Visualizzazione post con etichetta astrologia e tzolkin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta astrologia e tzolkin. Mostra tutti i post

venerdì 1 dicembre 2023

ASPETTI ASTROLOGICI DICEMBRE 2023 - RISPONDI ALLA CHIAMATA: TEMPO DI AMPLIARE LO SPAZIO INTERIORE


 
Eccoci entrati negli ultimi 31 giorni del calendario gregoriano, il tempospazio chiamato dicembre, che va dal giorno Gamma 17 della quinta Luna, Luna Intonante della Radianza, al giorno Alfa 19 della Luna Ritmica dell’Uguaglianza, sesto computo di 28 giorni delle 13 Lune.
Si parte dal Kin 42, Vento Bianco Elettrico, che attiva la comunicazione dello Spirito, Onda del Sole, durante cui offrirsi quali contenitori di download delle frequenze solari e galattiche dentro il nostro sistema nervoso, per poi scaricarle nel cuore e nella mente della Terra.
Il mese di dicembre si conclude nel Kin 72, Umano Giallo Risonante, Portale di Attivazione Galattica, Onda dell’Allacciatore dei Mondi, che permette di attivare il nostro corpo nel suo essere una fonte di forte ricettività, unendo così il mondo della materia e dello spirito dentro di noi, affinché possiamo tutti guarire dalla ferita dell’illusorio senso di separazione.
Andiamo ora a esaminare i variegati movimenti degli archetipi planetari, per tracciare traiettorie di consapevolezza, così da raggiungere uno stato interiore quanto più centrato possibile sfruttando tutte le potenzialità offerte dalla nostra ricerca innata di connessione tra Terra e Cielo.
Si parte con Mercurio che nel gregoriano 01 dicembre entra in Capricorno fino al 05 febbraio 2024. Il motivo della lunga permanenza di questo solitamente velocissimo pianeta è che dal 13 dicembre esso diventa retrogrado, inaugurando la sua terza stagione annuale di rallentamenti  nel quotidiano ed astensione dalle faccende materiali per dedicarsi alla ricerca spirituale. Mercurio è simbolo di comunicazione e problem-solving, di memoria e di intelligenza vivace. In Capricorno di per sé queste facoltà diventano più introspettive e silenziose. Con la retrogradazione, esse vengono spinte alla radice delle nostre situazioni attuali, per accompagnare l’animo indietro nel tempo a comprendere l’origine del nostro presente.
Con questo andamento centripeto, Mercurio entra in Sagittario il 23 dicembre, dove tornerà diretto il 03 gennaio 2024 e rientrerà in Capricorno il 14. Cosa succede? Volendo guardare indietro in maniera ossessiva, tipica di chi vuole sapere per mantenere il controllo, atteggiamento prettamente Capricorno, la memoria si sposta in quel settore dello Zodiaco governato dal Fuoco (Sagittario), che dovrebbe essere autorevolezza e saggezza, ma potrebbe anche essere sete di potere ed desbordamenti della personalità, per farci i conti e comprendere come creare un nucleo interiore coeso, così da non essere più succubi dei propri istinti, che è la grande ombra del Sagittario.
Tutto questo accade tra l’Onda del Sole (ricerca di contatto con il Fuoco Universale interiore) e l’Onda del Serpente (il potere di guarigione dai traumi). Il percorso di Mercurio, che è anche simbolo dell’Androgino, lo stato di grande unità interiore, presenta la grande opportunità di rendersi conto di possedere tutte le capacità necessarie per l’auto-guarigione (Onda del Sole), che è la possibilità di amare se stessi, andando oltre qualunque tipo di frattura interiore (Onda del Serpente). Nel girarsi ancora una volta indietro, possiamo lasciar andare ciò che fu causa di trauma perché possiamo fare spazio ad una nuova luce che illumina il passato, sciogliendo le cristallizzazioni grazie a cui abbiamo sigillato determinate informazioni nel buio. E’ stato necessario finora. Ma ora basta. Tempo di andare avanti.
Il 04 dicembre Venere, archetipo della grazia divina e della bellezza sulla Terra, entra in Scorpione fino al 29. Questo transito è sempre particolare perché si accende la luce sulle nostre pulsioni e la domanda diventa: voglio continuare ad essere una brava bambina/bambino, o finalmente mi decido di lasciar uscire il mio lato selvaggio? Ricordiamoci che il corpo fisico è dominato dall’energia del Rosso, primo chakra, che è puro istinto animale, un’energia molto scomoda da gestire per una società così controllata ed inquadrata come la nostra. Chiediamoci perché le malattie infiammatorie sono così diffuse: energia rossa che non viene scaricata. Quindi possiamo proprio riflettere durante questo periodo su quanta libertà ci prendiamo per incanalare la nostra energia sessuale istintuale in potenzialità liberatorie per scardinare la tendenza al controllo e alla stasi.
Molto sincronico che questo transito inizi nel Kin 45 Serpente Rosso Ritmico, in cui si stabilisce un buon contatto con il corpo fisico affinché diventi ricettacolo delle frequenze più elevate. Questo stato sarà difficilmente raggiungibile se nel frattempo non ci saremo ben radicati nella stabilità fisica del primo chakra e delle sue cariche istintuali. Altrettanto sincronico è il fatto che la conclusione avvenga nel Kin 70 Cane Bianco Intonante, la Forza che si sprigiona dal campo del cuore quando abbiamo lavorato sul senso di unità interiore.
Altro aspetto saliente del periodo è il ritorno di Nettuno, la Grande Madre Compassionevole, in moto diretto il 07 dicembre, dopo alcune lune di retrogradazione. Nettuno si trova nel Segno dei Pesci dal febbraio del 2012 e sta segnando l’arrivo della Coscienza Cristica sulla Terra, quello stato interiore in cui si può incarnare la Compassione nel cuore. E’ l‘archetipo che rappresenta il misticismo, ma nella sua ombra è il sentirsi invisibili, la perdita di identità, la necessità di vivere in uno stato artificialmente alterato della coscienza. Nella sua ripresa del moto diretto, Nettuno apre il campo del cuore, dopo che abbiamo dovuto accorgerci di quanto lo avessimo protetto tenendolo chiuso all’amore. La domanda è: quanto mi sento in grado di ricevere amore?
Ciò inizia nel Kin 48 Stella Gialla Solare, che rappresenta la richiesta innata di armonizzazione da parte del collettivo. Nel riprendere contatto con ciò che siamo, grazie alla disponibilità rinnovata del campo del cuore, possiamo lavorare per trovare un tempospazio comodo nonostante l’eventuale scomodità. Questo allena il senso di accettazione per apprendere a radicarsi sempre più nel senso di flusso dell’Esistenza.
Arrivando al 13 dicembre, sperimenteremo il Novilunio in Sagittario congiunto a Marte, un vero e proprio matrimonio interiore di fuoco. Siamo in un Segno di Fuoco, pieno di passione e aneliti di conquista di un futuro migliore, in cui i due Luminari Sole e Luna si fondono insieme nello Spirito, sostenuti dalla grinta di Marte che tende a mettere tutto se stesso per raggiungere l’obiettivo di unità totalizzante, a livello estremamente profondo. Tradotto in parole più semplici, significa che stiamo entrando in una modalità di grande determinazione di voler essere felici ed appagati con ciò che c’è, vedendo come la nostra fermezza possa finalmente permetterci di camminare verso ciò che ci dona piacere, senza più tradire noi stessi. Siamo pronti ad accettare tutti gli smottamenti e cambiamenti vissuti, vedendoli come indispensabili per raggiungere i diversi step di risveglio ed auto-consapevolezza. Ciò significa fare pace con se stessi, nonostante tutto. Possiamo finalmente respirare, non perché le difficoltà spariscono magicamente, ma perché abbiamo imparato a sperimentare le nostre capacità cre-attive in maniera consapevole. Perché non sfruttare questa grande occasione di crescita?
Il Novilunio avviene nel Kin 53, Viandante dei Cieli Magnetico, che rappresenta una figura molto importante per la Legge del Tempo: Quetzalcoatl, il Serpente Piumato, colui che annunciò la nascita del Nuovo Mondo, avvenuta il 16/17 agosto 1987 con la Convergenza Armonica, quando il Piccolo Popolo uscì numeroso dagli alberi per andare a fecondare il cuore degli umani chiedendo loro di diventare custodi di Terra-Gaia. Anche qui una rinascita nella bellezza, nell’autorevolezza, nella determinazione di portare fuori la propria luce nei suoi veri colori. A chi volesse approfondire, lascio il link della traduzione di un estratto del libro “Lord of the Dawn” di Tony Shearer, colui che passò ad Arguelles lo schema del Modulo Armonico Tzolkin ricevuto da Alicia, sua musa, curandera di Oaxaca. In questo testo poetico Tony Shearer, Kin 222, Lakota rinnegato, riporta la Profezia dei 13 cicli di Paradiso e 9 cicli di Inferno, che si concluse appunto il 16/17 agosto 1987
https://ashtalan.blogspot.com/2021/08/il-requiem-ultimo-capitolo-da-lord-of.html
Alle 04,25 del 22 dicembre il Sole entra a 0° del Capricorno inaugurando il Solstizio d’Inverno e la sua stessa rinascita, la Festa del Sol Invictus, poi sostituita dal Natale, la Festa celtica di Yule. Festeggiamo così il ritorno della Luce da questa parte della Terra.
Il Solstizio si attiva mentre Venere in Scorpione si trova opposta a Urano in Toro, trovando così nella disubbidienza all’establishment, l’autorità riconosciuta, una modalità di rottura con le tradizioni che ci aiutano a trovare il nostro vero posto nella vita, oltre le convenzioni congelanti richieste da un collettivo che, pur di sentirsi a posto con la coscienza, preferisce tacere e fare finta di niente.
Sempre Urano in Toro, la forza di abbattere le barriere, crea nello stesso giorno un aspetto di liberazione, Quinconce, con Marte in Sagittario, la grinta potente della ricerca di verità assoluta, per confermare come ora che stiamo partorendo il nostro Sole Interiore con tutta la sua potenza radiante, vogliamo solo manifestare ciò che sentiamo di essere nel profondo, a qualunque costo.
Tutto ciò accade nel Kin 63, Notte Blu Spettrale, la liberazione dei nostri sogni più potenti affinché essi possano prendere vita propria e trovare il modo per diventare concreti, oltre ogni nostra migliore aspettativa.
Continuando a camminare lungo lo spazio gregoriano del mese di dicembre, atterriamo nel Plenilunio in Cancro che si attiva il 27 del mese, carico di interessanti informazioni: intanto l’Asse Capricorno/Cancro, che ospita la Luna Piena, rappresenta rispettivamente il punto di uscita e di entrata delle anime nel nostro pianeta, quindi si tratta di un tempospazio di grande transito e flusso di intuizioni ed ispirazioni. Oltre a ciò, Marte in Sagittario si trova congiunto a Mercurio retrogrado, dando speciale forza ai non detti, alla rivelazione di segreti rimasti sepolti, causando distorsioni nella nostra vita. Questa congiunzione darà molta energia anche al cammino evolutivo del collettivo, simboleggiato dal Nodo lunare Nord in Ariete, supportando l’arrivo di risposte intuitive interessanti rispetto allo smascheramento delle relazioni simbiotiche e manipolatorie che stiamo eventualmente intrattenendo. Il Plenilunio in Cancro aiuta a mettere attenzione sull’equilibrio tra vuoto e pieno che portiamo avanti dentro di noi: quanto ci sentiamo in grado di contenere la nostra reattività rispetto ai disagi interiori, alle ferite del bambino interiore? Abbiamo imparato a contenere la sua paura e la sua rabbia, oppure siamo talmente identificati che non ci accorgiamo delle nostre regressioni?
L’ultimo aspetto saliente di questo tempospazio gregoriano accade il 29 dicembre, quando Venere lascia le cupe lande scorpioniche, dove abbiamo possibilmente integrato la potenza delle nostre pulsioni, per approdare nel calore spirituale del Fuoco del Sagittario, dove si tratterrà fino al 23 gennaio.

Attenzione! Chi ha acquistato l’Oroscopo Essenziale 2023 sappia che c’è un refuso riguardo a questo transito a pag. 210: il transito di Venere finisce il 23.01.2024 e non il 23.02.2024 come lì indicato.

In realtà c’è anche un altro aspetto importantissimo che avviene il 31 dicembre: si tratta dell’ultimo giorno di retrogradazione di Giove, archetipo dell’espansione dello spirito nella materia, che torna diretto l’01.01.2024. Finisce così il senso di ristrettezza e di frustrata castrazione nel portare avanti una realizzazione che sentiamo forte ed imminente, ma di questo ne scriverò prossimamente.

Un caro augurio di buon cammino a tutti!

Stefania Lalia Marinelli

domenica 1 ottobre 2023

ASPETTI ASTROLOGICI DEL MESE DI OTTOBRE 2023: IL CORRIDOIO DELLE ECLISSI E L'INIZIO DEL NUOVO SPIN GALATTICO

 


In base al Calendario delle 13 Lune di 28 giorni, il mese gregoriano di ottobre va dal giorno Alfa 12 della Terza Luna (Luna Elettrica del Servizio), al giorno Silio 14 della Quarta Luna (Luna Auto-Esistente della Forma): dare un servizio in base alle azioni ispirate dal Kin 174, Mago Bianco Intonante, energia di questo anello solare, che dona il comando del Non-Tempo dentro cui far affiorare la potenza della frequenza dell’Amore. Detto in altre parole, si tratta di un percorso di 364 giorni + 1 in cui apprendere a vivere centrati su di sé, nel proprio silenzio, così da ascoltare i riverberi lontani della gioia che scuotono le nostre paure fin dalle fondamenta.
Cosa accade in questi 31 giorni a livello astrologico?
Si inizia nel gregoriano 04 ottobre con il passaggio della Luna Nera nel Segno della Vergine. Transitante in Leone dallo scorso gennaio, Lilith ci ha tenuto ben in esercizio tutte queste Lune per ricordarci che avevamo delle dolorose cristallizzazioni interiori che influenzavano pesantemente la relazione d’amore con noi stessi, e di conseguenza con gli altri. Per tutta questa estate abbiamo vissuto il processo di trasformazione della nostra posizione da vittime/carnefici/salvatori a co-creatori della nostra vita. Insomma, questo era l’intento.
Ora, fino al gregoriano 29.06.2024 ci verrà ricordato l’importanza del Cammino della Pecora Nera: dovremo imparare a camminare “in cattiva coscienza”, modalità ben esplorata dallo psicologo tedesco Bert Hellinger, colui che ha formulato le basi della Sistemica, che con le Costellazioni Familiari è andato a mettere luce sulle antiche dinamiche dei nostri antenati per aiutarci a comprendere come queste possano rimanere vive e attive per tante generazioni.
Cosa si intende con “camminare in cattiva coscienza”? Significa andare contro le richieste inconsce della famiglia, vivendo il senso di colpa, liberandosi così dalle catene invisibili di una vita che non è la nostra. Non è un’esperienza facile e tantissime persone preferiscono soffocare dentro un’esistenza senza gioia pur di mantenere una posizione promossa da chi è nato prima di noi, pur di non sperimentare il senso di colpa, che apparentemente provoca un moto di coscienza altamente destrutturante. Questa scelta, sempre inconscia, si chiama camminare in buona coscienza, un percorso letale per l’anima e la storia che vuole svolgere nel tempo concessole con il corpo che stiamo indossando.
Il transito di Lilith in Vergine ci permetterà di esplorare queste due polarità: chi già ha fatto il salto verso la cattiva coscienza, si sentirà ancora più confermato nella sua scelta. Chi ancora non si è accorto di vivere una vita non propria, costruita sulle scelte altrui, sicuramente dovrà misurarsi con il senso di libertà e con il darsi il permesso di arrivare oltre i propri limiti, possibilmente per riscriverli.
Il percorso di Lilith inizia nel Kin 244 Seme Giallo Planetario, manifestazione della Visione dell’Aquila Blu, a rappresentare la possibilità di alta trasformazione di questo processo. Il suo termine avverrà nel Kin 252, 268 giorni dopo, Umano Giallo Intonante, la forza della scelta consapevole che libera le azioni dalla reattività. I 260 giorni del Modulo Armonico dello Tzolkin corrispondono alla durata di una gestazione umana, un lasso di tempo estremamente sincronico per rinascere dalle nostre ceneri grazie ad un ennesimo salto che i transiti della Luna Nera sempre ci esortano a compiere.
Consideriamo anche che nel corso della Quarta Luna (fino alla fine di ottobre) Lilith crea un’Opposizione con Saturno retrogrado in Pesci, dando forma alla tematica dell’Inquisitore e della Strega, un tracciato che abbiamo vissuto anche in altri punti del tempo con questi stessi Archetipi, ma in altri Segni. Il fatto che ora il Maestro dell’Anima si trovi nell’ultimo Segno dello Zodiaco mi fa pensare ad una resa della coscienza collettiva rispetto al dualismo e che si possa raggiungere una condizione di mediazione ed unità tra il Maschile ed il Femminile, assolutamente necessaria in questo periodo.
Venere, la Grazia divina che scende sulla Terra, non lascerà sola Lilith a lungo, entrando a sua volta in Vergine nel gregoriano 09 ottobre; tuttavia la loro Congiunzione non durerà a lungo, ma ci aiuterà a mantenere attiva la parte razionale in un momento in cui sentiremo prevalere la potente parte istintiva.
Nel frattempo Mercurio entra in Bilancia nel gregoriano 05 ottobre, fino al 22 (Kin 245 Serpente Rosso Spettrale/Kin 2 Vento Bianco Lunare); a causa della sua Congiunzione con il Nodo Lunare Sud (karma collettivo) si rischia di rimanere nella posizione di giudizio nei confronti degli altri. Sarà dunque interessante osservare cosa si muove dentro di noi rispetto alla nostra vita sentimentale e di relazione. Il Tono Spettrale del Kin 245 sosterrà il processo di lasciar andare i punti di vista rigidi assunti quale strategia di difesa. E’ veramente arrivato il momento di crescere oltre noi stessi.
Finalmente nel gregoriano 11 ottobre (Kin 251 Scimmia Blu Auto-Esistente - dare forma alla realtà oltre le illusioni) Plutone in Capricorno torna in moto diretto dalla scorsa Luna Cristallo (dodicesima Luna), giugno 2023 gregoriano. Questo movimento porterà un grande senso di sollievo e accelererà i processi in corso. Tutto quello che avremo messo in campo finora prenderà una distinta direzione di trasformazione inesorabile, che ci porterà davanti ad una risoluzione potente, se sapremo trovare il coraggio di mantenere la posizione presa, nonostante tutto.
Il giorno dopo, Kin 252 Umano Giallo Intonante, la forza delle proprie scelte, Marte entra in Scorpione, uno dei due Segni che esso governa, dando il meglio di sé. Il transito dura fino al Kin 35, Aquila Blu Solare, gregoriano 24 novembre, e creando le sue Opposizioni con Giove e Urano in Toro, ancora retrogradi, saprà mettere in mostra le varie fragilità che ancora affliggono la personalità; il punto è lavorare sull’integrazione degli aneliti dell’anima con le reazioni determinate dalle strategie mentali, accompagnandosi piano piano, come se avessimo per mano un bimbo di due anni, a cui trasmettere il senso di fiducia nella vita.
Questa Luna/mese di ottobre ospita anche un Corridoio di Eclissi che inizia nel Novilunio del gregoriano 14 ottobre con una Eclissi Solare Anulare in Bilancia, tra l’altro in Congiunzione con il Nodo Lunare Sud. Si crea un movimento potente che porta oltre i punti di riferimento, anche se si potrebbe correre il rischio di regredire, che però si mostrerà estremamente evolutivo, se riusciremo ad osservare il dolore del senso di abbandono, trovando nel respiro una possibilità di sciogliere il passato.
Nel gregoriano 28 ottobre avviene il Plenilunio in Toro con l’Eclissi di Luna, chiudendo il Corridoio con una bella Opposizione tra Luna, Giove e Urano in Toro e Sole, Mercurio e Marte in Scorpione. Sembrerebbe la definitiva chiusura dello scorso transito dell’Asse zodiacale dei Nodi Lunari tra Scorpione e Toro (dicembre 2021/luglio 2023 - metà dello scorso anello solare della Luna Rossa Aut-Esistente, votato alla Purificazione), che tanto ci ha aiutato a fare pace con il passaggio tra la Morte e la Vita.
Il Corridoio delle Eclissi si apre nel Kin 254 Mago Bianco Risonante, la capacità di sintonizzarsi con i grandi cicli evolutivi del Tempo, per attivare i sensi superiori di cui disponiamo, mentre si va chiudere nel Kin 8 Stella Gialla Galattica, che rappresenta l’integrazione dei codici di Venere, il pianeta che emana frequenze di grande armonizzazione. E’ un Tempospazio in cui osservare silenzio e raccoglimento per fare nostre importanti comprensioni sulla nostra vita ed il cammino su cui ci troviamo.
All’interno del Corridoio, nel gregoriano 22 ottobre, Kin 2 Vento Bianco Lunare, Mercurio entra in Scorpione fino al 10 novembre, Kin 21 Drago Rosso Galattico, l’integrità che deriva dal radicamento con la propria Essenza. Da qui deriva la possibilità di radicarsi in una comunicazione profonda, sicuramente sincera, che supera le difficoltà che sperimentiamo all’interno della relazione delle personalità interconnesse.
Il giorno dopo, gregoriano 23 ottobre, Kin 3 Notte Blu Elettrica, il Sole entra in Scorpione fino al 22 novembre, Kin 33 Viandante dei Cieli Rosso Risonante, portando come sempre il movimento interiore a macerazione all’interno del potente processo di trasmutazione autunnale.
Vi segnalo inoltre che nel gregoriano 21 ottobre entriamo in un nuovo spin galattico, un altro giro della giostra del Modulo Armonico, che inizia con il Kin 1, Drago Rosso Magnetico, simbolo della Nascita. All’interno di questo Corridoio tanto ci sarà da lasciar andare, soprattutto quando entreremo negli ultimi 13 giorni del Sacro Computo, che iniziano nel giorno Alfa 19 della Luna Elettrica, gregoriano 08 ottobre, Kin 248 Stella Gialla Magnetica, per terminare nel giorno Gamma 3 della Luna Auto-Esistente. Questo è il ciclo in cui farsi attraversare da tutto ciò che ha avuto inizio nella scorsa Luna Risonante (gregoriano febbraio 2023), guardando indietro per comprendere cosa abbiamo appreso da allora.
Ottobre sarà impegnativo solo se ci dovessimo ritrovare a fare resistenza, perché altrimenti sarà come avere accesso a stanze ubicate in una grande profondità dell’essere, e quindi piene di informazioni utili per allinearci con il nostro Io Sono. Respiriamo ed accompagniamo il movimento. Aho!
 

Stefania Laila Marinelli

giovedì 1 giugno 2023

PORTA PAZIENZA, UMANO, CHE I GIOCHI DEVONO ANCORA COMINCIARE - GLI ASPETTI ASTROLOGICI DI GIUGNO 2023

 


 

A livello astrologico, giugno inizia con il Plenilunio in Sagittario il 04. Questo evento cade nel Kin 122, Vento Bianco Intonante, che rappresenta la Forza della Comunicazione dello Spirito, con la guida del Cane Bianco, il potere del Cuore, e posizionato nella settima colonna dello Tzolkin, la Colonna Mistica, in lingua maya Kuxam Suum, il cordone ombelicale galattico. Tutta questa configurazione invia una eco intuitiva molto forte di questa Luna, che trasporta tante informazioni interdimensionali. Rispetto alle ultime, intensissime lunazioni negli elementi di Terra e Acqua (asse Toro/Scorpione), ci spostiamo sull’asse Aria/Fuoco (Sole in Gemelli/Luna in Sagittario), che con la sua energia cinetica tende a portare in equilibrio la forza attrattiva e radicante di Giove nei primi gradi del Toro. Tuttavia, la qualità della lentezza promossa da Giove serve proprio per rendere l’animo pacificato, così che il corpo, nel suo rimanere fermo, possa meglio custodire ed indirizzare il fuoco della saggezza e della consapevolezza, ben rappresentato da questa Luna Piena. La Luna che splende in Sagittario rappresenta la spinta a diventare Guerrieri di Luce, che si sentono stimolati a divulgare la Verità appena scoperta. Stiamo quindi molto attenti a non sconfinare oltre i limiti del buon senso, pur di diffondere ciò che reputiamo sacrosanto per noi, perché la visione custodita potrebbe non essere presa in considerazione da tutti. Piuttosto focalizziamoci sulla portata intuitiva di ciò che stiamo ricevendo, facendo attenzione a elaborare la portata emozionale del nostro momento di vita, che potrebbe essere alquanto notevole, e vi spiego perché.
Agli inizi di giugno ci troveremo ancora sottoposti a test di pazienza, notando come lo spazio tra sogno e realtà diventa sempre più vasto. I forti valori in Toro delle scorse settimane ci hanno messo alla prova rispetto alla lentezza degli eventi, creando frustrazione, visto che la vita sembra non rispondere più alle sollecitazioni della nostra immaginazione creativa. Quando questo accade, è tempo di accorgersi che stanno cambiando le risorse a nostra disposizione. Per attivare la costruzione della realtà ci vuole più tempo; dovremmo entrare sempre di più nell’era della telepatia e della connessione mentale con le dimensioni superiori, ma ciò sembra non essere più fluido come prima. Perché? Con Giove in Toro (16.05.2023/25.05.2024) ogni senso extra-fisico va ancorato al corpo, sviluppato nel profondo, perché in questo periodo le dimensioni vanno unite nel corpo, tra materia e spirito. E’ su questo punto che ci si dovrebbe concentrare, per prepararsi a tutti i passaggi interessanti che ci aspetteranno da qui alla fine del 2024. Tutto è sincronico e sincronizzato per noi umani, per farci arrivare esattamente là dove siamo attesi nei giusti tempi.
Il cielo di giugno presenta di nuovo la Croce dei Segni Fissi: il 05 giugno Venere entra in Leone, in opposizione a Plutone a 0° Aquario, in quadratura con i Nodi Lunari a 02° tra Scorpione e Toro, con Giove a 04° in Toro: un’altra mandata di informazioni che scendono ad irrorare le coscienze. Puntualizzo che dal 03 al 22 giugno ci troveremo a navigare all’interno della settima colonna di cui ho accennato sopra; di solito quei 20 giorni stimolano l’animo ad abbandonarsi ad un potente processo di resa, in cui il corpo sempre di più si fa ricettacolo dello spirito. Sinceramente sento questo tipo di spinta da mesi ormai, il 2023 si sta rivelando come uno spartiacque di grande potenza, da cui non c’è ovviamente alcun ritorno; la sensazione è quella di avere davanti un divario enorme da colmare e soprattutto non si sa quanto riusciremo ancora a sostenere il peso di questa incredibile rivoluzione della coscienza. Il bello è che tutti abbiamo sempre sentito dire che questo periodo sarebbe arrivato, ci siamo anche preparati, ma ora che ci troviamo nel mezzo, le forze, la pazienza, la tenacia e la determinazione sembrerebbero venir meno! Percepisco che questo sia il prezzo da pagare per la pervicacia con cui rimaniamo attaccati al passato, al piccolo io, alle identificazioni, al senso di riconoscimento. Presumo che questo tempo sia da dedicare ad abbandonare questi capisaldi che ci hanno sempre garantito una soddisfazione personale. Ora, non che ci si debba votare al martirio (sarebbe ancora rimanere nello stato di coscienza dell’Era dei Pesci, mentre ci stiamo sempre più addentrando nell’Era dell’Aquario), ma è tempo che l’umanità trascenda i propri limiti di sopravvivenza e si inoltri verso il glorioso cammino dell’unità interiore. Ecco esattamente dove ci troviamo. Portiamo avanti ora questa consapevolezza, perché per il 2024 sarà ancora più difficile colmare le lacune.
Il transito retrogrado di Plutone porta questo archetipo di nuovo in Capricorno l’11 giugno, Kin 129, Luna Rossa Cristallo, la cooperazione che nasce tra Ricercatori della Via, nonché primo giorno della mitica 33° Armonica, il Vuoto Cosmico, che rappresenta il cuore dello Tzolkin, il cuore della Terra, il cuore del Sole, il cuore della Galassia, Hunab Ku stesso, unico datore di movimento e di misura attraverso le armoniche celesti e la sincronicità dei numeri. Un tempo molto sacro per riportare lo sguardo verso il passato e colmare le lacune di cui parlavo sopra. Questa retrogradazione plutoniana nel Capricorno ci riporta al periodo 2009/2023, per comprendere con nuovi occhi le matrici di allora e vedere cosa non sia stato trasformato e ancora gravita nella nostra vita, senza più avere senso né funzione. Il moto retrogrado avrà termine il 31 ottobre.
Sempre l’11 giugno Mercurio, archetipo della comunicazione, entra nel suo Segno, i Gemelli, fino al 27, alleggerendo l’atmosfera e permettendo una più vasta possibilità di espressione, molto importante in queste circostanze.
A sua volta, Saturno in Pesci il 18 giugno entra in retrogradazione; possiamo dire che esso inaugura così la stagione estiva, che ogni anno presenta tutti questi rallentamenti dalla nostra parte del globo, invitandoci alla meditazione e alla riflessione sugli eventi appena trascorsi. Quest’anno la retrogradazione del grande Saggio inizia nel Kin 136, Guerriero Giallo Ritmico, maestro di discernimento e raziocinio, sostenendo il distacco emozionale necessario per affrontare gli strati di ghiaccio intorno al cuore che il Vecchio  sta mettendo in evidenza senza tanta delicatezza. Non è più tanto utile indulgere ancora nelle sofferenze passate, è ora di andare oltre, anche se fa male. Sappiamo di avere strumenti molto utili con noi, a cominciare dal respiro, dalla meditazione, dalla memoria animica che si sta riattivando ora, che ci aiuta sempre di più a ricordare chi siamo a livello multidimensionale. Ora sta a noi, come mai prima.
Lo stesso giorno ci sarà il Novilunio in Gemelli, un nuovo matrimonio alchemico che ci chiederà tanta fedeltà a noi stessi, ai principi che risuonano veri nel cuore, rispetto alle richieste del mondo esterno, alle vampirizzazioni che un mondo smarrito sta esercitando sulle coscienze di chi comincia a percepire la Fonte della Luce. Il Guerriero Ritmico è estremamente sincronico in questo Novilunio, perché la sua frequenza insegna a distinguere il nutrimento buono da quello che invece intossica, stimolando a diventare selettivi e a scegliere di uscire dalle relazioni che ci risucchiano nei ruoli del salvatore/vittima/carnefice. Quanto ancora vogliamo farci pilotare dai nostri vuoti interiori?
Sincronicamente il 20 giugno il Sole a 29° Gemelli crea un aspetto di Quinconce (scioglimento di un nodo passato) con Plutone retrogrado in Capricorno, aprendo una finestra di rilascio di tante situazioni sospese, così che l’ingresso della nostra stella a 0° del Cancro possa lasciare spazio alla Festa di Litha, il Solstizio d’Estate, con cuore leggero e nuovi propositi di vita.
Il Solstizio si presenta con uno Stellium in Leone: Luna, Venere, Luna Nera e Marte si uniscono per mettere insieme luce e ombra, per mostrare che senza ombra, la luce non si vede, per darci una spinta a prendere volume, perché solo nell’essere totali e presenti possiamo dirci vivi! Tutto ciò accade nel Kin 139, Tempesta Blu Solare, penultimo Kin della Colonna Mistica, il cui significato dimostra come non possiamo resistere al cambiamento, che il tempo di una vera catarsi è arrivato, che sempre di più ci sentiremo chiamati a sottoporci a questi rilasci, perché la densità va elaborata, compresa e a modo nostro amata. Perché non esiste bello o brutto, negativo o positivo, ma esiste l’esperienza totale nell’amore, per quello che ciascuno di noi si permette di esprimere.
Il mese di giugno si chiude astrologicamente con l’ingresso di Mercurio in Cancro il 27, Kin 145 Serpente Rosso Lunare, la sfida della sopravvivenza, il corpo fisico che si apre a rilasciare la sua innata saggezza, mentre l’archetipo della Comunicazione si posiziona ad un livello più profondo, nel secondo chakra, a lasciar emergere emozioni da tempo custodite a livello cellulare.
Come sempre, auguro a tutti un buon viaggio nelle infinite correnti che dal Cosmo si intersecano nei nostri corpi/contenitori, favorendo le esperienze migliori possibili per noi.

Con Amore ed Intenzione
Laila
 

domenica 2 aprile 2023

UNA INTENSA PRIMAVERA DI CRESCITA - CIELO ASTROLOGICO DI APRILE 2023

 

 

Inizio a spiegare il Cielo Astrologico di Aprile facendo un piccolo passo indietro verso la fine di Marzo, in particolare al 25, giorno in cui Marte, archetipo del guerriero, che per noi rappresenta la determinazione e la volontà, passa finalmente nel segno del Cancro, lasciando il segno dei Gemelli che stava occupando dal 21 agosto 2022. Questi sette mesi di regno incontrastato in un segno d’Aria hanno significato sicuramente una grande accelerazione per molti di noi (immaginate un fuoco - Marte - a cui il vento, Gemelli, dà forza), ma anche infiammazioni e raffreddamenti, spinte in avanti e successo, ma anche un grande e fastidioso rallentamento nei mesi di novembre e dicembre, quando Marte è entrato nel suo movimento retrogrado. Un bello stimolo ad amare l’immobilità, cercando di trasformarla in occasione di radicamento. Chissà come ve la siete cavata…
Il 25 marzo segna l’ingresso di Marte in Cancro, fino al 20 maggio: due mesi ora di energia rossa che fluirà in un segno d’Acqua legato al mondo emozionale. L’energia dei polmoni, Gemelli, lascia lo spazio all’energia dello stomaco, Cancro, con una bella domanda: volete ancora, voi umani, rintanarvi in voi con le vostre emozioni trattenute, oppure avete finalmente appreso a mostrarle, a farci i conti, a tenerne conto, una buona volta?
L’energia dello stomaco lavora con il fuoco, lo stomaco è il nostro personale athanor, il forno dove brucia la materia grezza dell’Alchimista, trasformando le informazioni a cui lasciamo darci una forma. Se quel fuoco non viene utilizzato come forza di volontà, esso brucia noi, brucia il nostro corpo, creando una serie importante di infiammazioni. Nel mese di aprile in cui il Sole staziona per buona parte nel segno dell’Ariete, governato da Marte, quel fuoco va utilizzato come auto-determinazione, come dichiarazione d’intento. Mai più! Non siamo più disposti a trattenere l’energia rossa, i nostri no a ciò che non ci piace, continuando ad ubbidire ai compromessi auto-imposti. Tempo di diventare consapevoli sul modo in cui stiamo gestendo emozioni come la rabbia e la frustrazione. Tempo di smettere di esplodere, ma imparare a centellinare i sì, ascoltando ciò che dal profondo vuole essere visto.
Per cogliere le sincronicità di questa influenza arietina nel fluido mondo lunare del Cancro, notiamo che il passaggio di Marte avviene nel Kin 51, Portale di Attivazione Galattica, Scimmia Blu Cristallo, Onda del Sole, il cui significato è la condivisione di un mondo rovesciato. Ciò che il Kin 51 mostra è che la realtà esterna va osservata da un punto di vista opposto rispetto a ciò che sappiamo essere reale. Il transito di Marte in Cancro rovescia i parametri e rende aggressivi gli animi più repressi. Per questo è importante darsi l’occasione di crescere raggiungendo punti di auto-espressione che solitamente non ci concediamo.
Altro punto interessante è il transito di Mercurio in Toro: la memoria infantile, legata al bisogno di nutrimento, rapirà in qualche modo la nostra attenzione, portandoci a regredire, così da poter conoscere i punti delicati della nostra vulnerabilità. Ciò accade dal 03 aprile al 11 giugno. Consideriamo che dal 21 aprile al 15 maggio Mercurio entra in retrogradazione in Toro, ed il quadro sarà completo: tempo di occuparsi della relazione con il cibo, della forzatura di voler riempire il senso di vuoto, sul nostro bisogno di riconoscimento e d’amore, mettendo focus sulle nostre dipendenze. Tematiche forti e profonde, di cui tener conto in maniera particolare.
Il 03 aprile cade nel Kin 60, Sole Galattico Giallo, Onda del Viandante, e rappresenta l’integrazione di una chiarezza fondamentale, grazie a cui comprendere aspetti importanti di ciò che ci porta continuamente a reagire, anziché a scegliere di agire.
Il 06 aprile ci sarà il Plenilunio in Bilancia, mentre il Sole in Ariete si troverà in congiunzione stretta con Chirone, l’archetipo del maestro che diventa tale grazie alle proprie ferite che porta ad auto-guarigione. Qui c’è tanto da apprendere, in quanto il valore dell’Ariete si riassume con la frase: Io Sono e quello della Bilancia con la frase: Noi Siamo. Chiaro che nel confronto opposto tra Sole e Luna nasca la volontà di guardarsi con l’altro da sé, con ciò che non conosciamo, per comprendere la realtà della relazione. Notevole anche il fatto che il prossimo Novilunio, il 20 aprile, cada di nuovo in Ariete, come già successo il 21 marzo. Un Novilunio in Ariete mette luce sulla volontà di essere se stessi, di vedersi nella propria luce individuale. Siamo davanti ad un processo molto importante di auto-scoperta. Queste 3 date vanno segnate: 21 marzo, 06 e 20 aprile. Esse rappresentano una danza tra le nostri parti di Io Sono, la nostra auto-affermazione, e il Noi Siamo, la fusione con l’altro. Mentre Saturno in Pesci ci prepara per un potente processo di fusione telepatica tra cuori, dall’altra parte stiamo entrando nel radicamento della nostra essenza individuale, così da fonderci nell’assenza di proiezioni ed aspettative.
Esaminando il quadro alla luce dei Kin, vediamo che il 21 marzo con il Kin 47, Mano Blu Galattica, si va a radicare la capacità di auto-guarigione; il 06 aprile con il Kin 63, Notte Blu Spettrale, veniamo sostenuti nell’eliminare le proiezioni, le illusioni e le aspettative, mentre il 20 aprile con il Kin 77, Terra Rossa Cristallo, Portale di Attivazione Galattica, possiamo sentire la connessione del nostro viaggio di risveglio con quello degli altri. Non possiamo mai avanzare da soli.
Infine, sempre il 20 aprile, arriva la prima eclissi di Sole dell’anno, a 29 gradi dell’Ariete (non visibile dall’Italia). Si apre così il corridoio delle eclissi che rappresenta sempre un passaggio delicato, se già non ne avevamo avuto abbastanza, che si concluderà con l’eclissi di Luna in Scorpione il 05 maggio. Muoviamoci con delicatezza, riposiamoci se possibile, lasciamo che le energie primaverili attecchiscano per dare successivamente i loro frutti.
E’ chiaro che l’asse zodiacale Ariete/Bilancia venga molto sollecitato nel suo significato di confronto, come spiegato sopra. I nostri confini vanno espansi con fiducia. Per cui, nel percepire la necessità profonda, ora più che mai, di conoscere se stessi e di incarnarsi in questo, senza più i filtri dei nostri bisogni individuali, veniamo invitati per tutto il mese di aprile a muoverci con maggiore coraggio dentro questi spazi che spesso rimangono inesplorati per paura.
Siamo chiamati sempre di più a sentirci uno, lasciando per strada la resistenza a ciò che consideriamo ignoto. Ignoriamo ciò che non vogliamo vedere di noi stessi, temendo di non essere abbastanza. Grazie a questi passaggi probabilmente impareremo ad arrenderci all’evidenza, cioè che siamo veramente tutti uguali, tutti persi nelle proprie parti fragili, ma nonostante ciò, tutti pronti ogni volta ad innamorarci di nuovo.

A presto!
Con amore ed intento,
Laila Stefania Marinelli

martedì 3 gennaio 2023

GENNAIO 2023 - UNA SERIE DI INIZIAZIONI ALL’INTERNO DI UN TUNNEL TEMPORALE VERSO LA COMPASSIONE

 


Opera d'arte di Mara Freidman

 

 
Gennaio 2023 si presenta come un mese estremamente peculiare. In realtà l’apertura dell’anno nuovo rispetta sempre la qualità del lasciar andare, del flusso che, dopo aver aumentato il livello delle tensioni a dicembre, sfonda la gabbia dentro cui abbiamo incastonato il cuore per proteggerlo dalla serie di paturnie che sempre agguantano l’animo degli umani a livello universale, e permette alle acque interiori di fluire verso l’oceano divino, liberando il corpo e la mente.
Ciò accade per via degli archetipi planetari che finalmente riprendono tutti il moto diretto, terminando la loro azione di ossessivo ritorno del passato, così salvifico per certi versi, ma tanto drammatico per il nostro piccolo ego, che si sente sopraffatto da un tale carico di emozioni irrisolte.
Ma andiamo ovviamente con ordine, iniziando ad esaminare il Cielo astrologico del Primo Gennaio, che si presenta con la curiosa congiunzione al grado tra Plutone e Venere in Capricorno: la “povera” Venere si ritrova a supportare un notevole carico di profondità, lei così delicata, assumendo quasi le caratteristiche della scorpionica Luna Nera: i nostri sentimenti possono arrivare a scandagliare le parti più sconosciute di noi, decidendo che nel nuovo anno nulla e nessuno sarà più importante di noi stessi, che non ci faremo più calpestare il cuore, che non sosterremo più i ricatti d’amore (che in effetti nascono dalle dipendenze affettive, per cui nulla hanno a che fare con l’amore stesso). Una presa di coscienza molto forte. Tutto questo è la conseguenza di un potente aspetto di opposizione manifestatosi a dicembre tra Plutone e la Luna Nera, che ha scoperchiato il vaso delle nostre ombre, mettendo alla luce grandi disagi nei giorni delle festività. Se siamo sopravvissuti, ora siamo pronti a scendere nei nostri abissi animici, portando la qualità dell’amore venusiano nel senso di inadeguatezza e di vergogna. Possiamo amare veramente tutto ciò, tutte quelle nostre parti deformi che mai vorremmo mostrare ad alcuno? Questo aspetto dunque, pur durando poco più di una settimana, dona un’impronta decisiva a tutto il mese di gennaio, rendendolo un momento del Tempo di grande pacificazione interiore.
Dal punto di vista della Legge del Tempo, il Primo Gennaio cade nel Kin 228, Stella Gialla Risonante, giorno 7 dell’Onda Incantata del Vento Bianco. Questo ciclo di 13 giorni è guidato dall’Archetipo Galattico dell’Alta Sacerdotessa, determinando un Tempospazio di sollecitazione della Forza del Femminile. Siamo tutti chiamati a prenderci la responsabilità del nostro lato femminile, che è accettazione, silenzio, compassione, tolleranza, accoglienza, pazienza. Come non ritrovarsi in questa frequenza, quando intorno a noi tutto ci sta invitando al ritiro? Per le donne entrare in contatto con il Femminile significa risvegliare la Sacerdotessa che è in loro, la Donna Sacra, smettendo di voler imitare il Maschile, che è reazione, competizione, rivalità; smettendo di implorare la presenza maschile accanto a sé, un padre assente, un uomo anelato che non si è ancora presentato. E’ necessario accettare il fatto che gli uomini sono molto delicati dal punto di vista emozionale e spesso non si sentono in grado di stare al fianco di donne in continua e totale richiesta di essere salvate. I nostri padri non sempre sono stati in grado di stare al nostro fianco sostenendoci, spesso abbiamo avuto la percezione che non ci fossero dal punto di vista emozionale, lasciando dei grandi vuoti nel nostro ventre. E’ tempo di accettare il fatto che il Maschile è oggetto di grandi proiezioni ed aspettative da parte del Femminile e così quest’ultimo cerca, da una parte, di avere successo, di sentirsi in grado di farcela nel mondo della materia, a volte a costo della vita; dall’altra ha una forte esigenza di scappare, di trovare momenti di sollievo da tutte le aspettative che si sente proiettare addosso. E’ veramente Tempo che il Femminile comprenda questo e smetta di rapportarsi al Maschile in questo modo, iniziando ad amare se stessa, la propria dignità e forza, ricordando le proprie antenate e le loro storie drammatiche, ma anche il loro coraggio e la loro determinazione. Per gli uomini, rapportarsi con il Femminile significa affrontare la relazione con la propria madre, che poi si riversa nella scelta di una compagna di vita, da cui egli cercherà di scappare o di essere sostenuto come un figlio. E’ tempo che anche il Maschile si affranchi da questi fantasmi ed affronti le proprie responsabilità di essere il custode del Femminile, mentre il Femminile comincia a rendersi conto di essere il fuoco attivatore del Maschile.
Questo è il Tempospazio. Qui e Ora. Ecco la forza di questo anno.
Come ho scritto sopra, l’anno comincia con il Kin 228, Stella Gialla Risonante, frequenza che dona all’anno una natura di grande spiritualità e capacità di sintonizzazione con le varie dimensioni, da mettere al servizio, così il Servizio diventa una parola chiave per queste prossime Lune.  
Il 06 gennaio entriamo nella celebrazione dell’Epifania, la Rivelazione Divina, con il Plenilunio in Cancro e, ovviamente, il Sole in Capricorno: veniamo subito messi in contatto con i due punti del sacro viaggio iniziatico dell’anima, in quanto questo Asse zodiacale rappresenta le due porte, d’ingresso e di uscita, delle anime sulla Terra. In questo modo il 2023 mostra già tutte le sue caratteristiche di sentiero evolutivo nel Tempospazio. Ci viene chiesto di aderire al nostro impegno profondo, di muovere passi verso la nostra realizzazione. In caso pensassimo di non conoscere quale sia il nostro compito, sediamoci in contemplazione, pulendo la mente dalle aspettative, per percepire dal profondo la chiamata che risale, perché essa è lì, in attesa di venire ascoltata.
Il 06 gennaio è il giorno del Kin 233, Viandante dei Cieli Rosso Cristallo, la condivisione del senso della Sacralità quale condizione imprescindibile per raggiungere lo stato di coscienza del Non-Tempo. Nel momento stesso in cui ci rendiamo conto di quanto tutto sia un dono, noi ringraziamo e rendiamo sacro quello stesso dono. In questo modo, entriamo in una dimensione interiore di estrema gratitudine e calma interiore, accogliendo in noi l’invito della Luna Piena in Cancro, e facendo coincidere nell’animo i due insegnamenti antichi.
Il giorno dopo la Luna Nera cambia segno e termina il suo transito in Cancro, iniziato ad aprile 2022, e rimarrà in Leone fino ad ottobre 2023. Sarà un percorso fondamentale per diventare consapevoli del nostro potere interiore. Arriveranno sfide in questo senso: potremmo attirare persone che ci faranno sentire invasi, potremmo vivere conflitti molto forti. Dobbiamo fare molta attenzione e riconoscere il vero nemico: noi stessi. Si tratta di un aspetto di grande crescita interiore, da prendere sul serio con grande responsabilità. Possiamo veramente fare la differenza per portare la pace sulla Terra. Impegniamoci nell’espansione del Tempospazio del cuore, questo è un buon proposito per il nuovo anno.
Il 07 gennaio cade nel giorno del Kin 234, Mago Bianco Cosmico, donando al passaggio della Luna Nera in Leone la connotazione della scoperta della forza genuina del femminile che vuole rivalersi sulla Storia scritta dai vincitori, che l’ha sempre relegata al ruolo di tentatrice e prostituta. Ora basta!
Tornando agli archetipi planetari retrogradi, Mercurio, simbolo dell’intelligenza comunicativa, entra nel 2023 in quella condizione, inaugurando il primo periodo dell’anno in cui astenersi da determinate azioni (di solito Mercurio retrograda tre volte in un anno). Dal 30 dicembre al 18 gennaio sarebbe bene prendersi del tempo per sé ed evitare di firmare contratti o prendere importanti decisioni. E’ un tempo di riposo ed introspezione.
Interessante prendere in esame il periodo di retrogradazione di Mercurio in Capricorno dal punto di vista galattico: dal Kin 226, Allacciatore dei Mondi Bianco Intonante, giorno 5 dell’Onda Incantata del Vento Bianco, quindi la forza di unire gli opposti, trovando modalità di comunicazione più profonde che possano aiutarci a superare i nostri limiti; fino al Kin 244, Seme Giallo Planetario, giorno 10 dell’Onda Incantata dell’Aquila Blu, la manifestazione di tutti i processi di trasformazione che stiamo portando avanti in questi tempi così densi. Si può così considerare questo tunnel temporale di 18 Kin come un’ulteriore opportunità per iniziare ad entrare nel processo di apertura del quarto chakra, richiesto dal transito 2023/2026 del maestro Saturno in Pesci. Tante piccole iniziazioni per aiutare il collettivo a confluire nella frequenza della Compassione, un grande passaggio per noi umani.
Successivamente, il 13 gennaio, Marte, archetipo della volontà e della determinazione, torna in moto diretto dal 31 ottobre 2022. Questo è un punto saliente del mese, in quanto lasciamo andare tutte le elucubrazioni mentali che ci hanno fatto sentire incastrati nelle cose della nostra vita, nella nostra incapacità di cavarcela, nella nostra inadeguatezza di non sentirci “arrivati”. Non solo. Marte in Gemelli retrogrado ha portato un forte senso di soffocamento, trascinandoci in un vortice di stasi. Tutto quello che abbiamo toccato nel mese di novembre e dicembre 2022, diventa ora la base per un nuovo stato di coscienza che ci porta ad essere mirati verso la meta: la nostra realizzazione.
Il 31 ottobre 2022 era Kin 166 Allacciatore dei Mondi Planetario, giorno 10 dell’Onda Incantata della Terra Rossa, ciclo che ci guida in un viaggio collettivo di sviluppo dell’insita capacità telepatica di umani che iniziano a ricordare! Interessante che anche il transito retrogrado di Mercurio sia iniziato in un giorno Allacciatore, il Glifo che aiuta a trasformare la paura della morte in opportunità! Il 13 gennaio sarà Kin 240, Sole Giallo Ritmico, giorno 6 dell’Onda Incantata dell’Aquila Blu, frequenza in cui si sta radicando una nuova visione, per quanto possibile chiara e molto attivante per la nostra evoluzione interiore. Ben 74 Kin di transito retrogrado, quasi quattro Lune e 7 Onde Incantate interessate! Il punto è superare la paura della morte (Marte in Gemelli retrogrado ci mette in contatto con la mancanza di respiro) per liberarsi dall’antico senso di densità, riconosciuta solo come pesantezza, trasformando quel senso di fatica in capacità di radicarsi nel proprio qui e ora. Una tappa fondamentale!
Il 21 gennaio ci sarà la Luna Nuova in Aquario, mentre il Sole è entrato nel segno il giorno prima. Anche qui la situazione si presenta con grandi peculiarità, in questo caso il Novilunio si trova in opposizione con la Luna Nera appena entrata in Leone: è un salutare confronto tra i nostri mondi interiori. I vecchi paradigmi, rappresentati dalla Luna Nera nel formalissimo Leone, contrastano lo sviluppo della nuova visione di libertà aquariana. Questo è il preludio di come la Nuova Terra si stia manifestando e di come sia nostro compito fare chiarezza in noi di quale sia la nostra vera e sincera posizione rispetto a questo sentiero. Tempo di prendere posizione.
Il 21 gennaio navighiamo nel Kin 248, Stella Gialla Magnetica, esattamente 20 Kin dal Kin 228 che ha aperto l’anno. Il Kin 248 apre l’ultimo ciclo di 13 giorni dello Tzolkin, portando con sé il mantra “Il Tempo è Arte”. Il Novilunio in Aquario sostiene una grande apertura della mente verso ciò che è libertà e non-forma, quindi una visione estremamente fluida dell’esistenza: tempo di lasciar andare definizioni, limiti, confini e formalismi.
Il 23 gennaio finalmente Urano in Toro torna in moto diretto e così tutto il Cielo astrologico riprende il flusso antiorario, che è il moto del risveglio. Si crea comunque una quadratura con il Sole in Aquario, cioè un aspetto di tensione, ma ciò non fa altro che enfatizzare il processo di distacco dai vecchi paradigmi, in questo caso simboleggiati dall’aspetto ombra del Toro, l’attaccamento e la paura dei cambiamenti.
Questo aspetto accade nel Kin 250, Cane Bianco Elettrico, frequenza che dà inizio alla Stagione Galattica Bianca, il ciclo di 65 giorni che trasporta il potere dello Spettro Galattico Bianco (cioè il potere della frequenza identificata come spettro dei colori), che è il potere dell’Amore. L’amore è esattamente ciò che maggiormente ci mette in crisi perché annulla tutto quello che ci tiene lontano da esso, dallo sperimentare il suo fuoco, che ci consuma e ci distrugge, trasmutando la vecchia natura fatta di rigidità e paura.
Riassumendo, stiamo entrando in un tunnel temporale in cui veniamo spostati, qualunque sia la nostra posizione di partenza, verso una via di forte auto-consapevolezza. Se già fossimo in viaggio da tempo, la presa di coscienza sarà veramente potente. Anche se dovessimo transitare per disagi, ricordiamoci che essi possono essere momentanei, funzionali a renderci conto dei nostri chiaroscuri naturali e imprescindibili, solo per il fatto che siamo umani, portatori sani d’amore, e l’amore può includere tutto. 

Stefania Laila