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giovedì 2 novembre 2017

04.11.2017, PLENILUNIO IN TORO OPPOSTO A GIOVE IN SCORPIONE NEL GIORNO DEL SERPENTE ROSSO SOLARE, KIN 165 - ARRENDITI A TE STESSO



Il 04 novembre 2017 alle ore 05.22 UTC la Luna diventa Piena a 11° del Toro. La Luna nel Toro esprime tutte le sue qualità femminili dell'accudimento, del prendersi cura, dell'attesa che il Processo della Vita si faccia attraverso Essa. La Luna in Toro si offre all'Esistenza quale Coppa da riempire, grembo fertile che può essere attivato dalla più pura creatività.
Dal punto zodiacale opposto si trova il Sole a 11° dello Scorpione, un Principio Maschile indagatore, analitico, ma anche protettivo nei confronti di quel Femminile così aperto e fiducioso. Il Sole in Scorpione conosce la diffidenza, conosce l'Ombra della natura umana e diventa ancora più proteso verso la totale apertura di quella Luna saggia, che sa che è arrivato il momento di arrendersi di fronte al proprio opposto, accettandone tutti gli aspetti più ostici, perché ci si trova ora all'inizio di una fase di crescita. Non si possono più percorrere i sentieri già noti, non si può continuare a nutrirsi sempre dello stesso cibo, non si possono più accettare sempre gli stessi semi. I terreni interiori si sono inariditi a forza di coltivare gli stessi pensieri della zona confort. Abbiamo scoperto di non avere più nemici, nessuno di loro è sopravvissuto. Ciò a cui ci stiamo offrendo ora con fiducia è alla parte più buia del sé, il vero nemico, la reazione di rifiuto della ferita.
Tutti i processi di ricerca della Luce, ricerca della missione di vita, processi di individuazione, sono serviti per metterci in questo delicato confronto per percepire quanto riusciamo a non reagire più. La presenza di Giove, archetipo dell'espansione, vicino al Sole dal 23 ottobre, ha creato eventi e situazioni intorno a noi che non hanno fatto altro che evidenziare, rendere ovvio, e non più negoziabile, la necessità di crescere e di uscire dalla zona confort, dentro cui siamo rimasti per anni. Ed è ora il momento, perché dietro quell'antico dolore, quella vecchia sofferenza ripetitiva, si nasconde il più grande dei doni, il più grande degli amori, il senso di unità interiore profonda, il ricordo dell'Uno, della Fonte di Luce da cui emaniamo insieme alla Fiamma Gemella, o Fiamme Gemelle, che nella vita poi può riflettersi nel saper attirare qualcuno che ci assomigli profondamente, o risolvere tematiche difficoltose con il partner, per decidere definitivamente se la relazione è una compensazione ad un disagio oppure è amore sincero.
L'azione di confronto e resa del Sole e Giove congiunti, i due Soli che portano in superficie le difficoltà per prendere atto di ciò è, in opposizione alla calore della Luna in Toro, che accoglie ed accetta incondizionatamente, viene rafforzata dall'opposizione precisa tra Urano a 25° dell'Ariete e Venere a 25° della Bilancia. Veniamo fuori da un intero anno di opposizione tra Urano in Ariete e Giove in Bilancia, che ci ha permesso di comprendere quale posto occupare all'interno della relazione. Questo Plenilunio potente e rivelatore ospita ancora un passaggio in questo senso, per fare in modo che ciascuno possa affinare la propria consapevolezza rispetto alla luce che l'Altro porta nella nostra vita e che cosa ci rispecchia indietro. 
Tutto questo accade nel giorno del Serpente Rosso Solare, Kin 165, Portale di Attivazione Galattica, giorno 9 dell'Onda della Terra Rossa, lo spazio temporale dedicato all'evoluzione ed al risveglio. Il colore Rosso rappresenta l'Est ed indica una nascita, la manifestazione di qualcosa di nuovo. Il Serpente Rosso è la Forza Vitale e la Sessualità della Kundalini che risale dal profondo per renderci umani divini, per unire il Cielo con la Terra dentro di noi. Tutto questo non è possibile finché non ci prendiamo la responsabilità di unire ciò che dentro è separato. Il dolore nasce dall'oblio, che produce paura e disconnessione. Questo è da dove veniamo, ciò che abbiamo ricevuto come imprinting nascendo qui. Nel crescere, abbiamo rimesso insieme i pezzi della memoria, trovando fuori da noi ciò che abbiamo sempre sentito essere vero dentro. Ora stiamo perfezionando questo processo, affinché ogni pezzo collimi e coincidano i bordi dei vuoti che credevamo fossero ferite e ci stiamo accorgendo essere pura malleabilità della materia che è diventata morbida e leggera, lasciando andare i pesi dal cuore. Se stiamo male ora, sia a livello fisico che psichico, è perché siamo impegnati in queste elaborazioni. Nulla viene trattenuto, tutto si manifesta, affinché possiamo guardare di fronte a noi e trovare ciò che abbiamo sempre sentito mancante. E' sempre stato lì ma il cuore era chiuso e non in grado di percepirlo. Avremo mai il coraggio di amare e volerci sentire amati?
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila 

lunedì 8 maggio 2017

PLENILUNIO IN SCORPIONE - IL PROCESSO DEL PERDONO CONSAPEVOLE


Il 10 maggio alle ore 21.44 UTC la Luna diventa Piena a 20° dello Scorpione, segno d'Acqua, simbolo della Trasmutazione Alchemica della materia, che sotto lo stimolo indagatore della frequenza scorpionica, brucia l'eccesso di densità per diventare sempre più luminosa. 
Qual è l'azione trasmutante di questa Luna Piena di Primavera? Lo Scorpione, come tutti gli altri Segni d'Acqua - Cancro e Pesci - custodisce le memorie emozionali, in questo caso collegate con eventi dolorosi a livello relazionale come per esempio i tradimenti subiti o perpetrati, i sensi di colpa, gli episodi di gelosia, la frustrazione di non essersi sentiti amati, l'amarezza per una delusione. Il Sole in Toro, portatore della gioia di vivere, generoso nel suo donare stabilità e radicamento, si trova esattamente opposto alla Luna, come avviene ad ogni Plenilunio. Questo Sole caldo accoglie i flussi emozionali che ciascuno di noi comincerà ad avvertire in prossimità del 10 maggio ed offrirà un contenitore dove poter gettare via quei pesi, l'odio, il desiderio di vendetta, la difficoltà di allontanarsi da qualcuno nonostante il male fatto e subito. Istintivamente saremo messi davanti alla scelta di poter lasciarci alle spalle il risentimento covato per tanto tempo, affinché il Cuore possa tornare leggero. 
Ad un livello profondo questo Plenilunio ci mette in confronto con la capacità di Perdonare. 
Finché non sapremo lasciar andare con quanto più amore possibile, il Cuore non sarà veramente libero. Se anche non riusciamo a riprodurre una scintilla d'amore davanti a qualcuno che ci ha ferito profondamente, decidere di voler riflettere dove siamo incastrati, in quale punto dell'anima è rimasta l'ombra, già è l'inizio del processo di liberazione. Si tratta di compiere i passi necessari per arrivare ad attivare il Corpo di Luce. Tutto parte dal Cuore, dal contatto che abbiamo verso l'Infinito, di cui il Cuore è portale. Stiamo aprendo un varco verso quell'Oltre e gli aspetti planetari ci aiutano lungo il cammino.
Quest'anno il Plenilunio in Scorpione è particolarmente forte per la presenza dei Nodi Lunari in Leone/Aquario, che compongono la Croce dei Segni Fissi insieme al Toro e allo Scorpione. 
In base all'astrologia cabalistica i Segni Fissi portano una frequenza di radicamento tale da tenere in piedi l'intero cosmo. Negli Arcani Maggiori essi compaiono nella Carta del Mondo, il Ventunesimo Arcano, quale simbolo di protezione del processo alchemico dell'umano nel suo percorso evolutivo, quando il Matto, l'Anima Errante, ha raggiunto lo stato di coscienza di Illuminazione.


C'è tanto che possiamo mettere sul piatto in questi giorni. Decidiamo quale sia la priorità, quale tematica è più urgente. Può accadere anche che all'improvviso ci venga in mente un episodio dimenticato, e ci ritroviamo dentro un antico dolore. Rimaniamo focalizzati sul fatto che è scoppiata una bolla di emozioni represse ed ora è arrivato il momento di lasciarcele alle spalle. Non cadiamo preda del sentire per entrare nel loop della vittima. Fermiamoci e accompagniamo quel sentire con attività fisica (nuoto, corsa, ecc.), utilizziamo il corpo come mezzo di scarico, con quanto più distacco ci sia possibile mantenere. Se sale la malinconia, o qualunque altra sfumatura, non respingiamola, lasciamola uscire standoci dentro, respirandoci dentro. Con amore verso noi stessi. Diamocene l'occasione.
Come sempre, sta a noi decidere, a noi il prendercene la responsabilità, sia nell'agire che nell'astenercene. La Luna è lì che invita, il Sole accoglie, i Nodi Lunari preparano il cammino. Noi umani possiamo decidere che tutto è perfetto e che la strada verso la Luce vale sempre la pena di essere percorsa, anche se a volte passa per alcune sfide apparentemente insormontabili.
Stefania Gyan Salila