Nel corso dei secoli l'Umano ha sviluppato percorsi di Ricerca per comprendere l'Universo invisibile che ci abita. L'Astrologia è uno degli strumenti attraverso cui il Ricercatore scrutando il Cielo scopre se stesso, arrivando al Nucleo. Ricerca e Ricercatore coincidono nello Spazio del Cuore, Centro del Centro, dove si trovano le risposte prima ancora di creare le domande. Questo blog nasce per condividere un percorso individuale di Ricerca intuitivo, profondo, appassionato e sincero.
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Visualizzazione post con etichetta Specchio Bianco Ritmico Kin 58. Mostra tutti i post
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giovedì 28 ottobre 2021
sabato 22 dicembre 2018
22.12.2018 - IL PORTALE DI PACAL VOTAN NEL GIORNO DEL PLENILUNIO IN CANCRO - LA COINCIDENZA TRA LE DIMENSIONI DIVENTA RICHIAMO ALL'UNITA' INTERIORE
HUNAB KU (Centro della Galassia) ALLINEATO CON IL SOLE E LA TERRA
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni l'ultimo Plenilunio del 2018 corrisponde al decimo giorno della Luna Ritmica (sesta Luna dell'anno della Luna Rossa Cosmica, Kin 169), Specchio Bianco Ritmico, Kin 58, Portale di Attivazione Galattica, il cui significato potrebbe essere tradotto come: organizza la vita in base alle intuizioni che ricevi nel momento in cui ti permetti di spingere i tuoi limiti oltre la parte umana, attivando il contatto con l'Essere di Luce che vive in te. Detto in altre parole: renditi conto di chi sei, renditi conto che sei anche umano, ma un'altra natura ti abita, una natura vasta come le stelle, complessa, multiforme e multidimensionale. Lascia aperta la porta all'espressione di questa parte e prendine confidenza. Essa ti rappresenta da un numero infinito di esistenze, oltre il Tempo umano.
Il Kin 58, Specchio Bianco Ritmico, P.A.G., commemora il giorno in cui Pacal Votan lasciò questo piano per tornare tra gli esseri di un'altra dimensione. Egli fu un regnante maya, Colui che venne ad aprire il Ciclo nel 600 d.c., la cui Tomba fu scoperta nel 1952, la cui eredità fu colta da Valum Votan (José Arguelles) che venne a chiudere il Ciclo attraverso il lascito di nuovi strumenti di navigazione del nuovo concetto di Tempo=Arte. E' finito il vecchio Ciclo della guerra ed è iniziato il nuovo Ciclo Armonico del ripristino della Memoria, durante il quale l'umano è chiamato a rendersi conto di essere un'antenna biopsichica e telepatica, strumento fondamentale nelle mani del Divino per ripristinare lo stato di coscienza dell'Amore e del Piacere (leggete Arcturus Probe per approfondire - chi vuole può mandarmi una mail su ashtalan@me.com per ricevere la versione in italiano).
IL TEMPIO DELLE ISCRIZIONI A PALENQUE
DOVE SI TROVA LA TOMBA DI PACAL VOTAN
UNA ELABORAZIONE DEL COPERCHIO DEL SARCOFAGO
DELLA TOMBA DI PACAL VOTAN
Quest'anno lo Specchio Bianco che risuona al Tono Ritmico coincide sincronicamente con il Plenilunio a 0° Cancro, il che significa che il Sole si trova esattamente a 0° Capricorno. L'Asse zodiacale Cancro/Capricorno sono due portali, l'ingresso e l'uscita delle anime dalla dimensione terrestre.
La Sincronicità del Portale di Pacal Votan con il Portale della Terra dona a questo momento un enorme senso di sacralità e di congiunzione tra dimensioni opposte. Lo Specchio Bianco è il riflesso di ciò che non ha mai fine, qualcosa che esiste oltre le dimensioni stesse. Il suo simbolo è un canale di comunicazione tra Cielo e Terra, è un'immagine della coincidenza tra Microcosmo e Macrocosmo.
Il 2019 ed il 2020 sono anni fondamentali per ottenere un consolidamento nella nostra vita e crearci finalmente un nido qui sulla Terra, senza anelare ad un cielo percepito come irraggiungibile. E' il momento di rendersi conto, di risvegliarsi, di fare attenzione, di non distrarsi e di abbandonare gli stati illusori. Il transito dei Nodi Lunari tra Capricorno e Cancro fino a giugno 2020 (viaggio di risveglio attraverso le relazioni sentimentali e la necessità di costruire legami di grande intimità, con gli altri e con noi stessi), il proseguimento del viaggio di Saturno in Capricorno fino a dicembre 2020 (raggiungere l'Essenzialità della propria Verità), il proseguimento del transito di Plutone in Capricorno (dal 2009 fino al 2023, la spinta a scoprire dove si sia nascosta la qualità fondamentale della nostra vera luce) ed in questi giorni fino al 20 gennaio 2019 la presenza del Sole in Capricorno, ad illuminare tutto quanto illustrato sopra, sono tutte situazioni astrologiche in cui ci viene chiesto di raggiungere il Cielo qui. Non occorre più muoversi. Possiamo accorgerci che già tutto è qui. Il Cielo ci raggiunge ovunque se abbandoniamo la paura della mancanza e apriamo gli occhi a voler vedere quello che c'è. Oggi si apre un portale molto importante per accorgersi di questo. E' un portale che se vogliamo possiamo lasciar aperto finchè l'immagine che vediamo oltre sia diventata nitida. Come? Volendo vivere una vita che sia degna di questo nome. Sembra impossibile? Eppure è tutto là, se sappiamo avere gli occhi dei bambini, innocenti e meravigliati, pronti a cogliere la magia nelle situazioni umili, piccole e semplici.
Chi vuole, spinga pure lo sguardo. Il Cielo ci raggiunge ovunque e si chiama Sincronicità.
In lak'ech!
venerdì 6 aprile 2018
06.04.2018 - SOLE IN ARIETE QUADRATO A LILITH IN CAPRICORNO NEL GIORNO DELLO SPECCHIO BIANCO RITMICO, KIN 58, P.A.G. - IL POTERE DI AUTO-OSSERVARSI ESSERE
La Quadratura del giovane Sole in Ariete con la densa Luna Nera in Capricorno ci rende nervosi e reattivi. Tuttavia secondo il Sincronario Galattico delle 13 Lune oggi ci troviamo nel giorno dello Specchio Bianco Ritmico, Kin 58, che è un Portale di Attivazione Galattica e che sa offrirci un luogo comodo di osservazione, da cui poterci guardare all'opera nell'affrontare le scomodità della vita quotidiana. Per cui sentiamo pure l'ansia, il nervosismo, ma respirando cerchiamo di tenerci in disparte. E' un lavoro certosino di auto-osservazione, molto interessante per prendere confidenza con la parte più spigolosa di sé.
Voglio oggi proporre una riflessione sul mio lavoro di blogger "spirituale", sul ruolo che l'Astrologia può avere quale guida e spunto per crescere interiormente, quale strumento di allineamento tra la Mente ed il Cuore. Lo voglio fare perché ci sono ancora persone che mi chiedono come mai non scrivo più oroscopi. La mia carriera di scrittrice sul web è iniziata nel 2012 con lo scopo di portare il mio lavoro di ricerca ventennale a diffusione in questo grande e vasto mondo virtuale di Internet. Ovviamente nel tempo il tipo di scrittura è cambiato, è diventato più personale e profondo.
Intorno alla fine del 2013 ho fatto una scelta drastica per un'Astrologa, ho smesso di scrivere oroscopi, motivando anche la mia scelta. Tanta gente da allora mi ha scritto esprimendo il loro dispiacere. Io però non torno indietro perché questa scelta è stata frutto di una mia evoluzione personale.
A mio avviso l'oroscopo è l'aspirina dell'Astrologia. Davanti ad un mio disagio, un'urgenza che nasce, prendo un piccolo assaggio per farmi passare l'ansia ma non mi sposto da dove sono. Aspetto finché non torna il mal di testa, consumando scatole su scatole di aspirine, ma ho troppa paura per andare a cercare la causa scatenante.
Per un periodo della nostra vita, tutti abbiamo avuto bisogno dell'aspirina. Il cammino di ricerca apre tantissime porte e non sempre siamo pronti a sondare il contenuto delle stanze che si trovano oltre la soglia. Per cui va bene prendere tutte le aspirine necessarie.
Così ho fatto io. Iniziando a lavorare con il blog, ho cominciato a scrivere oroscopi perché quello era il linguaggio più semplice possibile per arrivare a farmi comprendere.
Presto mi sono accorta che così facendo, stavo parlando dell'1% di una persona, cioè della posizione del Sole nel Tema Natale di quella persona. Ma in Astrologia un umano è rappresentato da tantissime altre voci, a volte più forti del Sole stesso, perché ogni Tema Natale è una piccola sinfonia composta da diversi strumenti che dialogano tra loro con varie frequenze, tonalità ed intensità.
Così non potevo continuare a percorrere quel sentiero. Lo avvertivo troppo parziale e limitante.
E poi, la cosa che non mi piace è quando si ha paura di un pianeta. Non si può aver paura dell'influenza di un pianeta! Non si pensare che poiché entra un pianeta in un punto del Tema Natale succeda un disastro!
I raggi planetari arrivano alla coscienza del collettivo come quelli del Sole, ma ovviamente non vengono avvertiti dai sensi fisici. Essi invitano, illuminano, enfatizzano, nascondono, ma non provocano. I raggi planetari sono stimolazioni che il nostro Sé riceve a manifestarsi in un modo o in un altro. Conoscendo il proprio Tema Natale, le sue note profonde, è possibile diventare consapevoli degli strumenti a nostra disposizione, usandoli nella maniera migliore possibile. In caso contrario, quando non siamo consapevoli, è l'inconscio che opera per noi. Allora il disastro non è provocato da un'orbita planetaria che si scontra con il Tema Natale, ma dall'inconsapevolezza che non ci ha permesso di sfruttare un'occasione d'oro per crescere nella vita.
Perché i pianeti in Astrologia sono Archetipi, parti interiori di noi stessi. Essi stimolano quelle parti ad uscire, a manifestarsi, a prendere forma. Averne paura significa chiudere gli occhi davanti all'evidenza. Come possiamo essere padroni della nostra vita se la guardiamo da quella prospettiva?
Ecco, avevo voglia di condividere questo mio punto di vista perché è ora che l'Astrologia assuma il suo vero ruolo, uno strumento per portare sempre più luce dentro di sé, perché il Tema Natale è il progetto che la Fiamma che ci abita ha scritto per portare il Sé ad un livello diverso, per radicare Luce nella materia.
E' tempo che gli umani si accorgano che non ci manca mai nulla, che tutto è già in noi che attende di essere visto, guardato, accettato, amato.
L'Astrologia permette questo tipo di percorso ed è uno spreco volerla considerare semplicemente un mezzo di consolazione all'ansia. L'ansia accade perché il nostro sistema ci sta avvisando di qualcosa. Sta a noi deciderne cosa farne, se liberarcene o rimanere ancora nella beata inconsapevolezza.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso!)
Stefania Gyan Salila
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