Nel corso dei secoli l'Umano ha sviluppato percorsi di Ricerca per comprendere l'Universo invisibile che ci abita. L'Astrologia è uno degli strumenti attraverso cui il Ricercatore scrutando il Cielo scopre se stesso, arrivando al Nucleo. Ricerca e Ricercatore coincidono nello Spazio del Cuore, Centro del Centro, dove si trovano le risposte prima ancora di creare le domande. Questo blog nasce per condividere un percorso individuale di Ricerca intuitivo, profondo, appassionato e sincero.
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venerdì 1 dicembre 2023
ASPETTI ASTROLOGICI DICEMBRE 2023 - RISPONDI ALLA CHIAMATA: TEMPO DI AMPLIARE LO SPAZIO INTERIORE
Eccoci entrati negli ultimi 31 giorni del calendario gregoriano, il tempospazio chiamato dicembre, che va dal giorno Gamma 17 della quinta Luna, Luna Intonante della Radianza, al giorno Alfa 19 della Luna Ritmica dell’Uguaglianza, sesto computo di 28 giorni delle 13 Lune.
Si parte dal Kin 42, Vento Bianco Elettrico, che attiva la comunicazione dello Spirito, Onda del Sole, durante cui offrirsi quali contenitori di download delle frequenze solari e galattiche dentro il nostro sistema nervoso, per poi scaricarle nel cuore e nella mente della Terra.
Il mese di dicembre si conclude nel Kin 72, Umano Giallo Risonante, Portale di Attivazione Galattica, Onda dell’Allacciatore dei Mondi, che permette di attivare il nostro corpo nel suo essere una fonte di forte ricettività, unendo così il mondo della materia e dello spirito dentro di noi, affinché possiamo tutti guarire dalla ferita dell’illusorio senso di separazione.
Andiamo ora a esaminare i variegati movimenti degli archetipi planetari, per tracciare traiettorie di consapevolezza, così da raggiungere uno stato interiore quanto più centrato possibile sfruttando tutte le potenzialità offerte dalla nostra ricerca innata di connessione tra Terra e Cielo.
Si parte con Mercurio che nel gregoriano 01 dicembre entra in Capricorno fino al 05 febbraio 2024. Il motivo della lunga permanenza di questo solitamente velocissimo pianeta è che dal 13 dicembre esso diventa retrogrado, inaugurando la sua terza stagione annuale di rallentamenti nel quotidiano ed astensione dalle faccende materiali per dedicarsi alla ricerca spirituale. Mercurio è simbolo di comunicazione e problem-solving, di memoria e di intelligenza vivace. In Capricorno di per sé queste facoltà diventano più introspettive e silenziose. Con la retrogradazione, esse vengono spinte alla radice delle nostre situazioni attuali, per accompagnare l’animo indietro nel tempo a comprendere l’origine del nostro presente.
Con questo andamento centripeto, Mercurio entra in Sagittario il 23 dicembre, dove tornerà diretto il 03 gennaio 2024 e rientrerà in Capricorno il 14. Cosa succede? Volendo guardare indietro in maniera ossessiva, tipica di chi vuole sapere per mantenere il controllo, atteggiamento prettamente Capricorno, la memoria si sposta in quel settore dello Zodiaco governato dal Fuoco (Sagittario), che dovrebbe essere autorevolezza e saggezza, ma potrebbe anche essere sete di potere ed desbordamenti della personalità, per farci i conti e comprendere come creare un nucleo interiore coeso, così da non essere più succubi dei propri istinti, che è la grande ombra del Sagittario.
Tutto questo accade tra l’Onda del Sole (ricerca di contatto con il Fuoco Universale interiore) e l’Onda del Serpente (il potere di guarigione dai traumi). Il percorso di Mercurio, che è anche simbolo dell’Androgino, lo stato di grande unità interiore, presenta la grande opportunità di rendersi conto di possedere tutte le capacità necessarie per l’auto-guarigione (Onda del Sole), che è la possibilità di amare se stessi, andando oltre qualunque tipo di frattura interiore (Onda del Serpente). Nel girarsi ancora una volta indietro, possiamo lasciar andare ciò che fu causa di trauma perché possiamo fare spazio ad una nuova luce che illumina il passato, sciogliendo le cristallizzazioni grazie a cui abbiamo sigillato determinate informazioni nel buio. E’ stato necessario finora. Ma ora basta. Tempo di andare avanti.
Il 04 dicembre Venere, archetipo della grazia divina e della bellezza sulla Terra, entra in Scorpione fino al 29. Questo transito è sempre particolare perché si accende la luce sulle nostre pulsioni e la domanda diventa: voglio continuare ad essere una brava bambina/bambino, o finalmente mi decido di lasciar uscire il mio lato selvaggio? Ricordiamoci che il corpo fisico è dominato dall’energia del Rosso, primo chakra, che è puro istinto animale, un’energia molto scomoda da gestire per una società così controllata ed inquadrata come la nostra. Chiediamoci perché le malattie infiammatorie sono così diffuse: energia rossa che non viene scaricata. Quindi possiamo proprio riflettere durante questo periodo su quanta libertà ci prendiamo per incanalare la nostra energia sessuale istintuale in potenzialità liberatorie per scardinare la tendenza al controllo e alla stasi.
Molto sincronico che questo transito inizi nel Kin 45 Serpente Rosso Ritmico, in cui si stabilisce un buon contatto con il corpo fisico affinché diventi ricettacolo delle frequenze più elevate. Questo stato sarà difficilmente raggiungibile se nel frattempo non ci saremo ben radicati nella stabilità fisica del primo chakra e delle sue cariche istintuali. Altrettanto sincronico è il fatto che la conclusione avvenga nel Kin 70 Cane Bianco Intonante, la Forza che si sprigiona dal campo del cuore quando abbiamo lavorato sul senso di unità interiore.
Altro aspetto saliente del periodo è il ritorno di Nettuno, la Grande Madre Compassionevole, in moto diretto il 07 dicembre, dopo alcune lune di retrogradazione. Nettuno si trova nel Segno dei Pesci dal febbraio del 2012 e sta segnando l’arrivo della Coscienza Cristica sulla Terra, quello stato interiore in cui si può incarnare la Compassione nel cuore. E’ l‘archetipo che rappresenta il misticismo, ma nella sua ombra è il sentirsi invisibili, la perdita di identità, la necessità di vivere in uno stato artificialmente alterato della coscienza. Nella sua ripresa del moto diretto, Nettuno apre il campo del cuore, dopo che abbiamo dovuto accorgerci di quanto lo avessimo protetto tenendolo chiuso all’amore. La domanda è: quanto mi sento in grado di ricevere amore?
Ciò inizia nel Kin 48 Stella Gialla Solare, che rappresenta la richiesta innata di armonizzazione da parte del collettivo. Nel riprendere contatto con ciò che siamo, grazie alla disponibilità rinnovata del campo del cuore, possiamo lavorare per trovare un tempospazio comodo nonostante l’eventuale scomodità. Questo allena il senso di accettazione per apprendere a radicarsi sempre più nel senso di flusso dell’Esistenza.
Arrivando al 13 dicembre, sperimenteremo il Novilunio in Sagittario congiunto a Marte, un vero e proprio matrimonio interiore di fuoco. Siamo in un Segno di Fuoco, pieno di passione e aneliti di conquista di un futuro migliore, in cui i due Luminari Sole e Luna si fondono insieme nello Spirito, sostenuti dalla grinta di Marte che tende a mettere tutto se stesso per raggiungere l’obiettivo di unità totalizzante, a livello estremamente profondo. Tradotto in parole più semplici, significa che stiamo entrando in una modalità di grande determinazione di voler essere felici ed appagati con ciò che c’è, vedendo come la nostra fermezza possa finalmente permetterci di camminare verso ciò che ci dona piacere, senza più tradire noi stessi. Siamo pronti ad accettare tutti gli smottamenti e cambiamenti vissuti, vedendoli come indispensabili per raggiungere i diversi step di risveglio ed auto-consapevolezza. Ciò significa fare pace con se stessi, nonostante tutto. Possiamo finalmente respirare, non perché le difficoltà spariscono magicamente, ma perché abbiamo imparato a sperimentare le nostre capacità cre-attive in maniera consapevole. Perché non sfruttare questa grande occasione di crescita?
Il Novilunio avviene nel Kin 53, Viandante dei Cieli Magnetico, che rappresenta una figura molto importante per la Legge del Tempo: Quetzalcoatl, il Serpente Piumato, colui che annunciò la nascita del Nuovo Mondo, avvenuta il 16/17 agosto 1987 con la Convergenza Armonica, quando il Piccolo Popolo uscì numeroso dagli alberi per andare a fecondare il cuore degli umani chiedendo loro di diventare custodi di Terra-Gaia. Anche qui una rinascita nella bellezza, nell’autorevolezza, nella determinazione di portare fuori la propria luce nei suoi veri colori. A chi volesse approfondire, lascio il link della traduzione di un estratto del libro “Lord of the Dawn” di Tony Shearer, colui che passò ad Arguelles lo schema del Modulo Armonico Tzolkin ricevuto da Alicia, sua musa, curandera di Oaxaca. In questo testo poetico Tony Shearer, Kin 222, Lakota rinnegato, riporta la Profezia dei 13 cicli di Paradiso e 9 cicli di Inferno, che si concluse appunto il 16/17 agosto 1987
https://ashtalan.blogspot.com/2021/08/il-requiem-ultimo-capitolo-da-lord-of.html
Alle 04,25 del 22 dicembre il Sole entra a 0° del Capricorno inaugurando il Solstizio d’Inverno e la sua stessa rinascita, la Festa del Sol Invictus, poi sostituita dal Natale, la Festa celtica di Yule. Festeggiamo così il ritorno della Luce da questa parte della Terra.
Il Solstizio si attiva mentre Venere in Scorpione si trova opposta a Urano in Toro, trovando così nella disubbidienza all’establishment, l’autorità riconosciuta, una modalità di rottura con le tradizioni che ci aiutano a trovare il nostro vero posto nella vita, oltre le convenzioni congelanti richieste da un collettivo che, pur di sentirsi a posto con la coscienza, preferisce tacere e fare finta di niente.
Sempre Urano in Toro, la forza di abbattere le barriere, crea nello stesso giorno un aspetto di liberazione, Quinconce, con Marte in Sagittario, la grinta potente della ricerca di verità assoluta, per confermare come ora che stiamo partorendo il nostro Sole Interiore con tutta la sua potenza radiante, vogliamo solo manifestare ciò che sentiamo di essere nel profondo, a qualunque costo.
Tutto ciò accade nel Kin 63, Notte Blu Spettrale, la liberazione dei nostri sogni più potenti affinché essi possano prendere vita propria e trovare il modo per diventare concreti, oltre ogni nostra migliore aspettativa.
Continuando a camminare lungo lo spazio gregoriano del mese di dicembre, atterriamo nel Plenilunio in Cancro che si attiva il 27 del mese, carico di interessanti informazioni: intanto l’Asse Capricorno/Cancro, che ospita la Luna Piena, rappresenta rispettivamente il punto di uscita e di entrata delle anime nel nostro pianeta, quindi si tratta di un tempospazio di grande transito e flusso di intuizioni ed ispirazioni. Oltre a ciò, Marte in Sagittario si trova congiunto a Mercurio retrogrado, dando speciale forza ai non detti, alla rivelazione di segreti rimasti sepolti, causando distorsioni nella nostra vita. Questa congiunzione darà molta energia anche al cammino evolutivo del collettivo, simboleggiato dal Nodo lunare Nord in Ariete, supportando l’arrivo di risposte intuitive interessanti rispetto allo smascheramento delle relazioni simbiotiche e manipolatorie che stiamo eventualmente intrattenendo. Il Plenilunio in Cancro aiuta a mettere attenzione sull’equilibrio tra vuoto e pieno che portiamo avanti dentro di noi: quanto ci sentiamo in grado di contenere la nostra reattività rispetto ai disagi interiori, alle ferite del bambino interiore? Abbiamo imparato a contenere la sua paura e la sua rabbia, oppure siamo talmente identificati che non ci accorgiamo delle nostre regressioni?
L’ultimo aspetto saliente di questo tempospazio gregoriano accade il 29 dicembre, quando Venere lascia le cupe lande scorpioniche, dove abbiamo possibilmente integrato la potenza delle nostre pulsioni, per approdare nel calore spirituale del Fuoco del Sagittario, dove si tratterrà fino al 23 gennaio.
Attenzione! Chi ha acquistato l’Oroscopo Essenziale 2023 sappia che c’è un refuso riguardo a questo transito a pag. 210: il transito di Venere finisce il 23.01.2024 e non il 23.02.2024 come lì indicato.
In realtà c’è anche un altro aspetto importantissimo che avviene il 31 dicembre: si tratta dell’ultimo giorno di retrogradazione di Giove, archetipo dell’espansione dello spirito nella materia, che torna diretto l’01.01.2024. Finisce così il senso di ristrettezza e di frustrata castrazione nel portare avanti una realizzazione che sentiamo forte ed imminente, ma di questo ne scriverò prossimamente.
Un caro augurio di buon cammino a tutti!
Stefania Lalia Marinelli
mercoledì 1 novembre 2023
ASPETTI ASTROGICI DI NOVEMBRE 2023 - SI DISEGNA UN PERCORSO PIENO D'AMORE, NONOSTANTE TUTTO
Tempo come Arte di Caroline Maniére
Ciò che nel calendario gregoriano viene definito mese di Novembre, occupa le ultime due Eptadi della Luna Auto-Esistente della Civetta (il ciclo di 28 giorni più mistico dell’anello solare delle 13 Lune, che ci permette di vedere oltre le apparenze) e le prime due Eptadi della Luna Intonante del Pavone più due giorni, arrivando all’inizio della terza Eptade. La quarta e la quinta Luna dell’anello solare rappresentano il momento in cui il proposito delle 13 Lune prende forma e poi viene irradiato dal plesso solare di ogni ricercatore consapevole. Il proposito di questo ciclo di 13 Lune, fino al prossimo 25 luglio gregoriano, Giorno Fuori dal Tempo, è quello di maturare e preservare il contatto con la presenza nel qui e ora per favorire l’ancoraggio della frequenza dell’amore incondizionato sulla Terra.
Si inizia con il Kin 12 che inaugura il mese gregoriano nel giorno Dali 15 della quarta Luna, Umano Giallo Cristallo, identità galattica di Osho Rajneesh, e si conclude con il Kin 41, Drago Lunare Rosso, nel giorno Seli 16 della quinta Luna. Attraversiamo la conclusione dell’Onda del Drago Rosso, che ci aiuta a radicare la presenza in un altro giro di giostra, entriamo nell’Onda del Mago Bianco per ancorare il raggio del non-tempo, uscendone per incontrare il ciclo dei 13 giorni della Mano Blu, che porta guarigione e realizzazione, e infine novembre si conclude nel giorno 2 dell’Onda del Sole Giallo, flusso estremamente potente per fare il download delle informazioni più elevate e sottili provenienti dal Cosmo attraverso la nostra Stella.
Cosa accade dal punto di vista astrologico? Abbiamo attraversato il Corridoio delle Eclissi conclusosi nel gregoriano 28 ottobre, Kin 8, Stella Gialla Galattica, l’integrazione di una frequenza di armonia, mentre la Luna Piena in Toro ci stimolava a vedere la possibilità di estendere le nostre radici verso spazi ignoti. All’uscita di questo tunnel, ennesimo passaggio intenso che ormai sperimentiamo con abbastanza agio rispetto al passato, accade qualcosa di magico: Saturno, maestro dell’anima, torna in moto diretto dopo 5 Lune di retrogradazione. Si sciolgono le barriere di contenimento e possiamo rilassarci nell’approccio con la nostra delicatezza. Rileggendo il report del mese di ottobre, vi ricorderete della presenza della Luna Nera, essenza ribelle, in Vergine, esattamente in opposto con Saturno in Pesci. Questi due archetipi in opposizione aprono sempre ad un confronto interessante, che proseguirà fino alla fine di giugno gregoriano 2024: quello tra la disciplina e la disubbidienza, tra il senso di responsabilità ed il cinismo, tra la presenza in sé e l’assenza da sé. Essi rappresentano le occasioni mancate di averla vinta sulle proprie idiosincrasie, gli aspetti che ci rendono i più grandi nemici di noi stessi. Ovviamente è nostro compito aprire gli occhi ed i sensi più sottili per trasformare tutto questo in responsabilità nei confronti del nostro potere interiore, le risorse amate, apprezzate e manifestate senza falsa modestia, in piena consapevolezza del dono di cui si è portatori.
Successivamente Venere entra in Bilancia, suo Segno di governo, spostandosi dalla zona d’influenza della Luna Nera e creando un bellissimo Quinconce, aspetto di rilascio, con Saturno in Pesci. In questo modo sarà possibile assaporare il risveglio di uno stato di grazia interiore che va a mitigare la tensione del passaggio della Luna in Vergine tra il gregoriano 7 e 9 novembre (Kin 18/19/20), che tende a rendere molto attivo l’occhio spietato del nostro giudice interiore. Interessante e sincronico che tutto ciò accada in quella tripletta di Kin: Specchio Bianco Intonante, irradiare la forza derivante dal contatto con il senso di infinito, portando la frequenza del Cielo sulla Terra Tempesta Blu Ritmica, organizzare la vita nella terza dimensione grazie al potere di auto-generazione, uscendo dalle strettoie della vita materiale coltivando il potere della mente; Sole Giallo Risonante, Portale di Attivazione Galattica, la capacità di captare le frequenze più alte che nutrono il cuore. Un’altra potente occasione di guardare il Sé Superiore negli occhi. E’ anche possibile che il corpo possa risentirne, ma ciò accade solo se abbiamo bisogno di una dose in più di purificazione, quindi ringraziamo e procediamo. Stiamo innalzando tutti i nostri campi individuali, ci vuole pazienza, mente aperta e cuore saldo. Proviamo ad osservare la nostra vita dall’esterno per notare i sentieri sincronici che ci guidano e chiedono di essere percorsi. Tutto ciò può essere svolto con massima gratitudine, per cambiare le note musicali di base a cui risuonano le nostre cellule! Venere rimane in Bilancia fino al gregoriano 04.12, Kin 45, Serpente Rosso Ritmico, che rappresenta l’allineamento del corpo alla sapienza dello spirito, più di così! Vi ricordo che dal 24 novembre al 04 dicembre gregoriani Venere intercetta i Nodi Lunari nella sua orbita, creando una tendenza a voler inglobare l’altro nella nostra vita, quasi senza rispettare i suoi spazi; facciamo dunque attenzione in quei giorni.
Nel gregoriano 10 novembre, Kin 21, Drago Rosso Galattico, la consapevolezza verso la qualità del vero nutrimento per ciascuno di noi, Mercurio entra in Sagittario, sfiorando velocemente l’aspetto di Quadratura con Saturno, giusto per farci riflettere su quanta urgenza conteniamo nell’esprimere la voce pura del Sé Superiore, facendo attenzione ad incanalarla bene per essere compresi, affinché il messaggio sia efficace. Questo movimento terminerà il primo dicembre gregoriano, Kin 42, Vento Bianco Elettrico, che corrisponde all’attivazione della voce dello Spirito. Che ve lo dico a fare?
Arriviamo al magico Novilunio in Scorpione del gregoriano 13 novembre, Kin 24, Seme Giallo Spettrale, la disidentificazione con i processi di trasmutazione, cioè non contiamo più quante volte siamo morti e rinati, ormai abbiamo compreso che si tratta di un processo unico di passaggi intermedi infiniti verso uno stato di coscienza di purezza, senza garanzie di sapere quando finirà, forse mai. Dove sta la magia di questo potente matrimonio alchemico tra Sole e Luna nel Segno della tendenza alla fusione dell’anima? Il primo elemento è la congiunzione del Novilunio con Marte, che rende il desiderio di immersione nell’altro totalizzante ed appassionato. Chissà cosa potrebbe accadere nella nostra vita relazionale? Il secondo elemento forte è l’opposizione del Plenilunio, con Marte annesso, con Urano in Toro: cosa ancora ci spaventa rispetto alla fusione con l’altro? Cosa ancora ci tiene lontano dal farci trascinare via dalla forza della Vita? Quanto ancora pretendiamo di controllare gli eventi della vita anziché farsi trasportare dal flusso? Quindi se siamo tra quelli che si attaccano al passato con le mani e con i denti, questa è una bella occasione per fare pulizia degli armadi. Esiste anche un terzo elemento da unire in questo pot-pourri astrologico evolutivo: una bella Quadratura tra Mercurio in Sagittario e la Luna Nera in Vergine: un gioco di specchi abbastanza scomodo che ci forza a liberare il non-detto, proprio quando non vorremmo dirlo. Ma come si dice, meglio fuori che dentro! Fate un po’ voi!
Nel gregoriano 22 novembre, Kin 33, Viandante dei Cieli Rosso Risonante, sintonizzarsi con la necessità di aprire spazi ignoti dentro le proprie profondità, il Sole entra in Sagittario, in un panorama generale estremamente interessante. Di solito questo tipo di passaggio alleggerisce tanto il mentale collettivo perché, nonostante in questo emisfero terrestre si stia attraversando il periodo dell’anello solare più buio, si sente in ogni caso l’avvicinarsi della Festa del Sole.
In questo momento, l’ingresso del Sole in Sagittario accade nel giorno in cui Venere in Bilancia si trova esattamente opposta al grado con Chirone retrogrado in Ariete, rendendo coscienti tutti i processi inconsci che vengono solitamente proiettati nella relazione di coppia: incapacità a stare da soli, attrarre partner che fungono da genitori, difficoltà ad impegnarsi, coprire i propri vuoti con una relazione simbiotica, ecc. Tutto questo verrà illuminato e visto, rendendo la vita di coppia qualcosa di molto delicato. Prendiamoci cura di noi e dell’altro in maniera capillare, possibilmente matura, rimanendo in osservazione, sapendo che spesso i litigi sono causati dal bisogno d’attenzione da parte del genitore di riferimento, di cui in quel momento il partner fa le veci nel nostro viaggio inconscio di disperazione, che però si sta muovendo verso la guarigione.
Nello stesso giorno la Luna in Pesci,
dopo essersi congiunta con Saturno due giorni prima, benedicendo il processo di
scioglimento delle cristallizzazioni emozionali attive dalle ultime cinque Lune,
dopo essere entrata in Opposizione con la Luna Nera per benedire l’elaborazione
da parte del collettivo femminile del potere della Donna Sacra, entra in Congiunzione con Nettuno retrogrado, simbolo della Grande Madre,
rendendo disponibile un grande senso di compassione grazie a cui poter
attraversare immensi spazi interiori, vivi e vibranti di una quantità infinita di
informazioni sulla vera natura umana, pienamente in equilibrio tra spirito e materia.
Il mese gregoriano di novembre diventa un’occasione importante per compiere un
salto qualitativo di un certo tipo, tra luce e ombra ma in piena coscienza della vera
portata della dualità, che si presenta nel ruolo reale di essere foriera di modalità
esistenziali alternative.
Nel gregoriano 24 novembre, Kin 35, Aquila Blu Solare, che rappresenta la
focalizzazione sulla Visione che ci anima dal profondo, Marte entra in Sagittario,
dove transiterà fino al gregoriano 05.01.2024, Kin 77, Terra Rossa Cristallo, Portale
di Attivazione Galattica, la condivisione del viaggio tra ricercatori della verità per
approdare insieme ad uno stato di coscienza pienamente unitario. Il viaggio inizia
con una Quadratura potente con Saturno in Pesci, che avrà una potenza più
elevata di quella sperimentata precedentemente con Mercurio. Qui la forza
centrifuga di Marte sbatterà contro le resistenze emozionali date dalla delicatezza
e dal pudore della parte gentile del nostro animo, scatenando forti tempeste
interiori.
Consideriamo che nello stesso momento la Luna sarà in Ariete congiunta al Nodo
Lunare Nord, il punto di risveglio, facilitando l’attivazione della volontà verso un
processo di individuazione che non freni però la spinta verso l’altro, verso ciò che
è diverso da noi.
Consideriamo anche che Urano retrogrado in Toro sarà perfettamente in
Quinconce con Mercurio in Sagittario, di nuovo operando sui non-detti, liberando il
territorio da quelle barriere che ci hanno creato una potente strettoia castrante.
Teniamo a mente che in quel momento Marte soprattutto sarà congiunto al Sole,
Fuoco su Fuoco, ad incendiare le potenzialità sopite di chi non riusciva a vedere se
stesso con autostima e dignità. Tanto lavoro da fare!
Il Tempospazio astrologico di questo ciclo artificiale e disarmonico di 30 giorni (da me definito così perché la sua durata è stata stabilita arbitrariamente da mente umana, senza alcuna connessione con eventi naturali) si conclude con il Plenilunio in Gemelli nel Kin 38, Specchio Bianco Cristallo, penultimo giorno dell’Onda della Guarigione. Il Kin 38 apre alla possibilità di condividere la stessa apertura di cuore che lascia intravvedere altri mondi, oltre ciò che è visibile. E’ una frequenza che permette di accettare la nuova condizione di multidimensionalità, un nuovo stato interiore a disposizione degli umani, che finalmente possono entrare in contatto con il concetto che l‘universo sono loro, che gli angeli, i maestri, gli esseri illuminati, sono dentro e che fuori non esiste nulla, se non la pura coscienza. Ovviamente sono tanti anelli solari che ho assaporato queste parole da Kryon, entità di dimensione superiore contattato da Lee Carroll, ma mi rendo conto che tanti si stanno aprendo solo ora a questa possibilità.
Interessante intanto considerare che il Plenilunio in Gemelli apre all’esistenza del doppio, della dualità quale modalità estremamente ricca di opportunità, con Mercurio, governatore del Segno, esiliato in Sagittario, quindi impegnato ad affrontare il Fuoco interiore di vecchie rabbie represse, e soprattutto coinvolto in una relazione conflittuale con la Grande Madre Nettuno, retrogrado in Pesci: quante volte ancora regrediamo nello stato del bambino arrabbiato e frustrato perché, nonostante tutto, ancora non si permette di vivere la propria energia di manifestazione? Non solo: la Luna risplenderà nella luce solare riflessa su di essa, ma quest’ultima sarà anche accompagnata da Marte, ancora coinvolto nella congiunzione con il Sole. Quindi come ci farà sentire tutto quel Fuoco proiettato sulla leggerezza dei Gemelli? Quanta responsabilità ci viene chiesta per incanalare tutta la nostra forza verso un uso efficace della volontà? Quanto possiamo impegnarci con noi stessi a sostenere il tiro così alto di questo cammino che non ci sta risparmiando nulla? Ma soprattutto, riusciamo a vedere le connessioni, le sincronicità che spianano il cammino, gli episodi di crescita e di comprensione che si aprono davanti ai nostri piedi?
Un percorso di grande dispiego d’amore, questo che stiamo per compiere. Che ciascuno si riconnetta alla Fonte e da essa si faccia guidare, scoprendo che essa si genera da un punto profondo di sé, perché non può essere altrimenti. Aho!
Stefania Laila 123
domenica 1 ottobre 2023
ASPETTI ASTROLOGICI DEL MESE DI OTTOBRE 2023: IL CORRIDOIO DELLE ECLISSI E L'INIZIO DEL NUOVO SPIN GALATTICO
In base al Calendario delle 13 Lune di 28 giorni, il mese gregoriano di ottobre va dal giorno Alfa 12 della Terza Luna (Luna Elettrica del Servizio), al giorno Silio 14 della Quarta Luna (Luna Auto-Esistente della Forma): dare un servizio in base alle azioni ispirate dal Kin 174, Mago Bianco Intonante, energia di questo anello solare, che dona il comando del Non-Tempo dentro cui far affiorare la potenza della frequenza dell’Amore. Detto in altre parole, si tratta di un percorso di 364 giorni + 1 in cui apprendere a vivere centrati su di sé, nel proprio silenzio, così da ascoltare i riverberi lontani della gioia che scuotono le nostre paure fin dalle fondamenta.
Cosa accade in questi 31 giorni a livello astrologico?
Si inizia nel gregoriano 04 ottobre con il passaggio della Luna Nera nel Segno della Vergine. Transitante in Leone dallo scorso gennaio, Lilith ci ha tenuto ben in esercizio tutte queste Lune per ricordarci che avevamo delle dolorose cristallizzazioni interiori che influenzavano pesantemente la relazione d’amore con noi stessi, e di conseguenza con gli altri. Per tutta questa estate abbiamo vissuto il processo di trasformazione della nostra posizione da vittime/carnefici/salvatori a co-creatori della nostra vita. Insomma, questo era l’intento.
Ora, fino al gregoriano 29.06.2024 ci verrà ricordato l’importanza del Cammino della Pecora Nera: dovremo imparare a camminare “in cattiva coscienza”, modalità ben esplorata dallo psicologo tedesco Bert Hellinger, colui che ha formulato le basi della Sistemica, che con le Costellazioni Familiari è andato a mettere luce sulle antiche dinamiche dei nostri antenati per aiutarci a comprendere come queste possano rimanere vive e attive per tante generazioni.
Cosa si intende con “camminare in cattiva coscienza”? Significa andare contro le richieste inconsce della famiglia, vivendo il senso di colpa, liberandosi così dalle catene invisibili di una vita che non è la nostra. Non è un’esperienza facile e tantissime persone preferiscono soffocare dentro un’esistenza senza gioia pur di mantenere una posizione promossa da chi è nato prima di noi, pur di non sperimentare il senso di colpa, che apparentemente provoca un moto di coscienza altamente destrutturante. Questa scelta, sempre inconscia, si chiama camminare in buona coscienza, un percorso letale per l’anima e la storia che vuole svolgere nel tempo concessole con il corpo che stiamo indossando.
Il transito di Lilith in Vergine ci permetterà di esplorare queste due polarità: chi già ha fatto il salto verso la cattiva coscienza, si sentirà ancora più confermato nella sua scelta. Chi ancora non si è accorto di vivere una vita non propria, costruita sulle scelte altrui, sicuramente dovrà misurarsi con il senso di libertà e con il darsi il permesso di arrivare oltre i propri limiti, possibilmente per riscriverli.
Il percorso di Lilith inizia nel Kin 244 Seme Giallo Planetario, manifestazione della Visione dell’Aquila Blu, a rappresentare la possibilità di alta trasformazione di questo processo. Il suo termine avverrà nel Kin 252, 268 giorni dopo, Umano Giallo Intonante, la forza della scelta consapevole che libera le azioni dalla reattività. I 260 giorni del Modulo Armonico dello Tzolkin corrispondono alla durata di una gestazione umana, un lasso di tempo estremamente sincronico per rinascere dalle nostre ceneri grazie ad un ennesimo salto che i transiti della Luna Nera sempre ci esortano a compiere.
Consideriamo anche che nel corso della Quarta Luna (fino alla fine di ottobre) Lilith crea un’Opposizione con Saturno retrogrado in Pesci, dando forma alla tematica dell’Inquisitore e della Strega, un tracciato che abbiamo vissuto anche in altri punti del tempo con questi stessi Archetipi, ma in altri Segni. Il fatto che ora il Maestro dell’Anima si trovi nell’ultimo Segno dello Zodiaco mi fa pensare ad una resa della coscienza collettiva rispetto al dualismo e che si possa raggiungere una condizione di mediazione ed unità tra il Maschile ed il Femminile, assolutamente necessaria in questo periodo.
Venere, la Grazia divina che scende sulla Terra, non lascerà sola Lilith a lungo, entrando a sua volta in Vergine nel gregoriano 09 ottobre; tuttavia la loro Congiunzione non durerà a lungo, ma ci aiuterà a mantenere attiva la parte razionale in un momento in cui sentiremo prevalere la potente parte istintiva.
Nel frattempo Mercurio entra in Bilancia nel gregoriano 05 ottobre, fino al 22 (Kin 245 Serpente Rosso Spettrale/Kin 2 Vento Bianco Lunare); a causa della sua Congiunzione con il Nodo Lunare Sud (karma collettivo) si rischia di rimanere nella posizione di giudizio nei confronti degli altri. Sarà dunque interessante osservare cosa si muove dentro di noi rispetto alla nostra vita sentimentale e di relazione. Il Tono Spettrale del Kin 245 sosterrà il processo di lasciar andare i punti di vista rigidi assunti quale strategia di difesa. E’ veramente arrivato il momento di crescere oltre noi stessi.
Finalmente nel gregoriano 11 ottobre (Kin 251 Scimmia Blu Auto-Esistente - dare forma alla realtà oltre le illusioni) Plutone in Capricorno torna in moto diretto dalla scorsa Luna Cristallo (dodicesima Luna), giugno 2023 gregoriano. Questo movimento porterà un grande senso di sollievo e accelererà i processi in corso. Tutto quello che avremo messo in campo finora prenderà una distinta direzione di trasformazione inesorabile, che ci porterà davanti ad una risoluzione potente, se sapremo trovare il coraggio di mantenere la posizione presa, nonostante tutto.
Il giorno dopo, Kin 252 Umano Giallo Intonante, la forza delle proprie scelte, Marte entra in Scorpione, uno dei due Segni che esso governa, dando il meglio di sé. Il transito dura fino al Kin 35, Aquila Blu Solare, gregoriano 24 novembre, e creando le sue Opposizioni con Giove e Urano in Toro, ancora retrogradi, saprà mettere in mostra le varie fragilità che ancora affliggono la personalità; il punto è lavorare sull’integrazione degli aneliti dell’anima con le reazioni determinate dalle strategie mentali, accompagnandosi piano piano, come se avessimo per mano un bimbo di due anni, a cui trasmettere il senso di fiducia nella vita.
Questa Luna/mese di ottobre ospita anche un Corridoio di Eclissi che inizia nel Novilunio del gregoriano 14 ottobre con una Eclissi Solare Anulare in Bilancia, tra l’altro in Congiunzione con il Nodo Lunare Sud. Si crea un movimento potente che porta oltre i punti di riferimento, anche se si potrebbe correre il rischio di regredire, che però si mostrerà estremamente evolutivo, se riusciremo ad osservare il dolore del senso di abbandono, trovando nel respiro una possibilità di sciogliere il passato.
Nel gregoriano 28 ottobre avviene il Plenilunio in Toro con l’Eclissi di Luna, chiudendo il Corridoio con una bella Opposizione tra Luna, Giove e Urano in Toro e Sole, Mercurio e Marte in Scorpione. Sembrerebbe la definitiva chiusura dello scorso transito dell’Asse zodiacale dei Nodi Lunari tra Scorpione e Toro (dicembre 2021/luglio 2023 - metà dello scorso anello solare della Luna Rossa Aut-Esistente, votato alla Purificazione), che tanto ci ha aiutato a fare pace con il passaggio tra la Morte e la Vita.
Il Corridoio delle Eclissi si apre nel Kin 254 Mago Bianco Risonante, la capacità di sintonizzarsi con i grandi cicli evolutivi del Tempo, per attivare i sensi superiori di cui disponiamo, mentre si va chiudere nel Kin 8 Stella Gialla Galattica, che rappresenta l’integrazione dei codici di Venere, il pianeta che emana frequenze di grande armonizzazione. E’ un Tempospazio in cui osservare silenzio e raccoglimento per fare nostre importanti comprensioni sulla nostra vita ed il cammino su cui ci troviamo.
All’interno del Corridoio, nel gregoriano 22 ottobre, Kin 2 Vento Bianco Lunare, Mercurio entra in Scorpione fino al 10 novembre, Kin 21 Drago Rosso Galattico, l’integrità che deriva dal radicamento con la propria Essenza. Da qui deriva la possibilità di radicarsi in una comunicazione profonda, sicuramente sincera, che supera le difficoltà che sperimentiamo all’interno della relazione delle personalità interconnesse.
Il giorno dopo, gregoriano 23 ottobre, Kin 3 Notte Blu Elettrica, il Sole entra in Scorpione fino al 22 novembre, Kin 33 Viandante dei Cieli Rosso Risonante, portando come sempre il movimento interiore a macerazione all’interno del potente processo di trasmutazione autunnale.
Vi segnalo inoltre che nel gregoriano 21 ottobre entriamo in un nuovo spin galattico, un altro giro della giostra del Modulo Armonico, che inizia con il Kin 1, Drago Rosso Magnetico, simbolo della Nascita. All’interno di questo Corridoio tanto ci sarà da lasciar andare, soprattutto quando entreremo negli ultimi 13 giorni del Sacro Computo, che iniziano nel giorno Alfa 19 della Luna Elettrica, gregoriano 08 ottobre, Kin 248 Stella Gialla Magnetica, per terminare nel giorno Gamma 3 della Luna Auto-Esistente. Questo è il ciclo in cui farsi attraversare da tutto ciò che ha avuto inizio nella scorsa Luna Risonante (gregoriano febbraio 2023), guardando indietro per comprendere cosa abbiamo appreso da allora.
Ottobre sarà impegnativo solo se ci dovessimo ritrovare a fare resistenza, perché altrimenti sarà come avere accesso a stanze ubicate in una grande profondità dell’essere, e quindi piene di informazioni utili per allinearci con il nostro Io Sono. Respiriamo ed accompagniamo il movimento. Aho!
Stefania Laila Marinelli
martedì 1 agosto 2023
GLI ASPETTI ASTROLOGICI DI AGOSTO 2023 - RIMANERE CENTRATI NELLA TEMPESTA INTERIORE
Dal punto di vista astrologico Agosto 2023 verrà ricordato come il mese di Venere retrograda. Non accadeva da dicembre 2021 (fino a fine gennaio 2022), quando l’Archetipo della Grazia e dell’Amore divenne retrogrado in Capricorno, segnando un cambio esistenziale nella vita di tante persone (ricordate tutte le restrizioni attuate in quel periodo?). Ma per trovare un precedente nel transito di Venere in Leone dobbiamo risalire all’estate del 1999, come già indicato nello scorso articolo dedicato al mese di luglio. Cosa comporta questo transito?
Venere in Leone rappresenta la parte nobile del nostro animo, la parte ispirata ed attivata dalla Grazia Divina, la ricerca armonica dell’Altro da sé che sappia sperimentare insieme a noi le reciproche virtù, instaurando una crescita interiore intensa, non scevra da difficoltà, e che ci riporti sempre al centro dell’Essere. Ho usato appositamente la parola armonica e non armoniosa, ad indicare la capacità di seguire le armoniche celesti in questa ricerca, cioè le intuizioni sincroniche che ci spostano nelle esperienze della vita, perché Venere è connessa con questa predisposizione, che implica la propensione all’interazione multidimensionale (per chi non è pratico di questo linguaggio, significa sentirsi particolarmente soggetti ad accorgersi della presenza del mondo invisibile intorno a noi).
Nella sua retrogradazione, Venere in Leone può rimettere in campo esperienze passate da elaborare, soprattutto quelle in cui abbiamo avvertito la mancanza della Grazia, in cui è stato necessario vivere nella disarmonia per accorgerci di come stavamo navigando, di dove fosse direzionato il nostro timone. Potremmo cominciare a ricordare le frustrazioni dovute a delusioni cocenti, soprattutto legate a relazioni finite male, esperienze che ci hanno segnato poi nel futuro. Poiché tutto tende all’armonia, è tempo, prima di concludere questo biennio strettamente evolutivo 2023/2024, di prendere in mano il nostro cuore per entrare in contatto con i suoi contenuti, riflettendo sulle deviazioni che abbiamo inscritto dentro di noi per evitare la sofferenza, chiudendoci dentro un bunker di rigide imposizioni inconsce. Il fuoco del Leone può far bruciare molte resistenze all’amore, purché siamo disposti a osservarci con tenerezza e a non giudicarci troppo per ciò che è stato. Anche questa, come tante altre configurazioni che ci stanno accompagnando in questo periodo, è un’occasione meravigliosa per operare una profonda auto-guarigione. Se pensate di non riuscire da soli, non scoraggiatevi. Iniziate dalle cose semplici, dai piccoli gesti quotidiani che siano coccole per quella parte lesa rimasta nascosta tutto questo tempo. Soprattutto, iniziamo tutti a respirare come si deve e cerchiamo il più possibile di fare silenzio. Entriamo in contatto con il Sole interiore che irradia dal terzo chakra, il Plesso Solare, e attraverso la visualizzazione lasciamo irradiare la sua luce, che sia manifestazione dell’amore che conteniamo.
Il transito di Venere in Leone è iniziato il 05 giugno, nel Kin 123, Notte Blu Ritmica (organizzo il Sogno per portare sulla Terra i codici delle altre dimensioni) e termina il 09 ottobre 2023, nel Kin 249 Luna Rossa Lunare (la sfida della purificazione necessaria ad ottenere armonia interiore), quindi il suo insegnamento ci richiama a trovare un equilibrio tra la parte galattica, aulica e sacra con la parte umana che chiede di essere accolta con tutte le sue dissonanze e dicotomie. Dal 23 luglio al 04 settembre vivremo invece il moto retrogrado che ci porta indietro nel tempo e dentro di noi, tra il Kin 171 Scimmia Blu Lunare ed il Kin 214 Mago Bianco Ritmico (affrontare le illusioni per vedere l’amore che c’è, prendendo una posizione neutra ma accogliente rispetto alla nostra sofferenza, che nasce dall’oblio di sé).
Interessante notare l’armonia sincronica del gioco tra Toni Galattici: Tono Lunare e Tono Ritmico sono il secondo ed il sesto tra i 13 suoni emanati dal cuore della Galassia ed entrambi appartengono alla Seconda Dimensione della Vita, sono classificati come perfetti problem-solver. Possiamo quindi dedurre, unendo la visione dello Tzolkin e dell’Astrologia Intuitiva, che saremo impegnati in maniera concreta a portare amore nella nostra vita, in qualunque maniera necessaria al nostro cuore. Cominciamo a ricordare chi siamo. Perché abbiamo avuto bisogno di vivere lontani da noi stessi? Dove siamo andati a finire? Come riportare noi stessi a casa? E soprattutto, cosa è casa, e dove si trova?
Queste le domande a cui diventa imperativo rispondere e la risposta giace dentro di noi e va attivata attraverso il coraggio di guardare oltre le illusioni.
Consideriamo anche un’altra intensità prevista per agosto: per i primi dieci giorni del mese Venere sarà congiunta alla Luna Nera, di nuovo, come accadde all’inizio di luglio e ancora una volta dovremo scendere dentro i nostri personali inferi, per conoscerli e conoscerci ancora un po’ di più. Metto una postilla: con conoscere intendo fare un’esperienza tale da non subire le nostre ombre, ma viverle in consapevolezza, accettando tutto ciò che c’è nel nostro cuore.
Preso in esame questo ingombrante ma salutare moto di Venere, posso descrivere i movimenti degli archetipi planetari del mese: si comincia subito con la Luna Piena in Aquario l’01 Agosto, Kin 180 Sole Giallo Spettrale, che invita a liberare il nostro fuoco interiore. E in effetti, guardando la mappa del transito, ci saranno così tante Quadrature (tensioni) e Opposizioni (rifiuto) che mi sento caldamente di sconsigliare riti sotto questo Plenilunio. Sappiamo che nel Plenilunio Sole e Luna sono opposti e illuminano il Creato, ma ciò che viene mostrato questa volta è la manifestazione dei nostri conflitti, visto che Urano in Toro sarà in quadratura precisa con la Luna Nera e Venere retrograda in Leone (tendenza a ricordare le persecuzioni del passato e conseguente reattività davanti alla realtà che abbiamo costruito basandoci su questo tipo di memorie inconsce);
la ben nota Quadratura di Plutone retrogrado in Capricorno con il nuovo Asse dei Nodi Lunari (ne ho parlato approfonditamente durante una lezione online, che è acquistabile come video. Per info scrivete una mail a ashtalan@gmail.com), che porta alla difficoltà di notare come la realtà sia cambiata e ci viene richiesto un atto di coraggio per attivare ed utilizzare le nuove risorse. E’ un grande movimento di crescita ed ascesa! Siamo pronti ad entrare in una nuova fase, accorgiamocene!!
Saturno in Pesci retrogrado opposto a Mercurio in Vergine, tende a mettere a soqquadro qualunque tipo di controllo possiamo aver applicato alla nostra emotività;
l’Ascendente del Plenilunio, calcolato su Alghero, si trova in Capricorno, in Quadratura precisa con Chirone in Ariete, dando una scossa ai nostri punti di riferimento quotidiani. Tutto è sempre più in divenire e noi percepiamo il senso di venire travolti, solo per accorgerci che sono cambiati gli approdi e non possiamo più fermarci dove ci trovavamo prima.
Direi che come prima parte del mese, mi sono già sfinita fino a qui di scrivere! In ogni caso, la frequenza del Kin 180 in cui avviene il Plenilunio è assolutamente necessaria perché libera dello spazio dentro di noi e davanti a tanta energia conflittuale non possiamo fare altro che spostarci, lasciando andare rigidità e paure.
Tutto procede “scomodamente” fino alla Luna Nuova del 16 agosto, che a sua volta ci introdurrà in un processo super potente di accettazione di sé, con una folgorante Congiunzione tra Venere retrograda, Luna, Sole e Luna Nera, oltretutto in Quadratura con Urano in Toro: volevate fare chiarezza nella vostra vita, portando essenzialità, cura e verità nelle zone delicate della vostra intimità? Ecco fatto! Dal Novilunio diventerà sempre più chiaro su quali persone abbiamo proiettato le nostre insicurezze, pretendendo che ci aiutassero a tutti i costi; vedremo chi abbiamo idealizzato, chi abbiamo incaricato di risolverci i problemi, eccetera. Questa sì che sarà un’occasione per essere onesti con noi stessi e prenderci la famosa responsabilità nei nostri stessi confronti!! Sarà un viaggio estremamente proficuo per tutti.
Il 23 agosto il Sole entrerà in Vergine, portando sollievo alla nostra vista interiore accecata da tutta quella chiarezza, necessaria sì, ma molto scomoda! Mercurio il giorno dopo diventa retrogrado in Vergine, fino al 15 settembre, inaugurando la sua terza stagione in retrogradazione, invitandoci, come sempre in questo modo, al ritiro dal mondo esterno e dalle sue faccende.
Ad aggiungere sollievo, Marte passa in Bilancia il 27 agosto, visto che il transito in Vergine dell’Archetipo della Volontà non porta mai comodità, soprattutto a livello economico. Ciò accade nel Kin 206, Allacciatore dei Mondi Spettrale, una frequenza che spinge a superare qualsiasi tipo di identificazione con le credenze del sistema del tempo come denaro. In effetti, Marte in Bilancia (vi rimane fino al 12 ottobre) attiva gli spiriti della giustizia sociale. Vedremo come poi questo si manifesterà, nel momento in cui si troverà opposto al Nodo Lunare Sud (karma), a risvegliare l’individualità ed il qualunquismo verso l’animo collettivo, quindi chiusura in sé che viene spinta verso l’apertura all’altro. Marte si troverà quindi congiunto con il Nodo Nord (dharma), a spingere verso il raggiungimento di una condizione sociale equa e solidale, ma la Quadratura di Plutone in Capricorno fa pure pensare ad eventuali tensioni con il potere costituito. Vedremo cosa accadrà.
Il 29 agosto Urano in Toro entra nel suo annuale moto retrogrado, dove lo troveremo fino al 27 gennaio 2024. Ciò accade nel Kin 208, Stella Gialla Cosmica, interessante data per la Legge del Tempo, perché rappresenta la Perdita dell’Innocenza, il momento in cui sul pianeta fu sparato il raggio del tempo dissonante della cultura materialista delle macchine e i Kin planetari persero il ricordo di sé. Del resto sempre Urano invita a prendere una posizione precisa, o dentro o fuori, e quando si trova in posizione retrograda, esso ci permette di rivivere le difficoltà che abbiamo creato a noi stessi, impedendoci di proseguire il cammino.
Ma agosto è pieno di sorprese fino all’ultimo! infatti con il computo del calendario giuliano/gregoriano che ha assegnato a questo mese 31 giorni, spesso ospita 3 lunazioni. Ecco infatti che sperimenteremo il Plenilunio in Pesci il 31 agosto, Kin 210, Cane Bianco Lunare, Portale di Attivazione Galattica, il Glifo che più di tutti può rappresentare l’amore incondizionato, la stessa onda portata dal segno dei Pesci. E di questo si tratterà, perché la Luna sarà congiunta a Saturno, attivando onde emozionali destinate a sciogliere tutto il ghiaccio dentro cui ci siamo rifugiati eoni fa. Per cui, cari umani, ci aspetta un altro tratto di strada piuttosto impegnativo, ma siamo all’interno di un processo così preciso e sincronico di risveglio, che ormai non possiamo che gioire di tutto ciò che ci attende lungo il cammino, sapendo che lo abbiamo creato per noi stessi, affinché potessimo riconoscere il nostro sé che sta venendo ad incontrarci dal futuro.
Con amore ed intento,
Stefania
giovedì 1 giugno 2023
PORTA PAZIENZA, UMANO, CHE I GIOCHI DEVONO ANCORA COMINCIARE - GLI ASPETTI ASTROLOGICI DI GIUGNO 2023
A livello astrologico, giugno inizia con il Plenilunio in Sagittario il 04. Questo evento cade nel Kin 122, Vento Bianco Intonante, che rappresenta la Forza della Comunicazione dello Spirito, con la guida del Cane Bianco, il potere del Cuore, e posizionato nella settima colonna dello Tzolkin, la Colonna Mistica, in lingua maya Kuxam Suum, il cordone ombelicale galattico. Tutta questa configurazione invia una eco intuitiva molto forte di questa Luna, che trasporta tante informazioni interdimensionali. Rispetto alle ultime, intensissime lunazioni negli elementi di Terra e Acqua (asse Toro/Scorpione), ci spostiamo sull’asse Aria/Fuoco (Sole in Gemelli/Luna in Sagittario), che con la sua energia cinetica tende a portare in equilibrio la forza attrattiva e radicante di Giove nei primi gradi del Toro. Tuttavia, la qualità della lentezza promossa da Giove serve proprio per rendere l’animo pacificato, così che il corpo, nel suo rimanere fermo, possa meglio custodire ed indirizzare il fuoco della saggezza e della consapevolezza, ben rappresentato da questa Luna Piena. La Luna che splende in Sagittario rappresenta la spinta a diventare Guerrieri di Luce, che si sentono stimolati a divulgare la Verità appena scoperta. Stiamo quindi molto attenti a non sconfinare oltre i limiti del buon senso, pur di diffondere ciò che reputiamo sacrosanto per noi, perché la visione custodita potrebbe non essere presa in considerazione da tutti. Piuttosto focalizziamoci sulla portata intuitiva di ciò che stiamo ricevendo, facendo attenzione a elaborare la portata emozionale del nostro momento di vita, che potrebbe essere alquanto notevole, e vi spiego perché.
Agli inizi di giugno ci troveremo ancora sottoposti a test di pazienza, notando come lo spazio tra sogno e realtà diventa sempre più vasto. I forti valori in Toro delle scorse settimane ci hanno messo alla prova rispetto alla lentezza degli eventi, creando frustrazione, visto che la vita sembra non rispondere più alle sollecitazioni della nostra immaginazione creativa. Quando questo accade, è tempo di accorgersi che stanno cambiando le risorse a nostra disposizione. Per attivare la costruzione della realtà ci vuole più tempo; dovremmo entrare sempre di più nell’era della telepatia e della connessione mentale con le dimensioni superiori, ma ciò sembra non essere più fluido come prima. Perché? Con Giove in Toro (16.05.2023/25.05.2024) ogni senso extra-fisico va ancorato al corpo, sviluppato nel profondo, perché in questo periodo le dimensioni vanno unite nel corpo, tra materia e spirito. E’ su questo punto che ci si dovrebbe concentrare, per prepararsi a tutti i passaggi interessanti che ci aspetteranno da qui alla fine del 2024. Tutto è sincronico e sincronizzato per noi umani, per farci arrivare esattamente là dove siamo attesi nei giusti tempi.
Il cielo di giugno presenta di nuovo la Croce dei Segni Fissi: il 05 giugno Venere entra in Leone, in opposizione a Plutone a 0° Aquario, in quadratura con i Nodi Lunari a 02° tra Scorpione e Toro, con Giove a 04° in Toro: un’altra mandata di informazioni che scendono ad irrorare le coscienze. Puntualizzo che dal 03 al 22 giugno ci troveremo a navigare all’interno della settima colonna di cui ho accennato sopra; di solito quei 20 giorni stimolano l’animo ad abbandonarsi ad un potente processo di resa, in cui il corpo sempre di più si fa ricettacolo dello spirito. Sinceramente sento questo tipo di spinta da mesi ormai, il 2023 si sta rivelando come uno spartiacque di grande potenza, da cui non c’è ovviamente alcun ritorno; la sensazione è quella di avere davanti un divario enorme da colmare e soprattutto non si sa quanto riusciremo ancora a sostenere il peso di questa incredibile rivoluzione della coscienza. Il bello è che tutti abbiamo sempre sentito dire che questo periodo sarebbe arrivato, ci siamo anche preparati, ma ora che ci troviamo nel mezzo, le forze, la pazienza, la tenacia e la determinazione sembrerebbero venir meno! Percepisco che questo sia il prezzo da pagare per la pervicacia con cui rimaniamo attaccati al passato, al piccolo io, alle identificazioni, al senso di riconoscimento. Presumo che questo tempo sia da dedicare ad abbandonare questi capisaldi che ci hanno sempre garantito una soddisfazione personale. Ora, non che ci si debba votare al martirio (sarebbe ancora rimanere nello stato di coscienza dell’Era dei Pesci, mentre ci stiamo sempre più addentrando nell’Era dell’Aquario), ma è tempo che l’umanità trascenda i propri limiti di sopravvivenza e si inoltri verso il glorioso cammino dell’unità interiore. Ecco esattamente dove ci troviamo. Portiamo avanti ora questa consapevolezza, perché per il 2024 sarà ancora più difficile colmare le lacune.
Il transito retrogrado di Plutone porta questo archetipo di nuovo in Capricorno l’11 giugno, Kin 129, Luna Rossa Cristallo, la cooperazione che nasce tra Ricercatori della Via, nonché primo giorno della mitica 33° Armonica, il Vuoto Cosmico, che rappresenta il cuore dello Tzolkin, il cuore della Terra, il cuore del Sole, il cuore della Galassia, Hunab Ku stesso, unico datore di movimento e di misura attraverso le armoniche celesti e la sincronicità dei numeri. Un tempo molto sacro per riportare lo sguardo verso il passato e colmare le lacune di cui parlavo sopra. Questa retrogradazione plutoniana nel Capricorno ci riporta al periodo 2009/2023, per comprendere con nuovi occhi le matrici di allora e vedere cosa non sia stato trasformato e ancora gravita nella nostra vita, senza più avere senso né funzione. Il moto retrogrado avrà termine il 31 ottobre.
Sempre l’11 giugno Mercurio, archetipo della comunicazione, entra nel suo Segno, i Gemelli, fino al 27, alleggerendo l’atmosfera e permettendo una più vasta possibilità di espressione, molto importante in queste circostanze.
A sua volta, Saturno in Pesci il 18 giugno entra in retrogradazione; possiamo dire che esso inaugura così la stagione estiva, che ogni anno presenta tutti questi rallentamenti dalla nostra parte del globo, invitandoci alla meditazione e alla riflessione sugli eventi appena trascorsi. Quest’anno la retrogradazione del grande Saggio inizia nel Kin 136, Guerriero Giallo Ritmico, maestro di discernimento e raziocinio, sostenendo il distacco emozionale necessario per affrontare gli strati di ghiaccio intorno al cuore che il Vecchio sta mettendo in evidenza senza tanta delicatezza. Non è più tanto utile indulgere ancora nelle sofferenze passate, è ora di andare oltre, anche se fa male. Sappiamo di avere strumenti molto utili con noi, a cominciare dal respiro, dalla meditazione, dalla memoria animica che si sta riattivando ora, che ci aiuta sempre di più a ricordare chi siamo a livello multidimensionale. Ora sta a noi, come mai prima.
Lo stesso giorno ci sarà il Novilunio in Gemelli, un nuovo matrimonio alchemico che ci chiederà tanta fedeltà a noi stessi, ai principi che risuonano veri nel cuore, rispetto alle richieste del mondo esterno, alle vampirizzazioni che un mondo smarrito sta esercitando sulle coscienze di chi comincia a percepire la Fonte della Luce. Il Guerriero Ritmico è estremamente sincronico in questo Novilunio, perché la sua frequenza insegna a distinguere il nutrimento buono da quello che invece intossica, stimolando a diventare selettivi e a scegliere di uscire dalle relazioni che ci risucchiano nei ruoli del salvatore/vittima/carnefice. Quanto ancora vogliamo farci pilotare dai nostri vuoti interiori?
Sincronicamente il 20 giugno il Sole a 29° Gemelli crea un aspetto di Quinconce (scioglimento di un nodo passato) con Plutone retrogrado in Capricorno, aprendo una finestra di rilascio di tante situazioni sospese, così che l’ingresso della nostra stella a 0° del Cancro possa lasciare spazio alla Festa di Litha, il Solstizio d’Estate, con cuore leggero e nuovi propositi di vita.
Il Solstizio si presenta con uno Stellium in Leone: Luna, Venere, Luna Nera e Marte si uniscono per mettere insieme luce e ombra, per mostrare che senza ombra, la luce non si vede, per darci una spinta a prendere volume, perché solo nell’essere totali e presenti possiamo dirci vivi! Tutto ciò accade nel Kin 139, Tempesta Blu Solare, penultimo Kin della Colonna Mistica, il cui significato dimostra come non possiamo resistere al cambiamento, che il tempo di una vera catarsi è arrivato, che sempre di più ci sentiremo chiamati a sottoporci a questi rilasci, perché la densità va elaborata, compresa e a modo nostro amata. Perché non esiste bello o brutto, negativo o positivo, ma esiste l’esperienza totale nell’amore, per quello che ciascuno di noi si permette di esprimere.
Il mese di giugno si chiude astrologicamente con l’ingresso di Mercurio in Cancro il 27, Kin 145 Serpente Rosso Lunare, la sfida della sopravvivenza, il corpo fisico che si apre a rilasciare la sua innata saggezza, mentre l’archetipo della Comunicazione si posiziona ad un livello più profondo, nel secondo chakra, a lasciar emergere emozioni da tempo custodite a livello cellulare.
Come sempre, auguro a tutti un buon viaggio nelle infinite correnti che dal Cosmo si intersecano nei nostri corpi/contenitori, favorendo le esperienze migliori possibili per noi.
Con Amore ed Intenzione
Laila
giovedì 4 maggio 2023
TEMPO DI INCARNARE IL SACRO - GLI ASPETTI ASTROLOGICI DI MAGGIO 2023
Il mese gregoriano di maggio 2023 inizia nel Kin 88, Stella Gialla Planetaria, giorno 10 dell’Onda Incantata della Tempesta Blu, la frequenza che manifesta l’armonia che nasce dopo un processo di catarsi, quando siamo in grado di liberare l’energia vitale repressa dalla paura della nostra parte oscura. Quanti danni facciamo a noi stessi per paura di non venire amati! Questo tempospazio del calendario gregoriano di 31 giorni ci aiuta a mettere a punto proprio questa prospettiva: quanto siamo disposti a mostrare i veri colori del nostro arcobaleno interiore. Ciò che definiamo il lato oscuro contiene tantissime risorse su cui non viene mai messa abbastanza luce, soprattutto anche rispetto alla scomoda emozione della rabbia, che, se illuminata, può rappresentare il tasso di grinta che ci spinge nella vita ad andare verso ciò che sono i nostri obiettivi. Quindi, quanto siamo disposti a metterci in campo con la nostra volontà e intenzione per raggiungere il punto, per auto-affermarci? L’energia del Sole in Toro richiama la forza del meridiano della cistifellea, che è l’organo della persistenza, della tenacia, del duro lavoro per arrivare sempre oltre. Siamo pronti?
L’Onda della Tempesta prosegue fino al 04 maggio e lascia il posto il 05 all’Onda dell’Umano Giallo, Kin 92/104, il ciclo di 13 giorni che supporta la mente planetaria nel prendere una forma, fino al 17 maggio. Il 05 maggio è la chiusura del Corridoio delle Eclissi iniziato con l’Eclissi di Sole del 20 aprile. Più sotto la descrizione dettagliata. Dal 18 al 30 si srotolerà l’Onda del Serpente, il primo tempospazio composto da ben 10 Portali di Attivazione Galattica, il ciclo di Sacro Tempo in cui entrare nell’Iniziazione al nostro vero Sé; sincronico che accada in questo momento, visto che gli aspetti astrologici di maggio iniziano con interessanti sfumature che ci mettono in confronto con le nostri parti più molli.
Il primo aspetto di cui tener conto riguarda una bella serie di retrogradazioni:
si comincia con quella di Mercurio in Toro, che aveva già avviato il suo andamento il 21 aprile per proseguire fino al 15 maggio. Come già anticipato nel bollettino dello scorso mese, in queste settimane asteniamoci dalle attività materiali per dedicarci alla cura della nostra interiorità, per predisporci a comunicare con la pancia le urgenze ed i bisogni. Questa retrogradazione ci mette in contatto con la delicatezza, quel senso di vulnerabilità così importante per noi perché sempre sotteso, messo da parte, camuffato, quindi pregno della nostra reattività. Ora non ci sono filtri: siamo in balia di noi stessi, e solo facendo spazio nel cuore attraverso il respiro e l’esercizio della contemplazione possiamo accettare questa presenza scomoda, così da garantirci la centratura e la padronanza saggia di ciò che siamo.
La seconda retrogradazione riguarda il mitico Plutone, Archetipo del Grande Silenzio interiore della Pura Mente. Il movimento inizia esattamente il 01 maggio ed il pianeta rimane a 0° dell’Aquario fino al 11 giugno, quando tornerà in Capricorno. Il Portale dello 0° permette la discesa di altissime frequenze, che ora riguarderanno la guarigione del passato, essendo Plutone in moto retrogrado. Il passo che la coscienza collettiva compirà verso il Capricorno a giugno sarà fondamentale per sciogliere molta densità con quanto più amore possibile. Da qui al 2025 è necessario prepararsi ad un viaggio di essenzialità, di lasciar andare, di superare attaccamenti.
Il 05 maggio, quando inizierà l’Onda dell’Umano Giallo, ci sarà il Plenilunio in Scorpione con Eclissi di Luna, fenomeno che chiude il Corridoio delle Eclissi, come annunciato sopra. I due aspetti, tra Eclissi di Sole in Ariete e quella di Luna in Scorpione, sottolineano la presenza di Marte, Governatore di entrambi i Segni, e Marte in questo periodo transita nel Cancro, frequenza non affine al Guerriero interiore. Lo stomaco potrebbe soffrire per ritenzione di aggressività, potremmo essere ancora più succubi delle reazioni rabbiose, ma tutto questo è funzionale all’elaborazione di ciò che cova nascosto in noi. L’energia del rosso, così scomoda perché legata appunto alla rabbia, ma anche alle pulsioni sessuali, ai desideri proibiti, va incanalata nell’esistenza, mentre la maggior parte di noi la nasconde per vergogna, senso del peccato, repulsione verso il desiderio nascosto. E’ invece tempo di prendersene la responsabilità perché solo così potremo dirci integri e veri. Non è più tempo di lasciarci macerare nelle vecchie credenze che tarpano le ali a migliaia di anime sottomesse. Non ce lo possiamo più permettere. Ciò non significa liberare il lato negativo senza ritegno, ma convogliare tutta questa cascata di potenti emozioni per costruire un senso del sé più radicato nella verità. Come si fa? Iniziamo a respirare, cominciamo ad ascoltare il corpo, smettiamo di costringerci a far contenti tutti tranne noi stessi. Mettiamoci al centro della scena e costruiamo saldi confini d’amore.
Come intermezzo di tenerezza, il 07 maggio, Venere entra in Cancro fino al 05 giugno. Questo aspetto inizia dunque nel Kin 94, Mago Bianco Elettrico, il Servizio che ciascun umano porta al pianeta nel renderlo un capolavoro del Tempo come Arte, nell’impegnarsi a seguire una visione interiore di bellezza e grazia. Venere in Cancro nutre il lato tenero di sé, portando sollievo nel sopportare il peso della retrogradazione di Plutone, irrorando il cuore e gli occhi di giocosa creatività spontanea.
Un aspetto saliente, non solo per il mese, ma per l’intero anno, è il passaggio di Giove in Toro il 16 maggio. Finalmente l’Archetipo dell’Espansione di sé esce dal Segno dell’Ariete, dopo aver creato tanto senso di ego ipertrofico, come testimoniato dalla esacerbazione dei nazionalismi europei del periodo. Nel Toro si crea un naturale rallentamento dell’escalation aggressiva, verso una sana indolenza e piacere per la vita. Giove rimarrà un anno in Toro e potrebbe creare tensioni nel momento in cui si congiungerà ad Urano nell’aprile 2024. Ma faremo in tempo a prendere in esame questo aspetto. Intanto focalizziamoci sul qui e ora.
Questo passaggio accade nel Kin 103, Notte Blu Cristallo, che è la condivisione del Sogno. Se gli umani riusciranno a sognare, a permettersi di vedere oltre il proprio piccolo Io, saremo allora in grado di dare vita ad un mondo di pace anche in terza dimensione. Ma più ancora, se gli umani riusciranno a liberarsi dalla visione del mondo artificiale che si sono creati intorno, per raggiungere una verità basata su ciò che il corpo detta loro, allora sarà possibile passare in un’altra dimensione che risponde a ciò che la Natura è: respiro, armonia, ciclicità costante, sopravvivenza, rapporto sereno con la morte. Vediamo cosa potremo creare tutti insieme. Come sempre, non si tratta di cosa aspettarsi o sapere cosa accade, ma di accompagnare noi stessi nella presa di responsabilità di renderci felici. E' questo il tempo per incarnare il sacro.
Con amore ed intento,
Laila Stefania Marinelli
domenica 2 aprile 2023
UNA INTENSA PRIMAVERA DI CRESCITA - CIELO ASTROLOGICO DI APRILE 2023
Inizio a spiegare il Cielo Astrologico di Aprile facendo un piccolo passo indietro verso la fine di Marzo, in particolare al 25, giorno in cui Marte, archetipo del guerriero, che per noi rappresenta la determinazione e la volontà, passa finalmente nel segno del Cancro, lasciando il segno dei Gemelli che stava occupando dal 21 agosto 2022. Questi sette mesi di regno incontrastato in un segno d’Aria hanno significato sicuramente una grande accelerazione per molti di noi (immaginate un fuoco - Marte - a cui il vento, Gemelli, dà forza), ma anche infiammazioni e raffreddamenti, spinte in avanti e successo, ma anche un grande e fastidioso rallentamento nei mesi di novembre e dicembre, quando Marte è entrato nel suo movimento retrogrado. Un bello stimolo ad amare l’immobilità, cercando di trasformarla in occasione di radicamento. Chissà come ve la siete cavata…
Il 25 marzo segna l’ingresso di Marte in Cancro, fino al 20 maggio: due mesi ora di energia rossa che fluirà in un segno d’Acqua legato al mondo emozionale. L’energia dei polmoni, Gemelli, lascia lo spazio all’energia dello stomaco, Cancro, con una bella domanda: volete ancora, voi umani, rintanarvi in voi con le vostre emozioni trattenute, oppure avete finalmente appreso a mostrarle, a farci i conti, a tenerne conto, una buona volta?
L’energia dello stomaco lavora con il fuoco, lo stomaco è il nostro personale athanor, il forno dove brucia la materia grezza dell’Alchimista, trasformando le informazioni a cui lasciamo darci una forma. Se quel fuoco non viene utilizzato come forza di volontà, esso brucia noi, brucia il nostro corpo, creando una serie importante di infiammazioni. Nel mese di aprile in cui il Sole staziona per buona parte nel segno dell’Ariete, governato da Marte, quel fuoco va utilizzato come auto-determinazione, come dichiarazione d’intento. Mai più! Non siamo più disposti a trattenere l’energia rossa, i nostri no a ciò che non ci piace, continuando ad ubbidire ai compromessi auto-imposti. Tempo di diventare consapevoli sul modo in cui stiamo gestendo emozioni come la rabbia e la frustrazione. Tempo di smettere di esplodere, ma imparare a centellinare i sì, ascoltando ciò che dal profondo vuole essere visto.
Per cogliere le sincronicità di questa influenza arietina nel fluido mondo lunare del Cancro, notiamo che il passaggio di Marte avviene nel Kin 51, Portale di Attivazione Galattica, Scimmia Blu Cristallo, Onda del Sole, il cui significato è la condivisione di un mondo rovesciato. Ciò che il Kin 51 mostra è che la realtà esterna va osservata da un punto di vista opposto rispetto a ciò che sappiamo essere reale. Il transito di Marte in Cancro rovescia i parametri e rende aggressivi gli animi più repressi. Per questo è importante darsi l’occasione di crescere raggiungendo punti di auto-espressione che solitamente non ci concediamo.
Altro punto interessante è il transito di Mercurio in Toro: la memoria infantile, legata al bisogno di nutrimento, rapirà in qualche modo la nostra attenzione, portandoci a regredire, così da poter conoscere i punti delicati della nostra vulnerabilità. Ciò accade dal 03 aprile al 11 giugno. Consideriamo che dal 21 aprile al 15 maggio Mercurio entra in retrogradazione in Toro, ed il quadro sarà completo: tempo di occuparsi della relazione con il cibo, della forzatura di voler riempire il senso di vuoto, sul nostro bisogno di riconoscimento e d’amore, mettendo focus sulle nostre dipendenze. Tematiche forti e profonde, di cui tener conto in maniera particolare.
Il 03 aprile cade nel Kin 60, Sole Galattico Giallo, Onda del Viandante, e rappresenta l’integrazione di una chiarezza fondamentale, grazie a cui comprendere aspetti importanti di ciò che ci porta continuamente a reagire, anziché a scegliere di agire.
Il 06 aprile ci sarà il Plenilunio in Bilancia, mentre il Sole in Ariete si troverà in congiunzione stretta con Chirone, l’archetipo del maestro che diventa tale grazie alle proprie ferite che porta ad auto-guarigione. Qui c’è tanto da apprendere, in quanto il valore dell’Ariete si riassume con la frase: Io Sono e quello della Bilancia con la frase: Noi Siamo. Chiaro che nel confronto opposto tra Sole e Luna nasca la volontà di guardarsi con l’altro da sé, con ciò che non conosciamo, per comprendere la realtà della relazione. Notevole anche il fatto che il prossimo Novilunio, il 20 aprile, cada di nuovo in Ariete, come già successo il 21 marzo. Un Novilunio in Ariete mette luce sulla volontà di essere se stessi, di vedersi nella propria luce individuale. Siamo davanti ad un processo molto importante di auto-scoperta. Queste 3 date vanno segnate: 21 marzo, 06 e 20 aprile. Esse rappresentano una danza tra le nostri parti di Io Sono, la nostra auto-affermazione, e il Noi Siamo, la fusione con l’altro. Mentre Saturno in Pesci ci prepara per un potente processo di fusione telepatica tra cuori, dall’altra parte stiamo entrando nel radicamento della nostra essenza individuale, così da fonderci nell’assenza di proiezioni ed aspettative.
Esaminando il quadro alla luce dei Kin, vediamo che il 21 marzo con il Kin 47, Mano Blu Galattica, si va a radicare la capacità di auto-guarigione; il 06 aprile con il Kin 63, Notte Blu Spettrale, veniamo sostenuti nell’eliminare le proiezioni, le illusioni e le aspettative, mentre il 20 aprile con il Kin 77, Terra Rossa Cristallo, Portale di Attivazione Galattica, possiamo sentire la connessione del nostro viaggio di risveglio con quello degli altri. Non possiamo mai avanzare da soli.
Infine, sempre il 20 aprile, arriva la prima eclissi di Sole dell’anno, a 29 gradi dell’Ariete (non visibile dall’Italia). Si apre così il corridoio delle eclissi che rappresenta sempre un passaggio delicato, se già non ne avevamo avuto abbastanza, che si concluderà con l’eclissi di Luna in Scorpione il 05 maggio. Muoviamoci con delicatezza, riposiamoci se possibile, lasciamo che le energie primaverili attecchiscano per dare successivamente i loro frutti.
E’ chiaro che l’asse zodiacale Ariete/Bilancia venga molto sollecitato nel suo significato di confronto, come spiegato sopra. I nostri confini vanno espansi con fiducia. Per cui, nel percepire la necessità profonda, ora più che mai, di conoscere se stessi e di incarnarsi in questo, senza più i filtri dei nostri bisogni individuali, veniamo invitati per tutto il mese di aprile a muoverci con maggiore coraggio dentro questi spazi che spesso rimangono inesplorati per paura.
Siamo chiamati sempre di più a sentirci uno, lasciando per strada la resistenza a ciò che consideriamo ignoto. Ignoriamo ciò che non vogliamo vedere di noi stessi, temendo di non essere abbastanza. Grazie a questi passaggi probabilmente impareremo ad arrenderci all’evidenza, cioè che siamo veramente tutti uguali, tutti persi nelle proprie parti fragili, ma nonostante ciò, tutti pronti ogni volta ad innamorarci di nuovo.
A presto!
Con amore ed intento,
Laila Stefania Marinelli
lunedì 6 marzo 2023
ARRIVANO I MAESTRI - GLI ASPETTI ASTROLOGICI DI MARZO SECONDO LA LEGGE DEL TEMPO
E finalmente è arrivato!
Aspettavo marzo 2023 dallo scorso anno, quando avevo notato questo enorme movimento di cambiamento, che porta via con sé tutto ciò che è arrivato nel 1993/1995, tutto ciò che da lì è cresciuto, si è sviluppato, ha creato una sua matrice e ora si chiude, come è fisiologico che sia. Finito, completato.
Ora si prosegue, con tutte le fatiche per adattarsi alla nuova realtà, con il ritmo a volte claudicante, a volte più spedito, di chi cerca di seguire una chiamata, spesso basata solo sulla fiducia data dalla forza del contatto con se stesso e la propria storia.
Eccoci! Ci siamo!
Intanto il Primo marzo coincide con l’inizio del terzo ciclo di 13 giorni dello Tzolkin, la terza Onda Incantata del Modulo Armonico, il Sacro Computo del Tempo di 260 giorni: Onda Incantata della Mano Blu, Kin 27, che dà l’avvio ad un tempospazio scandito dalle parole chiave: Guarigione, Realizzazione, Conoscenza. Un ciclo di 13 giorni, fino al 13 marzo, in cui elaborare le nostre capacità di risvegliare in noi conoscenze antiche che ci assistano nel portare a realizzazione il nostro disegno più profondo, per quello che riusciate a fare, per quello che ci permettiamo di comprendere rispetto a ciò che siamo.
Vediamo cosa si muove a livello astrologico durante questi 13 giorni: nel Kin 28, 2 marzo gregoriano, Mercurio entra in Pesci fino al 19. Il Kin 28 è Stella Lunare Gialla, la Sfida della Guarigione. Con Mercurio che entra in Pesci, abbiamo tutti l’occasione di aprirci a notare che cosa ci ha spinto nel ruolo di vittima, quanto ci siamo affezionati ad esso e con quanta fatica ci stiamo staccando da esso. Oppure potremmo anche notare che facciamo una grande resistenza ad andarcene da lì, siamo identificati con quella vittima. E’ sempre bene rispettare il nostro sentire, qualunque esso sia. Il Kin 28 ce lo fa proprio notare, ci spacca in due, tra il desiderio di mettere a tacere la nostra irrequietezza, anche soffocandola con le dipendenze, e la forte esigenza di trascendere tutte le maschere! Senza giudizio, inoltriamoci dentro questo confronto con noi stessi.
Nel settimo giorno dell’Onda della Mano Blu, Kin 33, tra l’altro identità galattica della Regina Elisabetta e di Mario Draghi, Saturno entra in Pesci, decretando un’epoca di grande apertura del Quarto Chakra, nel giorno in cui la Luna raggiunge la sua pienezza in Vergine. Scusate il linguaggio tecnico di queste frasi, ma sarà un momento fortissimo per la nostra psiche.
Il Kin 33 è il Viandante dei Cieli Rosso Risonante, una frequenza che risveglierà in modo potente il ricordo dell’antico trauma della separazione, insieme al senso di solitudine e congelamento interiore, cioè la paura dell’amore. Tutto questo si sposa ad un aspetto di opposizione tra il Plenilunio in Vergine, che rappresenta il controllo, le strategie mentali che ci tengono al riparo dal ricordare, e ben quattro forze presenti nei Pesci: Saturno, la forza che ti chiede: chi sei?; Mercurio, che manda in tilt la mente razionale a favore dell’intelligenza emotiva, destabilizzando il controllo; il Sole, che in questa stagione si trova in quel segno, illuminando il nostro tentativo di riconoscersi in altro che non sia solo la pura materialità a cui ci siamo a nostro modo condannati; infine, il più importante di tutti, Nettuno, governatore dei Pesci, che dal 2012 sta transitando nel suo segno, rappresentando la Grande Madre, la Compassione e la Coscienza Cristica, cioè la possibilità di amarsi a livello multidimensionale, in ogni sfera e dimensione della nostra essenza.
Il Plenilunio porta a completamento il viaggio di difficoltà che abbiamo intrapreso in questi ultimi anni di lavoro su di noi. La sua luce riflessa va a illuminare i recessi delle illusioni a cui ci siamo aggrappati, per mostrare il vero sé. Siamo pronti a vedere? Siamo pronti a mostrarci? Siamo pronti ad abbandonare il giudizio? Siamo pronti a trasformare la dualità da senso di separazione a senso di integrazione? La dualità presenta un’opportunità in più, essa ci insegna a surfare le onde, perché iniziamo a comprendere che dopo un’esperienza d’amore potremmo venire bilanciati da un test di prova per comprendere se l’amore è stato integrato; quindi dopo un periodo difficile, arriverà sempre l’amore, che ci aiuterà a comprendere il senso di quanto appena vissuto. E’ così che possiamo smettere di avere paura. E questo ultimo punto risulta FONDAMENTALE per proseguire il viaggio. Basta di avere paura. Così il Kin 33 si trasforma nella forza del nostro sé di terza dimensione che si apre al contatto con le altre dimensioni in maniera consapevole, si apre a percepire il campo del cuore (quarta dimensione) ed il campo dello spirito (quinta dimensione).
Il 14 marzo si inaugura con il Kin 40 una nuova Onda Incantata, quella del Sole Giallo, fino al 26 marzo, Kin 52. Si tratta di uno dei cicli più potenti del Modulo Armonico, perché sono i 13 giorni di discesa dei codici solari. Sarebbero da trascorrere in meditazione e connessione con le dimensioni superiori, soprattutto seduti al Sole, predisponendosi ad accogliere ciò che attende di essere recepito dai nostri campi elettromagnetici.
Nel terzo giorno di questo ciclo, Kin 42, Vento Bianco Elettrico,16 marzo gregoriano, Venere entra in Toro, mentre quattro giorni dopo il Sole entra in Ariete, il 20 marzo, Kin 46, Allacciatore dei Mondi Bianco Risonante. Cosa significa?
Venere è l’Archetipo del sentimento, indica la parte tenera della nostra personalità e rappresenta sempre la possibilità di apprendere come contattare il sentimento dell’amore. Essa ha appena finito un viaggio nel Segno dell’Ariete in cui si trovava esiliata, quindi con poche possibilità di mettersi alla prova, ma contemporaneamente attivando una modalità molto maschile di vivere. Della serie: io sento questo e non sono più disposto a negarlo. Nell'entrare nel Toro, Venere saprà regalarci calore nel cuore e così sarà fino all’11 aprile. Il Kin 42 è l’attivazione del Quinto Chakra, cioè è tempo di attivare la nostra voce! Ecco.
L’ingresso del Sole in Ariete, da parte sua, decreta l’Equinozio di Primavera, momento importantissimo di inizio della Vita. Arriva la festa di Ostara! Il fatto che accada nel Kin 46 è un’indicazione molto precisa perché è legato con il Kin 33, che segna l’ingresso di Saturno in Pesci; essi infatti sono due Kin Analoghi, appartenenti allo stesso Oracolo del Destino. Nello stesso mese viviamo passaggi molto forti, perché tutta questa simbologia ci sta dicendo che stiamo recuperando la memoria cosmica, finalmente mettendo ordine a livello potenziale in tutta la nostra multidimensionalità. Stiamo risorgendo da quel punto di vista! Ed è veramente un cambiamento epocale. E’ la strada aperta per superare l’atavica paura della morte, ciò che rende un umano estremamente ricattabile, estremamente schiavo, estremamente morto, nonostante il corpo si muova.
Il 21 marzo, Kin 47, Mano Blu Galattica, ci sarà il Novilunio in Ariete: prenderemo con noi la nuova Essenza che nasce ad Ostara ed essa verrà benedetta nel buio della Luna Nuova di Fuoco: un vero e proprio battesimo! Esso ci prepara così all’ingresso del primo transito di Plutone in Aquario, la rivoluzione di massa che ci aspetta per i prossimi vent’anni. Ciò accade il 23 marzo, Kin 49, Luna Rossa Planetaria, la capacità di vivere nel flusso. E nel flusso ci troveremo, in un momento di presenza potentissima: fino a metà giugno Plutone rimarrà fermo sul grado 0 dell’Aquario, aprendo un portale che permette così la discesa di nuovi codici. Interessante che tutto questo accade durante l’Onda del Sole, che normalmente custodisce la discesa dei codici sincronici dal centro della Galassia.
Ecco, questo è un riassunto di quanto potremo sperimentare in questo tempospazio. Teniamoci forti e centrati, non c’è nulla da temere, perché se stiamo leggendo queste parole, vuol dire che ci siamo incarnati apposta. Siamo qui proprio per facilitare il passaggio dello stato di coscienza del nostro bellissimo e generoso pianeta, di cui, ricordiamoci, siamo forma-pensiero. Altrimenti non potremmo proprio esistere qui.
Con il cuore,
Laila 113/Stefania 123
giovedì 2 febbraio 2023
SCOPRIRE LA BELLEZZA ATTRAVERSO IL DISAGIO - GLI ASPETTI ASTROLOGICI DI FEBBRAIO 2023
Febbraio sarà un periodo di passaggio tra un inizio pesante del sentiero evolutivo racchiuso in questo anno 2023, ancora intriso della vecchia frequenza, ed il momento della deflagrazione nel percorso dei 12 mesi gregoriani, una deflagrazione astrologica che verrà percepita come uno spartiacque, l’ingresso in qualcosa di nuovo, di spiazzante, ma tanto nutriente.
Per quanto riguarda il Calendario delle 13 Lune, il 01 febbraio gregoriano cade nel Kin 259, Tempesta Blu Cristallo, penultimo giorno del Sacro Computo dello Tzolkin ed il giorno di Imbolc ci ritroviamo a concludere l’attuale spin galattico, iniziato lo scorso 19 maggio 2022, con il Kin 260, Sole Giallo Cosmico, Portale di Attivazione Galattica. Ciò significa ovviamente che un nuovo spin inizia il 03 febbraio, Kin 1, Drago Rosso Magnetico, Portale di Attivazione Galattica. Un nuovo corso di vita, un nuovo flusso da vivere, una nuova sperimentazione da portare avanti alla luce della Legge del Tempo e del Tempo Naturale 13:20, la frequenza armonica del respiro di Hunab Ku, Centro della Galassia.
Troveremo comunque che febbraio a sua volta presenterà degli aspetti piuttosto impegnativi, rappresentati da diverse Quadrature (crescenti tensioni interiori), che metteranno alla prova i punti cardini della nostra visione interiore.
La prima che sperimenteremo da subito si manifesta tra Venere in Pesci e Marte in Gemelli, coinvolgendo quindi il lato femminile e maschile, le relazioni sentimentali, richiamando in essere possibili rotture. In ogni caso, facciamo attenzione perché i nostri partner diventano lo specchio da cui cogliere quanto possa essere elevato il grado di separazione interiore, tra il nostro buio e la luce, tra il senso di pieno e di vuoto, tra il freddo percepito ed il calore desiderato.
Venere in Pesci è la brama del Femminile di fusione nell’Oceano Divino, nell’assoluto dell’Uno, l’incontro con la Fiamma Gemella; Marte in Gemelli è la tendenza maschile alla razionalità, rifuggendo ogni coinvolgimento sentimentale.
Venere in Pesci vuole impegno e dedizione all’amore, vuole specchiare se stessa in un altro sé.
Marte in Gemelli chiede di potersi spostare leggero, senza doversi necessariamente girare indietro. Soprattutto teme la fusione, perché non riesce a fondersi dentro.
Ecco che viene messa in luce la dicotomia tra Cuore e Mente che affligge tantissimi umani. Ci stiamo preparando all’arrivo di Saturno in Pesci, in cui raggiungere uno stato di matrimonio tra le due parti sarà indispensabile per poter vivere appieno il percorso alchemizzante di unione degli opposti, che il Maestro dell’Anima ci chiederà tra il 2023 ed il 2026.
Dunque, in caso di conflitti, fermiamoci e riflettiamo sulle risorse a nostra disposizione per poter accogliere in noi in maniera consapevole ciò che più ci spaventa. Perché questa è la questione: Marte in Gemelli/Mente teme Venere in Pesci/Cuore, in quanto gli viene ricordato il corpo. Sentire il corpo significa soffrire, significa sentirsi intrappolati, significa ricordarsi di non avere più ali e di non riuscire più a volare. Questo aspetto richiede la volontà di incarnarsi definitivamente, per essere radici terrestri irrorate dai raggi solari, contenitori di informazioni che possono cambiare lo stato di coscienza del nostro pianeta. Siamo tutti su questo sentiero ed a tutti viene richiesto di intraprendere consapevolmente un tale cammino. Se i terrestri non apriranno il proprio cuore, smettendo di avere paura dell’amore, il pianeta non riuscirà a fare altrettanto. Basta di avere paura dell’amore e di fare resistenza alla sua azione nelle nostre vite!
Tutto questo aspetto accade mentre nel Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni si sviluppa il primo ciclo di 13 giorni del nuovo spin, come spiegato sopra, l’Onda Incantata del Drago Rosso, che rappresenta la ricerca della propria Essenza, la rivelazione del vero Nutrimento ed il radicamento nel senso di Presenza a sé. Interessante questo specchio Astrologia/Tzolkin: mentre cerchiamo una pace di integrazione tra Maschile e Femminile, per comprendere sempre più nel profondo quali siano i Vuoti da amare, il Drago Rosso torna nella nostra esperienza per insegnarci il valore del Fuoco potente che ciascuno di noi possiede.
Il 20 febbraio Venere entra in Ariete e porta una ventata di aria fresca e grintosa a Marte in Gemelli/Mente, facendoci uscire dal processo di notte buia dell’anima. Arriva la luce e la domanda sarà: cosa è cambiato in me dopo questa esperienza, cosa ho appreso e come posso io portare questa nuova consapevolezza in me?
Che la nuova Vita possa avere il suo corso dentro di noi! Sincronico che ciò accada nel Kin 18, Specchio Bianco Intonante, frequenza che porta con sé la Forza del Riflesso, grazie a cui accorgerci che l’Altro è “in la’kech”, cioè un altro me stesso! Ormai l’unità tra gli esseri comincia a diventare evidente e sempre più lo sarà nel transito in Pesci di Saturno!
Già dalla fine di gennaio si è attivata un’altra Quadratura, quella tra Urano in Toro e Sole in Aquario, il cui primo effetto potrebbe essere sentito sul corpo. Il Toro somatizza tanto, soprattutto nella regione della cistifellea, organo bersaglio dell’eccesso di lavoro e movimento, mentre l’Aquario scarica le somatizzazioni sul pancreas, organo principe nell’espressione dei disagi emozionali con la figura materna. Ciò richiede calma e riposo, riflessioni sui nostri bisogni e su come stiamo compensando i vuoti. Muoversi, agire, fare, aiuta a distrarsi dal non riflettere sui fantasmi che ci attanagliano. Ma rimanere fermi e invitare queste figure a mostrarsi, per essere trasformati in risorse è ormai un’operazione che non può più essere rimandata. Il calore nasce dal vuoto che custodiamo dentro. Soprattutto le donne, che grazie al loro utero sono contenitrici elette del Vuoto creativo, è Tempo che si rendano conto della bellezza di quello che portano dentro e che lo utilizzino come risorsa imprescindibile per il proprio cammino di risveglio.
Tutto questo panorama diventerà più preponderante con la Luna Piena in Leone del 05.02.2023, grazie a cui la tensione tra senso di vuoto e compensazione dei bisogni viene arricchita dal vittimismo rancoroso del Plenilunio. Potremo vedere tantissime qualità difficili del nostro essere e sarà una vista particolarmente interessante, se ci mettiamo nella posizione di accogliere tutto questo dentro di noi. Altrimenti, come sempre, la nostra vita si riempirà di “nemici”, persone che apparentemente verranno a metterci i bastoni tra le ruote, solo per aiutarci a diventare consapevoli delle nostre tematiche inconsce, in una serie di cieche ripetizioni di situazioni dolorose già note.
Il Plenilunio cade nel Kin 3, Notte Blu Elettrica, che può spingere a creare bolle interiori in cui vivono i nostri film, percezioni soggettive della realtà estremamente manipolate dal nostro inconscio. Tuttavia il Kin 3 attiva il mondo del Sogno, inteso come la capacità progettuale intuitiva di cui ciascuno di noi è abbondantemente fornito. Tutto questo aspetto può profondamente ed intensamente aiutarci a comprendere la nostra abilità di trasformare i nostri vissuti, perché la Notte Blu rappresenta la plasticità immaginativa: ciò che tu vedi come reale è in effetti così. Immagina attivamente il tuo futuro e crealo nello spazio della tua mente, riempendo lo spazio di sensazioni positive ed esso si manifesterà nella sua abbondanza.
Le Quadrature di solito creano una sensazione di mancanza di via d’uscita perché, dovunque si guardi, ogni strada appare chiusa. In realtà è la situazione migliore possibile per arrivare al centro di sé, per ritirarsi nel proprio cuore, chiudendo gli occhi e lasciandosi scivolare dentro il silenzio. Lasciamo che l’inverno faccia il suo lavoro di decomposizione con noi, lasciamo che quello che deve morire, muoia, così la spinta della Vita a primavera sarà ancora più forte, più precisa e più incisiva che mai.
Il 18 febbraio il Sole entra in Pesci ed il 20 si attiva la Luna Nuova nel segno, nello stesso momento in cui Venere passa in Ariete (vedi sopra). Questo è l’ultimo Novilunio prima dell’ingresso di Saturno nei Pesci il 07 marzo, data del Plenilunio in Vergine. Ci sarà tanto da scrivere su questo mese potente di enormi cambiamenti del panorama vibrazionale.
Possiamo considerare la consueta unione di Sole e Luna in Pesci un invito a sfruttare bene tutto quello che è accaduto dentro di noi grazie alla Quadratura di Venere e Marte di inizio mese. Vi ricordo che ogni tipo di aspetto che accade tra i 4 Segni Mobili (Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci) aiuta a chiudere le situazioni morte, a cui ancora siamo attaccati per incapacità di procedere avanti, per paura del nuovo. E’ Tempo di superare il senso del freddo che la solitudine può provocare, è Tempo di imparare a produrre calore da dentro, conoscendo le nostre risorse. Tutte le difficoltà che questo mese presenta hanno la funzionalità di istigare la grinta, a fomentare la Ricerca del Fuoco interiore. Siamo pronti o no ad andare oltre lo strato di ghiaccio che da tanto chiude il Cuore?
Questo passaggio avviene all’inizio dell’Onda Incantata del Mago Bianco, il secondo ciclo di 13 giorni dello Tzolkin, grazie a cui ci si esercita a praticare il Non-Tempo, rimanendo fermi in uno stato di sospensione dentro cui contattiamo le nostre verità. E’ importante comprendere come il Tempo sia costituito dai filamenti della nostra memoria, mentre il Non-Tempo è ciò di cui ci stiamo ricordando, letteralmente ricostruendo le connessioni della memoria cosmica, perduta da tanto. Tutto è nelle nostre mani, nel voler portare avanti questo processo, mentre il mese gregoriano di febbraio si configura come un tempospazio da cui osservare ciò che stiamo lasciando per fare spazio a ciò che vogliamo accogliere. Quello che conosciamo probabilmente non lo ritroveremo più, ma questo ci viene chiesto. Di essere disposti ad una appassionata resa al Divino interiore. Nulla di più.








