lunedì 16 gennaio 2017

I NUOVI PARADIGMI DELLA COSCIENZA IN ATTIVAZIONE TRA PESCI E VERGINE - EMERGONO LE MATRICI DEL CUORE CREATIVO


In questa metà gennaio di una nuova ritrovata energia di flusso, i pianeti nel Cielo astrologico vanno a formare particolari configurazioni che ci guidano dentro viaggi profondi di grande cambiamento, sradicamento di antiche modalità di interpretazione della realtà e desiderio di radicarsi dentro un senso spirituale di alto livello, che sappia fornirci risposte concrete alle nostre problematiche umane di esseri tesi al benessere, ma con una ancora grande paura di crearselo a causa di uno scarso allenamento nel farlo, poco amore per sé e a volte disperazione per i progetti naufragati.
Questo è il paradigma che sta finendo, ed il motivo per cui ci sentiamo ancora persi. Siamo ancora attaccati ai frammenti della vecchia modalità di creazione della realtà e lo siamo con tutto noi stessi, come se sentissimo che, mollando quelli, scomparissimo in una nera voragine.
Ed è quello che accadrà effettivamente. Solo che a scomparire saranno tutti quei sé con cui ci siamo identificati finora che hanno sempre rappresentato quella parte che maggiormente conosciamo, è vero, quella con cui abbiamo viaggiato per la maggior parte del tempo in questa vita. Non necessariamente però si tratta del nostro lato più evoluto e sereno. Quest'ultimo è quello che tenta di risalire in superficie, aiutato da tanti stimoli di energia fluida e potente. 
Il primo giorno del 2017 ho percepito un netto stacco energetico. L'atmosfera era cambiata e tutto stava assumendo un'altra colorazione. Mi sono sentita circondata da flussi di colore blu e verde smeraldo, che tradotto in linguaggio Aura-Soma corrisponde alla Bottiglie del Cuore, la n. 3, collegata con l'Arcano Maggiore dell'Imperatrice, a sua volta collegata con Atlantide. Da una citazione di Mike Booth, direttore di Aura-Soma, le bottiglie collegate ad Atlantide trattano tematiche che riemergono dalle profondità dell'animo per essere ricordate e lasciate andare. Liberare i pesi dal cuore. 



Ed ecco che nel Cielo astrologico troviamo una congiunzione di Venere e Nettuno in Pesci (in linguaggio Aura-Soma la bottiglia n. 3 identifica Nettuno), dove Nettuno è anche la Grande Madre Cosmica e Venere la grazia che di cui quest'ultima è portatrice. I due pianeti sono preceduti dalla Coppa dell'Acqua della Memoria (il Nodo Lunare Sud) che contiene le informazioni da lasciar andare, da svuotare, per fare spazio a tutto il nuovo che ci aspetta nella fase calante della Luna, attualmente in Vergine, che diventa come un faro di logica ed intelligenza brillante che ci guida fuori da un sentiero fangoso. Volgiamo dunque lo sguardo in avanti, lasciamoci alle spalle le vecchie parti di noi. Adesso è il momento di farlo e anche se sembra impossibile e difficile, apriamo uno spazio dentro da dove sgorga quella decisione fondamentale che ci porti dall'altra parte di noi. Là, in opposizione a questo intensissimo Stellium nei Pesci troviamo una sensazione di nuova integrità. C'è un risveglio potente in atto, sospinto da un Trigono (aspetto che descrive un beneficio in arrivo) nei Segni di Terra, legati al senso di costruttività. Il 17 gennaio Marte e Chirone saranno congiunti in Pesci allo stesso grado (21°), attivando una presa di coscienza potente che ci spinge alla ricerca di un senso spirituale, come ho accennato sopra. E' un movimento planetario che attiva la volontà a costruire una realtà che finalmente ci rispetti. In quel momento di precisa congiunzione di Marte e Chirone, la Luna in Vergine forma un aspetto di sostegno con Plutone in Capricorno, che è il principio che scava nel nostro profondo. La visione dei Pesci, la Vita del Cuore che emerge per essere compresa ed abbracciata libera dai pesi del passato, viene radicata dalla Mente costruttiva (Luna in Vergine) e radicata a livello cellulare (Plutone in Capricorno). L'altro lato del Trigono di Terra è formato da Sedna in Toro, l'asteroide simbolo del risveglio della parte nobile dell'umanità. Luna in Vergine, Plutone in Capricorno e Sedna in Toro sono i tre punti della base della piramide su cui in questo inizio anno si sviluppa un nuovo cammino, nutrito dall'Acqua della nostra antichità, che stiamo purificando ulteriormente. Come sta scrivendo ultimamente Maria Rosaria Iuliucci nel suo blog camminanelsole, a fine mese inizia una nuova fase di energia e potremo lasciarci alle spalle definitivamente le fatiche sperimentate nel processo di pulizia affrontato in passato. Questi movimenti di transizione servono per arrivare là nella maniera migliore possibile. Il paradigma si attiva comunque. E lì, è in noi, è stato scremato, ripulito, lucidato. I transiti planetari ci stanno aiutando a diventarne consapevoli per allinearci ad un nuovo strumento che ci siamo guadagnati, che abbiamo scelto di utilizzare incarnandoci proprio in questa epoca particolarissima ed unica nella storia dell'umanità, in base a quello che viene riportato da tanti Esseri di Luce. Allargare lo sguardo per includere immagini costruttive mai prese in considerazione prima, che ci permettano di spostare l'attenzione dai conflitti interiori, così che possiamo sentirci più comodi dentro di noi. Osare contemplare se stessi in situazioni di grande manifestazione è una bella sfida, è il divertirsi ad essere se stessi. 
Stefania Gyan Salila

lunedì 9 gennaio 2017

01.01.2017 / 10.01.2017 - PRIMO E SECONDO PORTALE 1 1 1 - FACCIAMOCI GUIDARE DAGLI ARCHETIPI VERSO IL QUI E ORA


Il 2017 è iniziato con un grande apporto di magia numerologica. Mentre stavamo attraversando le dune impervie della purificazione del 2016, ci siamo imbattuti nei 3 Portali 999 dello scorso settembre, che hanno segnato l'apertura di varchi temporali molto vasti, dentro cui abbiamo rivisitato tematiche antiche di vite e vite, ed abbiamo avuto l'occasione di misurarci con noi stessi su un terreno di grande fragilità e dolore. Siamo sopravvissuti, siamo passati oltre. Ora siamo davanti ad altre occasioni, opportunità di raccogliere i frutti della fatica di essere usciti dall'identificazione con le ferite.
Il primo giorno del 2017 è stato il primo Portale 111. Il Cielo astrologico alle 23.59 di quel giorno ha aperto una porta - guardate la figura qui sotto:


I 4 cardini del Portale sono tutti legati al mondo degli Archetipi del Femminile: 
Sedna, un asteroide di recente scoperta, denominato come la Dea Inuit degli oceani, che simboleggia "la prossima fase del risveglio della coscienza umanistica della stessa Gaia, la Terra" (vascello-stelleperdute.forumfree.it), nel segno del Toro, collegato con il processo di radicamento.
La Parte di Fortuna, simbolo di ciò che ci dà gioia fare, in Leone, uno dei segni più generosi ed innamorati della Vita.
Lilith, la Grande Ribelle, in Scorpione, una configurazione che rappresenta una passionalità che ci stravolge e ci rende eterni e straordinari.
Luna congiunta a Venere in Aquario, la creatività che raggiunge punte di massima espressione, nella ricerca di una libertà di manifestazione che possa arrivare ovunque, a chiunque, che sia collettiva e planetaria.
Questi sono i presupposti con cui comincia l'anno.
Gli Archetipi del Femminile trovano nel Portale del 10.01.2017 un modo per ben misurarsi con quelli maschili, perché tutti i conflitti interiori vengano azzerati. Ricordiamoci che una delle qualità principali che esploreremo nel 2017 è quella che ci aiuta a comprendere che le nostre relazioni esterne sono specchio preciso della nostra interiorità. Su questa base, ogni nostra relazione verrà approfonditamente indagata nel corso dei prossimi mesi.
Ora esaminiamo il Cielo astrologico del 10.01.2017:


Luna in Gemelli e Sole in Capricorno formano un preciso aspetto di Quinconce a 20°, la redenzione di un antico karma legato ai patti forzati tra chi era costretto a regolare i propri rapporti sociali attraverso rigide leggi perché non c'era la forza di produrre un amore abbastanza grande. Ora che la vibrazione sta cambiando, gli umani possono arrivare a voler imparare a comunicare con chi ha sempre parlato una lingua diversa. Si sente l'esigenza di estendere il raggio d'azione al di fuori, per integrare tutto ciò che è stato finora percepito come diverso.
Si attiva anche una Croce formata da 4 pianeti nei Segni Mobili, i 4 segni che chiudono le stagioni, portatori di grandi fasi di cambiamento: Luna in Gemelli, ad istigare la sana follia dell'incoerenza e della creatività fuori dagli schemi; Nodo Nord in Vergine, che aiuta comunque a mantenere la rotta per evitare la dispersione; Saturno in Sagittario che enfatizza la chiamata spirituale perché tutto acquisisca un senso profondo; Nodo Sud, Venere, Nettuno, Marte e Chirone in Pesci, a simboleggiare tutto l'antico che ci stiamo lasciando alle spalle (l'Era dei Pesci è stata l'epoca da cui abbiamo cominciato a traghettarci fuori a cominciare dal 1975).
Il Femminile risvegliato si unisce al Maschile autorevole (il Sole è congiunto a Plutone, a rappresentare un Uomo che ha superato la schiavitù della mente razionale, e si è collegato con un Oltre di grande profondità). Monitoriamo come questo si espanderà nella nostra vita, quali prese di consapevolezza attiverà in noi. Possiamo aspettarci guarigioni di conflitti annosi, nemici che cominciano a sorridersi reciprocamente perché si rendono conto dell'inutilità della guerra. Osserviamo e impariamo a stupirci della semplicità con cui possiamo guardare alla vita perché ci sentiamo sempre più proiettati a vivere nel momento presente. Il qui e ora ci rende eterni, pieni di passione, presenti con tutta la nostra essenza, veri, totali.
Stefania Gyan Salila

TRIGONO NEI SEGNI D'ACQUA NEL PLENILUNIO DI GENNAIO - L'ATTIVAZIONE DELLA CALIBRATURA DELLA MEMORIA ANTICA


Presto ci sarà il Plenilunio. Il 12 gennaio alle ore 11:33 UTC la Luna raggiunge i 22° del Cancro, in perfetta opposizione al Sole in Capricorno. Le posizioni planetarie in quel momento saranno particolarmente forti da un punto di vista evolutivo, riguardo soprattutto il risveglio della memoria del nostro Sé più antico. Ciò accade quando entrano in gioco i Segni d'Acqua, elemento legato alla memoria cellulare, elemento che è intrinsecamente collegato con ciò che ci ha portato qui ora, il karma, elemento legato alla purificazione dall'illusione, dal superfluo. 
Ed ecco come sono occupati i tre Segni d'Acqua (Cancro, Scorpione e Pesci):
la Luna si trova a 22° del Cancro, mentre a 26° dello Scorpione si trova Lilith, ed entrambe danno vita ad un aspetto di trigono (120° - beneficio esterno che ci salva). I due lati del femminile, la Madre e la Ribelle, si sposano per dare vita ad un Archetipo di Donna potente e autorevole, che non rinuncia più ad alcuno aspetto di sé. Questa qualità non è di esclusiva del mondo femminile, ma si riferisce ad una funzione a disposizione di tutto il collettivo. Si tratta di un desiderio di manifestare la delicatezza e la grinta insieme, senza più ritrosie, ed il mondo maschile può ricevere tanta forza da questo aspetto.
Nell'ultimo Segno d'Acqua, i Pesci, prende vita un meraviglioso Stellium formato dal Nodo Lunare Sud (la Coppa dell'Acqua della Memoria), Venere, Nettuno, Marte e Chirone. Si tratta di una grande opportunità di resettare quello che ci portiamo dietro dal passato più lontano a livello animico, e nel microcosmo del nostro qui e ora, ciò che abbiamo elaborato negli ultimi 4 anni. 


Il Nodo Lunare Sud, rappresentante le memorie da ripulire, sta transitando in Pesci dall'ottobre 2015 fino a maggio 2017 e ci accompagna verso una potente chiusura (il Pesci è l'ultimo segno dello Zodiaco, quindi rappresenta sempre la conclusione di un ciclo). Il 2016 appena passato è stato il quarto ed ultimo anno di un periodo di 4 che è iniziato alla fine del 2012, i 4 anni di ricalibratura grazie alla quale ci siamo liberati di tutto ciò che ci appesantiva e ci teneva lontano dall'amare noi stessi. Il transito dei Nodi Lunari lungo l'Asse Pesci/Vergine in questo momento cosmico di passaggio dimensionale ci ha permesso di elaborare i contenuti più complessi della nostra personalità, nati dall'interazione tra la psiche ed il cuore. Ora ci troviamo all'alba del 2017, il primo anno del nuovo ciclo ed il primo Plenilunio dell'anno attiva la purificazione delle memorie, tutte le convinzioni, strutture, condizionamenti, credenze, illusioni, esemplificate dallo Stellium nei Pesci, affinché possiamo avere chiaro quali siano le nostre fondamenta. Per iniziare a costruire il nuovo, è necessario aver chiaro da dove veniamo, ed in questo ci aiuta anche la congiunzione del Sole e Plutone in Capricorno. Il Sole si trova in perfetta opposizione alla Luna durante il Plenilunio. La sua congiunzione con il pianeta ad esso più lontano, simbolo di morte e rinascita, di profondità e di capacità di focalizzazione, rende il processo di purificazione delle memorie passate ancora più efficace. Tutto ciò che ha bisogno di essere visto, messo in chiarimento, portato a consapevolezza, apparirà sullo sfondo dello spazio della Mente per essere elaborato. Il risultato sarà quello di ottenere una grande forza interiore, che deriva dall'allineamento con la nostra matrice originaria, che è l'obiettivo di questo anno 1 (2017 = 10 = 1), dove tutto ciò che è accaduto finora nella nostra vita viene compreso come mattone fondamentale del percorso necessario per arrivare fino a qui. Qui è il risveglio totale, la presa di coscienza piena ed in accettazione di noi e della storia che ci portiamo dentro, che viene spesso rappresentata dagli aspetti di cui ci vergogniamo, che non amiamo, che disprezziamo, per cui ci giudichiamo tanto. La spinta sarà forte, così come forte è la sensazione di estraniante pesantezza di un'attesa infinita. L'energia è cambiata da quando il 2017 ha fatto il suo ingresso, si sente che la svolta è arrivata. Tuttavia l'allineamento è ancora in corso e dopo tanto tempo l'irrequietezza sta salendo alle stelle. Lasciamo dunque che il nostro cuore sia aperto ad accogliere al meglio le nuove opportunità, perché è chiaro che per portare il cambiamento ed il benessere nella nostra esistenza non è sufficiente che inizi un nuovo anno. Se non cambiamo la struttura interiore della nostra vita, nulla accadrà. Se ci manterremo sempre in superficie, continueremo a creare eventi portati a manifestazione dall'inconscio anziché dall'amore per noi stessi. Per cui il più grande regalo che possiamo farci in questo Plenilunio è superare la paura di mettersi in discussione e lasciar andare le resistenze al cambiamento. Piano piano allora saremo noi a guidare consapevolmente il flusso di Luce in modo creativo, riuscendo a trasformare gli ostacoli in opportunità.
Stefania Gyan Salila

venerdì 6 gennaio 2017

MERCURIO TORNA IN MOTO DIRETTO ED INAUGURA IL FLUSSO DELLA MANIFESTAZIONE - I PRIMI SEGNI DELLA RIPRESA DEL 2017


L'08 gennaio 2017 alle ore 09.42 UTC Mercurio torna in moto diretto dopo circa tre settimane di moto retrogrado tra il Capricorno ed il Sagittario, come sempre accade a gennaio. La cosa particolare di questo inizio 2017 è che per ben tre settimane da qui in avanti non ci saranno altri pianeti in moto retrogrado. Cioè, ogni energia planetaria, con tutte le sue qualità che così tanto ci arricchiscono, girerà in moto diretto, ogni flusso nel suo pieno sviluppo di intenzione e manifestazione. 
Era tanto che ciò non accadeva. Il 2016 è stato caratterizzato fin da marzo da intensissimi movimenti rivolti al passato. Abbiamo percepito bene ogni pesantezza e siamo rimasti fermi all'interno del processo di dis-identificazione dai ruoli, maschere e posizioni ormai ben conclamate dell'ego. Non era possibile avanzare in un certo modo focalizzato e centrato, se non fossimo diventati consapevoli di quelle maschere, che sono ben necessarie, chiaro, ma nell'ottica di considerarle tali. Ruoli che ciascuno di noi indossa a tempo debito. Non posizioni che diventiamo senza più accorgerci di chi c'è sotto.
Il dolore percepito è stato tanto. Ci è costato amicizie, relazioni, forse anche posti di lavoro. Ma è stato tutto necessario. Adesso possiamo vedere un nuovo Sé emergere dal profondo e colorare con le sue sfumature tutta la vita che abbiamo avuto la forza di costruire nonostante tutto.
Questo tipo di manifestazione continuerà fino al 06 febbraio, poi il 07 Giove in Bilancia torna in moto retrogrado per stabilizzare di nuovo il flusso, dando ad esso un radicamento che altrimenti renderebbe vano ogni sforzo precedente.
Nel frattempo possiamo lasciar accadere. Ritiriamoci in un angolo e facciamoci sorprendere dalle scie dorate che il Sé Superiore vorrà mostrarci. Esse sono cariche di tutte le potenzialità che avremo occasione di attivare, se solo lo vorremo. 
Stefania Gyan Salila

venerdì 23 dicembre 2016

BUONE VACANZE!



Il blog chiude per le vacanze fino al 04 gennaio. Auguro a tutti uno splendido riposo e un passaggio morbido dentro il Nuovo. Chi vuole può scrivermi comunque, sapendo che non risponderò fino a quella data.
Un abbraccio di Luce a tutti!
Stefania Gyan Salila 

giovedì 22 dicembre 2016

NOVILUNIO IN CAPRICORNO CONGIUNTO A PLUTONE - SI SCIOLGONO GLI ANTICHI VOTI





Il 2016 continua il suo percorso di anno peculiare pieno di intensi passaggi che irradiano sentieri d'esperienza dentro il passato per andare a guarirlo il più possibile. L'obiettivo dell'umanità è quello di adeguarsi ad un mondo in forte cambiamento. Nonostante tutto quello che abbiamo costruito, i pilastri sacri della nostra vita, i valori su cui si basa l'esistenza in base alla visione occidentale, ci viene chiesto di rimpastare gli ingredienti per tirar fuori un nuovo prodotto. Bisogna eliminare la tossicità. Leggevo questa mattina un interessante saggio di Astrologia intitolato "Saturno, Chirone e  i Centuari", di Melanie Reinhart, ed un passaggio su Plutone ha colpito il mio cuore. Plutone, in quanto Archetipo di fissità ed ossessione, rappresenta ciò che deve essere liberato, lasciato andare, altrimenti si rischia l'intossicazione. Il prossimo Novilunio in Capricorno con cui si concluderà l'anno il 29 dicembre (ore 06,53 UTC) è in congiunzione con Plutone, oltre che con Mercurio retrogrado. Ciò crea un ponte di collegamento tra Luce (Sole) e Ombra (Plutone, pianeta più lontano dal Sole), che si uniscono in una sorta di esplosione atomica che ha la forza di emanare un raggio che si muove indietro, verso ciò che è successo nel passato (Mercurio retrogrado). Nella Mappa Astrale del Novilunio questa congiunzione si esplica nella Casa I, Io Sono, quindi riguarda l'Individualità, ciò con cui siamo identificati, che nel Capricorno può avere questa valenza: io sono il frutto del mio passato e mi prendo la responsabilità di ciò che è accaduto prima di me, in qualità di discendente della mia stirpe. Lo Stellium in Capricorno crea un aspetto di Sestile (enfatizza una virtù interiore) con uno Stellium in Pesci in Casa II, il valore che diamo a noi stessi. Lo Stellium in Pesci è così composto: Nodo Sud - ciò che lasciamo indietro; Marte - impeto spirituale; Nettuno - il richiamo dell'anima. Segue Chirone, il guaritore karmico, in Casa III, il quotidiano, che porta questo flusso nella vita di tutti giorni, per radicare il cambiamento.  


Dunque qual è la virtù interiore che viene enfatizzata? Riconoscere a se stessi il potere / la forza di potersi lasciare alle spalle tutto ciò che è antico, ormai lontano, facente parte di una storia da cui ci stiamo a poco a poco ripulendo. Vi spiego perché. Sia lo Stellium in Capricorno che quello in Pesci creano un aspetto di Quinconce (150°) con il Vertex in Casa VIII, il karma familiare, tra le altre cose. Il Vertex è un punto che ci aiuta a comprendere gli incontri karmici, e come ci relazioniamo nella coppia. In una mappa natale si trova solitamente nella Casa V (tendenza ad essere innamorati dell'amore), in Casa VI (tendenza a vedere la coppia come un accordo di convenienza), in Casa VII (tendenza ad identificarsi in una coppia socialmente riconosciuta) ed infine in Casa VIII (tendenza all'amore passionale, inseguito da tante vite). 
Nella mappa del Novilunio del 29 dicembre esso cade in Casa VIII, dove sono custoditi i patti d'amore stipulati anticamente. L'aspetto di Quinconce crea una situazione in base alla quale riusciamo a ritrovare chi stavamo cercando da intere esistenze oppure ci mettiamo nella posizione di sciogliere legami con chi ormai non ha più senso che stia al nostro fianco, o patti familiari in cui non riusciamo più a star dentro. La struttura energetica della realtà ha subito dei cambiamenti epocali nella svolta del Millennio, tra il 1999 ed il 2001, basta leggere Kryon per approfondire. Quello era un passaggio per arrivare al 2012, alla fine del ciclo del Tempo così come calcolato dai Calendari Maya e vedici. Il Calendario Maya ha poi previsto un altro piccolo ciclo di 4 anni, che finisce il prossimo 24 luglio 2017, per portare a stabilità il nuovo. Tutto quello che è venuto prima non ha più la forza di mantenere la sua presenza ed è giusto rendersene conto e piano piano cambiare le nostre percezioni su questa base.
Ora, quello che accadrà nella vita di ciascuno di noi io non lo so. Non so se il passaggio sarà semplice, fluido e spontaneo o se si dovrà attraversare uno stato conflittuale tra il nuovo che avanza ed il vecchio che non vuole andare. Questo credo che possa dipendere da una scelta d'anima profonda di ciascuno di noi, e anche da come abbiamo lavorato finora sull'elaborazione dei nostri contenuti inconsci e memorie antiche.
Dai segni che vedo intorno e da quello che mi sta accadendo, credo che sarà un passaggio epocale, a qualunque livello si dovesse manifestare. Come sempre, un altro step verso la liberazione del Sé. Un altro passo verso la pace interiore. Un altro passo verso la pace nel mondo.
Stefania Gyan Salila

lunedì 19 dicembre 2016

SOLSTIZIO D'INVERNO 2016 - 21.12.2016 ORE 10,44 UTC - NELLA NUOVA LUCE SI ATTIVA LO SPECCHIO DELLA VITA


Siamo arrivati ad uno dei 4 Punti Focali dell'anno, il Solstizio d'Inverno, la Porta che si apre verso la Luce Nascente dall'Est. Da sempre questo momento è considerato come una rinascita, la Festa del Sole, centro del nostro cosmo, simbolo del cuore e della coscienza risvegliata. Quando il Sole entra a 0° del Capricorno, decimo segno dell'anno, arriva il Solstizio e quest'anno ciò avviene il 21 dicembre alle ore 10,44 UTC. Il Capricorno è un Segno Cardinale che si apre sul nuovo in arrivo. Il Solstizio d'Inverno è la piccola Fiamma che ritorna ad illuminare il Cammino del Viandante alla Ricerca del Sé, dopo lo stazionamento dentro il buio atavico dell'Inconscio nei mesi autunnali. Questa Piccola Fiamma crescerà fino a diventare pura Spinta Vitale in manifestazione durante l'Equinozio di Primavera, quando il Sole entra a 0° dell'Ariete, il primo, il Pioniere, il Rinato. Con la forza che deriva da questa energia di Fuoco, tutto matura e diventa lussurioso colore dentro il Solstizio d'Estate, quando il Sole entra a 0° del Cancro. Nutrendosi di tanta passione e vitalità, la si integra e la si diventa, fino ad assumere il colore caldo dell'autunno, nell'Equinozio di fine settembre, quando il Sole entra a 0° della Bilancia, e tutto torna quieto e silenzioso. Il buio torna a trasformare il terreno per fertilizzarlo in attesa della successiva venuta della Luce. I cicli della Natura sono fondamentali per la nostra vita biologica e sottile, per tutto il sistema umano perché noi stessi siamo Natura. Il ciclo inaugurato dal Solstizio d'Inverno è quello del rinnovamento, del risveglio grazie alle ore di luce che in questa parte del mondo cominciano a durare di più.
A quale rinnovamento stiamo andando incontro? Ecco la Mappa:



Anche chi è totalmente digiuno di Astrologia noterà la numerosa presenza planetaria nella parte sinistra del Cielo zodiacale, (dalla 10° alla 03° Casa) che è la parte soggettiva - mentre la parte destra è la parte esterna, l'oggettività (dalla 04° alla 09° Casa). Questo dialogo planetario è un invito a risvegliare la nostra attenzione sulla modalità con cui guardiamo all'esistenza perché essa determina ciò che andremo a vivere. La parte soggettiva così fittamente abitata richiama un processo in cui l'individuo sa chi è e non riesce a percepire chi l'altro sia. Sulla destra Luna e Giove in Bilancia richiamano allo scambio, mentre il Nodo Lunare Nord in Vergine, a sua volta nell'emisfero destro, è un invito a mettersi nei panni degli altri per integrare la famosa Legge del Multiverso: Siamo Tutti Uno. Lo sentiamo veramente? o è solo una bella frase che abbiamo letto  in qualche libro? La meravigliosa linea spartiacque creata dall'Opposizione tra Urano in Ariete a 20° (io sono e non ce n'è per nessuno!) e Giove in Bilancia a 19° (l'amore è ricerca di armonia tra due opposti) crea un considerevole punto di attenzione sulle nostre relazioni, come accadrà per la maggior parte del 2017. Ora so che alla maggior parte dei lettori si drizzeranno le orecchie a questo punto. Il 2017 nasce, si sviluppa e prosegue come un percorso in cui fare i conti con la modalità con cui ci relazioniamo. Ne ho già parlato anche in questo Post. E' una meravigliosa occasione per specchiarsi nella propria verità interiore a cui siamo spesso ciechi e che ora l'altro invece ci riflette indietro. Ci sono infinite implicazioni nelle nostre relazioni, innumerevoli proiezioni che emaniamo, miliardi di input che diamo per scontato rispetto al partner, tantissimi giudizi e loop dentro cui entriamo quando siamo in una relazione. Tutto questo anno sarà una grande finestra aperta sulla risoluzione di tanti automatismi, delle ferite dell'amore tradito e della guarigione dell'amore non corrisposto. Volendolo forte, si creeranno grandi spazi dentro il cuore dove poter portare nuovo ossigeno e prendere il coraggio di compiere gesti di puro amore incondizionato verso l'altro ma soprattutto verso noi stessi.
E se siamo momentaneamente soli, lo ripeto come già ho scritto nel post precedente, sarà comunque uno specchio formato dalla prima relazione che in noi ha creato un vuoto per il quale ora abbiamo scelto (inconsapevolmente o meno) di essere soli. Quindi il confronto sarà profondo e di guarigione, se lo permetteremo. E se la guarigione dovesse passare attraverso la nascita di una nuova relazione, così sarà.
L'Ascendente del Solstizio cade a 19° dell'Aquario, di cui Urano è il Governatore, e crea una formidabile rete di supporto sia a quest'ultimo che a Giove, nel portare avanti il dialogo reciproco di mettere armonia tra gli Opposti. A sua volta Saturno veglia dall'alto della 10° Casa (di cui è Reggente, quindi al massimo delle potenzialità di Saggio Guardiano) affinché l'Ordine dell'Amore venga rispettato e l'Uomo accompagni se stesso in maniera fluida anche nei momenti più difficili. Il Maestro dell'Anima, a sua volta antico Governatore dell'Aquario, ci dona la centratura necessaria per poter sostenere lo sguardo dritto dentro quello specchio senza reagire con irritazione o senza proiettare troppe aspettative sull'altro. Saturno dall'alto dice: possa il tuo sguardo illuminarsi della Luce che sta rifiorendo affinché tu cresca in saggezza e ti accorga che è quello sguardo a dare alle cose e alle persone il valore che hanno. Che quello sguardo sia limpido, e così sarà la nostra vita.
Stefania Gyan Salila