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mercoledì 1 novembre 2023

ASPETTI ASTROGICI DI NOVEMBRE 2023 - SI DISEGNA UN PERCORSO PIENO D'AMORE, NONOSTANTE TUTTO

 

                                                        Tempo come Arte di Caroline Maniére

 

Ciò che nel calendario gregoriano viene definito mese di Novembre, occupa le ultime due Eptadi della Luna Auto-Esistente della Civetta (il ciclo di 28 giorni più mistico dell’anello solare delle 13 Lune, che ci permette di vedere oltre le apparenze) e le prime due Eptadi della Luna Intonante del Pavone più due giorni, arrivando all’inizio della terza Eptade. La quarta e la quinta Luna dell’anello solare rappresentano il momento in cui il proposito delle 13 Lune prende forma e poi viene irradiato dal plesso solare di ogni ricercatore consapevole. Il proposito di questo ciclo di 13 Lune, fino al prossimo 25 luglio gregoriano, Giorno Fuori dal Tempo, è quello di maturare e preservare il contatto con la presenza nel qui e ora per favorire l’ancoraggio della frequenza dell’amore incondizionato sulla Terra.

Si inizia con il Kin 12 che inaugura il mese gregoriano nel giorno Dali 15 della quarta Luna, Umano Giallo Cristallo, identità galattica di Osho Rajneesh, e si conclude con il Kin 41, Drago Lunare Rosso, nel giorno Seli 16 della quinta Luna. Attraversiamo la conclusione dell’Onda del Drago Rosso, che ci aiuta a radicare la presenza in un altro giro di giostra, entriamo nell’Onda del Mago Bianco per ancorare il raggio del non-tempo, uscendone per incontrare il ciclo dei 13 giorni della Mano Blu, che porta guarigione e realizzazione, e infine novembre si conclude nel giorno 2 dell’Onda del Sole Giallo, flusso estremamente potente per fare il download delle informazioni più elevate e sottili provenienti dal Cosmo attraverso la nostra Stella.

Cosa accade dal punto di vista astrologico? Abbiamo attraversato il Corridoio delle Eclissi conclusosi nel gregoriano 28 ottobre, Kin 8, Stella Gialla Galattica, l’integrazione di una frequenza di armonia, mentre la Luna Piena in Toro ci stimolava a vedere la possibilità di estendere le nostre radici verso spazi ignoti. All’uscita di questo tunnel, ennesimo passaggio intenso che ormai sperimentiamo con abbastanza agio rispetto al passato, accade qualcosa di magico: Saturno, maestro dell’anima, torna in moto diretto dopo 5 Lune di retrogradazione. Si sciolgono le barriere di contenimento e possiamo rilassarci nell’approccio con la nostra delicatezza. Rileggendo il report del mese di ottobre, vi ricorderete della presenza della Luna Nera, essenza ribelle, in Vergine, esattamente in opposto con Saturno in Pesci. Questi due archetipi in opposizione aprono sempre ad un confronto interessante, che proseguirà fino alla fine di giugno gregoriano 2024: quello tra la disciplina e la disubbidienza, tra il senso di responsabilità ed il cinismo, tra la presenza in sé e l’assenza da sé. Essi rappresentano le occasioni mancate di averla vinta sulle proprie idiosincrasie, gli aspetti che ci rendono i più grandi nemici di noi stessi. Ovviamente è nostro compito aprire gli occhi ed i sensi più sottili per trasformare tutto questo in responsabilità nei confronti del nostro potere interiore, le risorse amate, apprezzate e manifestate senza falsa modestia, in piena consapevolezza del dono di cui si è portatori.

Successivamente Venere entra in Bilancia, suo Segno di governo, spostandosi dalla zona d’influenza della Luna Nera e creando un bellissimo Quinconce, aspetto di rilascio, con Saturno in Pesci. In questo modo sarà possibile assaporare il risveglio di uno stato di grazia interiore che va a mitigare la tensione del passaggio della Luna in Vergine tra il gregoriano 7 e 9 novembre (Kin 18/19/20), che tende a rendere molto attivo l’occhio spietato del nostro giudice interiore. Interessante e sincronico che tutto ciò accada in quella tripletta di Kin: Specchio Bianco Intonante, irradiare la forza derivante dal contatto con il senso di infinito, portando la frequenza del Cielo sulla Terra Tempesta Blu Ritmica, organizzare la vita nella terza dimensione grazie al potere di auto-generazione, uscendo dalle strettoie della vita materiale coltivando il potere della mente; Sole Giallo Risonante, Portale di Attivazione Galattica, la capacità di captare le frequenze più alte che nutrono il cuore. Un’altra potente occasione di guardare il Sé Superiore negli occhi. E’ anche possibile che il corpo possa risentirne, ma ciò accade solo se abbiamo bisogno di una dose in più di purificazione, quindi ringraziamo e procediamo. Stiamo innalzando tutti i nostri campi individuali, ci vuole pazienza, mente aperta e cuore saldo. Proviamo ad osservare la nostra vita dall’esterno per notare i sentieri sincronici che ci guidano e chiedono di essere percorsi. Tutto ciò può essere svolto con massima gratitudine, per cambiare le note musicali di base a cui risuonano le nostre cellule! Venere rimane in Bilancia fino al gregoriano 04.12, Kin 45, Serpente Rosso Ritmico, che rappresenta l’allineamento del corpo alla sapienza dello spirito, più di così! Vi ricordo che dal 24 novembre al 04 dicembre gregoriani Venere intercetta i Nodi Lunari nella sua orbita, creando una tendenza a voler inglobare l’altro nella nostra vita, quasi senza rispettare i suoi spazi; facciamo dunque attenzione in quei giorni.

Nel gregoriano 10 novembre, Kin 21, Drago Rosso Galattico, la consapevolezza verso la qualità del vero nutrimento per ciascuno di noi, Mercurio entra in Sagittario, sfiorando velocemente l’aspetto di Quadratura con Saturno, giusto per farci riflettere su quanta urgenza conteniamo nell’esprimere la voce pura del Sé Superiore, facendo attenzione ad incanalarla bene per essere compresi, affinché il messaggio sia efficace. Questo movimento terminerà il primo dicembre gregoriano, Kin 42, Vento Bianco Elettrico, che corrisponde all’attivazione della voce dello Spirito. Che ve lo dico a fare?

Arriviamo al magico Novilunio in Scorpione del gregoriano 13 novembre, Kin 24, Seme Giallo Spettrale, la disidentificazione con i processi di trasmutazione, cioè non contiamo più quante volte siamo morti e rinati, ormai abbiamo compreso che si tratta di un processo unico di passaggi intermedi infiniti verso uno stato di coscienza di purezza, senza garanzie di sapere quando finirà, forse mai. Dove sta la magia di questo potente matrimonio alchemico tra Sole e Luna nel Segno della tendenza alla fusione dell’anima? Il primo elemento è la congiunzione del Novilunio con Marte, che rende il desiderio di immersione nell’altro totalizzante ed appassionato. Chissà cosa potrebbe accadere nella nostra vita relazionale? Il secondo elemento forte è l’opposizione del Plenilunio, con Marte annesso, con Urano in Toro: cosa ancora ci spaventa rispetto alla fusione con l’altro? Cosa ancora ci tiene lontano dal farci trascinare via dalla forza della Vita? Quanto ancora pretendiamo di controllare gli eventi della vita anziché farsi trasportare dal flusso? Quindi se siamo tra quelli che si attaccano al passato con le mani e con i denti, questa è una bella occasione per fare pulizia degli armadi. Esiste anche un terzo elemento da unire in questo pot-pourri astrologico evolutivo: una bella Quadratura tra Mercurio in Sagittario e la Luna Nera in Vergine: un gioco di specchi abbastanza scomodo che ci forza a liberare il non-detto, proprio quando non vorremmo dirlo. Ma come si dice, meglio fuori che dentro! Fate un po’ voi!

Nel gregoriano 22 novembre, Kin 33, Viandante dei Cieli Rosso Risonante, sintonizzarsi con la necessità di aprire spazi ignoti dentro le proprie profondità, il Sole entra in Sagittario, in un panorama generale estremamente interessante. Di solito questo tipo di passaggio alleggerisce tanto il mentale collettivo perché, nonostante in questo emisfero terrestre si stia attraversando il periodo dell’anello solare più buio, si sente in ogni caso l’avvicinarsi della Festa del Sole.

In questo momento, l’ingresso del Sole in Sagittario accade nel giorno in cui Venere in Bilancia si trova esattamente opposta al grado con Chirone retrogrado in Ariete, rendendo coscienti tutti i processi inconsci che vengono solitamente proiettati nella relazione di coppia: incapacità a stare da soli, attrarre partner che fungono da genitori, difficoltà ad impegnarsi, coprire i propri vuoti con una relazione simbiotica, ecc. Tutto questo verrà illuminato e visto, rendendo la vita di coppia qualcosa di molto delicato. Prendiamoci cura di noi e dell’altro in maniera capillare, possibilmente matura, rimanendo in osservazione, sapendo che spesso i litigi sono causati dal bisogno d’attenzione da parte del genitore di riferimento, di cui in quel momento il partner fa le veci nel nostro viaggio inconscio di disperazione, che però si sta muovendo verso la guarigione.

Nello stesso giorno la Luna in Pesci,
dopo essersi congiunta con Saturno due giorni prima, benedicendo il processo di scioglimento delle cristallizzazioni emozionali attive dalle ultime cinque Lune,
dopo essere entrata in Opposizione con la Luna Nera per benedire l’elaborazione da parte del collettivo femminile del potere della Donna Sacra, entra in Congiunzione con Nettuno retrogrado, simbolo della Grande Madre, rendendo disponibile un grande senso di compassione grazie a cui poter attraversare immensi spazi interiori, vivi e vibranti di una quantità infinita di informazioni sulla vera natura umana, pienamente in equilibrio tra spirito e materia. Il mese gregoriano di novembre diventa un’occasione importante per compiere un salto qualitativo di un certo tipo, tra luce e ombra ma in piena coscienza della vera portata della dualità, che si presenta nel ruolo reale di essere foriera di modalità esistenziali alternative.

Nel gregoriano 24 novembre, Kin 35, Aquila Blu Solare, che rappresenta la focalizzazione sulla Visione che ci anima dal profondo, Marte entra in Sagittario, dove transiterà fino al gregoriano 05.01.2024, Kin 77, Terra Rossa Cristallo, Portale di Attivazione Galattica, la condivisione del viaggio tra ricercatori della verità per approdare insieme ad uno stato di coscienza pienamente unitario. Il viaggio inizia con una Quadratura potente con Saturno in Pesci, che avrà una potenza più elevata di quella sperimentata precedentemente con Mercurio. Qui la forza centrifuga di Marte sbatterà contro le resistenze emozionali date dalla delicatezza e dal pudore della parte gentile del nostro animo, scatenando forti tempeste interiori.
Consideriamo che nello stesso momento la Luna sarà in Ariete congiunta al Nodo Lunare Nord, il punto di risveglio, facilitando l’attivazione della volontà verso un processo di individuazione che non freni però la spinta verso l’altro, verso ciò che è diverso da noi.
Consideriamo anche che Urano retrogrado in Toro sarà perfettamente in Quinconce con Mercurio in Sagittario, di nuovo operando sui non-detti, liberando il territorio da quelle barriere che ci hanno creato una potente strettoia castrante. Teniamo a mente che in quel momento Marte soprattutto sarà congiunto al Sole, Fuoco su Fuoco, ad incendiare le potenzialità sopite di chi non riusciva a vedere se stesso con autostima e dignità. Tanto lavoro da fare!

Il Tempospazio astrologico di questo ciclo artificiale e disarmonico di 30 giorni (da me definito così perché la sua durata è stata stabilita arbitrariamente da mente umana, senza alcuna connessione con eventi naturali) si conclude con il Plenilunio in Gemelli nel Kin 38, Specchio Bianco Cristallo, penultimo giorno dell’Onda della Guarigione. Il Kin 38 apre alla possibilità di condividere la stessa apertura di cuore che lascia intravvedere altri mondi, oltre ciò che è visibile. E’ una frequenza che permette di accettare la nuova condizione di multidimensionalità, un nuovo stato interiore a disposizione degli umani, che finalmente possono entrare in contatto con il concetto che l‘universo sono loro, che gli angeli, i maestri, gli esseri illuminati, sono dentro e che fuori non esiste nulla, se non la pura coscienza. Ovviamente sono tanti anelli solari che ho assaporato queste parole da Kryon, entità di dimensione superiore contattato da Lee Carroll, ma mi rendo conto che tanti si stanno aprendo solo ora a questa possibilità.

Interessante intanto considerare che il Plenilunio in Gemelli apre all’esistenza del doppio, della dualità quale modalità estremamente ricca di opportunità, con Mercurio, governatore del Segno, esiliato in Sagittario, quindi impegnato ad affrontare il Fuoco interiore di vecchie rabbie represse, e soprattutto coinvolto in una relazione conflittuale con la Grande Madre Nettuno, retrogrado in Pesci: quante volte ancora regrediamo nello stato del bambino arrabbiato e frustrato perché, nonostante tutto, ancora non si permette di vivere la propria energia di manifestazione? Non solo: la Luna risplenderà nella luce solare riflessa su di essa, ma quest’ultima sarà anche accompagnata da Marte, ancora coinvolto nella congiunzione con il Sole. Quindi come ci farà sentire tutto quel Fuoco proiettato sulla leggerezza dei Gemelli? Quanta responsabilità ci viene chiesta per incanalare tutta la nostra forza verso un uso efficace della volontà? Quanto possiamo impegnarci con noi stessi a sostenere il tiro così alto di questo cammino che non ci sta risparmiando nulla? Ma soprattutto, riusciamo a vedere le connessioni, le sincronicità che spianano il cammino, gli episodi di crescita e di comprensione che si aprono davanti ai nostri piedi?

Un percorso di grande dispiego d’amore, questo che stiamo per compiere. Che ciascuno si riconnetta alla Fonte e da essa si faccia guidare, scoprendo che essa si genera da un punto profondo di sé, perché non può essere altrimenti. Aho! 

Stefania Laila 123

venerdì 1 settembre 2023

ASPETTI ASTROLOGICI DI SETTEMBRE 2023 - LO SVILUPPO DELL'ACCETTAZIONE PER RIATTIVARE LA MEMORIA COSMICA

 

                                            Immagine estratta da Pinterest, Autore Sconosciuto 

                                    (se qualcuno riconosce l'opera, me lo comunichi per favore)

 

 Il Tempospazio comunemente chiamato mese di settembre, se rapportato al Calendario delle 13 Lune di 28 giorni cade tra il giorno Gamma 10 della Luna Lunare, la Luna della Sfida, ed il giorno Kali 11 della Luna Elettrica, la Luna del Servizio. Parliamo dunque di un Tempospazio di presa di coscienza di quelle che possono essere le difficoltà del momento nel contattare la Forza della frequenza dell’Amore che conteniamo, poiché quest’anno navighiamo nell’anno solare-galattico del Mago Bianco Intonante. Queste difficoltà possono via via essere trasformate in un servizio prezioso, la predisposizione a condividere i doni innati con cui nasciamo.
Volendo cambiare computo del Tempo, inizierò a utilizzare questa terminologia, piano piano, per fare la differenza e mantenere la focalizzazione su un computo armonico basato sul ciclo del Femminile, i 28 giorni, divisi in 4 Eptadi di 7 giorni. Si manifesta così il potere del 4x7=28 come possibilità di creare il Tempo usando i preziosi strumenti lasciatici da Valum Votan (José Arguelles) e riassunti nel Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni (per approfondimenti clicca qui https://ashtalan.blogspot.com/2022/07/il-sincronario-galattico-delle-13-lune.html).
Quindi cosa ci permette di accorgerci delle difficoltà nel contattare l’Amore che conteniamo? Sapevate di essere contenitori di frequenze? Ebbene sì! Noi siamo diapason che vibrano e attirano luce/energia che risuona alla stessa nota musicale. Volete conoscere la vostra frequenza? Ascoltate il ritmo del vostro cuore, osservate la vostra vita, l’ambiente che vi circonda, le persone che ne fanno parte e avrete la risposta!
Ma torniamo alla domanda sopra esposta sulle difficoltà: dal punto di vista astrologico, settembre è il frutto del Plenilunio sviluppatosi nel gregoriano 31 agosto, giorno Seli 9 della Luna Lunare, Kin 210, Cane Bianco Lunare, sincronicamente rappresentante la Sfida dell’Amore. Sono giorni in cui impariamo a fonderci con la delicatezza, la presenza della fragilità che possiamo cominciare a guardare con maggiore accettazione. Ecco perché si parla di difficoltà, perché potremmo sentirci impotenti, nudi, disarmati davanti alla vita. Ma questo è anche il punto! Perché non smettere di volerci difendere ed aprirci all’Amore, nonostante tutto, ad ogni costo e nonostante noi??? Ecco il punto di tutto il mese! Ecco la grande prova! PS se volete andare ad approfondire le qualità del Plenilunio, tornate all’articolo di agosto qui (https://ashtalan.blogspot.com/2023/08/gli-aspetti-astrologici-di-agosto-2023.html)
Già nel gregoriano 5 settembre, giorno Silio 14 della Luna Lunare, Kin 214 Mago Bianco Ritmico, Venere torna in moto diretto in Leone, sciogliendo lo sguardo che era fisso sul senso di indegnità e di vergogna che abbiamo dovuto sperimentare nel passato. Presto Venere si ritroverà congiunta con la Luna Nera in Leone per l’ultima volta dalla fine di giugno e questo incontro ravvicinato ci permetterà di sentire se siamo pronti ad accogliere il passato così come è stato, nobilitando la nostra vita, rendendoci più forti e centrati sulla nostra essenza, che è stata messa alla prova per tutta la primavera/estate.
Sincronicamente il Kin 214 rappresenta un’importante frequenza legata all’Onda Incantata della Luna Rossa, il ciclo dei 13 giorni in cui avvenne il Furto del Tempo, della Tredicesima Luna e del Culto della Dea. L’unione sincronica di questi due eventi astrologici/galattici ci permette di recuperare la memoria cosmica di cui gli umani della Nazione Arcobaleno erano dotati nell’Età dell’Oro. Quel ciclo sarà attivo dal Kin 209 al 221, gregoriano 30.08/11.09, 13 giorni in cui creare un ponte per glorificare le vite dei nostri antenati che hanno vissuto senza le informazioni di cui disponiamo ora; ringraziamoli profondamente per i loro sforzi e le lotte sostenute per sopravvivere in un mondo che si era dimenticato di sé.
Mentre Venere scioglie il suo movimento, nello stesso giorno Giove in Toro invece entra in moto retrogrado, andando in un percorso di contrazione della realtà: poiché è il pianeta più grande del nostro sistema solare, il suo transito porta espansione al Segno in cui si trova, in questo caso il Toro, che rappresenta le nostre sicurezze ataviche, i confini sicuri di ciò che chiamiamo “casa”. Dallo scorso maggio questo Archetipo sta viaggiando in quel Segno, andando a dare man forte all’elettrico Urano, che dal 2018 sta modificando tutto il substrato del nostro stile di vita. Quindi le scosse arrivate in questo ultimo periodo ricevono una contrazione e dall’esterno passeranno dentro, andando ad illuminare il frutto degli ultimi cambiamenti e la loro influenza sul nostro animo e psiche. L’intero processo di contrazione durerà fino al 31.12.2023, giorno 19 della Luna Ritmica, Kin 72 Umano Giallo Risonante, Portale di Attivazione Galattica, la frequenza della forma spiritualizzata, a testimoniare la capacità che ciascuno di noi possiede di elevare lo stato di coscienza, sposando le diverse dimensioni dentro di noi.
Il Novilunio in Vergine arriverà nel giorno Gamma 24 della Luna Lunare, Kin 225 Serpente Rosso Auto-Esistente, gregoriano 15 settembre, nel momento in cui la Luna Nera in Leone crea un potente aspetto di Quinconce, di rilascio, con il suo grande amico Plutone, il nostro potere psichico. Così ci accorgeremo quanto possa essere importante liberare la mente dalle fissazioni, dai solchi ciechi dei vecchi traumi, per permetterci di inglobare le scomodità interiori e creare nuovi assetti interessanti.
Altro aspetto evolutivo del Novilunio in Vergine è il Trigono (benedizioni in arrivo) che si forma tra il Sole e la Luna da una parte e Urano retrogrado in Toro: questo matrimonio interiore tra polarità di caldo e umido, di maschile e femminile, di energia di fuoco e di acqua, sta creando un nuovo assetto su diversi livelli esistenziali. Una delle qualità del Segno della Vergine è quella di dare vita ad un nuovo ordine, soprattutto a livello divino, che possa portare una realtà perfezionata sulla Terra. L’azione di Urano illumina questo intento con un tocco di imprevedibilità che ci mostra quanto sia fondamentale lasciare che le sincronicità mostrino la perfezione divina sulla Terra, inimmaginabile per la mente umana, soprattutto perché molto lontana dagli standard di ciò la nostra concezione di perfezione intende.
Del resto il Kin 225 che accoglie il Novilunio fa parte dell’Onda Incantata del Vento Bianco, l’Archetipo Galattico dell’Alta Sacerdotessa, che richiama il ricordo dell’antica conoscenza innata sepolta dentro i cuori. Per cui ci sono tutte le carte in regola per poter avanzare nel nostro percorso di risveglio della Dea interiore, seguendo passo dopo passo le 13 permutazioni dell’energia che fanno parte del processo di creazione dell’Onda Incantata del Vento Bianco.
Il giorno dopo, gregoriano 16 settembre, Kali 25 della Luna Lunare, Kin 226 Allacciatore dei Mondi Bianco Intonante, la forza di unire gli opposti, Mercurio torna in moto diretto  in Vergine e si riapre il contatto con la realtà quotidiana. Ogni volta che Mercurio entra in retrogradazione, tre volte all’anno, ci viene chiesto di cessare di occuparci delle cose materiali, portando l’attenzione sulla vita interiore. Ora dal 16 settembre gregoriano possiamo reintegrare il materiale nella spiritualità, dopo esserci possibilmente ricaricati nel silenzio interiore.
Arriviamo poi all’Equinozio d’Autunno, momento focale dell’anno, in cui il Sole inizia il suo processo di morte in questo emisfero terrestre. Inizia la stagione della Bilancia, del Noi rispetto all’Io, dello sguardo di confronto. Nell’anno del Mago Bianco Intonante, 2023, l’Equinozio d’Autunno cade nel giorno Kali 4 della Luna Elettrica, 23 settembre gregoriano, quando il Sole si trova a 0° del Segno della Bilancia. Il Kin che ospita questo evento è il 233, Viandante dei Cieli Rosso Cristallo, la capacità di esplorare lo spazio collettivo per diffondere la Voce della Dea. Il fatto fondamentale in questo caso è che in Bilancia si trova già dal 12 luglio (Kin 160 Sole Giallo Auto-Esistente, il mantenere una focalizzazione che porti alla chiarezza e al contatto con il Fuoco Universale interiore) il Nodo Lunare Sud, il karma da elaborare rispetto alla nostra attuale posizione nella coppia: quale intensità sentimentale ci permettiamo? Quale qualità di coinvolgimento stiamo attivando nella coppia? Quanta onestà mettiamo in gioco? Se siamo single, perché? E’ un rifugio la solitudine, una scelta ponderata o la stiamo subendo?
Il Sole si congiungerà al Nodo Sud ad ottobre, verso la fine della Luna Elettrica del Servizio, aiutandoci a mettere a fuoco quanto possa essere importante focalizzare la nostra posizione del cuore, dello scambio tra campi del cuore, il nostro e del nostro partner; è importante per il campo collettivo, perché più facciamo chiarezza, più sarà possibile un’interazione sana e consapevole.
Per tutti questi giorni Venere, tornata nel suo stato di grazia ad occupare il Leone con il moto diretto, così da metterci in contatto con la nobiltà dell’animo, crea una Quadratura, una tensione, con Giove in Toro e dall’Equinozio anche con Urano. Si tratta di un aspetto molto interessante in cui la domanda a cui veniamo posti dinnanzi è: che prezzo ha l’amore e siamo disposti a pagarlo? Vista dal punto di vista della terza dimensione, quella del materialismo, del controllo della mente e della paura, questo è un vero e proprio salto nel buio. Da una dimensione più interiore e profonda, qualunque tipo di test su questo livello diventa uno stimolo ad acquisire il potente stato di coscienza chiamato Compassione. Poiché siamo ancora fortemente sbilanciati tra le due, nonostante i continui richiami dell’anima che si fanno via via sempre più sensibili, un appuntamento del genere ci stimola a camminare sempre più spediti verso il lato spirituale dell’esistenza. Come sto affermando da tempo, in base alle ricerche di questi ultimi vent’anni, nel 2023 e 2024 stiamo chiudendo il ciclo dei 2000 anni dell'Era dei Pesci, l’epoca del sacrificio, della rassegnazione, della guerra, della separazione, dello sforzo dell’amore e della paura. Stiamo per cambiare definitivamente frequenza, per atterrare in uno stato di coscienza di libertà e leggerezza. La difficoltà sarà riconoscere quella parte, sentirla dentro per quella è, lasciarla libera di esprimersi. Tutto quello che sta accadendo ora è funzionale al nostro risveglio al nuovo che sta arrivando.
Dal punto di vista astrologico il mese di settembre, (che in realtà corrisponde a buona parte della Luna Lunare della Sfida e alla parte iniziale di quella Elettrica del Servizio), si chiude con il Plenilunio in Ariete del gregoriano 29 settembre, giorno 10 della Luna Elettrica, Kin 239 Tempesta Blu Intonante (la Forza del cambiamento). Il Plenilunio presenta un’interessante Congiunzione di Marte con il Nodo Sud del karma in Bilancia, testimoniando le evidenti difficoltà dell’ego di lasciar andare gli attaccamenti alle zone d’ombra presenti nelle dinamiche della nostra coppia (o della difficoltà di non riuscire a creare una relazione, se siamo single). L’Opposizione tra Marte e Chirone retrogrado in Ariete crea una tensione che svela le antiche ferite da cui ancora fuggiamo, cioè che ancora subiamo. Direi che dall’Equinozio e finché il Sole rimarrà in Bilancia (solitamente il 22 ottobre, giorno 5 della Luna Auto-Esistente), avremo l’opportunità di mettere luce sulla paura di abbandonare il sentiero distorto delle nostre idiosincrasie.
Come non concludere dichiarando che agosto e settembre, (Luna Magnetica, Lunare ed Elettrica, il Proposito, la Sfida ed il Servizio dell’anello solare), sono il periodo in cui la maggior parte degli Archetipi planetari sono in retrogradazione, cioè abbiamo la possibilità di aprire i cassetti della memoria chiusi da tempo immemore. Ovviamente ci vuole disciplina, silenzio, meditazione e dedizione, ma è sempre un momento prezioso di contatto con parti antiche, grazie a cui costruire un ponte estremamente utile per comprendere la nostra meravigliosa totalità.
Come sempre, buon viaggio a tutti!


domenica 2 luglio 2023

UN CORSO DI SOPRAVVIVENZA PER ANIME SAPIENTI: ECCO GLI ASPETTI ASTROLOGICI DEL MESE DI LUGLIO 2023

 


 

Il mese di luglio 2023 si presenta come un corso di sopravvivenza per anime sapienti. Il primo del mese inizia nel Kin 149, Luna Rossa Ritmica, Portale di Attivazione Galattica, che apre un panorama di potente lavorio interiore, grazie a cui dissodare le zolle interiori più dure, rimaste lì da un passato veramente remoto. Il Kin 149 fa parte della serie di 10 giorni consecutivi Portali di Attivazione Galattica, che si manifestano all’interno dei 13 giorni dell’Onda del Seme Giallo: momenti di grande attenzione all’ascolto intuitivo, in cui codici discendono attraverso i raggi solari per nutrire le coscienze di coloro che sono in attesa di istruzioni in questi periodi così potenti. Attraverseremo dunque l’Onda del Seme Giallo, con gli intenti del cuore da piantare nel giardino segreto fino all’08 luglio, poi dal 09 al 21 cammineremo nell’Onda della Terra Rossa, che ci porterà occasioni per incontrare la Famiglia d’anima con cui proseguire il viaggio, puntellando di straordinarie sincronicità il cammino; dal 22 al 31 luglio entriamo nei 13 giorni di sperimentazione dell’amore puro, il ciclo del Cane Bianco. Segnalo che il 24 luglio sarà l’ultimo giorno dei 364 delle 13 Lune di 28 giorni guidati dal Kin 69, Luna Rossa Auto-Esistente, un anno di grande purificazione.
Il 25 luglio è un punto focale dell’anno solare-galattico, il Giorno Fuori del Tempo, attivato per sincronizzare le 13 Lune con la rivoluzione terrestre intorno al Sole; si tratta del momento della ricapitolazione di tutto ciò che è successo nelle 13 Lune precedenti, per lasciar andare, trasformare e bruciare. Quest’anno cadrà nel Kin 173, Viandante dei Cieli Rosso Auto-Esistente, Portale di Attivazione Galattica, che ci fa entrare nel senso di coraggio nell’affrontare anche le situazioni più ostiche, grazie a cui espandere amore, restringendo il campo della paura.
Il 26 luglio inizia il nuovo anno solare-galattico con il Kin 174, Mago Bianco Intonante, la forza del non-tempo dell’amore: quando amiamo, quando risuoniamo nella frequenza dell’amore, il tempo meccanico decade, emerge la presenza del qui e ora oltre ogni limite e situazione. Un anno molto evolutivo e di grande crescita!
Sincronicamente anche l’Astrologia fornisce un simile terreno, basta prendere in considerazione il fatto che lo scorso 11 giugno Plutone è entrato in retrogradazione in Capricorno e ci sta fornendo un’occasione d’oro di perdono, rilascio ed integrazione. Da qui al 21 gennaio 2024, quando l’Archetipo dell’Alchimista trasformativo rientrerà in Aquario, è tempo di rimboccarsi le maniche e ringraziare tutto il nostro passato, così come è stato, accettando nel profondo ogni evento, ogni lacrima, ogni sofferenza percepita, ogni tradimento perpetrato nei nostri confronti e da noi agito, tutto quello che ci ha allontanato dalla frequenza dell’amore puro, che attende solo di essere saggiamente e consapevolmente irradiato, man mano che ce lo permettiamo nel fare vuoto dentro.
Già solo questo basterebbe. Invece no: ricordiamoci anche che a giugno abbiamo sperimentato il risveglio della parte ribelle, la congiunzione di Marte (la volontà) con la Luna Nera (la Strega) in Leone, dovendo nostro malgrado dire NO a tante situazioni per amore verso noi stessi. Abbiamo sentito la necessità di mettere confini ben stabili tra il nostro centro e tutte le situazioni che da sempre ci invadono. Poi la congiunzione è stata con Venere, e lì si è scoperchiato tutto il dolore del mondo, a cui abbiamo voluto finalmente rinunciare. Tuttora la congiunzione è attiva e ci interesserà tanto per l’inizio del mese, almeno fino a quando Marte passerà in Vergine il 10 luglio. Non sarà proprio simpatico questo passaggio: Marte, la volontà, non si sente bene nel segno così mentale e ansioso della Vergine; la sua energia focosa tende ad accelerare ancora di più il senso di discernimento e critica della Vergine. Dovremo stare tanto in natura e stancare il corpo per disattivare questo movimento. Considerando che il transito inizia nel Kin 159, Tempesta Blu Elettrica, si evince che fino al 27 agosto ci verrà chiesto anche da questo versante di utilizzare tutte le nostre energie per raccogliere ciò che abbiamo seminato, guardando bene il processo di causa/effetto, senza lamentarci di ciò che ci circonda, poiché lo abbiamo creato noi. Il fatto è che  Marte in Vergine si opporrà per l’intero mese di luglio a Saturno retrogrado in Pesci, il Maestro dell’Anima, impegnato nell’aiutarci a sciogliere il ghiaccio intorno al cuore. Ci vuole calma e osservazione; dovremo diventare esperti Yogi, abili nell’arte della respirazione e del silenzio. Datemi retta!
Già anche questo basterebbe, invece no! Perché luglio vede anche crearsi una bella (si fa per dire) quadratura, foriera di tensioni, tra la congiunzione di Luna Nera e Venere (la rivalsa del Femminile) e Urano in Toro (la luce della consapevolezza nel cuore di Madre Terra). Il Femminile del nostro pianeta, Terra-Gaia, sta richiamando tutti coloro che ne possono sentire la Voce, per schierarsi al suo fianco e fare chiarezza dentro, scoprendo la verità vera. Non ci darà pace finché non avremo preso posizione. E noi glielo dobbiamo! Veramente un mese rivoluzionario per il cuore, per la mente. E’ tempo di un salto di coscienza: chi fra noi comincia a conoscere le vere leggi del pianeta, non può più fare finta di nulla; se sappiamo che i nostri pensieri creano, non possiamo continuare ad emanare pensieri negativi a random, che vanno ad intasare le reti ricetrasmittenti della mente planetaria. E’ tempo di auto-educarsi alla gioia, assumendosi la responsabilità di ciò che produciamo su tanti livelli diversi della nostra personalità-essenza. Impariamo a respirare e prendiamo tempo per meditare.
Cos’altro si manifesterà? Beh, già il 03 luglio potremo assistere ad un bellissimo Plenilunio in Capricorno, con il Sole ovviamente in Cancro. Come ogni anno, si aprono i tropici, i due punti di uscita ed ingresso delle anime su questa dimensione, e in questo spartiacque interdimensionale, ci chiediamo tutti cosa sia essenziale per il nostro qui e ora. Consideriamo che a partire dal 13 luglio 2023 fino al 29.01.2025 cambia l’assetto dei Nodi Lunari, il viaggio collettivo di risveglio, che dall’asse Scorpione/Toro (2021/2023) passa ora tra la Bilancia e l’Ariete. Cosa succede? Da dicembre 2021 abbiamo dovuto fare i conti con l’essenziale, confrontandoci su tematiche potenti. La nostra posizione rispetto alla morte, la nostra presa di posizione nella vita, cosa ci rende felici, cosa è fondamentale per noi a livello esistenziale. Ora il confronto si sposta nell’ambito relazionale, tra la verità dei sentimenti e li convenzioni sociali. Quanti matrimoni salteranno? Io me lo aspetto, ve lo dico!
Le lunazioni di luglio riguardano Capricorno e Cancro, e questo Asse appartiene al gruppo di Segni Cardinali, come l’Ariete e la Bilancia, i Pionieri, coloro che sfondano le barriere temporali con gli Equinozi ed i Solstizi, celebrando il potere del Sole. Ciò significa che da metà luglio nel cielo astrologico si formerà la stessa Croce presente tra il 2011 ed il 2016, che ha supportato il cambio di pelle di coloro che stavano liberandosi dalle gabbie, però questa volta tutto raccolto in un tempospazio zippato, ristretto, multidimensionale perché sovrascritto. Come dire, forse è il caso di fare chiarezza fino in fondo nel proprio cuore. Già, perché il 17 luglio arriverà il Novilunio molto potente in Cancro, quasi in opposizione con Plutone, che si dimostra un protagonista assoluto di questo mese, con il suo dono dell’introspezione e della revisione. Il matrimonio tra Luna e Sole questa volta ci accompagnerà verso un nuovo modo di rapportarci con l’Altro da noi. Basta di lasciare spazio al bambino interiore che continua a proiettare le sue richieste. Siamo cresciuti o no? Siamo autonomi o meno? Tempo di saperlo, tempo di guardare nello specchio.
Altri passaggi di rilievo del mese sono:
la retrogradazione di Nettuno in Pesci dall’01.07 fino al 06.12.2023, che come sempre potrebbe creare una sorta di atteggiamento nostalgico verso un senso di perduta felicità. Esso rappresenta la voce della Grande Madre Cosmica, che chiama dal profondo della nostra antichità, se siamo pronti ad ascoltare.
L’ingresso di Mercurio in Leone dal 12 al 28 luglio, frequenza che nobilita la comunicazione e apre all’opportunità dell’espressione del cuore.
Ultimo ma fondamentale, il moto di retrogradazione di Venere in Leone, che, se ho ben ricercato, non succedeva dalla potente estate del 1999, iniziando qualche giorno dopo l’eclissi di Sole dell’11 agosto, ultima eclissi del millennio. Cosa ci sarà rivelato questa volta, dal 24 luglio al 04 settembre, quando Venere tornerà diretta? Quale scomparto del cuore verrà sondato? Quanto oro interiore avremo l’occasione di scoprire, tra gli anfratti delle incrostazioni testimoni delle ferite dimenticate? Venere retrograda è un fenomeno abbastanza raro, apre una fenditura decisa nel nostro vissuto per scandagliare la verità, la nobiltà dell’animo annegata sotto la paura della sopravvivenza.
Ebbene sì, un periodo impegnativo, che richiede dedizione e cura di se stessi, coraggio, centratura e certezza di potercela fare ad ogni costo, perché ogni cosa che accade è funzionale, affinché il flusso dell’amore sia sempre più presente e percettibile, anche per le coscienze più addormentate. E soprattutto perché ogni evento che accade, ogni esperienza vissuta l’abbiamo creata noi.

Con Amore ed Intento,

Stefania Laila

giovedì 1 giugno 2023

PORTA PAZIENZA, UMANO, CHE I GIOCHI DEVONO ANCORA COMINCIARE - GLI ASPETTI ASTROLOGICI DI GIUGNO 2023

 


 

A livello astrologico, giugno inizia con il Plenilunio in Sagittario il 04. Questo evento cade nel Kin 122, Vento Bianco Intonante, che rappresenta la Forza della Comunicazione dello Spirito, con la guida del Cane Bianco, il potere del Cuore, e posizionato nella settima colonna dello Tzolkin, la Colonna Mistica, in lingua maya Kuxam Suum, il cordone ombelicale galattico. Tutta questa configurazione invia una eco intuitiva molto forte di questa Luna, che trasporta tante informazioni interdimensionali. Rispetto alle ultime, intensissime lunazioni negli elementi di Terra e Acqua (asse Toro/Scorpione), ci spostiamo sull’asse Aria/Fuoco (Sole in Gemelli/Luna in Sagittario), che con la sua energia cinetica tende a portare in equilibrio la forza attrattiva e radicante di Giove nei primi gradi del Toro. Tuttavia, la qualità della lentezza promossa da Giove serve proprio per rendere l’animo pacificato, così che il corpo, nel suo rimanere fermo, possa meglio custodire ed indirizzare il fuoco della saggezza e della consapevolezza, ben rappresentato da questa Luna Piena. La Luna che splende in Sagittario rappresenta la spinta a diventare Guerrieri di Luce, che si sentono stimolati a divulgare la Verità appena scoperta. Stiamo quindi molto attenti a non sconfinare oltre i limiti del buon senso, pur di diffondere ciò che reputiamo sacrosanto per noi, perché la visione custodita potrebbe non essere presa in considerazione da tutti. Piuttosto focalizziamoci sulla portata intuitiva di ciò che stiamo ricevendo, facendo attenzione a elaborare la portata emozionale del nostro momento di vita, che potrebbe essere alquanto notevole, e vi spiego perché.
Agli inizi di giugno ci troveremo ancora sottoposti a test di pazienza, notando come lo spazio tra sogno e realtà diventa sempre più vasto. I forti valori in Toro delle scorse settimane ci hanno messo alla prova rispetto alla lentezza degli eventi, creando frustrazione, visto che la vita sembra non rispondere più alle sollecitazioni della nostra immaginazione creativa. Quando questo accade, è tempo di accorgersi che stanno cambiando le risorse a nostra disposizione. Per attivare la costruzione della realtà ci vuole più tempo; dovremmo entrare sempre di più nell’era della telepatia e della connessione mentale con le dimensioni superiori, ma ciò sembra non essere più fluido come prima. Perché? Con Giove in Toro (16.05.2023/25.05.2024) ogni senso extra-fisico va ancorato al corpo, sviluppato nel profondo, perché in questo periodo le dimensioni vanno unite nel corpo, tra materia e spirito. E’ su questo punto che ci si dovrebbe concentrare, per prepararsi a tutti i passaggi interessanti che ci aspetteranno da qui alla fine del 2024. Tutto è sincronico e sincronizzato per noi umani, per farci arrivare esattamente là dove siamo attesi nei giusti tempi.
Il cielo di giugno presenta di nuovo la Croce dei Segni Fissi: il 05 giugno Venere entra in Leone, in opposizione a Plutone a 0° Aquario, in quadratura con i Nodi Lunari a 02° tra Scorpione e Toro, con Giove a 04° in Toro: un’altra mandata di informazioni che scendono ad irrorare le coscienze. Puntualizzo che dal 03 al 22 giugno ci troveremo a navigare all’interno della settima colonna di cui ho accennato sopra; di solito quei 20 giorni stimolano l’animo ad abbandonarsi ad un potente processo di resa, in cui il corpo sempre di più si fa ricettacolo dello spirito. Sinceramente sento questo tipo di spinta da mesi ormai, il 2023 si sta rivelando come uno spartiacque di grande potenza, da cui non c’è ovviamente alcun ritorno; la sensazione è quella di avere davanti un divario enorme da colmare e soprattutto non si sa quanto riusciremo ancora a sostenere il peso di questa incredibile rivoluzione della coscienza. Il bello è che tutti abbiamo sempre sentito dire che questo periodo sarebbe arrivato, ci siamo anche preparati, ma ora che ci troviamo nel mezzo, le forze, la pazienza, la tenacia e la determinazione sembrerebbero venir meno! Percepisco che questo sia il prezzo da pagare per la pervicacia con cui rimaniamo attaccati al passato, al piccolo io, alle identificazioni, al senso di riconoscimento. Presumo che questo tempo sia da dedicare ad abbandonare questi capisaldi che ci hanno sempre garantito una soddisfazione personale. Ora, non che ci si debba votare al martirio (sarebbe ancora rimanere nello stato di coscienza dell’Era dei Pesci, mentre ci stiamo sempre più addentrando nell’Era dell’Aquario), ma è tempo che l’umanità trascenda i propri limiti di sopravvivenza e si inoltri verso il glorioso cammino dell’unità interiore. Ecco esattamente dove ci troviamo. Portiamo avanti ora questa consapevolezza, perché per il 2024 sarà ancora più difficile colmare le lacune.
Il transito retrogrado di Plutone porta questo archetipo di nuovo in Capricorno l’11 giugno, Kin 129, Luna Rossa Cristallo, la cooperazione che nasce tra Ricercatori della Via, nonché primo giorno della mitica 33° Armonica, il Vuoto Cosmico, che rappresenta il cuore dello Tzolkin, il cuore della Terra, il cuore del Sole, il cuore della Galassia, Hunab Ku stesso, unico datore di movimento e di misura attraverso le armoniche celesti e la sincronicità dei numeri. Un tempo molto sacro per riportare lo sguardo verso il passato e colmare le lacune di cui parlavo sopra. Questa retrogradazione plutoniana nel Capricorno ci riporta al periodo 2009/2023, per comprendere con nuovi occhi le matrici di allora e vedere cosa non sia stato trasformato e ancora gravita nella nostra vita, senza più avere senso né funzione. Il moto retrogrado avrà termine il 31 ottobre.
Sempre l’11 giugno Mercurio, archetipo della comunicazione, entra nel suo Segno, i Gemelli, fino al 27, alleggerendo l’atmosfera e permettendo una più vasta possibilità di espressione, molto importante in queste circostanze.
A sua volta, Saturno in Pesci il 18 giugno entra in retrogradazione; possiamo dire che esso inaugura così la stagione estiva, che ogni anno presenta tutti questi rallentamenti dalla nostra parte del globo, invitandoci alla meditazione e alla riflessione sugli eventi appena trascorsi. Quest’anno la retrogradazione del grande Saggio inizia nel Kin 136, Guerriero Giallo Ritmico, maestro di discernimento e raziocinio, sostenendo il distacco emozionale necessario per affrontare gli strati di ghiaccio intorno al cuore che il Vecchio  sta mettendo in evidenza senza tanta delicatezza. Non è più tanto utile indulgere ancora nelle sofferenze passate, è ora di andare oltre, anche se fa male. Sappiamo di avere strumenti molto utili con noi, a cominciare dal respiro, dalla meditazione, dalla memoria animica che si sta riattivando ora, che ci aiuta sempre di più a ricordare chi siamo a livello multidimensionale. Ora sta a noi, come mai prima.
Lo stesso giorno ci sarà il Novilunio in Gemelli, un nuovo matrimonio alchemico che ci chiederà tanta fedeltà a noi stessi, ai principi che risuonano veri nel cuore, rispetto alle richieste del mondo esterno, alle vampirizzazioni che un mondo smarrito sta esercitando sulle coscienze di chi comincia a percepire la Fonte della Luce. Il Guerriero Ritmico è estremamente sincronico in questo Novilunio, perché la sua frequenza insegna a distinguere il nutrimento buono da quello che invece intossica, stimolando a diventare selettivi e a scegliere di uscire dalle relazioni che ci risucchiano nei ruoli del salvatore/vittima/carnefice. Quanto ancora vogliamo farci pilotare dai nostri vuoti interiori?
Sincronicamente il 20 giugno il Sole a 29° Gemelli crea un aspetto di Quinconce (scioglimento di un nodo passato) con Plutone retrogrado in Capricorno, aprendo una finestra di rilascio di tante situazioni sospese, così che l’ingresso della nostra stella a 0° del Cancro possa lasciare spazio alla Festa di Litha, il Solstizio d’Estate, con cuore leggero e nuovi propositi di vita.
Il Solstizio si presenta con uno Stellium in Leone: Luna, Venere, Luna Nera e Marte si uniscono per mettere insieme luce e ombra, per mostrare che senza ombra, la luce non si vede, per darci una spinta a prendere volume, perché solo nell’essere totali e presenti possiamo dirci vivi! Tutto ciò accade nel Kin 139, Tempesta Blu Solare, penultimo Kin della Colonna Mistica, il cui significato dimostra come non possiamo resistere al cambiamento, che il tempo di una vera catarsi è arrivato, che sempre di più ci sentiremo chiamati a sottoporci a questi rilasci, perché la densità va elaborata, compresa e a modo nostro amata. Perché non esiste bello o brutto, negativo o positivo, ma esiste l’esperienza totale nell’amore, per quello che ciascuno di noi si permette di esprimere.
Il mese di giugno si chiude astrologicamente con l’ingresso di Mercurio in Cancro il 27, Kin 145 Serpente Rosso Lunare, la sfida della sopravvivenza, il corpo fisico che si apre a rilasciare la sua innata saggezza, mentre l’archetipo della Comunicazione si posiziona ad un livello più profondo, nel secondo chakra, a lasciar emergere emozioni da tempo custodite a livello cellulare.
Come sempre, auguro a tutti un buon viaggio nelle infinite correnti che dal Cosmo si intersecano nei nostri corpi/contenitori, favorendo le esperienze migliori possibili per noi.

Con Amore ed Intenzione
Laila
 

domenica 2 aprile 2023

UNA INTENSA PRIMAVERA DI CRESCITA - CIELO ASTROLOGICO DI APRILE 2023

 

 

Inizio a spiegare il Cielo Astrologico di Aprile facendo un piccolo passo indietro verso la fine di Marzo, in particolare al 25, giorno in cui Marte, archetipo del guerriero, che per noi rappresenta la determinazione e la volontà, passa finalmente nel segno del Cancro, lasciando il segno dei Gemelli che stava occupando dal 21 agosto 2022. Questi sette mesi di regno incontrastato in un segno d’Aria hanno significato sicuramente una grande accelerazione per molti di noi (immaginate un fuoco - Marte - a cui il vento, Gemelli, dà forza), ma anche infiammazioni e raffreddamenti, spinte in avanti e successo, ma anche un grande e fastidioso rallentamento nei mesi di novembre e dicembre, quando Marte è entrato nel suo movimento retrogrado. Un bello stimolo ad amare l’immobilità, cercando di trasformarla in occasione di radicamento. Chissà come ve la siete cavata…
Il 25 marzo segna l’ingresso di Marte in Cancro, fino al 20 maggio: due mesi ora di energia rossa che fluirà in un segno d’Acqua legato al mondo emozionale. L’energia dei polmoni, Gemelli, lascia lo spazio all’energia dello stomaco, Cancro, con una bella domanda: volete ancora, voi umani, rintanarvi in voi con le vostre emozioni trattenute, oppure avete finalmente appreso a mostrarle, a farci i conti, a tenerne conto, una buona volta?
L’energia dello stomaco lavora con il fuoco, lo stomaco è il nostro personale athanor, il forno dove brucia la materia grezza dell’Alchimista, trasformando le informazioni a cui lasciamo darci una forma. Se quel fuoco non viene utilizzato come forza di volontà, esso brucia noi, brucia il nostro corpo, creando una serie importante di infiammazioni. Nel mese di aprile in cui il Sole staziona per buona parte nel segno dell’Ariete, governato da Marte, quel fuoco va utilizzato come auto-determinazione, come dichiarazione d’intento. Mai più! Non siamo più disposti a trattenere l’energia rossa, i nostri no a ciò che non ci piace, continuando ad ubbidire ai compromessi auto-imposti. Tempo di diventare consapevoli sul modo in cui stiamo gestendo emozioni come la rabbia e la frustrazione. Tempo di smettere di esplodere, ma imparare a centellinare i sì, ascoltando ciò che dal profondo vuole essere visto.
Per cogliere le sincronicità di questa influenza arietina nel fluido mondo lunare del Cancro, notiamo che il passaggio di Marte avviene nel Kin 51, Portale di Attivazione Galattica, Scimmia Blu Cristallo, Onda del Sole, il cui significato è la condivisione di un mondo rovesciato. Ciò che il Kin 51 mostra è che la realtà esterna va osservata da un punto di vista opposto rispetto a ciò che sappiamo essere reale. Il transito di Marte in Cancro rovescia i parametri e rende aggressivi gli animi più repressi. Per questo è importante darsi l’occasione di crescere raggiungendo punti di auto-espressione che solitamente non ci concediamo.
Altro punto interessante è il transito di Mercurio in Toro: la memoria infantile, legata al bisogno di nutrimento, rapirà in qualche modo la nostra attenzione, portandoci a regredire, così da poter conoscere i punti delicati della nostra vulnerabilità. Ciò accade dal 03 aprile al 11 giugno. Consideriamo che dal 21 aprile al 15 maggio Mercurio entra in retrogradazione in Toro, ed il quadro sarà completo: tempo di occuparsi della relazione con il cibo, della forzatura di voler riempire il senso di vuoto, sul nostro bisogno di riconoscimento e d’amore, mettendo focus sulle nostre dipendenze. Tematiche forti e profonde, di cui tener conto in maniera particolare.
Il 03 aprile cade nel Kin 60, Sole Galattico Giallo, Onda del Viandante, e rappresenta l’integrazione di una chiarezza fondamentale, grazie a cui comprendere aspetti importanti di ciò che ci porta continuamente a reagire, anziché a scegliere di agire.
Il 06 aprile ci sarà il Plenilunio in Bilancia, mentre il Sole in Ariete si troverà in congiunzione stretta con Chirone, l’archetipo del maestro che diventa tale grazie alle proprie ferite che porta ad auto-guarigione. Qui c’è tanto da apprendere, in quanto il valore dell’Ariete si riassume con la frase: Io Sono e quello della Bilancia con la frase: Noi Siamo. Chiaro che nel confronto opposto tra Sole e Luna nasca la volontà di guardarsi con l’altro da sé, con ciò che non conosciamo, per comprendere la realtà della relazione. Notevole anche il fatto che il prossimo Novilunio, il 20 aprile, cada di nuovo in Ariete, come già successo il 21 marzo. Un Novilunio in Ariete mette luce sulla volontà di essere se stessi, di vedersi nella propria luce individuale. Siamo davanti ad un processo molto importante di auto-scoperta. Queste 3 date vanno segnate: 21 marzo, 06 e 20 aprile. Esse rappresentano una danza tra le nostri parti di Io Sono, la nostra auto-affermazione, e il Noi Siamo, la fusione con l’altro. Mentre Saturno in Pesci ci prepara per un potente processo di fusione telepatica tra cuori, dall’altra parte stiamo entrando nel radicamento della nostra essenza individuale, così da fonderci nell’assenza di proiezioni ed aspettative.
Esaminando il quadro alla luce dei Kin, vediamo che il 21 marzo con il Kin 47, Mano Blu Galattica, si va a radicare la capacità di auto-guarigione; il 06 aprile con il Kin 63, Notte Blu Spettrale, veniamo sostenuti nell’eliminare le proiezioni, le illusioni e le aspettative, mentre il 20 aprile con il Kin 77, Terra Rossa Cristallo, Portale di Attivazione Galattica, possiamo sentire la connessione del nostro viaggio di risveglio con quello degli altri. Non possiamo mai avanzare da soli.
Infine, sempre il 20 aprile, arriva la prima eclissi di Sole dell’anno, a 29 gradi dell’Ariete (non visibile dall’Italia). Si apre così il corridoio delle eclissi che rappresenta sempre un passaggio delicato, se già non ne avevamo avuto abbastanza, che si concluderà con l’eclissi di Luna in Scorpione il 05 maggio. Muoviamoci con delicatezza, riposiamoci se possibile, lasciamo che le energie primaverili attecchiscano per dare successivamente i loro frutti.
E’ chiaro che l’asse zodiacale Ariete/Bilancia venga molto sollecitato nel suo significato di confronto, come spiegato sopra. I nostri confini vanno espansi con fiducia. Per cui, nel percepire la necessità profonda, ora più che mai, di conoscere se stessi e di incarnarsi in questo, senza più i filtri dei nostri bisogni individuali, veniamo invitati per tutto il mese di aprile a muoverci con maggiore coraggio dentro questi spazi che spesso rimangono inesplorati per paura.
Siamo chiamati sempre di più a sentirci uno, lasciando per strada la resistenza a ciò che consideriamo ignoto. Ignoriamo ciò che non vogliamo vedere di noi stessi, temendo di non essere abbastanza. Grazie a questi passaggi probabilmente impareremo ad arrenderci all’evidenza, cioè che siamo veramente tutti uguali, tutti persi nelle proprie parti fragili, ma nonostante ciò, tutti pronti ogni volta ad innamorarci di nuovo.

A presto!
Con amore ed intento,
Laila Stefania Marinelli

martedì 3 gennaio 2023

GENNAIO 2023 - UNA SERIE DI INIZIAZIONI ALL’INTERNO DI UN TUNNEL TEMPORALE VERSO LA COMPASSIONE

 


Opera d'arte di Mara Freidman

 

 
Gennaio 2023 si presenta come un mese estremamente peculiare. In realtà l’apertura dell’anno nuovo rispetta sempre la qualità del lasciar andare, del flusso che, dopo aver aumentato il livello delle tensioni a dicembre, sfonda la gabbia dentro cui abbiamo incastonato il cuore per proteggerlo dalla serie di paturnie che sempre agguantano l’animo degli umani a livello universale, e permette alle acque interiori di fluire verso l’oceano divino, liberando il corpo e la mente.
Ciò accade per via degli archetipi planetari che finalmente riprendono tutti il moto diretto, terminando la loro azione di ossessivo ritorno del passato, così salvifico per certi versi, ma tanto drammatico per il nostro piccolo ego, che si sente sopraffatto da un tale carico di emozioni irrisolte.
Ma andiamo ovviamente con ordine, iniziando ad esaminare il Cielo astrologico del Primo Gennaio, che si presenta con la curiosa congiunzione al grado tra Plutone e Venere in Capricorno: la “povera” Venere si ritrova a supportare un notevole carico di profondità, lei così delicata, assumendo quasi le caratteristiche della scorpionica Luna Nera: i nostri sentimenti possono arrivare a scandagliare le parti più sconosciute di noi, decidendo che nel nuovo anno nulla e nessuno sarà più importante di noi stessi, che non ci faremo più calpestare il cuore, che non sosterremo più i ricatti d’amore (che in effetti nascono dalle dipendenze affettive, per cui nulla hanno a che fare con l’amore stesso). Una presa di coscienza molto forte. Tutto questo è la conseguenza di un potente aspetto di opposizione manifestatosi a dicembre tra Plutone e la Luna Nera, che ha scoperchiato il vaso delle nostre ombre, mettendo alla luce grandi disagi nei giorni delle festività. Se siamo sopravvissuti, ora siamo pronti a scendere nei nostri abissi animici, portando la qualità dell’amore venusiano nel senso di inadeguatezza e di vergogna. Possiamo amare veramente tutto ciò, tutte quelle nostre parti deformi che mai vorremmo mostrare ad alcuno? Questo aspetto dunque, pur durando poco più di una settimana, dona un’impronta decisiva a tutto il mese di gennaio, rendendolo un momento del Tempo di grande pacificazione interiore.
Dal punto di vista della Legge del Tempo, il Primo Gennaio cade nel Kin 228, Stella Gialla Risonante, giorno 7 dell’Onda Incantata del Vento Bianco. Questo ciclo di 13 giorni è guidato dall’Archetipo Galattico dell’Alta Sacerdotessa, determinando un Tempospazio di sollecitazione della Forza del Femminile. Siamo tutti chiamati a prenderci la responsabilità del nostro lato femminile, che è accettazione, silenzio, compassione, tolleranza, accoglienza, pazienza. Come non ritrovarsi in questa frequenza, quando intorno a noi tutto ci sta invitando al ritiro? Per le donne entrare in contatto con il Femminile significa risvegliare la Sacerdotessa che è in loro, la Donna Sacra, smettendo di voler imitare il Maschile, che è reazione, competizione, rivalità; smettendo di implorare la presenza maschile accanto a sé, un padre assente, un uomo anelato che non si è ancora presentato. E’ necessario accettare il fatto che gli uomini sono molto delicati dal punto di vista emozionale e spesso non si sentono in grado di stare al fianco di donne in continua e totale richiesta di essere salvate. I nostri padri non sempre sono stati in grado di stare al nostro fianco sostenendoci, spesso abbiamo avuto la percezione che non ci fossero dal punto di vista emozionale, lasciando dei grandi vuoti nel nostro ventre. E’ tempo di accettare il fatto che il Maschile è oggetto di grandi proiezioni ed aspettative da parte del Femminile e così quest’ultimo cerca, da una parte, di avere successo, di sentirsi in grado di farcela nel mondo della materia, a volte a costo della vita; dall’altra ha una forte esigenza di scappare, di trovare momenti di sollievo da tutte le aspettative che si sente proiettare addosso. E’ veramente Tempo che il Femminile comprenda questo e smetta di rapportarsi al Maschile in questo modo, iniziando ad amare se stessa, la propria dignità e forza, ricordando le proprie antenate e le loro storie drammatiche, ma anche il loro coraggio e la loro determinazione. Per gli uomini, rapportarsi con il Femminile significa affrontare la relazione con la propria madre, che poi si riversa nella scelta di una compagna di vita, da cui egli cercherà di scappare o di essere sostenuto come un figlio. E’ tempo che anche il Maschile si affranchi da questi fantasmi ed affronti le proprie responsabilità di essere il custode del Femminile, mentre il Femminile comincia a rendersi conto di essere il fuoco attivatore del Maschile.
Questo è il Tempospazio. Qui e Ora. Ecco la forza di questo anno.
Come ho scritto sopra, l’anno comincia con il Kin 228, Stella Gialla Risonante, frequenza che dona all’anno una natura di grande spiritualità e capacità di sintonizzazione con le varie dimensioni, da mettere al servizio, così il Servizio diventa una parola chiave per queste prossime Lune.  
Il 06 gennaio entriamo nella celebrazione dell’Epifania, la Rivelazione Divina, con il Plenilunio in Cancro e, ovviamente, il Sole in Capricorno: veniamo subito messi in contatto con i due punti del sacro viaggio iniziatico dell’anima, in quanto questo Asse zodiacale rappresenta le due porte, d’ingresso e di uscita, delle anime sulla Terra. In questo modo il 2023 mostra già tutte le sue caratteristiche di sentiero evolutivo nel Tempospazio. Ci viene chiesto di aderire al nostro impegno profondo, di muovere passi verso la nostra realizzazione. In caso pensassimo di non conoscere quale sia il nostro compito, sediamoci in contemplazione, pulendo la mente dalle aspettative, per percepire dal profondo la chiamata che risale, perché essa è lì, in attesa di venire ascoltata.
Il 06 gennaio è il giorno del Kin 233, Viandante dei Cieli Rosso Cristallo, la condivisione del senso della Sacralità quale condizione imprescindibile per raggiungere lo stato di coscienza del Non-Tempo. Nel momento stesso in cui ci rendiamo conto di quanto tutto sia un dono, noi ringraziamo e rendiamo sacro quello stesso dono. In questo modo, entriamo in una dimensione interiore di estrema gratitudine e calma interiore, accogliendo in noi l’invito della Luna Piena in Cancro, e facendo coincidere nell’animo i due insegnamenti antichi.
Il giorno dopo la Luna Nera cambia segno e termina il suo transito in Cancro, iniziato ad aprile 2022, e rimarrà in Leone fino ad ottobre 2023. Sarà un percorso fondamentale per diventare consapevoli del nostro potere interiore. Arriveranno sfide in questo senso: potremmo attirare persone che ci faranno sentire invasi, potremmo vivere conflitti molto forti. Dobbiamo fare molta attenzione e riconoscere il vero nemico: noi stessi. Si tratta di un aspetto di grande crescita interiore, da prendere sul serio con grande responsabilità. Possiamo veramente fare la differenza per portare la pace sulla Terra. Impegniamoci nell’espansione del Tempospazio del cuore, questo è un buon proposito per il nuovo anno.
Il 07 gennaio cade nel giorno del Kin 234, Mago Bianco Cosmico, donando al passaggio della Luna Nera in Leone la connotazione della scoperta della forza genuina del femminile che vuole rivalersi sulla Storia scritta dai vincitori, che l’ha sempre relegata al ruolo di tentatrice e prostituta. Ora basta!
Tornando agli archetipi planetari retrogradi, Mercurio, simbolo dell’intelligenza comunicativa, entra nel 2023 in quella condizione, inaugurando il primo periodo dell’anno in cui astenersi da determinate azioni (di solito Mercurio retrograda tre volte in un anno). Dal 30 dicembre al 18 gennaio sarebbe bene prendersi del tempo per sé ed evitare di firmare contratti o prendere importanti decisioni. E’ un tempo di riposo ed introspezione.
Interessante prendere in esame il periodo di retrogradazione di Mercurio in Capricorno dal punto di vista galattico: dal Kin 226, Allacciatore dei Mondi Bianco Intonante, giorno 5 dell’Onda Incantata del Vento Bianco, quindi la forza di unire gli opposti, trovando modalità di comunicazione più profonde che possano aiutarci a superare i nostri limiti; fino al Kin 244, Seme Giallo Planetario, giorno 10 dell’Onda Incantata dell’Aquila Blu, la manifestazione di tutti i processi di trasformazione che stiamo portando avanti in questi tempi così densi. Si può così considerare questo tunnel temporale di 18 Kin come un’ulteriore opportunità per iniziare ad entrare nel processo di apertura del quarto chakra, richiesto dal transito 2023/2026 del maestro Saturno in Pesci. Tante piccole iniziazioni per aiutare il collettivo a confluire nella frequenza della Compassione, un grande passaggio per noi umani.
Successivamente, il 13 gennaio, Marte, archetipo della volontà e della determinazione, torna in moto diretto dal 31 ottobre 2022. Questo è un punto saliente del mese, in quanto lasciamo andare tutte le elucubrazioni mentali che ci hanno fatto sentire incastrati nelle cose della nostra vita, nella nostra incapacità di cavarcela, nella nostra inadeguatezza di non sentirci “arrivati”. Non solo. Marte in Gemelli retrogrado ha portato un forte senso di soffocamento, trascinandoci in un vortice di stasi. Tutto quello che abbiamo toccato nel mese di novembre e dicembre 2022, diventa ora la base per un nuovo stato di coscienza che ci porta ad essere mirati verso la meta: la nostra realizzazione.
Il 31 ottobre 2022 era Kin 166 Allacciatore dei Mondi Planetario, giorno 10 dell’Onda Incantata della Terra Rossa, ciclo che ci guida in un viaggio collettivo di sviluppo dell’insita capacità telepatica di umani che iniziano a ricordare! Interessante che anche il transito retrogrado di Mercurio sia iniziato in un giorno Allacciatore, il Glifo che aiuta a trasformare la paura della morte in opportunità! Il 13 gennaio sarà Kin 240, Sole Giallo Ritmico, giorno 6 dell’Onda Incantata dell’Aquila Blu, frequenza in cui si sta radicando una nuova visione, per quanto possibile chiara e molto attivante per la nostra evoluzione interiore. Ben 74 Kin di transito retrogrado, quasi quattro Lune e 7 Onde Incantate interessate! Il punto è superare la paura della morte (Marte in Gemelli retrogrado ci mette in contatto con la mancanza di respiro) per liberarsi dall’antico senso di densità, riconosciuta solo come pesantezza, trasformando quel senso di fatica in capacità di radicarsi nel proprio qui e ora. Una tappa fondamentale!
Il 21 gennaio ci sarà la Luna Nuova in Aquario, mentre il Sole è entrato nel segno il giorno prima. Anche qui la situazione si presenta con grandi peculiarità, in questo caso il Novilunio si trova in opposizione con la Luna Nera appena entrata in Leone: è un salutare confronto tra i nostri mondi interiori. I vecchi paradigmi, rappresentati dalla Luna Nera nel formalissimo Leone, contrastano lo sviluppo della nuova visione di libertà aquariana. Questo è il preludio di come la Nuova Terra si stia manifestando e di come sia nostro compito fare chiarezza in noi di quale sia la nostra vera e sincera posizione rispetto a questo sentiero. Tempo di prendere posizione.
Il 21 gennaio navighiamo nel Kin 248, Stella Gialla Magnetica, esattamente 20 Kin dal Kin 228 che ha aperto l’anno. Il Kin 248 apre l’ultimo ciclo di 13 giorni dello Tzolkin, portando con sé il mantra “Il Tempo è Arte”. Il Novilunio in Aquario sostiene una grande apertura della mente verso ciò che è libertà e non-forma, quindi una visione estremamente fluida dell’esistenza: tempo di lasciar andare definizioni, limiti, confini e formalismi.
Il 23 gennaio finalmente Urano in Toro torna in moto diretto e così tutto il Cielo astrologico riprende il flusso antiorario, che è il moto del risveglio. Si crea comunque una quadratura con il Sole in Aquario, cioè un aspetto di tensione, ma ciò non fa altro che enfatizzare il processo di distacco dai vecchi paradigmi, in questo caso simboleggiati dall’aspetto ombra del Toro, l’attaccamento e la paura dei cambiamenti.
Questo aspetto accade nel Kin 250, Cane Bianco Elettrico, frequenza che dà inizio alla Stagione Galattica Bianca, il ciclo di 65 giorni che trasporta il potere dello Spettro Galattico Bianco (cioè il potere della frequenza identificata come spettro dei colori), che è il potere dell’Amore. L’amore è esattamente ciò che maggiormente ci mette in crisi perché annulla tutto quello che ci tiene lontano da esso, dallo sperimentare il suo fuoco, che ci consuma e ci distrugge, trasmutando la vecchia natura fatta di rigidità e paura.
Riassumendo, stiamo entrando in un tunnel temporale in cui veniamo spostati, qualunque sia la nostra posizione di partenza, verso una via di forte auto-consapevolezza. Se già fossimo in viaggio da tempo, la presa di coscienza sarà veramente potente. Anche se dovessimo transitare per disagi, ricordiamoci che essi possono essere momentanei, funzionali a renderci conto dei nostri chiaroscuri naturali e imprescindibili, solo per il fatto che siamo umani, portatori sani d’amore, e l’amore può includere tutto. 

Stefania Laila

sabato 10 dicembre 2022

COME VA DOPO QUESTA POTENTE LUNA PIENA? RIFLESSIONI SUI POSTUMI DI UN PASSAGGIO INEVITABILE


 Opera sublime di Elisa Caparesi (eli.ca_art su Instagram)


Sono passati appena due giorni dal Plenilunio dell'08 dicembre e sono già a fare la conta delle conseguenze. A me ha colpito forte perché si è allineato con determinati aspetti della mia mappa e ora volevo condividere con voi alcune riflessioni.

La prima è che non importa quanto lavori su di te, ci sarà sempre qualcosa da elaborare. Inutile stupirsi del contrario. Sto spesso sentendo dire che tutta la ricerca spirituale fatta sembra essere scomparsa. Non è così: siamo arrivati alla pratica. Il Tempo è ora! Non basta più stare dietro i libri, è necessario aver integrato il messaggio e saperlo mettere in pratica. Maestri siamo diventati noi! Non c'è più nessuno che ci possa dire cosa fare! E' già stato fatto!

La seconda è che siamo in un passaggio inevitabile: il passato preme per essere sciolto, accettato, integrato, perché noi oggi siamo il suo risultato. Non possiamo girare le spalle su nulla. Tutto va guardato con amore e umiltà e responsabilità. Anche se lo svolgimento degli eventi di per sé è stato veloce, se c'è qualcosa che abbiamo volutamente saltato perché scomodo, ora rientra e dice: sono qui! Sei pronto a vedermi? E il corpo risponde in modo inequivocabile e ci sostiene nel portare avanti il processo di integrazione. 

Ma soprattutto è necessario non commettere gli errori già compiuti. FONDAMENTALE!

Ho notato esattamente questa cosa: quest'ultimo periodo può averci portato a decisioni radicali, (il 2022 è stato un anno talmente particolare che non ci ha risparmiato nulla), ci possiamo essere ritrovati in realtà a cui non avremmo mai pensato in passato, con la vita davanti da creare. Eppure se non rimaniamo TOTALMENTE fedeli a noi stessi, al nostro profondo disegno interiore, la realtà prende pieghe talmente strane da distorcere totalmente il senso delle cose. 

Dovremmo abituarci all'assenze delle vecchie e care mezze misure. 

Il rischio è ora di vedere amplificato il disagio in maniera assurda. Ci stanno insegnando a rimanere puliti ed in equilibrio e la mancanza di quest'ultimo lo si vede immediatamente. Cosa che da una parte fa comodo, così possiamo agire immediatamente. Dall'altra però non ci permette distrazioni né il classico far buon viso a cattivo gioco. Affrontare di petto le situazioni portando la propria verità, ecco cos'é. E la realtà risponde immediatamente anche in questo caso!

Questo è il passaggio inevitabile! Basta farsi dominare dalla paura! La fedeltà a se stessi va rispettata, altrimenti perché aver faticato tanto ad arrivare fin qui? Per chi o per cosa abbiamo finora sputato sangue? E non mi si venga a parlare di irresponsabilità o leggerezza o, peggio ancora, di egoismo! Ogni passo è stato frutto di un grande cammino di ispirazione, lungo cui l'obiettivo può anche non essere stato sempre chiaro, ma dentro la nostra sinfonia era in piena esecuzione! Questo ennesimo passaggio difficoltoso ci sta traghettando oltre, e finché l'oltre non lo vedremo, la fatica probabilmente persisterà. Vedete, questa è la settimana dell'Opposizione al grado (26°) tra la Luna Nera in Cancro e Plutone in Capricorno. Della serie, vedo solo buio intorno, altroché la luce in fondo al tunnel! Ma non bisogna disperarsi! Non ora, ormai! E' l'ora più buia che precede la luce. Sono solo operazioni di esplorazione del profondo e sono più che necessarie! Come a dire: basta di aver paura della paura! Vivi, la Vita la stai creando tu! L'Universo sei tu e tutto risponde a te e a ciò che emana dal tuo cuore e dalla tua mente. Il 2023 presenterà a sua volta passaggi non da poco ed è importante vibrare ad un Tempospazio interiore che permetta di accogliere ciò che ci siamo creati da qui in avanti. Ciò significa prendersi seriamente la responsabilità della propria verità e della propria vita; smettere di puntare il dito; mettere se stessi al centro di ogni cosa perché siamo noi quelli che possono fare la differenza. 

La Terra ci sta selezionando. Decidiamo di prenderci il rischio di essere noi stessi e tutto andrà bene.

Con tanto amore,

Laila 113 al servizio!




domenica 4 dicembre 2022

Analisi degli aspetti planetari di Dicembre 2022 - Finire bene per iniziare meglio

Illustrazione di Lynne Bywaters

Ho scritto questa analisi su richiesta della mia carissima amica Stefania Zani che ha utilizzato queste parole per una splendida diretta su YouTube (per chi non la conoscesse, la trovate su Instagram ogni giorno con i suoi bellissimi video con le Carte Essenziali).


Dicembre si apre con la Luna crescente in Pesci in quadratura con Marte retrogrado in Gemelli: abbiamo fatto scorta di fazzoletti? C’è in corso un processo di decongelamento del cuore, in preparazione alla primavera, quando i giochi si faranno decisamente seri per il nostro equilibrio interiore, un passaggio assolutamente necessario per noi umani. Sarebbe bene armarsi di pazienza fin d’ora con noi stessi: situazioni delicate che fino a ieri non ci toccavano più, potrebbero in queste settimane tornare in superficie e renderci molto fragili. Come detto, è un bene estremo, quindi cerchiamo di starci dentro, di lasciar uscire le lacrime, di aprire il cuore, per una volta sentendoci più forti del dolore. In questo modo esso ci saprà regalare infinite sfumature di saggezza, aiutandoci a sentirci ben radicati dove siamo, cioè pienamente responsabili delle nostre scelte.
Siamo messi davanti ad un panorama emotivamente intenso, estremamente potente quando l’08 dicembre ci sarà il Plenilunio del mese, con Luna in Gemelli congiunta a Marte retrogrado esattamente al grado: tutti i ricordi infantili di quando ci sentimmo esclusi, non amati, non voluti, tenderanno a risalire alla superficie per essere bruciati al calore del Sole in Sagittario. Un’occasione unica per fare pace con l’estraniante senso di solitudine che ci ha sempre perseguitato, togliendoci via da ogni eventuale senso di vittimismo. Ci vuole centratura e presenza, osservazione e responsabilità verso ciò che sentiamo, sentendo nel cuore che non siamo vittime di alcuna circostanza o persona altra, ma stiamo solo partecipando al processo globale di risveglio del cuore, a cui tutta l’umanità sta prendendo parte in questo periodo così disarmante. Come pensiamo di farcela a superare tutte le sfide a cui l’umanità è sottoposta ora? Cominciamo da qui.
Nel Sincronario Galattico delle 13 Lune, il Plenilunio cade nel giorno del Kin 204, Seme Giallo Solare, la volontà al servizio della crescita interiore. Il valore di questa frequenza rinsalda la relazione con il sé superiore, decisamente aiutandoci ad uscire dagli schemi inconsci delle vecchie ferite.  
Ovviamente ci sono anche i punti di forza, perché dobbiamo ricordarci che viviamo nel mondo duale, quindi se ci sono grandi momenti di duro specchio, dal profondo si risvegliano anche le risorse.
Per esempio, il 24 novembre Giove in Pesci, simbolo della missione spirituale, è tornato in moto diretto dopo mesi, sciogliendo la confusione circa il futuro, o rispetto alle decisioni fondamentali da prendere nella vita. Ciò è accaduto nel giorno del Kin 190, Cane Bianco Galattico, l’integrità e la fedeltà a se stessi che solo il fiorire dell’amore dal profondo può farci sperimentare. E’ possibile così vedere chiaro chi siamo, cosa vogliamo e come cominciare a dirigere i nostri passi.
Oggi 04 dicembre è la volta di Nettuno, a sua volta in retrogradazione da mesi in Pesci, movimento che elimina il senso di smarrimento dal cuore. Sincronicamente oggi con il Kin 200, Sole Giallo Intonante, la forza della vita che si fa dentro di noi, si chiude il ciclo delle 7 Generazioni Perdute, una frequenza che richiama il senso di nostalgia e di paradiso perduto che da giorni ci attanaglia. Le 7 Generazioni Perdute (dal Kin 194 al Kin 200) conservano una memoria delle Guerre del Tempo, quando la vita su Marte  fu distrutta e Maldek esplose, diventando la cintura degli asteroidi.
Tutto questo assomiglia tanto al movimento retrogrado planetario, perché quando un pianeta si muove all’indietro nella sua orbita apparente, la sensazione è di ottundimento, difficoltà di concentrazione, stanchezza e timore. Vorremmo solo dormire e non pensare, prenderci del tempo per contemplare le nuvole. Quando il movimento si scioglie, sembra che le forze tornino a disposizione e ci sentiamo finalmente in grado di occuparci di tutto ciò che la vita ci porta, di tutto ciò che il nostro inconscio ha continuato a tessere nel frattempo. Quindi il contesto generale del mese corrisponderà ad un’esposizione emozionale così forte dall’inizio alla fine.
Il 21 dicembre alle 22.49 ci sarà il Solstizio d’Inverno, quando il Sole entra nel segno del Capricorno. Questo è il grande dono di questo punto del Tempo, la rinascita della Luce da questa parte della Terra! Dopo essere stati custoditi dal buio per tanto tempo, finalmente ritroviamo la gioia di riaprirci alle opportunità che la luce ci porta. In quel momento accadrà un confronto interiore potentissimo: il Sole sarà in quadratura esatta con Giove, appena entrato in Ariete, dove rimarrà fino a metà maggio. La nostra stella ed il gigante planetario faranno testa a testa dentro il nostro cuore, per aiutarci a comprendere se siamo pronti fino in fondo a rimanere fedeli a noi stessi, alle nostra scelte definitive ed estreme. Siamo diventati grandi abbastanza da non avere più bisogno della zona confort? Siamo maturati abbastanza da conoscere e rispettare i nostri limiti? Una grande prova di crescita, che sfocia nel Novilunio in Capricorno del 23 dicembre, dove il Sole e la Luna si uniranno nel loro matrimonio alchemico, richiamando anche gli umani a unificare gli aspetti opposti. Rispetto agli stimoli ricevuti finora, il Novilunio in Capricorno porta forza e centratura, anche perché se siamo arrivati bene fino a qua, significa che abbiamo lavorato in modo saggio ed amorevole nei nostri stessi confronti e nei confronti della nostra vita.
Dal punto di vista galattico saremo nel Kin 217, Terra Rossa Solare, la volontà che si mette al servizio del viaggio evolutivo collettivo. Ciò significa una grande spinta ad unificarsi tra umani, nonostante tutto. Sono passati dieci anni dal 21.12.2012, il punto che segnava la fine di un ciclo di 5.125 anni in cui la Terra stava sperimentando con le sue creature una sperimentazione molto forte: poter uscire dal ciclo della storia per creare un mondo diverso basato su nuovi paradigmi (per approfondimenti leggete “Il Fattore Maya” di José Arguelles. Guardiamoci ora: dove siamo arrivati? Ormai tutto si sta destrutturando e la realtà fenomenica sta mostrando sempre più le sue malattie genetiche derivate dal karma galattico (materialismo, falsa spiritualità, abuso del corpo fisico in senso lato, abuso del pianeta e paura della morte). Questi sono segnali che tutto sta andando come deve andare, nulla da dire. Siamo testimoni di un passaggio epocale e l’unica cosa che possiamo fare è osservare e rimanere centrati dentro di noi.
Ricordo anche che la fine di un anno rappresenta sempre un momento in cui tutto accelera perché stiamo arrivando ad una conclusione e quello che non possiede la forza di superare la soglia del tempo, comincia a decadere e a destrutturarsi.
Concludo questa analisi esaminando l’ultimo giorno dell’anno, il 31 dicembre, per comprendere quali siano le energie con cui scivoleremo dentro il 2023. Già nell’Oroscopo Essenziale 2023 mi sono permessa di iniziare l’analisi degli aspetti del nuovo anno partendo dalla conclusione del 2022, anno estremamente particolare e strano, perché mai come ora ho percepito l’inutilità dei filtri tra noi, la nostra volontà ed i suoi obiettivi. Non c’è più tempo da porre in mezzo. E’ tempo, ed il tempo è ora.
Il leit motiv della fine di quest’anno, quindi di dicembre 2022, sta nell’apertura. Cioè siamo accompagnati verso l’uscita da aspetti riguardanti i Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), che sono i grandi Pionieri, coloro che andranno ad aprire nuove strade.
Giove, Chirone retrogrado e Luna sono in Ariete: siamo ancora pronti a sfondare un’altra barriera, ma non seguendo il paradigma della lotta ad oltranza, quanto semplicemente ESSENDO.
La Luna Nera si trova in Cancro ancora per un po’: sicuramente avremo imparato a sentirci comodi anche nella scomodità e questo ci apre verso gli altri, ad accogliere la loro presenza come abbiamo imparato ad accogliere noi stessi, nonostante tutto.
La Bilancia ha dovuto accogliere tutti gli aspetti di riflesso, imparando a regolare le relazioni in maniera diversa, imparando a fare spazio.
Infine, il Capricorno ospita un potente Stellium: Sole, Mercurio, Venere e Plutone danno il meglio di sé, costruendo forte radici su cui iniziare un nuovo viaggio, una nuova esperienza d’amore per la vita.
Forse ci sentiamo nudi, soli, essenziali, ma siamo noi, pieni d’amore per la nostra verità, segnati dalla vita, ma una vita nata da scelte controverse e per questo tanto amate.
In base al Sacro Computo il 31 dicembre corrisponde al Kin 227, Mano Blu Ritmica, una frequenza che invita a prendersi la responsabilità di portare equilibrio nelle nostre vite impegnandoci a fare ciò che possiamo. Con la Croce attiva, come descritto sopra, si creano tensioni che a loro volta possono ricreare una stasi fatta di microscopici movimenti di aggiustamento, quindi una ricerca costante di equilibrio. Rimanere fermi nell’osservazione sarà fondamentale, apprendere la resilienza e lasciare che sia: non è ovviamente un richiamo alla passività, ma all’esplorazione della forza interiore. Ora più che mai!

Stefania Laila





 

mercoledì 20 luglio 2022

ASTROLOGIA INTUITIVA - CRONACA DI UN RISVEGLIO DI MASSA: LA GRANDE CONGIUNZIONE IN TORO DEL 31.07.2022 (KIN 74 MAGO BIANCO SOLARE)

 

                                                                       I MAGHI DELLA TERRA VENGONO CHIAMATI AL RISVEGLIO


Ritorno per un momento al vecchio ma solido amore mio per la scrittura per raccontarvi il punto di vista astrologico di qualcosa che va a confermare tutto il percorso evolutivo, difficile ma inesorabile, che ciascuno di noi ha compiuto fino ad adesso durante questa prima parte del 2022. Per la Legge del Tempo il 2022 rappresenta l'anno del Seme Giallo Elettrico, Kin 224 (fiorisci nelle tue risorse) fino al 25 luglio. Dal prossimo 26 luglio si entra nell'anno della Luna Rossa Auto-Esistente, Kin 69, Portale di Attivazione Galattica (13 Lune di totale purificazione emozionale). Ci viene dunque richiesto impegno per lasciar andare grumi di inconscio dal nostro ventre. Alleniamoci a farlo, ci vuole respiro e volontà, ma i risultati saranno ottimi perché i nostri passi in questo senso saranno supportati dalla Sincronicità.

Abbiamo ben compreso come questo ultimo periodo sia fondamentale: ogni nervo è scoperto, non ci sono più difese, siamo chiamati ad attivare ogni tipo di risorsa per incontrare tutto quello che abbiamo creato (inconsciamente) con la finalità di conoscere chi sia quella persona che ci guarda dallo specchio. Solo così possiamo andare oltre lo specchio per conoscere la realtà interiore che vortica a spirale all'interno del nostro corpo, percepire in modo sempre più chiaro la qualità ed il suono delle nostre pulsazioni interiori che creano gli eventi. Tutto è pronto per farci avanzare velocemente verso noi stessi, tutto è tanto in accelerazione. Come sopravvivere a tutto questo? Intanto torniamo a noi, evitiamo dispersioni energetiche, riprendiamoci ciò che è nostro e ricompattiamo il tempospazio interiore. Proteggiamoci mantenendo la frequenza alta, cioè scegliamo sempre di agire per il nostro benessere, uscendo da quelle relazioni manipolatorie in cui si sperimenta il senso di colpa proprio perché non vogliamo più stare in uno scambio impari. Soprattutto impariamo ad accettare tutto ciò che siamo, trasformando la prospettiva con cui ci leggiamo (cioè ciò che percepiamo come difetti): perché non riusciamo a vedere la bellezza delle nostre caratteristiche? Possibile che dobbiamo sentirci così sbagliati?  Queste a mio avviso sono riflessioni importanti, che dobbiamo a noi stessi, per uscire dall'auto-giudizio imperante, frutto del senso di separazione, un dato di fatto su questo pianeta che naviga dentro la dualità, e noi siamo chiamati ad accettarlo come tale, imparando a gestire le maggiori opportunità di vedere due polarità anziché una sola.

Ed ecco cosa accade: dopo intere Lune di viaggio scorticante dentro l'inconscio, in cui abbiamo percepito e visto tantissimi aspetti di noi stessi, ora arriva una congiunzione astrologica molto forte, figlia del processo di destrutturazione messo in atto da un archetipo planetario, Urano, che tra il 2018 ed il 2026 accompagna l'umanità in un percorso inarrestabile di risveglio. Più resistiamo alla destrutturazione, più veniamo scossi dall'ipnosi. Tutto questo accade per un bene più grande, per cui sarà anche ora di vedere le cose come stanno: cosa ci tiene ancora con lo sguardo verso il passato, perché non viviamo nell'Abbondanza, perché nulla funziona, e soprattutto, mentre tutto è accaduto intorno a noi, noi dove siamo stati??? Il Segno implicato in questa congiunzione è il Toro, ma non preoccupatevi, ognuno di noi ha una parte Toro nella propria mappa di nascita, per cui siamo tutti coinvolti in ugual misura. Il Toro rappresenta la stabilità e dal 2018 a oggi abbiamo visto come essa sia stata messa a repentaglio. Se questo è successo, significa che il senso di stabilità era basato sulla paura ed ora non è più possibile continuare a vivere bene se non coltiviamo il senso di amore, per quello che ci è possibile. E' anche chiaro che gli eventi degli ultimi due annu sono stati solo un inizio e ancora ce n'è di strada da fare prima che l'umanità possa comprendere di vivere una realtà ipnotica basata sulla frequenza artificiale del Tempo, quella che la Legge del Tempo chiama il Tempo Macchina. Ma veramente vogliamo continuare così?

Ma torniamo alla congiunzione in Toro: il 31 luglio prossimo, nel giorno del Kin 74, Mago Bianco Solare (pulso la volontà di vivere nell'unitarietà del Tempo Interiore), Marte (fuoco) entra nel 18° grado del Toro e si unisce strettamente a Urano (corrente elettrica), a sua volta congiunto al Nodo Lunare Nord (punto di massimo risveglio). Accade tutto quello che deve accadere affinché noi si possa vedere la verità, cioè ogni situazione davanti a cui abbiamo chiuso serratamente gli occhi perché non ne sostenevamo la vista, si manifesta. In realtà, come detto sopra, tutte le prossime 13 Lune, dal 26 luglio 2022 fino al 25 luglio 2023 ci porteranno a questo, per amore di ciò che è la nostra essenza. Il 31 luglio tutto questo sarà estremamente chiaro per tutti.

Mettiamoci nella posizione di non avere paura, perché sicuramente è l'atteggiamento peggiore da assumere. Piuttosto cominciamo a meditare e a mandare gratitudine al nostro passato, alle fragilità accumulate, benedicendo ogni vuoto che si rivela, inonandolo di luce e di amore. Ringraziamo di essere in grado di poter percepire ogni dono che si rivela alla nostra consapevolezza, perché il passaggio è molto forte e possiamo ricevere una spinta inimmaginabile per la nostra evoluzione, per prendere il nostro potere interiore e sentirci radicati in questo corpo, in piena accettazione di tutto ciò che c'è. Così potremo finalmente sentirci in grado di ricevere l'investitura alla nostra missione di vita, percependo di essere nel posto giusto al momento giusto, qualunque cosa succeda.  Siamo tutti chiamati e anche se sembrerà che alcuni siano distratti, anche queste anime si stanno muovendo, a modo loro e nei loro tempi. E' un momento molto sacro per tutti e cerchiamo di trarne il meglio.

Come sempre, buon viaggio a tutti!

Laila 113


domenica 28 marzo 2021

PLENILUNIO IN BILANCIA NEL GIORNO DEL SEME COSMICO KIN 104 - 28.03.2021

 

 Il Plenilunio in Bilancia si apre alle 20.48 del giorno 22 della Luna Solare, Kin 104, gregoriano 28 marzo 2021. Esso porta tante occasioni di crescita, tra cui il rendersi conto della propria delicatezza, il timore verso gli altri, la paura dell'amore. Nell'accettare ciò che siamo, possiamo accettare l'altro così com'è, uscendo dalla dipendenza affettiva e dalla torre d'avorio che abbiamo costruito intorno al nostro cuore.

sabato 13 marzo 2021

NOVILUNIO IN PESCI MARZO 2021 - LA SCELTA DELL'AMORE

 

La congiunzione Sole, Luna, Venere e Nettuno benedice l'inizio di un potente viaggio dentro di noi, che ci guiderà attraverso una delle più potenti rivoluzioni possibili, quella interiore collettiva. Lasciamoci risvegliare all'Umano che siamo!

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

 

mercoledì 10 febbraio 2021

NOVILUNIO CON STELLIUM IN AQUARIO IN QUADRATO CON LO STELLIUM IN TORO - IL VIAGGIO VERSO LA FINE DEL TUNNEL

 

Arte di Catrin Welz-Stein "Buddies" (Amici)

Ci troviamo di nuovo in un punto focale del cammino. Attendevo questo evento da tempo, il Novilunio in Aquario, un mix esplosivo di elementi che stimolano l'animo ad abbattere le ultime barriere rimaste tra noi e ciò che si chiama felicità. Per favore, non chiedetemi più come sarà il futuro. Non esiste. Il nuovo Tempo è qui, arriva ora: i sei pianeti/archetipi in Aquario stanno aprendo la via interiore tra questo presente ed il nostro Sé che procede dal futuro. Se vogliamo continuare a stare dietro alla paura, al timore di vivere, allora così sarà. Ma dentro si sente una forza sconosciuta che spinge per essere espressa: Saturno (06° Aquario), Maestro dell'Anima, la Responsabilità di dare forma alla parte migliore di sé, il Radicamento, spinge per portarci in avanti procedendo lentamente nel processo di riconoscere quello che c'è. Perché guardare ciò che manca? Spostiamo l'attenzione su ciò che c'è e la differenza sarà immensa. Giove e Venere congiunti a 12° Aquario, espandono l'amore per la libertà, l'esigenza di creare un mondo armonico e gentile. Mercurio retrogrado a 16° Aquario ci aiuta a ricordare il nostro futuro: i cinque sensi non riescono a lavorare più nella terza dimensione, così ci ritroviamo ancorati altrove, sospesi in un mare di sorprendenti sincronicità che aprono finestre su altri mondi. Differenti dimensioni entrano in contatto dentro di noi. Sole e Luna congiunti a 23° creano una nuova sinfonia di unità interiore. Quindi il quadro generale sembrerebbe idilliaco. Mettiamola così: una parte di noi, nuova e promettente, piena di progetti e potenzialità, diventa sempre più delineata e prende forma. Ma non è ancora tempo di manifestarla. La sua presenza deve passare dalla mente al cuore al corpo, affinché diventi concreta. E' necessario volerlo fino in fondo, senza timore, senza voler tornare indietro, senza più dubbio alcuno. Ed è qui che entrano in gioco i tre pianeti/archetipi in Toro, che rappresentano la fissità, il bisogno di sicurezza tipicamente umano di fronte ad un mondo vecchio che si sta sgretolando e che sta mostrando tutte le sue fragilità. Essi ci permettono di elaborare quanto ancora pensiamo nella vecchia energia. Finché saremo ancorati lì, il nuovo paradigma farà fatica a prendere posto nella nostra vita. Il vecchio paradigma della paura e del biasimo, intendo. Ma questa configurazione è talmente forte che ci stiamo accorgendo bene di quanto sia necessario abbracciare la nuova parte di noi che si sta affacciando: Urano a 07° quadra a Saturno, un braccio di ferro potente per corrodere le ultime maschere che ancora sentiamo la necessità di indossare. Quanto ancora ci attaccheremo alla paura di essere? Quanto ancora vogliamo metterci alla prova per rimanere attaccati ai vecchi sé? Quanta paura ancora di manifestarci e dire IO SONO? La Luna Nera quadra perfettamente a 12° con Giove e Venere congiunti: la battaglia infinita tra il bisogno di amore ed il terrore che esso procura al nostro cuore. Quanto è difficile lasciarsi amare! Accettare l'amore, prenderlo, permettersi di ricevere! Quanto fa male alla pelle uno sguardo d'amore? Quanto ci vergogniamo e ancora lo rifuggiamo? Quanto è spesso lo strato di ghiaccio che abbiamo sul cuore? La Terra ha ricominciato a tremare forte stasera. Se gli umani non si muovono, sarà lei a farlo per tutti noi. Prendiamoci la responsabilità del nostro dolore e facciamoci amicizia, conosciamolo dal di dentro. E ricordiamoci pure che non esiste il nemico fuori, ma attori che ci aiutano a conoscerci meglio. Basta continuare ad incolpare gli altri!!! Essi sono potenti specchi in cui riconoscerci. Utilizziamo la lente della compassione per guardare a noi stessi e facciamo pace, altrimenti non riusciremo ad accettare tutto quello che c'è, continuando ad attrarre "nemici" esterni. Infine Marte in Toro a 18° aggancia sia Mercurio che Sole e Luna, arrivando anche a Giove e Venere. Marte in Toro ha il dono della perseveranza e per questo potremmo avvertire la sensazione di sentirci bloccati con lo sguardo verso il passato: lo sforzo di rimanere ancora aderenti a vecchi programmi mentali.  Non c'è più tempo. Il fegato e la cistifellea stanno lavorando tanto per elaborare il vecchio ed alleggerire il corpo, che freme e soffre nell'aiutarci a lasciar andare il passato. Non c'è più tempo. Questo Novilunio è uno spartiacque potente. Liberiamoci di tutto quello che riusciamo a trasformare in risorsa. Alleggeriamo il corpo, il cuore, la mente dicendo di sì a ciò che è stato, al fatto di avere paura, alle situazioni incerte, al futuro sconosciuto, al noto che si dissolve. Stiamo sperimentando qualcosa di fortissimo qui sulla Terra ora, una condizione globale che finalmente ci unisce ovunque. Lasciamo che questo si trasformi in un senso di unità e uguaglianza, dove i confini apparenti vengano superati. Lasciamo che questo accada prima dentro di noi, lasciamo che gli argini tracimino, riuscendo finalmente a comunicare, a vivere, a sperimentare le nostre emozioni. Viviamo sempre come se fosse l'ultimo giorno. Viviamo sempre nel presente con l'intensità del primo respiro preso quando siamo nati nella Luce, dopo il lungo viaggio dentro il tunnel del collo dell'utero di nostra madre. Il tempo della rinascita è ora. Ciò che siamo stati non è più, abbiamo passato un anno intero a spogliarci. Non auspichiamoci il ritorno di ciò che era. Permettiamoci di sognare osando essere il nostro progetto più grande. Sarà ancora dura, ma ad ogni passo difficile acquiseremo la grande consapevolezza che stiamo prendendo la forma migliore possibile per noi in questo momento.

Stefania Salila