martedì 3 gennaio 2023

GENNAIO 2023 - UNA SERIE DI INIZIAZIONI ALL’INTERNO DI UN TUNNEL TEMPORALE VERSO LA COMPASSIONE

 


Opera d'arte di Mara Freidman

 

 
Gennaio 2023 si presenta come un mese estremamente peculiare. In realtà l’apertura dell’anno nuovo rispetta sempre la qualità del lasciar andare, del flusso che, dopo aver aumentato il livello delle tensioni a dicembre, sfonda la gabbia dentro cui abbiamo incastonato il cuore per proteggerlo dalla serie di paturnie che sempre agguantano l’animo degli umani a livello universale, e permette alle acque interiori di fluire verso l’oceano divino, liberando il corpo e la mente.
Ciò accade per via degli archetipi planetari che finalmente riprendono tutti il moto diretto, terminando la loro azione di ossessivo ritorno del passato, così salvifico per certi versi, ma tanto drammatico per il nostro piccolo ego, che si sente sopraffatto da un tale carico di emozioni irrisolte.
Ma andiamo ovviamente con ordine, iniziando ad esaminare il Cielo astrologico del Primo Gennaio, che si presenta con la curiosa congiunzione al grado tra Plutone e Venere in Capricorno: la “povera” Venere si ritrova a supportare un notevole carico di profondità, lei così delicata, assumendo quasi le caratteristiche della scorpionica Luna Nera: i nostri sentimenti possono arrivare a scandagliare le parti più sconosciute di noi, decidendo che nel nuovo anno nulla e nessuno sarà più importante di noi stessi, che non ci faremo più calpestare il cuore, che non sosterremo più i ricatti d’amore (che in effetti nascono dalle dipendenze affettive, per cui nulla hanno a che fare con l’amore stesso). Una presa di coscienza molto forte. Tutto questo è la conseguenza di un potente aspetto di opposizione manifestatosi a dicembre tra Plutone e la Luna Nera, che ha scoperchiato il vaso delle nostre ombre, mettendo alla luce grandi disagi nei giorni delle festività. Se siamo sopravvissuti, ora siamo pronti a scendere nei nostri abissi animici, portando la qualità dell’amore venusiano nel senso di inadeguatezza e di vergogna. Possiamo amare veramente tutto ciò, tutte quelle nostre parti deformi che mai vorremmo mostrare ad alcuno? Questo aspetto dunque, pur durando poco più di una settimana, dona un’impronta decisiva a tutto il mese di gennaio, rendendolo un momento del Tempo di grande pacificazione interiore.
Dal punto di vista della Legge del Tempo, il Primo Gennaio cade nel Kin 228, Stella Gialla Risonante, giorno 7 dell’Onda Incantata del Vento Bianco. Questo ciclo di 13 giorni è guidato dall’Archetipo Galattico dell’Alta Sacerdotessa, determinando un Tempospazio di sollecitazione della Forza del Femminile. Siamo tutti chiamati a prenderci la responsabilità del nostro lato femminile, che è accettazione, silenzio, compassione, tolleranza, accoglienza, pazienza. Come non ritrovarsi in questa frequenza, quando intorno a noi tutto ci sta invitando al ritiro? Per le donne entrare in contatto con il Femminile significa risvegliare la Sacerdotessa che è in loro, la Donna Sacra, smettendo di voler imitare il Maschile, che è reazione, competizione, rivalità; smettendo di implorare la presenza maschile accanto a sé, un padre assente, un uomo anelato che non si è ancora presentato. E’ necessario accettare il fatto che gli uomini sono molto delicati dal punto di vista emozionale e spesso non si sentono in grado di stare al fianco di donne in continua e totale richiesta di essere salvate. I nostri padri non sempre sono stati in grado di stare al nostro fianco sostenendoci, spesso abbiamo avuto la percezione che non ci fossero dal punto di vista emozionale, lasciando dei grandi vuoti nel nostro ventre. E’ tempo di accettare il fatto che il Maschile è oggetto di grandi proiezioni ed aspettative da parte del Femminile e così quest’ultimo cerca, da una parte, di avere successo, di sentirsi in grado di farcela nel mondo della materia, a volte a costo della vita; dall’altra ha una forte esigenza di scappare, di trovare momenti di sollievo da tutte le aspettative che si sente proiettare addosso. E’ veramente Tempo che il Femminile comprenda questo e smetta di rapportarsi al Maschile in questo modo, iniziando ad amare se stessa, la propria dignità e forza, ricordando le proprie antenate e le loro storie drammatiche, ma anche il loro coraggio e la loro determinazione. Per gli uomini, rapportarsi con il Femminile significa affrontare la relazione con la propria madre, che poi si riversa nella scelta di una compagna di vita, da cui egli cercherà di scappare o di essere sostenuto come un figlio. E’ tempo che anche il Maschile si affranchi da questi fantasmi ed affronti le proprie responsabilità di essere il custode del Femminile, mentre il Femminile comincia a rendersi conto di essere il fuoco attivatore del Maschile.
Questo è il Tempospazio. Qui e Ora. Ecco la forza di questo anno.
Come ho scritto sopra, l’anno comincia con il Kin 228, Stella Gialla Risonante, frequenza che dona all’anno una natura di grande spiritualità e capacità di sintonizzazione con le varie dimensioni, da mettere al servizio, così il Servizio diventa una parola chiave per queste prossime Lune.  
Il 06 gennaio entriamo nella celebrazione dell’Epifania, la Rivelazione Divina, con il Plenilunio in Cancro e, ovviamente, il Sole in Capricorno: veniamo subito messi in contatto con i due punti del sacro viaggio iniziatico dell’anima, in quanto questo Asse zodiacale rappresenta le due porte, d’ingresso e di uscita, delle anime sulla Terra. In questo modo il 2023 mostra già tutte le sue caratteristiche di sentiero evolutivo nel Tempospazio. Ci viene chiesto di aderire al nostro impegno profondo, di muovere passi verso la nostra realizzazione. In caso pensassimo di non conoscere quale sia il nostro compito, sediamoci in contemplazione, pulendo la mente dalle aspettative, per percepire dal profondo la chiamata che risale, perché essa è lì, in attesa di venire ascoltata.
Il 06 gennaio è il giorno del Kin 233, Viandante dei Cieli Rosso Cristallo, la condivisione del senso della Sacralità quale condizione imprescindibile per raggiungere lo stato di coscienza del Non-Tempo. Nel momento stesso in cui ci rendiamo conto di quanto tutto sia un dono, noi ringraziamo e rendiamo sacro quello stesso dono. In questo modo, entriamo in una dimensione interiore di estrema gratitudine e calma interiore, accogliendo in noi l’invito della Luna Piena in Cancro, e facendo coincidere nell’animo i due insegnamenti antichi.
Il giorno dopo la Luna Nera cambia segno e termina il suo transito in Cancro, iniziato ad aprile 2022, e rimarrà in Leone fino ad ottobre 2023. Sarà un percorso fondamentale per diventare consapevoli del nostro potere interiore. Arriveranno sfide in questo senso: potremmo attirare persone che ci faranno sentire invasi, potremmo vivere conflitti molto forti. Dobbiamo fare molta attenzione e riconoscere il vero nemico: noi stessi. Si tratta di un aspetto di grande crescita interiore, da prendere sul serio con grande responsabilità. Possiamo veramente fare la differenza per portare la pace sulla Terra. Impegniamoci nell’espansione del Tempospazio del cuore, questo è un buon proposito per il nuovo anno.
Il 07 gennaio cade nel giorno del Kin 234, Mago Bianco Cosmico, donando al passaggio della Luna Nera in Leone la connotazione della scoperta della forza genuina del femminile che vuole rivalersi sulla Storia scritta dai vincitori, che l’ha sempre relegata al ruolo di tentatrice e prostituta. Ora basta!
Tornando agli archetipi planetari retrogradi, Mercurio, simbolo dell’intelligenza comunicativa, entra nel 2023 in quella condizione, inaugurando il primo periodo dell’anno in cui astenersi da determinate azioni (di solito Mercurio retrograda tre volte in un anno). Dal 30 dicembre al 18 gennaio sarebbe bene prendersi del tempo per sé ed evitare di firmare contratti o prendere importanti decisioni. E’ un tempo di riposo ed introspezione.
Interessante prendere in esame il periodo di retrogradazione di Mercurio in Capricorno dal punto di vista galattico: dal Kin 226, Allacciatore dei Mondi Bianco Intonante, giorno 5 dell’Onda Incantata del Vento Bianco, quindi la forza di unire gli opposti, trovando modalità di comunicazione più profonde che possano aiutarci a superare i nostri limiti; fino al Kin 244, Seme Giallo Planetario, giorno 10 dell’Onda Incantata dell’Aquila Blu, la manifestazione di tutti i processi di trasformazione che stiamo portando avanti in questi tempi così densi. Si può così considerare questo tunnel temporale di 18 Kin come un’ulteriore opportunità per iniziare ad entrare nel processo di apertura del quarto chakra, richiesto dal transito 2023/2026 del maestro Saturno in Pesci. Tante piccole iniziazioni per aiutare il collettivo a confluire nella frequenza della Compassione, un grande passaggio per noi umani.
Successivamente, il 13 gennaio, Marte, archetipo della volontà e della determinazione, torna in moto diretto dal 31 ottobre 2022. Questo è un punto saliente del mese, in quanto lasciamo andare tutte le elucubrazioni mentali che ci hanno fatto sentire incastrati nelle cose della nostra vita, nella nostra incapacità di cavarcela, nella nostra inadeguatezza di non sentirci “arrivati”. Non solo. Marte in Gemelli retrogrado ha portato un forte senso di soffocamento, trascinandoci in un vortice di stasi. Tutto quello che abbiamo toccato nel mese di novembre e dicembre 2022, diventa ora la base per un nuovo stato di coscienza che ci porta ad essere mirati verso la meta: la nostra realizzazione.
Il 31 ottobre 2022 era Kin 166 Allacciatore dei Mondi Planetario, giorno 10 dell’Onda Incantata della Terra Rossa, ciclo che ci guida in un viaggio collettivo di sviluppo dell’insita capacità telepatica di umani che iniziano a ricordare! Interessante che anche il transito retrogrado di Mercurio sia iniziato in un giorno Allacciatore, il Glifo che aiuta a trasformare la paura della morte in opportunità! Il 13 gennaio sarà Kin 240, Sole Giallo Ritmico, giorno 6 dell’Onda Incantata dell’Aquila Blu, frequenza in cui si sta radicando una nuova visione, per quanto possibile chiara e molto attivante per la nostra evoluzione interiore. Ben 74 Kin di transito retrogrado, quasi quattro Lune e 7 Onde Incantate interessate! Il punto è superare la paura della morte (Marte in Gemelli retrogrado ci mette in contatto con la mancanza di respiro) per liberarsi dall’antico senso di densità, riconosciuta solo come pesantezza, trasformando quel senso di fatica in capacità di radicarsi nel proprio qui e ora. Una tappa fondamentale!
Il 21 gennaio ci sarà la Luna Nuova in Aquario, mentre il Sole è entrato nel segno il giorno prima. Anche qui la situazione si presenta con grandi peculiarità, in questo caso il Novilunio si trova in opposizione con la Luna Nera appena entrata in Leone: è un salutare confronto tra i nostri mondi interiori. I vecchi paradigmi, rappresentati dalla Luna Nera nel formalissimo Leone, contrastano lo sviluppo della nuova visione di libertà aquariana. Questo è il preludio di come la Nuova Terra si stia manifestando e di come sia nostro compito fare chiarezza in noi di quale sia la nostra vera e sincera posizione rispetto a questo sentiero. Tempo di prendere posizione.
Il 21 gennaio navighiamo nel Kin 248, Stella Gialla Magnetica, esattamente 20 Kin dal Kin 228 che ha aperto l’anno. Il Kin 248 apre l’ultimo ciclo di 13 giorni dello Tzolkin, portando con sé il mantra “Il Tempo è Arte”. Il Novilunio in Aquario sostiene una grande apertura della mente verso ciò che è libertà e non-forma, quindi una visione estremamente fluida dell’esistenza: tempo di lasciar andare definizioni, limiti, confini e formalismi.
Il 23 gennaio finalmente Urano in Toro torna in moto diretto e così tutto il Cielo astrologico riprende il flusso antiorario, che è il moto del risveglio. Si crea comunque una quadratura con il Sole in Aquario, cioè un aspetto di tensione, ma ciò non fa altro che enfatizzare il processo di distacco dai vecchi paradigmi, in questo caso simboleggiati dall’aspetto ombra del Toro, l’attaccamento e la paura dei cambiamenti.
Questo aspetto accade nel Kin 250, Cane Bianco Elettrico, frequenza che dà inizio alla Stagione Galattica Bianca, il ciclo di 65 giorni che trasporta il potere dello Spettro Galattico Bianco (cioè il potere della frequenza identificata come spettro dei colori), che è il potere dell’Amore. L’amore è esattamente ciò che maggiormente ci mette in crisi perché annulla tutto quello che ci tiene lontano da esso, dallo sperimentare il suo fuoco, che ci consuma e ci distrugge, trasmutando la vecchia natura fatta di rigidità e paura.
Riassumendo, stiamo entrando in un tunnel temporale in cui veniamo spostati, qualunque sia la nostra posizione di partenza, verso una via di forte auto-consapevolezza. Se già fossimo in viaggio da tempo, la presa di coscienza sarà veramente potente. Anche se dovessimo transitare per disagi, ricordiamoci che essi possono essere momentanei, funzionali a renderci conto dei nostri chiaroscuri naturali e imprescindibili, solo per il fatto che siamo umani, portatori sani d’amore, e l’amore può includere tutto. 

Stefania Laila

sabato 10 dicembre 2022

COME VA DOPO QUESTA POTENTE LUNA PIENA? RIFLESSIONI SUI POSTUMI DI UN PASSAGGIO INEVITABILE


 Opera sublime di Elisa Caparesi (eli.ca_art su Instagram)


Sono passati appena due giorni dal Plenilunio dell'08 dicembre e sono già a fare la conta delle conseguenze. A me ha colpito forte perché si è allineato con determinati aspetti della mia mappa e ora volevo condividere con voi alcune riflessioni.

La prima è che non importa quanto lavori su di te, ci sarà sempre qualcosa da elaborare. Inutile stupirsi del contrario. Sto spesso sentendo dire che tutta la ricerca spirituale fatta sembra essere scomparsa. Non è così: siamo arrivati alla pratica. Il Tempo è ora! Non basta più stare dietro i libri, è necessario aver integrato il messaggio e saperlo mettere in pratica. Maestri siamo diventati noi! Non c'è più nessuno che ci possa dire cosa fare! E' già stato fatto!

La seconda è che siamo in un passaggio inevitabile: il passato preme per essere sciolto, accettato, integrato, perché noi oggi siamo il suo risultato. Non possiamo girare le spalle su nulla. Tutto va guardato con amore e umiltà e responsabilità. Anche se lo svolgimento degli eventi di per sé è stato veloce, se c'è qualcosa che abbiamo volutamente saltato perché scomodo, ora rientra e dice: sono qui! Sei pronto a vedermi? E il corpo risponde in modo inequivocabile e ci sostiene nel portare avanti il processo di integrazione. 

Ma soprattutto è necessario non commettere gli errori già compiuti. FONDAMENTALE!

Ho notato esattamente questa cosa: quest'ultimo periodo può averci portato a decisioni radicali, (il 2022 è stato un anno talmente particolare che non ci ha risparmiato nulla), ci possiamo essere ritrovati in realtà a cui non avremmo mai pensato in passato, con la vita davanti da creare. Eppure se non rimaniamo TOTALMENTE fedeli a noi stessi, al nostro profondo disegno interiore, la realtà prende pieghe talmente strane da distorcere totalmente il senso delle cose. 

Dovremmo abituarci all'assenze delle vecchie e care mezze misure. 

Il rischio è ora di vedere amplificato il disagio in maniera assurda. Ci stanno insegnando a rimanere puliti ed in equilibrio e la mancanza di quest'ultimo lo si vede immediatamente. Cosa che da una parte fa comodo, così possiamo agire immediatamente. Dall'altra però non ci permette distrazioni né il classico far buon viso a cattivo gioco. Affrontare di petto le situazioni portando la propria verità, ecco cos'é. E la realtà risponde immediatamente anche in questo caso!

Questo è il passaggio inevitabile! Basta farsi dominare dalla paura! La fedeltà a se stessi va rispettata, altrimenti perché aver faticato tanto ad arrivare fin qui? Per chi o per cosa abbiamo finora sputato sangue? E non mi si venga a parlare di irresponsabilità o leggerezza o, peggio ancora, di egoismo! Ogni passo è stato frutto di un grande cammino di ispirazione, lungo cui l'obiettivo può anche non essere stato sempre chiaro, ma dentro la nostra sinfonia era in piena esecuzione! Questo ennesimo passaggio difficoltoso ci sta traghettando oltre, e finché l'oltre non lo vedremo, la fatica probabilmente persisterà. Vedete, questa è la settimana dell'Opposizione al grado (26°) tra la Luna Nera in Cancro e Plutone in Capricorno. Della serie, vedo solo buio intorno, altroché la luce in fondo al tunnel! Ma non bisogna disperarsi! Non ora, ormai! E' l'ora più buia che precede la luce. Sono solo operazioni di esplorazione del profondo e sono più che necessarie! Come a dire: basta di aver paura della paura! Vivi, la Vita la stai creando tu! L'Universo sei tu e tutto risponde a te e a ciò che emana dal tuo cuore e dalla tua mente. Il 2023 presenterà a sua volta passaggi non da poco ed è importante vibrare ad un Tempospazio interiore che permetta di accogliere ciò che ci siamo creati da qui in avanti. Ciò significa prendersi seriamente la responsabilità della propria verità e della propria vita; smettere di puntare il dito; mettere se stessi al centro di ogni cosa perché siamo noi quelli che possono fare la differenza. 

La Terra ci sta selezionando. Decidiamo di prenderci il rischio di essere noi stessi e tutto andrà bene.

Con tanto amore,

Laila 113 al servizio!




domenica 4 dicembre 2022

Analisi degli aspetti planetari di Dicembre 2022 - Finire bene per iniziare meglio

Illustrazione di Lynne Bywaters

Ho scritto questa analisi su richiesta della mia carissima amica Stefania Zani che ha utilizzato queste parole per una splendida diretta su YouTube (per chi non la conoscesse, la trovate su Instagram ogni giorno con i suoi bellissimi video con le Carte Essenziali).


Dicembre si apre con la Luna crescente in Pesci in quadratura con Marte retrogrado in Gemelli: abbiamo fatto scorta di fazzoletti? C’è in corso un processo di decongelamento del cuore, in preparazione alla primavera, quando i giochi si faranno decisamente seri per il nostro equilibrio interiore, un passaggio assolutamente necessario per noi umani. Sarebbe bene armarsi di pazienza fin d’ora con noi stessi: situazioni delicate che fino a ieri non ci toccavano più, potrebbero in queste settimane tornare in superficie e renderci molto fragili. Come detto, è un bene estremo, quindi cerchiamo di starci dentro, di lasciar uscire le lacrime, di aprire il cuore, per una volta sentendoci più forti del dolore. In questo modo esso ci saprà regalare infinite sfumature di saggezza, aiutandoci a sentirci ben radicati dove siamo, cioè pienamente responsabili delle nostre scelte.
Siamo messi davanti ad un panorama emotivamente intenso, estremamente potente quando l’08 dicembre ci sarà il Plenilunio del mese, con Luna in Gemelli congiunta a Marte retrogrado esattamente al grado: tutti i ricordi infantili di quando ci sentimmo esclusi, non amati, non voluti, tenderanno a risalire alla superficie per essere bruciati al calore del Sole in Sagittario. Un’occasione unica per fare pace con l’estraniante senso di solitudine che ci ha sempre perseguitato, togliendoci via da ogni eventuale senso di vittimismo. Ci vuole centratura e presenza, osservazione e responsabilità verso ciò che sentiamo, sentendo nel cuore che non siamo vittime di alcuna circostanza o persona altra, ma stiamo solo partecipando al processo globale di risveglio del cuore, a cui tutta l’umanità sta prendendo parte in questo periodo così disarmante. Come pensiamo di farcela a superare tutte le sfide a cui l’umanità è sottoposta ora? Cominciamo da qui.
Nel Sincronario Galattico delle 13 Lune, il Plenilunio cade nel giorno del Kin 204, Seme Giallo Solare, la volontà al servizio della crescita interiore. Il valore di questa frequenza rinsalda la relazione con il sé superiore, decisamente aiutandoci ad uscire dagli schemi inconsci delle vecchie ferite.  
Ovviamente ci sono anche i punti di forza, perché dobbiamo ricordarci che viviamo nel mondo duale, quindi se ci sono grandi momenti di duro specchio, dal profondo si risvegliano anche le risorse.
Per esempio, il 24 novembre Giove in Pesci, simbolo della missione spirituale, è tornato in moto diretto dopo mesi, sciogliendo la confusione circa il futuro, o rispetto alle decisioni fondamentali da prendere nella vita. Ciò è accaduto nel giorno del Kin 190, Cane Bianco Galattico, l’integrità e la fedeltà a se stessi che solo il fiorire dell’amore dal profondo può farci sperimentare. E’ possibile così vedere chiaro chi siamo, cosa vogliamo e come cominciare a dirigere i nostri passi.
Oggi 04 dicembre è la volta di Nettuno, a sua volta in retrogradazione da mesi in Pesci, movimento che elimina il senso di smarrimento dal cuore. Sincronicamente oggi con il Kin 200, Sole Giallo Intonante, la forza della vita che si fa dentro di noi, si chiude il ciclo delle 7 Generazioni Perdute, una frequenza che richiama il senso di nostalgia e di paradiso perduto che da giorni ci attanaglia. Le 7 Generazioni Perdute (dal Kin 194 al Kin 200) conservano una memoria delle Guerre del Tempo, quando la vita su Marte  fu distrutta e Maldek esplose, diventando la cintura degli asteroidi.
Tutto questo assomiglia tanto al movimento retrogrado planetario, perché quando un pianeta si muove all’indietro nella sua orbita apparente, la sensazione è di ottundimento, difficoltà di concentrazione, stanchezza e timore. Vorremmo solo dormire e non pensare, prenderci del tempo per contemplare le nuvole. Quando il movimento si scioglie, sembra che le forze tornino a disposizione e ci sentiamo finalmente in grado di occuparci di tutto ciò che la vita ci porta, di tutto ciò che il nostro inconscio ha continuato a tessere nel frattempo. Quindi il contesto generale del mese corrisponderà ad un’esposizione emozionale così forte dall’inizio alla fine.
Il 21 dicembre alle 22.49 ci sarà il Solstizio d’Inverno, quando il Sole entra nel segno del Capricorno. Questo è il grande dono di questo punto del Tempo, la rinascita della Luce da questa parte della Terra! Dopo essere stati custoditi dal buio per tanto tempo, finalmente ritroviamo la gioia di riaprirci alle opportunità che la luce ci porta. In quel momento accadrà un confronto interiore potentissimo: il Sole sarà in quadratura esatta con Giove, appena entrato in Ariete, dove rimarrà fino a metà maggio. La nostra stella ed il gigante planetario faranno testa a testa dentro il nostro cuore, per aiutarci a comprendere se siamo pronti fino in fondo a rimanere fedeli a noi stessi, alle nostra scelte definitive ed estreme. Siamo diventati grandi abbastanza da non avere più bisogno della zona confort? Siamo maturati abbastanza da conoscere e rispettare i nostri limiti? Una grande prova di crescita, che sfocia nel Novilunio in Capricorno del 23 dicembre, dove il Sole e la Luna si uniranno nel loro matrimonio alchemico, richiamando anche gli umani a unificare gli aspetti opposti. Rispetto agli stimoli ricevuti finora, il Novilunio in Capricorno porta forza e centratura, anche perché se siamo arrivati bene fino a qua, significa che abbiamo lavorato in modo saggio ed amorevole nei nostri stessi confronti e nei confronti della nostra vita.
Dal punto di vista galattico saremo nel Kin 217, Terra Rossa Solare, la volontà che si mette al servizio del viaggio evolutivo collettivo. Ciò significa una grande spinta ad unificarsi tra umani, nonostante tutto. Sono passati dieci anni dal 21.12.2012, il punto che segnava la fine di un ciclo di 5.125 anni in cui la Terra stava sperimentando con le sue creature una sperimentazione molto forte: poter uscire dal ciclo della storia per creare un mondo diverso basato su nuovi paradigmi (per approfondimenti leggete “Il Fattore Maya” di José Arguelles. Guardiamoci ora: dove siamo arrivati? Ormai tutto si sta destrutturando e la realtà fenomenica sta mostrando sempre più le sue malattie genetiche derivate dal karma galattico (materialismo, falsa spiritualità, abuso del corpo fisico in senso lato, abuso del pianeta e paura della morte). Questi sono segnali che tutto sta andando come deve andare, nulla da dire. Siamo testimoni di un passaggio epocale e l’unica cosa che possiamo fare è osservare e rimanere centrati dentro di noi.
Ricordo anche che la fine di un anno rappresenta sempre un momento in cui tutto accelera perché stiamo arrivando ad una conclusione e quello che non possiede la forza di superare la soglia del tempo, comincia a decadere e a destrutturarsi.
Concludo questa analisi esaminando l’ultimo giorno dell’anno, il 31 dicembre, per comprendere quali siano le energie con cui scivoleremo dentro il 2023. Già nell’Oroscopo Essenziale 2023 mi sono permessa di iniziare l’analisi degli aspetti del nuovo anno partendo dalla conclusione del 2022, anno estremamente particolare e strano, perché mai come ora ho percepito l’inutilità dei filtri tra noi, la nostra volontà ed i suoi obiettivi. Non c’è più tempo da porre in mezzo. E’ tempo, ed il tempo è ora.
Il leit motiv della fine di quest’anno, quindi di dicembre 2022, sta nell’apertura. Cioè siamo accompagnati verso l’uscita da aspetti riguardanti i Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), che sono i grandi Pionieri, coloro che andranno ad aprire nuove strade.
Giove, Chirone retrogrado e Luna sono in Ariete: siamo ancora pronti a sfondare un’altra barriera, ma non seguendo il paradigma della lotta ad oltranza, quanto semplicemente ESSENDO.
La Luna Nera si trova in Cancro ancora per un po’: sicuramente avremo imparato a sentirci comodi anche nella scomodità e questo ci apre verso gli altri, ad accogliere la loro presenza come abbiamo imparato ad accogliere noi stessi, nonostante tutto.
La Bilancia ha dovuto accogliere tutti gli aspetti di riflesso, imparando a regolare le relazioni in maniera diversa, imparando a fare spazio.
Infine, il Capricorno ospita un potente Stellium: Sole, Mercurio, Venere e Plutone danno il meglio di sé, costruendo forte radici su cui iniziare un nuovo viaggio, una nuova esperienza d’amore per la vita.
Forse ci sentiamo nudi, soli, essenziali, ma siamo noi, pieni d’amore per la nostra verità, segnati dalla vita, ma una vita nata da scelte controverse e per questo tanto amate.
In base al Sacro Computo il 31 dicembre corrisponde al Kin 227, Mano Blu Ritmica, una frequenza che invita a prendersi la responsabilità di portare equilibrio nelle nostre vite impegnandoci a fare ciò che possiamo. Con la Croce attiva, come descritto sopra, si creano tensioni che a loro volta possono ricreare una stasi fatta di microscopici movimenti di aggiustamento, quindi una ricerca costante di equilibrio. Rimanere fermi nell’osservazione sarà fondamentale, apprendere la resilienza e lasciare che sia: non è ovviamente un richiamo alla passività, ma all’esplorazione della forza interiore. Ora più che mai!

Stefania Laila





 

martedì 27 settembre 2022

LA PROFEZIA DEL TELEKTONON - tratto da "ACCESSING YOUR MULTIDIMENSIONAL SELF, A KEY TO COSMIC HISTORY" di Stephanie South

La Profezia del Telektonon di Pacal Votan è una trasmissione remota da parte degli spiriti guardiani della Terra. Il suo scopo è alla fine quello di garantire che il sistema Velatropa (nostro quadrante galattico ndt) si stabilizzi su una frequenza più alta. Fondamentale affinché ciò accada è la relazione tra V.24.3 (la Terra ndt) e gli altri pianeti del sistema solare in relazione con il Sole.

Le orbite dei pianeti nel nostro sistema solare mantengono diverse frequenze di differenti stati e livelli di coscienza. In ogni caso, è la stella V.24 (il Sole) che sta in realtà attraversando un processo di profonda trasformazione interiore nel suo cammino evolutivo stellare. Il processo del Sole si collega direttamente alla stabilizzazione della coscienza umana.


 

 

Secondo la Profezia del Telektonon, la zona sperimentale di Velatropa è conosciuta anche come il regno dei mondi perduti, che è il deposito degli errori cosmici. Il flusso karmico risale a Maldek, la quinta orbita del nostro sistema solare che fu fatto esplodere dalle perturbazioni del massiccio sesto pianeta, Giove. Ciò a sua volta distrusse il circuito elettromagnetico dei tubi di flusso  che allinea le armoniche orbitali dei pianeti con il Sole (Kinich Ahau). 

Quale luogo della prima esplosione, l'orbita di Maldek mantiene la vibrazione dell'accordo perduto ed il tormento cosmico legato alla sensazione di un paradiso perduto. Da Maldek l'errore fu trasferito su Marte, la cui civiltà venne incenerita, spazzando via il sistema dei tubi di flusso di Marte. Poi i residui karmici furono trasferiti alla Terra (V.24.3). Poiché la Terra opera come un sistema intero, la tensione subita da uno degli elementi del sistema diventa tensione per l'intero ordine. 

Noi ci siamo incarnati per correggere questi errori karmici e per creare una nuova realtà collettiva. Ogni flusso karmico che correggiamo aiuta a riconnettere i circuiti della memoria dei mondi perduti nella mente umana. Questo è il tema principale delle Cronache di Storia Cosmica.

Il completamento finale di questo esperimento è noto come transizione biosfera-noosfera. Questa transizione verso la noosfera viene sperimentata dalla Terra come una crisi perché i suoi sistemi sono sotto stress. La transizione è caratterizzata dall'espulsione del ponte arcobaleno circumpolare, che José Arguelles/Valum Votan definisce in questo modo:

Il Ponte Arcobaleno è un progetto di ingegneria galattica in sintonia con l'evoluzione stellare della nostra stella locale, il Sole. Si tratta di un evento cosmico. Il suo punto è stabilire una matrice telepatica che crei un legame tra una massa critica di umani ed i campi eterico, elettromagnetico e biopsichico del pianeta. Grazie a questa matrice, in un dato punto del tempo, la mente telepatica collettiva riuscirà a connettersi con i flussi aurorali dei due poli magnetici della Terra, sincronizzandoli insieme, che si uniscano in modo permanente, creando un ponte arcobaleno circumpolare intorno alla Terra.