sabato 8 aprile 2017

PLENILUNIO IN BILANCIA - L'INVITO AD AMARE E A FARSI AMARE


Tenere le cronache celesti in questi giorni di Aprile 2017 sta diventando estremamente impegnativo per il susseguirsi di aspetti particolarmente forti, potenti, stimolanti. Il Plenilunio del mese è un altro step importante verso il raggiungimento di uno stato di coscienza sempre più centrato sul Sé. Esso avviene alle ore 06.08 UTC dell'11 aprile e raccoglie tutte le correnti aperte in precedenza da Venere retrograda congiunta a Chirone (il Ritorno dell'Amore Perduto - qui il LINK) e da Saturno retrogrado (la Guarigione della Vittima - qui il LINK). Durante il Plenilunio diventiamo estremamente sensibili alle tematiche sopra indicate e ogni strato di percezione, ogni stato emozionale, ogni livello dell'essere prende vita contemporaneamente. Diventiamo una fonte di luce iper-stimolata, iper-attivata. Veniamo shakerati affinché i sedimenti vengano a galla, dividendosi tra loro per permettere la nascita di una chiarezza mai raggiunta finora.
Tutto questo avrà delle ripercussioni fondamentali nella relazione sentimentale che stiamo vivendo, visto che la Luna è congiunta a Giove retrogrado in Bilancia (segno simbolo della vita di coppia) ed il Sole è congiunto a Urano in Ariete (segno simbolo dell'individualità). L'aspetto principale su cui lavorare nel 2017 diventa inevitabile e, che lo vogliamo o meno, veniamo presi e messi a sedere uno di fronte all'altro per un confronto definitivo. Siamo pronti ad accogliere l'altro incondizionatamente, così come stiamo facendo con noi stessi? Oppure veniamo seduti davanti allo specchio per comprendere le nostre difficoltà ad attrarre una relazione nella nostra vita.


Il risveglio dell'amore incondizionato sollecitato dalla congiunzione di Venere e Chirone a 27/26° dei Pesci è supportato da Marte in Toro (22°), che ci permette forse per la prima volta nella vita di vedere realizzato un pezzo di paradiso dentro il Cuore. E' l'apertura del Quarto Chakra, il Portale del Profondo, lì dove noi esistiamo oltre il Tempo. Questo tipo di vibrazione ci dona la forza di affrontare  i pesi del passato (quadratura Venere-Chirone con Saturno retrogrado a 27° in Sagittario ). Abbiamo finalmente abbastanza spazio dentro di noi per contenere la vista delle emozioni inconsce, ciò che finora non siamo riusciti ad affrontare. Questa bolla dell'animo è ciò che ha creato tutte le situazioni invalidanti perché non siamo mai riusciti a starci davanti, abbiamo voluto dimenticarcene. Tuttavia nel corso di questi ultimi mesi abbiamo sviluppato una quantità tale di amore da voler andare a portare luce in queste bolle di dolore contenute nel corpo, così da sciogliere gli addensamenti.  Possiamo lasciar andare. Possiamo dimenticare gli abbandoni, non risuonare più con essi. Possiamo comprendere che il cuore si è spezzato perché era necessario creare uno spazio più grande per aumentare la consapevolezza. Così guarisce la vittima, come illustrato nel post su Saturno retrogrado. Tutti gli aspetti fondamentali di questi ultimi giorni (rari, devo dire, come la retrogradazione di Venere in Pesci!) sono perle di saggezza, codici di informazioni che attivano i cristalli interiori, quei chip di memoria che attendevano la giusta vibrazione per essere messi in funzione, in modo che al momento giusto potessimo ricordare e guarire, e risvegliarci.
Questo è il momento. Luna e Sole, i due Luminari, indicano la Via del superamento della dualità. O meglio, del senso estraniante della dualità, e ci accompagnano nel prendere atto della differenziazione quale valore aggiunto. L'altro può arricchire anziché sfidare. L'altro crea una sfida perché è un maestro che mette in luce i punti fragili che stanno chiedendo di essere guariti. Noi lo abbiamo attratto nella nostra esistenza con questo scopo preciso. Possiamo fare un respiro e togliere dalle sue spalle ogni tipo di aspettativa. Riusciamo a farlo? Riusciamo a prenderci questa assoluta responsabilità? E' un atto liberatorio. Ci protegge da qualunque tipo di vampirismo perché non diamo più il potere a nessuno di decidere della nostra felicità. Saturno è la colonna vertebrale, ciò che ci centra e ci radica. Nel suo movimento retrogrado si ferma per portare il movimento a fissità nel profondo. Supporta la Luna ed il Sole nel loro mostrare la via ed aiuta a prenderci il tempo per stare dentro questo processo. 
Luna Piena in Bilancia congiunta a Giove retrogrado rappresenta la fine del senso di separazione che attanagliava i nuclei familiari. Sole congiunto ad Urano in Ariete è l'IO SONO, il momento in cui l'individuo sa chi è e non teme più il confronto e l'apertura. Possiamo decidere di donarci, di prendere e di dare in egual misura, senza dover dimostrare più nulla.
Cosa cambia per chi non è in relazione da tanto tempo? Vengono al pettine i nodi che ci hanno tenuto lontano dal metterci in relazione: quale paura, quale irretimento ci ha mantenuto soli, distaccati, chiusi? Quale peso avevamo sul cuore che non ci ha permesso di voler rischiare? Quale antica storia ci ha tenuti ancorati in un'attesa infinita? La fedeltà a quale storia di solitudine familiare stiamo ancora mantenendo? Possiamo sciogliere le lacrime, accogliendo la scintilla dell'amore di Venere-Chirone, portarla nella realtà grazie a Marte in Toro, superando ogni paura? Siamo pronti a ricevere amore e a farci amare? Chi vuole può dire sì e quel sì inizia a lavorare sulla matrice della realtà. La Vita è ciò che ne facciamo di essa, sempre. Una volta messo in chiaro il nodo, con molta onestà e coraggio, abbiamo già percorso metà del cammino fino in fondo al tunnel. E' molto più semplice di quanto si possa credere.
Stefania Gyan Salila

venerdì 7 aprile 2017

LA GUARIGIONE DELLA VITTIMA - SATURNO ENTRA IN RETROGRADAZIONE ED ATTIVA IL RISVEGLIO DEL SE'


Il 06 aprile alle ore 05.05 UTC Saturno, Maestro dell'Anima, entra in moto retrogrado a 27° del Sagittario e ferma in Cielo una configurazione potente di Geometria Sacra, un mandala di grande ispirazione. Due giorni dopo l'inizio del movimento di Venere e Chirone, Saturno crea uno spazio dove portare a radicamento la nuova frequenza che nasce dalla guarigione della Ferita dell'Amore. Ogni volta che un pianeta entra in moto retrogrado il tempo così come lo conosciamo si ferma, tutto diventa silenzioso, la corsa cessa, oppure diventa inefficace, perché si apre il Tempo dell'ascolto. Ci sentiamo proiettati nelle nostre profondità, questa volta aiutati anche da Venere e Giove, a loro volta retrogradi, e tutto ciò che è esterno perde di interesse. 
Il transito di Saturno in retrogradazione dura fino al 25 agosto prossimo e ci traghetta attraverso l'attivazione consapevole del Campo Elettromagnetico del Cuore, grazie all'azione congiunta di altri corpi celesti che stanno supportandoci nell'elaborazione di determinati contenuti dolorosi, per fare pulizia e trasformazione. E' un vero e proprio processo alchemico di trasmutazione del piombo in oro. 


Nel momento del suo ingresso in retrogradazione Saturno si trova al Medio Cielo, in alto nella mappa astrale, punto che simboleggia l'Auto-Realizzazione, e da lì crea aspetti benefici sull'Ascendente e Discendente. Tradotto vuol dire che in questi mesi ci insegna il distacco emotivo, la presa di coscienza di sé e di conseguenza a rapportarci in modo sano nelle nostre relazioni sentimentali. Già dall'inizio dell'anno avevo scritto di quanto le relazioni fossero il perno evolutivo del 2017. Questo aspetto ci chiede di prenderci la responsabilità della nostra felicità, di riprenderci il potere interiore guarendo dalla sensazione di impotenza di fronte alla vita. E' la guarigione della Vittima, del Salvatore e del Tiranno (per approfondimenti leggi QUI). La via illuminata da questo Maestro è quella di elevarci al di sopra dell'identificazione con le ferite, del Risveglio del Sé che è Sacro, ma che soprattutto è dentro ciascuno di noi, che lo crediamo o no, che lo sentiamo o meno. Siamo sacri, divini, ologrammi portatori di una magica Geometria Universale, Microcosmi di perfetta rifrazione del Macrocosmo. I cosiddetti problemi nascono quando ce ne dimentichiamo, quando lo sguardo non riesce ad alzarsi dalla frequenza della pura sopravvivenza. Gli aspetti planetari ci aiutano a mettere luce sulle credenze invalidanti e ci stimolano a trovare la forza per rompere le catene che abbiamo deciso di indossare quale ancoraggio in una realtà che il Viaggiatore del Tempo che vive dentro di noi ha avvertito come molto ostica, quando è sceso sulla Terra. La solitudine percepita nell'aver abbandonato Casa ha fatto sì che adottassimo strategie di irrigidimento e resistenza. Finora potevamo farlo. Ora non più. Ora è arrivato il momento di spostare l'ago della bussola verso la creazione dell'amore, qualunque cosa questo voglia dire per noi, e lasciare la paura dietro le spalle. 
Un'altra via che si apre in questo transito di Saturno retrogrado riguarda il Servizio. Tutti vogliamo sapere cosa siamo venuti a fare, quale sia la missione di vita, quali obiettivi aveva il Principio Divino quando siamo tornati qui. Basta chiedere. Chiedendo al Sé, all'Universo, al Multiverso, al Cielo, attiviamo una risposta. Intanto che molti di noi sono qui in missione d'amore, il che significa vivere nella semplicità delle piccole cose, può essere troppo poco? Non immaginiamoci imprese eroiche, la missione di vita è anche l'aver scelto la sfida dell'incarnazione nella dualità, per attivare la costruzione del senso di unità interiore. Rendiamoci conto che la più grande missione è quella di azzerare le differenze ed i conflitti interiori attraverso l'accettazione incondizionata di ciò che siamo, anche di non essere all'altezza delle nostre stesse aspettative. E' un movimento estremamente liberatorio ma estremamente difficile da compiere perché ci fa sentire piccoli. Accettare di essere piccoli ed infinitesimali è difficoltoso. E' la morte dell'ego. Il quale viene così relegato nel suo ruolo principale di computer problem-solving. Così ci permettiamo di fare un respiro di sollievo dentro ciò che siamo, niente di più, niente di meno. Perché quello siamo venuti a fare. Imparare a essere noi stessi nella leggerezza della densità, nella gioia di indossare un corpo fisico che ci permettesse di fare esperienze sensoriali.
Questo è un dono importante da parte del Maestro Saturno. Azzeriamo il conflitto tra mente, corpo e cuore, mentre Venere e Chirone guariscono il passato riportando l'amore, e Giove, a sua volta retrogrado, ci supporta nella costruzione di relazioni quanto più sane possibili, nell'apertura verso noi stessi e l'altro.
Auguro un buon viaggio a tutti. Siamo uniti in questa esplorazione nuova ma antica. Come dice Tobias, noi siamo già evoluti e ora ce lo stiamo solo ricordando.
Stefania Gyan Salila

lunedì 3 aprile 2017

IL RITORNO DELL'AMORE PERDUTO - VENERE RETROGRADA CONGIUNTA CON CHIRONE IN PESCI


Aprile 2017 è un momento molto importante nel proseguimento del Cammino Evolutivo collettivo. Questa prosperosa e potente Primavera di Rinascita ci sta offrendo una forte accelerazione nell'elevare lo stato di coscienza attuale, perché ci sta mostrando la Via verso l'Unità interiore, quando spontaneamente si arriva a riconoscere che non esiste la polarità, la differenza ed il conflitto. Ciò potrebbe ovviamente significare per alcuni di noi l'intensificarsi di conflitti esterni (litigi), interni (disturbi fisici) o interiori (crisi esistenziale). E' solo il palcoscenico della realtà che si attiva per renderci consapevoli dell'attuale stato in cui ci troviamo, mettendo in luce quali sono le dinamiche che vengono sollecitate per essere guarite.
Ad aprile 2017 avviene un aspetto planetario di congiunzione molto forte destinato a lasciare un'impronta indelebile nei nostri cuori, un aspetto che coinvolge il collettivo e che rappresenta la guarigione di qualunque dolore profondo la nostra Anima ha avuto in progetto di portare a guarigione durante la presente incarnazione. Il 03 aprile alle ore 00,26 UTC Venere retrograda entra nei Pesci e fino al 28 rimane in congiunzione con Chirone. E' il Ritorno del Perduto Amore. E' la guarigione della Grande Ferita di Madre Terra rispetto al conflitto che ha scatenato la Prima Guerra Mondiale, e tutte le anime che si sono sacrificate in quel momento. Vengono guarite le ferite di mancanza e separazione nate allora. E' la Riappacificazione di ogni tipo di conflitto all'interno dei nuclei familiari, riportando senso di unità e perdono. Tutte le ferite nate da uno strappo, da uno choc, da un abbandono, trovano lo spazio per essere guarite. E' un portale che si apre dentro cui la coscienza viene inondata di una vibrazione di luce tale per cui ciò che è fuori risonanza viene risintonizzato con la musica celeste interiore, così che tutto quel sistema umano possa essere quanto più perfettamente allineato con la sincronicità.
Troppo bello per essere vero? Non è una bacchetta magica questo aspetto planetario, ma apre i cuori ad un'opportunità, che ciascuno sarà più o meno libero di accogliere. La strada è aperta, sta ovviamente a noi varcare la soglia. Dal 05 marzo scorso Venere è entrata in retrogradazione in Ariete (vedi LINK per approfondimenti), portando in superficie una serie di disagi legati alla relazione, al nostro posto al suo interno, alle difficoltà di stare in relazione. Il 03 aprile il pianeta, retrocedendo, entra in Pesci (29°) ed incontra Chirone a 25°. Che cosa accade? Questa cometa simbolo del Maestro Saggio, ferito, ma in grado di guarirsi da sé grazie alla dedizione e alla cura che porta agli altri (guarisce se stesso prendendosi cura degli altri), si trova in Pesci dal 2012 e nel maggio 2018 entrerà in Ariete. Significatore di profonda trasformazione e portatore dei nostri talenti, esso ci ha traghettato in questa epoca attraverso il Processo di Risveglio alla vita spirituale, ha aperto la sensibilità alla sua vera funzione di antenna ricettiva, cambiando la percezione rispetto all'essere fragili. Il dono più grande che ci sta consegnando è la capacità di accettare la propria vulnerabilità, che viene vissuta come spazio di tenerezza per se stessi: ci vediamo bisognosi di protezione e cura, di amore, ma non ci consideriamo più così vittime da mendicarlo. Stiamo attivando modalità di vita in cui sviluppiamo il gusto di stare soli, selezioniamo le persone con cui stare attraverso il piacere. E se non c'è nessuno, apprezziamo il momento di solitarietà - leggi QUI per approfondimenti.
Ora Chirone si trova agli ultimi gradi dei Pesci e in questo ultimo anno di transito nel segno ci dona gli effetti del suo abbraccio con Venere retrograda. L'amore perduto lungo il cammino, perché dovevamo sperimentarlo anche attraverso la mancanza, ritorna. Nel superamento della dualità scopriamo che l'amore perdura comunque nel momento stesso in cui il nostro cuore si è aperto ad esso. Anche se il soggetto attivatore non è presente fisicamente, il cuore emana un eco potente di riverbero che chiama amore, ancora e ancora, continuamente, costantemente nel richiamo dell'esperienza della fusione profonda.
Così alcuni di noi vivranno il proprio sogno di trovare qualcuno, attirando nella quotidianità una parte di sé sotto forma di un'altra persona. Potrebbe essere qualcuno che torna da vite passate, da un passato di questa vita, oppure qualcuno finora sconosciuto che testimonia la nuova frequenza che abbiamo raggiunto. Rimanere aperti e liberi da aspettative lascia attivo lo sguardo che può captare i giusti segnali; alcuni sperimenteranno un incontro con se stessi, con un aspetto reietto, dimenticato totalmente, che risorgerà dal profondo e donerà a quel nativo una forza e una centratura mai provata prima. Tutti sentiranno uno stimolo immenso ad amare, a costruire un ponte verso ciò che è diverso per integrarlo. Esperienze di intere vite passate guariscono e vengono sciolte. E' possibile che tutto questo avvenga in modo anche doloroso, perché ci sono ancora solide resistenze fatte di paura. E' normale. Siamo umani, abbiamo un corpo emozionale delicato e necessitiamo di tanta cura. Non c'è nulla di sbagliato, fa solo parte della crescita. La cosa importante è rendersi conto del passaggio, diventare testimoni del processo quanto più possibile ed accompagnare se stessi lungo il percorso, in pieno ascolto ed osservazione.
Io personalmente gioisco di questo momento, lo attendevo da una vita intera, sono profondamente grata a me stessa per essere arrivata in questo qui e ora nell'attuale stato di coscienza in cui mi trovo.  So che questo mese rappresenterà un momento di immensa centratura ed attivazione. Ringrazio il Multiverso che vive in me e spero di riuscire a trasmettere quanto più possibile la gioia che provo dal Cuore.
Stefania Gyan Salila


venerdì 24 marzo 2017

IL NOVILUNIO DI RINASCITA IN ARIETE - MAI COSI' VERI COME ORA


Altra magia astrologica a nostra disposizione in questo meraviglioso, intenso, difficoltoso, denso, immaginifico, co-creativante ed iperbolico anno 1 di una Nuova Era che si sta facendo ad ogni respiro. Cos'è la co-creazione? E' la forma che assume la realtà sulla base della nostra vibrazione interiore. Per questo è importante portare consapevolezza nei pensieri e nelle azioni. Immaginiamo di essere un giardino. Vogliamo che gli occhi si beino di colori nuovi, pulsanti e vivi, che esso ci regali meraviglia ad ogni sguardo con nuove infiorescenze? Vogliamo nutrirci dei frutti dell'orto interiore? Sappiamo allora di dover strappare le erbacce (i pensieri inconsci, il chiacchiericcio della mente), zappare e dissodare il terreno (osservare in silenzio le dinamiche inconsce), seminare, posizionare i bulbi (acquisire e coltivare nuove capacità di visione), fare attenzione che le erbacce non si ripresentino (osservare con amore se stessi mentre si vive). Immaginiamo i periodi più difficili come l'incontro con una zolla particolarmente dura del nostro terreno. Prendiamoci tutto il tempo necessario. Non serve avere paura. E' tutto comunque perfetto perché parte da una profondità sacra, dal nostro divino interiore che ci chiama ad allinearci. Lasciamo che la vita si faccia attraverso di noi.
Gli aspetti planetari ci aiutano in questo percorso di rinnovamento, pulizia, ringiovanimento, ossigenazione. Così siamo arrivati al Novilunio di marzo in Ariete, Luna e Sole fusi insieme a 7° di questo Segno di Fuoco, congiunti a Venere retrograda a 03°. L'amore del passato ritorna (questo a livello quotidiano), oppure vi innamorate come non accadeva da eoni. Guardiamo in faccia l'amore e scegliete. Respiriamo dentro l'invito che ci viene fatto e decidiamo con quanta maggior libertà possibile cosa sia necessario alla nostra evoluzione adesso e poi procediamo. La retrogradazione di Venere mitiga il Fuoco dell'Ariete e ci tiene lontano dai colpi di testa. 
Ad un altro livello, questo Novilunio ci porta dentro l'integrazione degli opposti, per cui ci dona la vista per individuare il conflitto e, anche in questo caso, decidere come viverlo, se fare ancora guerra (ma in fondo contro chi? Siamo solo noi con le nostre ombre) oppure se arrendersi a ciò che dentro ci è scomodo, respirare e desiderare la pace. Ci sono ben 5 pianeti in Ariete in questo momento che ci possono indurre a non contenere le emozioni, i disagi, i fastidi. Allora piuttosto scegliamo un'attività fisica stancante che stemperi l'adrenalina in eccesso e poi confrontiamoci con coloro che ci fanno sentire invasi. In questo caso però il confronto parte da una base di autorevolezza, una saggezza innegabile che ci permette di essere ascoltati. Lilith in Sagittario fomenta l'irritabilità, per cui sarà bene cercare uno sfogo neutro, così che il suo fuoco possa essere incanalato in grinta e determinazione. 
L'Ascendente del Novilunio, calcolato sulle 02.58 UTC, cade a 17° del Capricorno con Plutone a 19°. Acquisire forza e determinazione è il sottotitolo di questa fase lunare. Rilassiamoci pure e navighiamo decisi verso la conquista di questo nostro spazio interiore, forse nuovo per qualcuno, ben esplorato per altri, ma comunque sempre da coltivare.
Ricordo inoltre che nel Cielo astrologico del momento ci sono solo due pianeti retrogradi, Venere a 03° dell'Ariete e Giove a 19° della Bilancia. Essi si trovano su un asse opposto e anche se non formano un aspetto preciso, tuttavia sono collegati perché Venere governa la Bilancia. Cosa vuol dire tutto questo per noi? Che è necessario mettere a posto la nostra posizione interiore rispetto alle relazioni. E' una tematica molto evidente nel 2017, lo è fin dal suo inizio. E' stato il messaggio consegnatoci con lo scorso Solstizio d'Inverno 2016. Ancora ci viene ricordato e veniamo sollecitati a trovare una modalità di armonia relazionale, qualunque questa sia. Sia che ci piaccia avere più relazioni contemporaneamente, sia che siamo smodatamente monogami, sia che ci piaccia star soli o qualunque sia la tipologia che ci rende felici, permettiamoci di viverla, qui e ora, con molta pace e soprattutto con quanta più verità possibile nel cuore. 
Vogliamo l'amore? Facciamogli posto. Con determinazione cerchiamo il nido interiore e prepariamolo, decorandolo con pensieri di luce e con i veri colori della nostra aura.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 22 marzo 2017

CONFERENZA DI ASTROLOGIA INTUITIVA - L'EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2017, PORTALI, VENERE E L'INCONTRO CON L'AMORE DELLA VITA - RIMINI, 14.03.2017


Ciao a tutti! Riporto qui sotto il link del video della conferenza sugli Aspetti planetari dell'Equinozio di Primavera 2017 che ho tenuto la scorsa settimana al New Energy Home di Rimini, sede a me cara sin dalla sua nascita, nel novembre 2013, e dove tengo le mie serate gratuite ogni tre/quattro mesi.

Questa è la prima parte, dove vengono descritti gli aspetti generali di questa intensissima primavera.


Qui sotto la seconda parte con una parola chiave segno per segno. Per un disguido tecnico il video inizia dal Toro. L'esecutore del montaggio si scusa con il Segno dell'Ariete ed io riporto una frase che possa riassumere il movimento particolare che riguarda i nativi di questo Segno di Fuoco, in questo modo:
"ARIETE: la frase chiave è "AMA IL TUO LATO SENSIBILE" perché l'Ariete ha bisogno di prendersi cura di sé come di solito invece fa per gli altri, se finora ha sempre cercato di anticipare i bisogni di chi gli sta accanto, ora è importante che lo faccia con se stesso."

Gli altri segni posso gustarsi invece il video:

sabato 18 marzo 2017

EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2017 PARTE 2 - VENERE IN ARIETE RETROGRADA - LA RICERCA DI UN RIORIENTAMENTO




Ci sono altri aspetti importanti di questo Equinozio di primavera che riguardano da vicino i nostri sentimenti. Venere, pianeta designato a proteggere e a dare forma all'amore e al calore relazionale, si trova attualmente in Ariete e riveste l'Archetipo dell'Amazzone, donandoci grinta e determinazione. Tale determinazione però si è trasformata in smarrimento quando, il 05 marzo scorso, il pianeta è entrato in moto retrogrado, aprendo dentro di noi un vuoto colossale rispetto a tutto quello che avevamo intrapreso fino a quel momento soprattutto a livello relazionale. Quando un pianeta entra in moto retrogrado, cioè torna indietro sulla sua orbita intorno al Sole, ripercorrendo strade già aperte in precedenza, la sensazione da questa parte della galassia è che tutto viene messo in dubbio. Comunemente sono i pianeti lenti ad entrare in retrogradazione, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone. Mercurio lo fa tre volte all'anno. Venere invece lo fa ogni due anni, segnando così un'epoca. Quindi l'ultima volta che ha orbitato in moto retrogrado in Ariete era il 1993. Quello che accadde allora si ripropone in qualche modo, magari come a chiudere un cerchio aperto a quell'epoca, permettendoci di fare scelte che allora non riuscimmo a fare. 
Ciò che sta accadendo ora in questo Solstizio è che veniamo assaliti da ripensamenti ed esitazione, ma soprattutto ci sentiamo sbagliati, come se non fossimo andati da nessuna parte, combinando nulla della nostra vita. Ciò che fino a ieri era chiaro e lampante, ora è confuso, abbiamo perso interesse verso situazioni che fino a pochissimo tempo fa erano fondamentali. E qui entra l'influsso di Lilith in Sagittario, che con Venere retrograda forma un Trigono, a rinforzare il senso di incredulità spirituale, cinismo critico, reazione di fuga davanti all'amore non corrisposto.
Tutta la Forza con cui stiamo entrando in contatto all'Equinozio di cui ho parlato nel post precedente viene controbilanciata da questo altro movimento. Quel tipo di Forza ci dona una visione rispetto alla nostra missione sulla Terra. Il disagio che crea Venere retrograda apre uno spazio di verità che si inoltra nel quotidiano, perché la nostra missione sia vera ad ogni livello, dentro ogni piccola cosa, dentro casa nostra, dentro la coppia, dentro la relazione con i nostri genitori o i nostri figli. 
Fino al 03 aprile saremo immersi in questa azione/visione di prendere atto di ciò che c'è. Come sempre consiglio, occorre respirare, connettendosi con gli spazi immensi del Cuore, dove ogni disagio può essere contenuto e trasformato. Qualche minuto al giorno dedicato ad un silenzio di puro respiro nel cuore, magari utilizzando qualche goccia di Pomander Green di Aura-Soma, che amplifica il senso di spazio interiore, può essere molto utile in questo frangente. 

Quanto più saremo preparati ad accogliere ciò che vorrà incontrare il nostro sguardo, tanto più potremo essere liberi ad attraversare gli spazi impervi delle ferite antiche quando Venere, il prossimo 04 aprile entrerà nei Pesci e formerà un aspetto di congiunzione con Chirone. Lì ricorderemo le sofferenze passate e sarà un momento di grande purificazione e distacco da tutto quel dolore. Ne scriverò ovviamente più avanti nei dettagli. Ora invito tutti a rimanere in ascolto di sé, in un atteggiamento di raccoglimento, che è lo stimolo fornitoci da Venere retrograda. Nel raccoglimento possiamo sviluppare un senso profondo di compassione, che troverà la sua massima manifestazione durante il transito di questo pianeta nei Pesci, dal 04 al 28 aprile prossimi. Piano piano ci stiamo risvegliando e entriamo sempre più in nuovo stato di coscienza che sposa Cielo e Terra dentro di noi, Sacro e Profano, mettendo fine ai conflitti interiori, favorendo così la creazione di una condizione di pace interiore che sempre più porti anche la pace nel mondo esterno. Che sia questa la nostra intenzione ogni giorno!
Stefania Gyan Salila

EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2017 PARTE 1 - MISURARSI CON LA PROPRIA FORZA INTERIORE



Il 20 marzo alle ore 10.28 UTC il Sole entra in Ariete e si attiva così il Portale dell'Equinozio di Primavera nell'emisfero boreale, primo punto focale dell'anno, la Rinascita della Vita dopo la fine dell'inverno. Dal punto di vista astrologico il Cielo presenta aspetta molto interessanti, attivi proprio in quel momento. Intanto l'Ascendente dell'Equinozio cade a 7° del Cancro, aprendo una finestra sul mondo che si focalizza sulla ricerca di un senso di appartenenza. A chi appartengo? Dove si trova il luogo in cui io mi possa sentire a casa? A queste domande rispondono la Luna e Saturno congiunti a 27° del Sagittario nella Casa del Servizio, imprimendo sulla coscienza collettiva lo stimolo a trovare  un posto, uno spazio, in cui includere la spiritualità nel quotidiano, nel mettere insieme anima e mente, anzi mettendo la mente al servizio dell'anima. Da lì la ricerca si acquieta perché da questo connubio sale in superficie la sensazione di aver trovato ciò che stavamo cercando.  A qualunque livello di ricerca ci stiamo trovando ora, ognuno di noi riceverà il giusto input creativo per immaginare la propria soluzione, avviando così un processo di radicamento nel Qui e Ora.


La particolare congiunzione Luna/Saturno allo stesso grado (27°) indica un'intensa azione di ricongiungimento con qualcosa che era stato smarrito nel tempo, forse nel corso di qualche altro flusso temporale, in una possibile vita passata, e che ora torna a noi. Ciò che potremmo sperimentare sarà la chiusura di un cerchio, il ritorno da un viaggio, il riappropriarci di una verità rimasta a lungo nascosta. La coscienza viene inondata di luce grazie al Trigono (beneficio esterno) formato da Luna/Saturno su Urano a 23° dell'Ariete. La chiarezza entrerà in tutte quelle dinamiche confuse dentro cui ci stiamo dibattendo da tanto e chi non è riuscito ancora a vedere, o ha cercato di proteggersi non volendo vedere, ora non potrà fare a meno di sottrarsi alla realtà delle cose. Inizia qui all'Equinozio un processo di consolidamento di una nuova modalità con cui attraversare la Vita. Stiamo risvegliando una certa dose di spavalderia che ci porta ad assumere rischi che finora ci hanno sempre spaventato, tenendoci relegati un passo indietro rispetto a quello che avremmo voluto. Questa forza che possiamo cominciare a sperimentare entrerà nel vivo durante il Solstizio d'Estate del prossimo 21 giugno, durante il quale saremo riusciti a costruire qualcosa di grande e di mai osato, qualcosa che ci chiederà di mantenere una posizione di assoluta fedeltà a noi stessi, alla nostra vera natura. E tutto quello che saremo riusciti a raccogliere, a compattare, a strutturare, diventerà la nostra roccaforte durante la potentissima Eclissi totale di Sole del 21 agosto 2017, che ci presenterà aspetti molto forti di cambiamento e trasformazione sia interiori che esterni. Quanto più ci saremo avvicinati a quella luce, che è la nostra frequenza originaria, la nota che risuona nelle nostre profondità, portandola in superficie con amore, tanto più usciremo da questo percorso rigenerati, vivificati, rinvigoriti.
Le azioni che sentiremo di voler intraprendere ora avranno un risultato nel tempo e diventeranno la manifestazione forte di un'anima che vuole riscrivere la propria storia oltre gli antichi patti stipulati quando lo stato di coscienza della Terra era molto più denso e stratificato di oggi. Avremo ancora paura? Probabilmente sì, perché il cammino diventa paradossalmente sempre più ignoto, e ciò che prevale è il doversi affidare, l'ubbidire ad un movimento apparentemente cieco, che per noi umani è uno dei gesti più difficili da compiere. Come mi disse una volta Gabriela De Paz, mia insegnante di Channeling, fai che la paura diventi l'argine che permette al tuo flusso interiore di scorrere libero verso una direzione ben focalizzata. La focalizzazione crea perché densifica la vibrazione dell'energia. Mantenere uno spazio interiore di respiro ci permette movimenti ampi e flessuosi e la morbidezza ci rende malleabili alla vita, così da prendere i flussi energetici a nostro vantaggio, utilizzando la loro matrice creativa per plasmare la realtà. Come sempre, quanto più co-creatori consapevoli possibile.
Stefania Gyan Salila