cominciato ad entrare in un periodo segnato da quella che in linguaggio astrologico si chiama quadratura, relativa a due pianeti molto lontani da noi, Urano in Ariete e Plutone in Capricorno.
E' proprio la loro lontananza dal Sole che li pone sul piano dell'inconscio rispetto alla natura umana e questo è il punto.
Da giugno 2012 fino al 2016 ci saranno dei momenti in cui questo aspetto di quadratura ci metterà veramente alla prova, perchè avete presente quando emergono dinamiche nascoste, che voi non volete vedere, e la testa va in tilt e non riuscite a capire cosa ci sia che non va perchè si tratta di dinamiche inconsce?
Ma esaminiamo la simbologia passo per passo:
innanzitutto la quadratura. Questo è l'aspetto di 90° che si crea tra le orbite di due pianeti che si trovano in costellazioni appartenenti allo stesso gruppo (in questo caso, Ariete e Capricorno fanno parte del gruppo di segni CARDINALI, perchè aprono la porta, facendo da cardine, ad una nuova stagione, rispettivamente la primavera e l'inverno).
La sensazione che genera una quadratura, quando questa ci tocca personalmente, è una grande tensione interiore che non ha una causa oggettiva. E' la lotta interiore. Ma è anche il disagio necessario per venire fuori da una dinamica che ci mette in guerra contro noi stessi.
Se nella nostra carta sono presenti aspetti di quadratura importanti, significa che saremo dei soggetti estremamente complessi, ma avremo anche tutta la grinta necessaria per superare noi stessi brillantemente e, come si dice in gergo, bruciare il karma accumulato.
Quindi in questo periodo ci saranno dei momenti in cui vi sarà un grande dispendio di energia psichica per fare fronte a prove esistenziali ben mirate. Anche se non fate parte dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno) potrete risentirne, perchè ci sarà comunque un piccolo punto sulla vostra carta natale che verrà toccato da questo aspetto.
Sappiate comunque che, nonostante il lungo periodo (sono rimasti altri 3 anni), la forza di un aspetto particolare si avverte soprattutto al suo inizio, quando le due forze hanno bisogno di assestarsi dentro di noi, per essere riconosciute e acquisire uno spazio d'azione ben preciso. Il disagio sarà quindi sensibile in questa prima fase, dopodichè, sarà tutta una discesa!
Tanto per farvi un piccolo esempio, visto che io sono Bilancia e questo aspetto è iniziato a giugno dello scorso anno: dalla scorsa estate ho completamente stravolto la mia vita, lasciando una realtà di finte sicurezze (Plutone in transito in II casa, i beni materiali) per realizzare il mio sogno di scrivere e offrire i miei servizi di consulenze (Urano in transito in V casa, la creatività, in opposizione al mio Sole in X di nascita). Il disagio e le paure che ho attraversato per arrivare a prendere quella decisione sono stati enormi, ma la soddisfazione che sto vivendo ora è incommensurabile!
E del resto, con queste forze che spingevano, non potevo che seguire il loro invito...
Ora esaminiamo i due pianeti:
Urano, governatore dell'Acquario, pianeta simbolo dell'elettricità e della sensibilità psichica, delle funzioni intuitive e antenna verso il Cielo.
Quando tocca i nostri settori natali, le Case, porta chiarezza e precisione e distacco dagli attaccamenti non più funzionali al nostro cammino evolutivo.
Urano, così legato alla velocità e alla scintilla, da quando è entrato nel segno dell'Ariete, appartenente all'elemento Fuoco, ha portato con sè una modalità di repentini cambiamenti. Avete notato come in questo momento ciò che dite e pensate arriva con una inesorabilità matematica? Soprattutto se mentre lo fate siete collegati con i vostri desideri profondi... Questa è l'azione di Urano.
Plutone, governatore dello Scorpione, legato all'inconscio e alla profondità, all'oscurità, simbolo delle forze ingovernabili che risiedono dentro l'uomo. Questa è la Forza che costruisce quando accettiamo che operi in nostra vece, quando ci arrendiamo al flusso vitale, nella fiducia che il nostro Sè Superiore ci porterà dritto alla meta.
Se invece ci ostiniamo a rimanere dove siamo, ecco che questa stessa Forza distruggerà ogni nostro sforzo, perchè agisce con le stesse qualità di un rullo compressore.
Ora che si trovano in questo aspetto di 90°, essi creano tra loro una frizione potentissima. Ci saranno dei periodi nel corso di questi anni, in cui le orbite transiteranno allo stesso grado, creando quindi una forza ancora maggiore, per esempio dal prossimo 16 maggio al 02 giugno (11°) e poi dal 18 ottobre al 16 novembre 2013 (09°). Poi di nuovo nel 2014, ma è ovvio che me ne occuperò più avanti.
Cosa avverrà quindi in questi momenti?
A prescindere dal fatto che già ora avverto un certo stress mentale, anche se si trovano a 2/3° di differenza, ciò che potreste avvertire è che la testa va in loop rispetto ad un dato argomento e voi cominciate ad entrare in fibrillazione.
Se ascoltaste i vostri pensieri non arrivereste a niente. La Forza di Urano in Ariete spacca le barriere che avete messo in questi anni tra voi e le dinamiche "negative" e ve le porta alla ribalta.
Plutone le enfatizza e vi fa percepire la loro erroneità e negligenza.
Voi venite sopraffatti da troppe informazioni e vi sentite inermi.
Invece no!
Questo è il momento per guardare le vostre dinamiche squilibrate CON CORAGGIO, stare dentro il disagio che esse vi hanno sempre procurato, magari parlarne con un amico fidato che vi comprende, o scrivere, come preferite. Non skippatele! Non mettetele in standby!
Questa è un'occasione d'oro per risanare con la vostra volontà i sentieri disarmonici della vostra vita, semplicemente accettando la loro presenza e prendendoli in considerazione.
Poi la Vita vi mostrerà saggiamente cosa farne. Non abbiate fretta e fidatevi.
Poichè la quadratura riguarda i segni dell'ARIETE (IO SONO) e del CAPRICORNO (LA MISSIONE NELLA VITA), è possibile che anche voi, come è successo a me, siate chiamati a rivedere ciò che state facendo di voi stessi.
Credo anche che un altro argomento portato a galla siano LE RELAZIONI, poichè l'Ariete è in opposizione alla Bilancia, segno legato alla COPPIA ed il Capricorno rappresenta la voglia di solitudine ed indipendenza.
Se perciò il vostro punto debole è questo, sicuramente sarà in questo settore che avrete bisogno di riarmonizzare il vostro sentire.
L'inizio estate e l'autunno saranno i periodi più caldi, ma chi è più sensibile avvertirà già cosa lo aspetta. Io auguro a tutti Buon Lavoro, ricordando ancora come questi aspetti planetari siano occasioni uniche di crescita.
Namastè!
Stefania Ashtalan

lunedì 8 aprile 2013

L'ALLEANZA PLEIADIANA/ARTURIANA - PARTE 4

 
IL GRUPPO DI ATTERRAGGIO - PARTE 4
Fonte: www.suzanneliephd.blogspot .com
 
31.03.2013
 
PARLA MYTRE :

Mi devo scusare se la nostra storia si muove attraverso diversi periodi di tempo. Vedete, la nostra Nave è entrata a metà della quarta dimensione del vostro pianeta Terra, perciò le nostre trasmissioni sono molto disturbate dal differenziale di tempo tra la quarta dimensione e il vostro mondo fisico di terza dimensione.
Inoltre, il vostro mondo fisico 3D sta espandendo la propria essenza nell'espressione di quarta dimensione della vostra realtà. Alcuni di voi riescono a seguire l'espansione di coscienza di Gaia nelle frequenze superiori della Terra multidimensionale, mentre altri non lo possono fare.
Quindi noi siamo in comunicazione solo con quelli tra voi che possono espandere la loro coscienza quanto basta per calibrare l'attenzione nella versione della realtà di metà della quarta dimensione. Sappiamo che questa espansione di coscienza da parte vostra vi può confondere in qualche modo perchè mantenete anche una forma fisica nella terza dimensione.
Però se riuscite a sintonizzarvi al nostro messaggio, probabilmente siete consapevoli della vostra natura multidimensionale. Di conseguenza, potete anche comprendere che ci sono molte versioni e frequenze della realtà che nuotano insieme nella grande corrente cosmica dell'UNO.
Mentre la vostra coscienza si calibra all'estensione delle frequenze superiori della Nuova Terra di Gaia, voi fluirete dentro le espressioni superiori della vostra realtà planetaria. Queste frequenze superiori della Terra fluttuano tutte nel Mare Cosmico dell'ADESSO dell'UNO.
All'interno di questo Mare Cosmico, le tante Timeline della "vita sul pianeta Terra" si mescolano come le correnti dentro l'oceano. A causa della miscela di diverse Timeline e le frequenze della loro realtà mutevole, è normale per voi, nostri esseri in ascensione, sperimentare simultaneamente più di una realtà.
Abbiamo interrotto, oppure stiamo ancora sperimentando, l'interazione con la prima persona contattata. E' normalissimo per coloro che vivono in una realtà polarizzata pensare che un'unica esperienza possa essere pericolosa. Questo è il modo di pensare per cautelarsi, cosa necessaria per vivere in una realtà polarizzata.
Ora vi ricordiamo che gli ultimi pensieri del nostro contatto sono stati: "Vuole dirmi qualcosa, ma ho la sensazione che non mi potrebbe piacere sentirla. Per fortuna me ne devo andare, così posso spegnere la comunicazione per ora." 
 

IL CONTATTO UMANO PROSEGUE:
Passai la mattinata con la sensazione che l'alto uomo biondo con gli occhi azzurri mi stesse guardando. Tuttavia notai con interesse che la sua osservazione non mi faceva sentire invaso. In effetti mi sentivo molto a mio agio; come se qualcuno che mi amava si prendesse cura di me, per vedere se stavo bene. Però non avevo mai incontrato quest'uomo in precedenza, quindi come era possibile che mi amasse? Ciò nonostante, sembrava irradiare amore.
Alla fine, la mia mente fu occupata dalle cose della giornata e io dimenticai quell'uomo, come anche la sensazione d'amore. Dopo tutto, quante persone in giro avvertono un'emanazione d'amore? Quella notte avevo completamente dimenticato la mia esperienza di sentirmi protetto dall'amore ed andai a dormire, troppo stanco dalla giornata pieni di impegni, anche solo per riflettere su ciò che era accaduto.
Mi ricordavo di aver pagato le bollette. Mi ricordavo che era stato dal benzinaio, dal verduraio e in banca. Mi ricordavo di essere andato al lavoro. Ma non mi ricordai dell'uomo che emana quel sentimento d'amore. Perché?
Perchè mi ricordavo tutte le noiose cose quotidiane e avevo dimenticato la sensazione di essere amato? Però mi resi conto che desideravo avere qualcuno che si prendesse cura di me e che mi mandasse amore. Scivolai nel sonno sentendomi depresso per la solitudine della mia vita.
Mi sveglai il mattino dopo alla solita ora e mi trascinai fuori dal letto. Ero esausto e mi sentivo come se non avessi chiuso occhio. Però mi ricordai di essermi compatito mentre mi stavo addormentando. Poi quando entrai nella doccia ed avvertii l'acqua calda che cadeva sulla testa, ricordai qualcosa.
Solamente per un breve momento vi vidi in una stanza molto grande piena di gente che non conoscevo. Anche allora non mi ricordati dell'alto uomo biondo con gli occhi azzurri. Ero troppo occupato. Dovevo andare a fare colazione. Dovevo fare qualche telefonata e poi dovevo prepararmi per andare a lavorare. Dovevo iniziare la giornata, proprio come facevo sempre.
Però, uscendo dalla doccia, mi accorsi che NON volevo che quel giorno fosse come tutti gli altri. Era successo qualcosa, ma non riuscivo proprio a ricordarmelo. Decisi di indossare l'accappatoio e di meditare. Qualunque cosa fosse successa ieri, mi aveva turbato molto. Dovevo scoprire cosa fosse per lasciarla andare, così non sarei stato adombrato per tutta la giornata.
Andai nell'altra stanza, accesi le candele e misi della musica. Meditare significava saltare la colazione. Avevo fame, in effetti ero affamanto di qualcos'altro. Sfortunatamente non sapevo cosa fosse.
Mi sorpresi per la velocità con cui entrai in un profondo stato meditativo. Era come se cercassi qualcosa, o qualcuno. Con quel pensiero vidi all'improvviso un uomo alto con i capelli biondi e gli occhi azzurri. 
Lo vidi solo per un breve attimo e poi iniziare a dubitare di me stesso. Un solo piccolo dubbio e l'uomo era scomparso. Naturalmente sapevo che non era reale, perchè si trovava solo nella mia immaginazione. Però volevo fortemente passare del tempo con questo uomo immaginario. In quel breve attimo, avevo avvertito così tanto amore che volevo che tornasse.
Quindi provai più volte a farlo tornare. Perché se ne era andato così velocemente? Perché non tornava? La rabbia cresceva dentro di me. Ero arrabbiato con lui perchè se ne era andato così presto e con me stesso perchè - bè - non sapevo perchè fossi arrabbiato con me stesso.
In effetti era normale essere arrabbiato con me stesso. Mi faceva sentire a mio agio, in maniera contorta. Se ero arrabbiato con me stesso, anziché esserlo con gli altri o con la mia generale situazione di vita, allora almeno non ero una vittima. E poi iniziai a piangere.
Piansi a lungo. In effetti, piansi così tanto che dovetti telefonare al lavoro per darmi malato. Tornai a letto e piansi ancora. Perchè lo stavo facendo? Non potevo sicuramente piangere a causa di un uomo immaginario che continuavo a dimenticare.
Ma le mie lacrime erano causate da questo oblio. Mentre ero a letto tra le lacrime e la disperazione, mi accorsi che c'era tanto che avevo dimenticato. Non riuscivo a ricordare cosa fosse quel "tanto", ma avvertivo un vuoto nel cuore. Ci doveva essere qualcosa di più nella vita che sbattersi in giro e lavorare. Ci doveva proprio essere!
Poi ricordai che quando ero un bambino, giocavo sempre con persone immaginarie. Mi ricordavo anche come queste persone immaginarie mi inviassero amore e comprensione, che erano molto più nutriente di qualsiasi cosa avessi nel mondo esterno.
Infatti mi ricordai che possedevo un mondo interiore ed uno esterno. Dentro era pieno di Fate, Angeli e persone simili all'alto uomo biondo con gli occhi azzurri. Allora piansi veramente. Singhiozzai fino a non riuscire quasi a respirare. Improvvisamente mi sentii così tanto solo - solo per la mia vita interiore. Come avevo potuto dimenticare ciò che mi aveva reso felice più di ogni altra cosa che avevo poi trovato nel mondo esterno? Con quel pensiero, caddi in un sonno irrequieto. 
Quando finalmente mi svegliai era mezzogiorno. Tutto ciò che ricordavo era, a pizzichi e bocconi, di essere tornato in quella stanza con un gruppo di persone. Qualcuno ci stava parlando. In realtà, era più come se qualche cosa ci stesse parlando, perchè sicuramente non era umano. Infatti appariva come una lunga scia di luce brillante che ogni tanto emetteva un raggio come quasi fosse un braccio.
Questo Essere mi ipnotizzava ed avvertivo così tanto amore, che non proveniva solo da esso, ma anche da te. Amavo così tanto questo essere. Non era di un amore romantico o neanche di un amore umano. Era amore spirituale come quello che provavo per l'Essere che aveva le stesse sembianze di colui che conoscevo quando ero un bambino.  
Fu allora che cominciai a ricordare. Poi, senza riuscire a controllarmi, caddi in un profondo stato di trance. Mi trovavo in quella stanza con il grande Essere che ci parlava ed ero seduto accanto all'uomo alto con i capelli biondi e gli occhi azzurri.
 


venerdì 5 aprile 2013

L'ALLEANZA PLEIADIANA/ARTURIANA - IL GRUPPO DI ATTERRAGGIO, PARTE 3

 



Ed ora la terza Parte della storia dell'Alleanza Pleiadiana/Arturiana - fonte : www.suzanneliephd@blogpsot.com
 
 
28.03.2013

MYTRE PARLA:
Oltre ai preparativi per l'atterraggio, l'Astronave Madre e le Navi più piccole vicine alla Terra si stanno preparando per più visitatori. Molti di voi saranno tra questi visitatori, sia nel vostro corpo notturno, che nella vostra forma umana oppure come vero sè galattico. Alcuni di voi ci raggiungeranno con la propria Espressione Superiore del SE' e la vostra espressione fisica potrebbe non ricordare questi incontri.
Però, coloro tra voi che hanno creato un profondo collegamento tra la vostra tuta terrestre e le vostre espressioni superiori multidimensionali o di quinta dimensione probabilmente si ricorderanno qualcosa dei nostri incontri. Anche se quell'incontro vi risale alla memoria quando siete svegli, è probabile che rivivrete una breve immagine oppure alcuni frasi.

Se poteste trascrivere ciò che avete ricordato e poi entrare in un profondo stato meditativo, è probabile che ricorderete di più della vostra esperienza. La maggior sfida per voi sarà quella di permettervi di credere che questo "sogno" era reale. Non preoccupatevi se avete o meno solo immaginato la visita. Al contrario, rilassatevi semplicemente dentro il sogno e permettetevi di percepire tutti i dettagli. Rivivere tutta l'intera esperienza sarà in realtà d'aiuto.

Noi, la vostra Famiglia Galattica, sappiamo quanto sia stato difficile per voi durante gli anni di isolamento sulla Terra tridimensionale. Condividere il vostro processo di risveglio, e per alcuni di voi gli anni vissuti in un mondo che avete sempre saputo non essere la vostra vera Casa, vi aiuterà a ricordare le vostre visite insieme a noi nelle dimensioni superiori.

Inoltre, ci rendiamo conto che i molti dubbi sulle vostre esperienze interiori accumulati nei lunghi anni vi facevano desiderare che arrivasse questo momento. Perciò, uno dei membri della nostra famiglia che al momento indossa una tuta terrestre condividerà un'esperienza personale del processo di ricordarsi di SE'.

 

PARLA IL CONTATTO UMANO:

Io sono uno di coloro che ha sempre saputo di non essere come "loro", nel senso di chiunque altro nella mia vita. E' stato sempre chiaro che non potessi parlare ad alcuno della mia famiglia, o neanche ai miei amici, delle strane cose che avvenivano nella mia mente e nei miei sogni. D'altra parte, conoscevo molte versioni di me stesso provenienti da molte diverse Timeline del pianeta Terra.
In effetti, pensavo a questo posto come al "pianeta Terra", non come Casa. Non sapevo dove fosse Casa mia, ma sicuramente non era la Terra. Ho sempre sentito di essere in visita sulla Terra. I sogni mi raccontavano che c'era un altro luogo che era Casa e che questo posto, la Terra, era solo un posto che stavo visitando. Però non mi piaceva farlo.
Inoltre, riuscivo a ricordare vita dopo vita, dopo vita, quando ero in visita in questo pianeta e non ce ne sono state molte, se non nessuna, in cui io fossi felice. Forse se avessi potuto ricordarmi dov'era Casa mia, il mio pianeta d'appartenenza, avrei potuto trovare un modo per andarci. Forse se ci fossi potuto andare nei sogni, allora avrei trovare un luogo in cui essere felice.

Però c'era un luogo molto oscuro che dovevo attraversare se cercavo di andare a Casa nei miei sogni e mi ci sono voluti decenni per imparare come attraversarlo. Questo luogo non era intorno a me; era dentro di me, così come Casa mia era dentro di me.

Naturalmente sapevo bene di non poter raccontare a nessuno che credevo di avere una Casa dentro di me, quindi tenevo saggiamente quell'informazione per me. Per fortuna, c'era questo enorme Essere di Luce Bianca che stava con me per la maggior parte del tempo, e che mi dava amore incondizionato e risposte alle mie domande. Sapevo di dover tenere per me anche questa notizia.

Di conseguenza, la mia vera vita si svolgeva dentro di me e fingevo di essere presente in quella esteriore. Però la mia vita esteriore non era la MIA vita; era la vita in cui ero in visita. Desideravo così tanto poter andare a Casa, ma non avevo idea dove fosse, se non che era dentro di me. Perciò fingevo che il mondo esterno fosse reale, mentre dentro mi mancava Casa mia terribilmente.

Avevo posto alcune regole a coloro che mi avevano posto in questo pianeta straniero. La prima cosa che dissi fu che non sarei andato in guerra. Dissi loro, chiunque fossero, che mi rifiutavo di partecipare a qualsiasi guerra, quindi se doveva succedere, volevo essere portato via da qui. Ho anche imparato, ad un età molto giovane, che se dicevo: "NO, questo NON fa parte della mia realtà!", quell'evento poi non sarebbe successo.

Ovviamente ci sono state altre cose accadute inaspettatamente, ma ne sono sopravvissuto e ora le ho dimenticate (o spinte nell'inconscio). In effetti, molto del tempo trascorso su questo pianeta è stato dimenticato e sostituito con i ricordi di Casa mia. Alla fine, quando ho imparato a gestire meglio la vita quotidiana su questo pianeta, ho cominciato a essere in grado di integrarmi in questa realtà.

In ogni caso, ero già ben dentro l'età adulta quando il profondo senso di solitudine verso il mio Pianeta iniziasse a svanire e io cominciassi ad imparare ad essere felice su questo pianeta. Effettivamente, il pianeta, che è la natura, mi è sempre stato amico. Riuscivo a vedere tante fate e altri elementali, perchè venivano a giocare con me quando ero bambino.

Mi chiedevo se, dovendo vivere su questo pianeta, non potessi almeno vivere in qualche luogo dove si potesse parlare delle fate e dei loro meravigliosi amici. "Entra nella tua immaginazione" fu la sola risposta che ebbi. Perciò ci andai e lì fui felice.

Però il mondo esterno aveva bisogno che facessi cose che non mi piaceva fare. Nonostante ciò, sapevo di doverle fare per sopravvivere su questo pianeta. Anche se molte volte a me non importava di sopravvivere, perchè volevo veramente andare a Casa. Quello era il momento in cui l'Essere di Luce mi parlava e mi diceva cosa che sapevo di non poter ripetere a nessuno. Avrebbero pensato che fossi pazzo, e forse lo ero.

Poi l'Essere di Luce mi disse di annotare le cose che mi succedevano dentro, per renderle più reali. Però non potevo farci niente con queste informazioni e le tenni per me per molti anni. Fino a quando l'Essere di Luce mi disse di condividerle con il mondo tramite Internet. Bè, pensai, finchè qualcuno non pensa che io sia il pazzo che scrive queste cose, penso di poterlo fare.

Appena iniziai a condividere ciò che avevo imparato dalla mia interiorità, il mio mondo esterno cominciò effettivamente ad essere più felice. Però per molto tempo non collegai i due fatti. Ora che posso condividere la mia vita interiore, mi viene chiesto di comunicare con la gente provienente da Casa mia che sono in visita su questo pianeta per aiutarci. Posso chiudere gli occhi e vedere una persona, perchè questo amico interiore non ha l'aspetto di una luce splendente.

Questa persona sembra un umano, un uomo, in effetti. E' vestito in uniforme, molto simile ad una uniforme militare di questo pianeta, ma io so che lui NON è di questo pianeta. E' molto alto, ha i capelli biondi e gli occhi azzurri. I suoi occhi ti danno conforto ma è anche preoccupato. Vuole dirmi qualcosa ma ho la sensazione che non mi potrebbe piacere. Fortunatamente devo andare, così posso spegnere la comunicazione per il momento.

martedì 2 aprile 2013

LO STELLIUM SPETTACOLARE IN ARIETE - UNA LEZIONE DI GRINTA PER TUTTI!


Dal 13 marzo stiamo assistendo ad un dispiegamento molto potente di Forze Celesti nel segno dell'Ariete. Urano, pianeta dell'Intuizione e dell'Intelligenza Galattica, nonchè dell'elettricità,si trova a formare un raggruppamento molto interessante in questo segno.
Urano da solo, al suo ingresso nel segno dell'Ariete nel marzo 2011, è stato secondo me promotore di un movimento energetico tale da aver scosso tutto il nostro pianeta. Quella è stata la prima avvisaglia dell'energia di liberazione che successivamente l'ingresso nei portali del 2012 ci avrebbe portato in maniera stabile.
Quel giorno Marte, pianeta dell'Azione, dell'Aggressività (anche nel suo lato sano) ha fatto il suo ingresso nel segno di cui è Signore insieme alla Luna, a cui invece non piace tanto la natura focosa di questo segno. Insieme hanno messo molto pepe nella vita delle persone, iniziando a spingerle a guardarsi intorno per avvertire le situazioni obsolete da distruggere. Urano ci ha poi messo del suo. Se intorno alla metà di marzo volevate scappare di casa con il primo venuto, era perchè stavate INCONSAPEVOLMENTE subendo questo transito.
Se ne foste stati a conoscenza, avreste agito voi quell'energia, diventando voi stessi Marte e non so cosa sia peggio.
Oggi, dopo 2 anni di transito Uraniano in Ariete, carico di Luce e Scintille , dopo aver attraversato questo inverno infinito nel letargo, ecco che il giorno dell'Equinozio la nostra principale Fulgida Stella, il Sole, simbolo della Forza Generatrice e della Vocazione, si allinea con il potente Signore della Sensibilità Psichica, insieme a Marte, a cui ha aggiunto la Finalità concreta da donare alle azioni, a volerci ricordare più che mai che è ora di saltare - sicuramente nel vuoto, sicuramente con una buona dose di coraggio - con la Fiducia che ciò che ci aspetta fuori dalla finestra sono tutte quelle potenzialità lasciate inespresse dai condizionamenti, paure, ritardi fisiologici, ossessioni mentali e quant'altro.
Dal 23 marzo Venere ha raggiunto la Festa, a significare che anche se la maggior parte dei Pianeti coinvolti è di matrice maschile in transito in un segno maschile, anche le energie femminili sono in rivolta.
Vorrei intanto però riportare la memoria agli ultimi 2 anni, quando l'Ariete è stato inchiodato alla Croce dell'Opposizione di Saturno in Bilancia.
Poichè l'Ariete rappresenta la Rinascita (l'Equinozio e la Pasqua cadono sempre in questo segno), se l'Ariete era in Croce, lo sono stati anche tutti i nuovi impulsi, le rinascite, i desideri di andare, fare, ecc.
Il motivo è molto semplice: per poter aver accesso nel migliore dei modi ai portale del 2012 ed effettuare un passaggio consono, era necessario purificarsi di tutto ciò che di noi non era più di vitale importanza. E questo è quello che è successo in quei 2 anni di frustrazione.
Ora l'attuale Stellium planetario è la Mano che il Cielo ci tende (a tutti i segni, nessuno escluso) per vivere una primavera di Resurrezione profonda.
Non abbiate paura ma provate sollievo nell'incontrare dentro di voi finalmente quella grinta di affrontare una vita matura e responsabile, in primis verso voi stessi e la vostra Felicità, o Serenità.
Tutti i vostri aspetti sono chiamati alla ribalta, perciò non vergognatevi e non indugiate.
Già il 16 marzo il gruppetto si rimpicciolisce, perchè Venere passa in Toro. Poi Marte farà lo stesso il 20.
Perciò prendete voi stessi per mano e buttatevi nel vuoto. Perchè atterrete sopra l'Arcobaleno!
 
Buona Vita a Tutti!
Stefania Ashtalan
 

L'ALLEANZA PLEIADIANA/ARTURIANA - IL GRUPPO DI ATTERRAGGIO - PARTE 2


DAL 15.04.2013 LE TRADUZIONI DEI POST DA suzanneliephd.blogspot.com SONO DISPONIBILI NEL SEGUENTE BLOG: www.suzannelieinitalian.blogspot.com 

Questo è il continuo del racconto della Missione dei Pleiadiani sulla Terra che ho pubblicato il 21 marzo scorso. La provenienza originaria di queste informazioni ho scoperto provenire dal blog della psicoterapista e counseller spirituale Suzanne Lie (www.suzanneliephd.blogspot.com), che è stata ben contenta ad autorizzare la mia traduzione del suo materiale.
Questi messaggi mi commuovono sempre tanto. Vi auguro buona lettura:
 
26 Marzo, 2013
Io e Mytria ci siamo molto commossi di fronte alla compassione degli Arturiani verso i loro amici travestiti da umani. Però eravamo certi che non ci saremmo persi in una realtà quasi arcaica in confronto con quella in cui avevamo vissuto tutta la vita. Avrei pagato carissima questa arroganza. Essa fu solo la prima di tanti errori che ho commesso durante questa missione. Noi, la squadra della quinta dimensione ed oltre, non riuscivamo a comprendere il potere di un'illusione planetaria.
 
Ci siamo subito dimenticati delle preoccupazioni di perderci nell'illusione ed abbiamo continuato i preparativi per la missione. Io e Mytria eravamo nelle prime Squadre d'Atterraggio, con altri 98. Eravamo tutti squadre di femmine e maschi degli Elementi Divini. Era stato deciso di usare le squadre dei Complementi Divini, perchè un Complemento poteva rimanere sulla Nave, mentre l'altro avrebbe effettuato il contatto.
 
Questa decisione fu presa perchè  eravamo tutti a conoscenza della possibilità di venire accalappiati nell'oblio della Rete di Frequenza 3D. Quindi solo uno dei Complementi avrebbe lasciato la Nave, mentre l'altro sarebbe rimasto in contatto costante con il proprio compagno nella Squadra di Atterraggio. Pensavamo che sarebbe stato un buon piano e per un po' funzionò benissimo. Però "per un po'" ha un significato molto diverso su un pianeta guidato dal tempo, rispetto a quello che aveva sulla Nave o anche sul nostro pianeta Pleiadiano.
 
Detto ciò, tornerò all'inizio della nostra Missione. Molti di noi erano stati addestrati per questa Missione. Naturalmente, siamo stati addestrati per questa Missione molto più a lungo di quello che sapevamo, ma l'addestramento ufficiale era appena terminato. Eravamo cinquecento e dovevamo essere divisi in cinque squadre da cento. Perciò duecentocinquanta sarebbero rimasti sulla Nave e duecentocinquanta sarebbero andati sul pianeta.

Però, prima di dare inizio all'intera campagna, volevamo cominciare con una Nave, che fu quella dove ci trovavamo io e Mytria, per un giro "di prova". I membri del nostro equipaggio furono selezionati accuratamente per questo giro di prova perchè avevamo ricevuto il top dell'addestramento da parte degli Arturiani che stavano orchestrando la Missione. Poichè io ero un pilota molto abile, Mytria sarebbe stata nel gruppo di atterraggio. Inoltre Mytria era stata per molti anni Custode della Fiamma Viola e aveva lavorato con coloro che visitavano il Tempio.
 
Mi rendo conto che questa parte della storia di Mytria non è stata raccontata, ma lo sarà più tardi. Vorrei prendermi un momento per cercare di spiegare come le diverse Linee del Tempo (Timeline) accadono simultaneamente. Io e Mytria sperimentiamo simultaneamente il processo di ascensione della Terra e il nostro mondo Pleiadiano dentro lo stesso ADESSO, anche se nel tempo sequenziale questi eventi sono distanti anni. Questo concetto può essere descritto al meglio con una metafora.
 
Cercate di pensare al tempo come se fosse un immenso oceano. Ogni Timeline fluttua sia sulla superficie dell'oceano che nelle estese profondità dell' "acqua". Ogni Timeline appare come una risonanza di luce che sembra fluttuare sulla superficie dell'acqua, e questa risonanza in effetti è il portale di ogni Timeline. Queste Timeline, che sembrano delle luminose immagini fluttuanti, appaiono separate, però l'oceano che condividono le unisce tutte.

Ogni Timeline si muove con la corrente dell' "acqua" e opera indipendentemente dalle altre Timeline. Quindi una Timeline fluttuerà vicino ad un'altra Timeline per un po', poi prenderanno gradualmente una diversa corrente, fluttueranno lontano una dall'altra, avvicinandosi ad una diversa Timeline. Quando due Timeline si toccano, i loro membri possono farsi visita molto facilmente.

Un esempio sarebbe quello di molte barche che navigano sull'oceano ed ognuna segue la propria corrente. Quando due barche si trovano vicine, è più semplice per i membri di ogni barca farsi visita. Però, similmente al caso del mio sè parallelo di Almon, un membro potrebbe essere troppo coinvolto per andare a far visita all'altra barca e sceglierebbe di inviare un'espressione parallela di sè per andarci.

Condivido anche al confusione espressa da Mytria riguardo alle diverse Timeline dei nostri incontri. Per esempio, quando io e Mytria ci rincontrammo alla fine sull'Astronave Arturiana, io stavo studiando orami da tempo con gli Arturiani e Mytria era stata da molto la Custode del Fuoco Viola. Quando nostra figlia Alycia fu pronta per prendere il suo posto, Mytria potè raggiungermi sull'Astronave.

Però entrambi avevano imparato a bilocarci, essere in due luoghi contemporaneamente, prima di poterci qualificare per questa Missione. Una volta completata questa abilità, abbiamo potuto ricongiungerci. Infatti, io e Mytria ci bilocavamo da diverse Timelime per stare assieme. Io sceglievo di bilocarmi nella Timeline quando Mytria apriva il Portale della Nave, perchè ciò significava che lei aveva bisogno di me. Poi Mytria si bilocava da me, mentre si stava recando da me, per prepararmi al suo arrivo.
 
In altre parole, era più semplice bilocarsi in un luogo dove una persona ti pensava ed era felice di incontrarti. Perciò i membri del Gruppo di Atteraggio sceglieranno di bilocarsi presso degli  "umani" sulla Terra che sono in effetti Arturiani e/o Pleiadiani travestiti. Incontriamo coloro che sono abbastanza risvegliati da desiderare ed accogliere una visita da parte del loro Mondo. Oltre a ciò, anche il gruppo di atterraggio non "lascerà la nave", perchè si bilocheranno sulla superficie del pianeta.
 
Colui che esegue la bilocazione avrà bisogno di rimanere in uno stato di trance, sorvegliato dal suo Complemento durante l'operazione, perchè siamo stati informati bene sui molti pericoli della Terra fisica. In passato abbiamo tentato il contatto con la Terra per tante volte, ma abbiamo scoperto che i governatori oscuri sarebbero stati felici di ucciderci, catturarci o persino eseguire esperimenti sulla nostra forma bilocata.

Quindi, ci bilocheremo, piuttosto che atterrare. Perchè qualsiasi danno perpetrato al componente bilocato del nostro SE' multidimensionale ci può comunque causare grande dolore. Io parlo del nostro SE' Multidimensionale perchè non siamo più abituati ad indossare una forma tridimensionale. Perciò ci bilocheremo con la nostra forma quadridimensionale per incontrare i nostri Rappresentanti Terrestri nei loro sogni e meditazioni.
 
Spero di aver presentato un concetto molto complesso in un modo in cui i nostri Rappresentanti Terrestri possano capire. Alcuni di voi potranno comprendere la mia spiegazione nella loro coscienza 3D ed altri comprenderanno questi concetti solo nel loro corpo del sogno quadridimensionale o negli stati superiore della meditazione.

Se l'unica cosa che riusciremo a fare sarà accendere la fiamma del ricordo che VOI siete veramente un membro della nostra grande Società Galattica, allora la nostra Missione sarà stata un successo. Una volta che ricorderete il vostro vero SE' di dimensione superiore, saprete che VOI indossate solo temporaneamente una tuta terrestre per assistere la nostra cara amica Gaia. Con questo ricordo, sarete sulla buona strada per ricordare la vostra Missione.

Anche Gaia, l'Essere Multidimensionale che ha preso la forma del pianeta Terra, è pronta a tornare al Suo stato di espressione superiore. Il Suo viaggio dentro la fisicità della terza dimensione è stato estremamente difficile, ma anche pieno di copiose ricompense. Gaia funziona tramite il tempo planetario, che è molto diverso dal concetto di tempo dei Suoi umani. Quindi gli umani che non sono pronti a ricordare il proprio SE' avranno ancora "tempo" per ricordare.

Fortunatamente, una volta abbandonati gli attaccamenti al tempo sequenziale della terza dimensione, inizierete a pensare in modo multidimensionale. Espandendo il pensiero, il pensare e comunicare a livello multidimensionale può interfacciarsi con il vostro cervello tridimensionale, per facilitare il ritorno consapevole al vostro SE'. Una volta che riuscirete a pensare in modo multidimensionale, inizierete a comunicare coscientemente con la vostra Espressione Superiore del SE'. A quel punto, potrete abbracciarci consapevolmente quali membri della vostra ampia Famiglia Galattica.

Non proverete paura, ma solo gratitudine ed amore incondizionato perchè saprete che siamo venuti ad aiutare la nostra "squadra lontana", che ha servito Gaia per miriadi di incarnazioni. Che momento gioioso sarà, quando potremo guardarci l'uno l'altro negli occhi e ricordare tutte le meravigliose esperienze vissute insieme.

Vedete, ognuno di noi è stato incaricato di incontrare uno dei nostri amici in forma umana con la speranza di farvi ricordare una sensazione familiare. Speriamo che questo senso di familiarità attivi i vostri modelli di memoria sovradimensionali. Però, se non ricorderete, noi comprenderemo ed attenderemo pazientemente che siate pronti a riconoscere di non essere "semplicemente degli umani".

Allora potremo ricordarvi che siete un rappresentante del nostro Mondo che ha indossato una tuta terrestre per interfacciarsi meglio con Gaia ed i Suoi abitanti. Vediamo che molti di voi non sono ancora consapevoli della vostra eredità; ciò nonostante, avete comunque trovato il modo per adiempere al vostro contratto pre-nascita.

Vorremo che voi tutti riusciste a vedere la gloriosa luce che emettete persino nel vostro stato di fisicità. Possiamo solo anticiparvi la grandissima luce che emanerete nel mondo quando ricorderete il vostro Vero SE'.

Noi, vostra Famiglia Galattica, non vediamo l'ora di incontrarvi di nuovo.


 

 

OROSCOPO DI APRILE 2013

 
 
 
 
 
Salve a tutti!
Siamo all'inizio del mese di Aprile e puntualmente esce l'oroscopo da me redatto per il blog www.oasidellemamme.it.

Oroscopo di Aprile 2013

Spero di aiutarvi nel fornire una piccola traccia interessante per una riflessione.

Buona lettura!

Stefania Ashtalan