giovedì 14 febbraio 2019

RIVELAZIONI DEL BAMBINO DELLE STELLE NEGLI ULTIMI GIORNI DI CHIRONE IN PESCI




Ora ci siamo. Siamo proprio arrivati al punto. Questi ultimi giorni di Chirone in Pesci stanno segnando la fine di un'epoca. Essa cominciò alla fine di febbraio del 2011 e si è protratta fino ad ora, con un intervallo di qualche mese nella primavera/estate 2018. Tutti coloro che si sentono smarriti, persi, alienati, fuori posto fin dalla nascita stanno per ritrovare la via.
Non senza prima però sentire tutta la sofferenza della solitudine che un'anima, fine sostanza delicata,  incarnata/incastrata in un corpo fisico possa sperimentare.
Vi ricordate?
Vi ricordate come fu dire di sì, quel sentore di onnipotenza nel rimirare il progetto di vita che saremmo scesi a svolgere, noi, Esseri di luce, Esseri delle Stelle, con mille ambizioni di guarigione e riequilibrio di mondi perduti dietro le loro angosce e crudeli giochi di potere?
Vi ricordate come fu offrirsi volontari, sapendo che avremmo portato la luce? Il delirio di onnipotenza, pensando che in breve tempo avremmo salvato il mondo?
Poi il Nulla.
Il Freddo.
Quel Freddo atavico, tanto vasto da togliere il fiato.
La mancanza di Casa, di facce amiche, di sorrisi di comprensione.
E l'Oblio, il Signore del Nulla.
Poi la fatica di arrancare giorno per giorno, inseguendo qualcosa di invisibile, alla cieca ricerca di sollievo e di nutrimento.
Il tentativo di dimenticare la presenza dell'Oblio, perdendosi dietro mille stati alterati, e poi ancora correre, correre, correre, ad inseguire un'illusione di verità.
Solchi nascosti, volutamente cementati nel profondo del corpo. Ora si svelano, elevano olezzi inquietanti verso le narici del cuore. Ora dobbiamo sentirli, piangerli. Ora possiamo respirare di sollievo perché non c'è più bisogno di celare nulla. Ora possiamo sopportare la solitudine più ghiacciata del mondo. Il transito di Chirone ci ha messo in contatto con la promessa di vita che avremmo trovato sulla Terra, nel mettere noi stessi al servizio di qualcosa di immenso. Ora ci troviamo a servizio di noi stessi. Ora siamo portatori di quella compassione di cui ci fregiammo quali Guerrieri della Luce. Ora ricordiamo. Fa male, siamo intontiti dal contatto con questa verità. Il corpo (di nuovo) duole, è stanchissimo, ha secoli di oblio da smaltire. Le ossa scricchiolano perché stanno cambiando posture di controllo. Lo stato di sonnolenza è costante. Sembra non finire mai.
Giorni difficili. Non riconoscere il volto che ci guarda dallo specchio è normale. Chi è che mi sta guardando? Quale antica figura emerge dal mio profondo? O antica anima, benvenuta a te! Profondamente grata che ti stai rivelando a me con la sofferenza e la gioia, la reticenza e la volontà. Accetto in me ciò che mi si sta rivelando e ringrazio tutto di me che ha resistito fin qui.
Presto la pagina verrà voltata e ci si mostrerà un nuovo volto.
Ora posso riposare.
Stefania Gyan Salila


mercoledì 13 febbraio 2019

SEMINARIO ESPERIENZIALE SULLE MEMORIE DELLA GUERRA DEL TEMPO - STEFANIA MARINELLI & FRANCESCA OLLIN VANNINI, 20-22.04.2019, BOLOGNA




Francesca Ollin Vannini e Stefania Marinelli terranno a Bologna nei giorni 20, 21 e 22 aprile un Seminario sulle Guerre del Tempo, finalizzato alla pulizia cellulare delle memorie che ancora ci tengono ancorati alla paura, impedendo il flusso della vita, dell'abbondanza e dell'amore dentro di noi.
In quei giorni il Sole sarà congiunto a Urano, il pianeta della Telepatia. La Federazione Galattica ha posto Urano quale forza di guarigione della Terra, perché la frequenza della Telepatia si attiva nel Campo Unificato del Cuore. Si lavorerà in piena Sincronicità perché per il Sincronario Galattico saremo nell'Onda del Cane Bianco, il Compassionevole, portatore della frequenza dell'Amore.

Il seguente lavoro è basato sulla missione di vita di José Arguelles/Valum Votan, colui che dedicato se stesso al ripristino della memoria galattica contenuta in ogni umano. Siamo tutti Viaggiatori del Tempo impegnati volontariamente quali Guerrieri di Luce sulla Terra.

In base al Sincronario Galattico il 24 luglio 2019 finisce un ciclo di 13 anni iniziato nel 2006, i 13 anni della Luna Rossa. Durante questo periodo abbiamo lavorato sulla disidentificazione dalle memorie, sentendoci chiamati a riscoprire il Sé.
Cosa era contenuto nella nostra memoria?
Ci sono densità particolari nelle nostre cellule a livello energetico, pezzi di noi antichissimi, risalenti a quando la Storia ancora non esisteva. Fu allora che tutto cominciò, in un'era oltre il Tempo, quando ancora veleggiamo come Esseri di Luce in altre dimensioni. Se ora siamo qui su questo pianeta, incarnati in un corpo fisico, probabilmente abbiamo il compito in questo fine di epoca di ripulire un karma irrisolto che prende il  nome di "Guerre del Tempo". Allora perdemmo l'innocenza, allora cadde su di noi la disperazione. Da allora torniamo nella densità ogni volta nel tentativo di ripristinare la frequenza dell'amore.
Le Guerre del Tempo nacquero quale conseguenza della superbia, nel non sentirci parte di qualcosa di più grande.
Esse ebbero come finalità la distruzione della Canzone del Sole, le armonie celesti che governano il nostra sistema con amorevolezza e presenza. Giove e Saturno vollero rubare il potere al Sole e per farlo lanciarono tre raggi di distruzione:
uno distrusse il pianeta Maldek (ora Cintura degli Asteroidi);
uno distrusse la vita sul pianeta Marte;
uno segnò il furto della Tredicesima Luna sulla Terra e la caduta nell'oblio dei suoi abitanti.
Da allora torniamo qua per ripristinare la memoria dell'armonia che fu.
Tutto questo avvenne perché il nostro sistema solare era votato a ripulire il karma del resto della nostra Galassia.
Ora però è Tempo di ricordare.

Per info scrivere su whatsapp
Francesca 331.9208947
Stefania 347.7975021

domenica 3 febbraio 2019

NOVILUNIO IN AQUARIO NEL GIORNO DEL VENTO BIANCO SPETTRALE, KIN 102 - LASCIA CHE SIA


Il 04 febbraio 2019 alle 22.04 ora italiana la Luna si congiunge al Sole a 15° Aquario, diventando Nuova, chiudendo ed aprendo un nuovo ciclo. L'Aquario è un Segno d'Aria che possiede qualità innovative. Diffonde un flusso potente di destrutturazione di ciò che ormai è vecchio e non possiede più la forza di esistere. Si sta facendo spazio ad altro. Infatti il Novilunio accade in congiunzione con Mercurio (19°), la Mente Telepatica, e la Luna Nera, Lilith, a 20°. Quest'ultima è un aspetto contraddittorio che ciascun umano custodisce, ciò che non amiamo di noi, a cui siamo ciechi. E' dunque importante diventarne consapevoli.
Luna e Sole congiunti ripropongono ciclicamente la ricostruzione dell'Androgino, la condizione umana originaria, prima che ci venisse inserito il corpo calloso a separare ciò che era integro e totale. 
Ogni mese le fasi lunari ci ricordano che siamo uno, nella sua danza tra la Terra ed il Sole. Ciclo dopo ciclo stiamo cominciando a ricordare. Che cosa?
Che la dualità non è separazione.
La dualità è complementarietà.
Ciò da cui ci sentiamo respinti è ciò che maggiormente ci appartiene ma ce ne siamo dimenticati. Ciò che vorremmo ma percepiamo così lontano, è già nostro, fa già parte del nostro campo energetico. Basta solo accorgercene con il senso profondo della nostra totalità. Se ancora continuiamo a sentirci soli e separati da ciò che definiamo benessere, è perché ancora non vogliamo staccarci dalla parte fragile, o meglio, ancora non accettiamo la fragilità e ne siamo succubi. Perché mentre non l'accettiamo, essa ha già invaso ogni respiro ed ogni sguardo con cui ci rivolgiamo al mondo, chiedendo ad esso di risolvere i nostri problemi.
E allora? 
E allora lasciamo che il freddo della fragilità ci avvolga in maniera consapevole, respirandoci dentro, e accorgiamoci che mentre questo accade, nulla accade, non moriamo. Anzi, tutto potrebbe accadere, nel cambiamento della percezione di noi stessi in quel momento. Perché mentre lasciamo che sia, quello spazio che si crea dentro, ciò che abitualmente veniva percepito come vuoto e freddo, si trasforma e diventa Compassione. Ed è la frequenza che si sta diffondendo sempre più.
Ci vuole forza a rimanere nel disagio, perché è uno stato che logora mente e fisico. Ci vuole amorevolezza, tenerezza e coraggio per uscirne, per permettersi di essere totali; silenziosi e ritirati, ma anche spavaldi e chiassosi. Siamo sempre noi, impauriti ma impavidi. Questa è la totalità, a noi la possibilità di esprimere ogni singola parte di sè.
Il Novilunio congiunto alla Luna Nera, l'Eretica e la Ribelle, mostra una natura desiderosa dell'Uno (Sole e Luna congiunti) ma ricercatrice della propria individualità. Come conciliare? Essendo.
E' questo il tempo della ricongiunzione. Individualmente autorevoli nel reciproco supporto esterno con quegli esseri che ci stanno accompagnando nel viaggio. Non annulliamoci più per gli altri. E' energia vecchia. Che ognuno conosca se stesso e le risorse a disposizione e splenda dei propri veri colori. Gli altri si sentiranno invitati a fare altrettanto. Se così non fosse, permettiamoci di spostarci, alla ricerca di chi non si senta minacciato. Ciò può voler dire che ci stiamo dando una nuova occasione. E questo è il tempo per farlo. 
Dal punto di vista dello Tzolkin, il Novilunio cade nel giorno del Vento Bianco Spettrale, Kin 102, giorno 11 dell'Onda dell'Umano Giallo. Il Kin 102 ricorda la leggerezza dell'essere, ma solo dopo che abbiamo accettato pienamente di incarnarci con amore sulla Terra, accettando il nostro corpo e la vita che ci siamo costruiti. L'Onda dell'Umano è un tempospazio di 13 giorni che ci invita a questo, a prendere una forma fisica che ci permette un'esperienza sensoriale profonda di amore. Torniamo ogni volta per innamorarci di noi, del pianeta, dei nostri simili. Ricordiamocelo! Così potremo fare come il Vento Spettrale, emanare liberamente i nostri veri colori, l'Arcobaleno di cui ognuno è portatore. Prendiamoci cura del corpo energetico coltivando la consapevolezza, la centratura, l'amore, la compassione, la forza, il coraggio. Ogni volta che sorridiamo, eleviamo la frequenza. E se ci sembra un'energia incontenibile, scarichiamola dentro il corpo attraverso le gambe, lasciamola scendere fino alla Terra. Questa pratica favorisce il processo di incarnazione, collegandoci con il Cuore della Madre. In quel modo fungiamo anche da antenna. Questo è il nostro compito. Ricordiamocelo.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila


CONFERENZE, SEMINARI E LABORATORI DI ASTROLOGIA ESPERIENZIALE - FEBBRAIO 2019



Per chi desidera lavorare su di sé attraverso i valori degli Archetipi Planetari c'è una serie di eventi in programma nelle prossime settimane:

Giovedì 07 febbraio ore 21,00 - Conferenza di Astrologia Intuitiva a Bologna
Il 2019 è l'anno dell'espansione e del consolidamento - scopriamo insieme cosa questo significhi. Durante la serata Stefania Marinelli parlerà dei transiti più significativi che stanno attivando il processo di radicamento di qualcosa di nuovo.
Cosa è rimasto dopo tutta le fatica del 2018 e come lastricare la strada del 2019?
L'Astrologia Intuitiva vuole aprire una nuova visione di osservazione da dentro di ciò che stiamo creando fuori per fare in modo che la nostra creazione sia quanto più sintonizzata possibile con tutte le possibilità a nostra disposizione.
Si raccomanda la prenotazione per permettere un'adeguata organizzazione inviando un messaggio su whataspp:

Stefania 347.7975021
Claudia 347.6860329
Per la serata si richiede un contributo di 20 euro
Presso Spazio Abuela Luna, Via Mazza 8, Bologna (10 minuti a piedi dalla stazione centrale)


Sabato 09/Domenica 10 febbraio ore 10/17 - Seminario di Astrologia Intuitiva I° Livello a Bologna

Un percorso di ricerca di se stessi all'interno della mappa stellare, la fotografia del Cielo al momento del nostro primo respiro, alla scoperta dei significati dei 12 Segni Zodiacali e dei 12 Archetipi planetari che compongono il Cielo interiore. E' una trasmissione di informazioni da cuore a cuore, alla ricerca del centro del Disegno Divino composto dal Sé quale imprinting contenuto nel DNA, per arrivare al nostro centro ed osservare il progetto di vita quale emanazione e manifestazione della nostra personale frequenza originaria.
Presso Spazio Abuela Luna, Via Mazza 8, Bologna (10 minuti a piedi dalla stazione centrale)
Per info e iscrizioni scrivere a Stefania 347.7975021 whatsapp

Domenica 17 febbraio ore 10/17 - Laboratorio Esperienziale di Astrologia Intuitiva a San Bonifacio VR
Come farsi aiutare dai transiti planetari del momento a comprendere i passi da fare? Come mettersi in contatto con le nostre risorse per prendere il meglio dagli eventuali disagi?
Il 2019 è un anno in cui ci viene chiesto di diventare concreti, di consolidare la nostra posizione, di mettere ordine nelle nostre relazioni.
Esiste un modo diretto per comprendere attraverso l'Astrologia il complesso mondo umano, così ricco di sfumature. Ogni pianeta rappresenta una nostra parte, una qualità. Il nostro Tema Natale è una mappa piena di indizi che ci porta ad acquisire nel tempo maestria e consapevolezza. Attraverso l'Astrologia Intuitiva è possibile fare un'esperienza diretta del significato delle tante parti/pianeti per una visione d'insieme del nostro puzzle interiore.
Durante il laboratorio Stefania Marinelli guiderà i partecipanti a respirare dentro i valori dei pianeti per integrare il significato sentendolo dentro il corpo. Perché tutti noi siamo contenitori del Cielo.

Presso Studio Naturopatia Elisa Marin, Via Trento 1V - San Bonifacio VR

Per info e iscrizioni:
Elisa Marin 348.7569501
Stefania Marinelli 347.7975021

giovedì 31 gennaio 2019

COSA ACCADE ORA IN CIELO NELL'ATTESA DELL'INGRESSO DI CHIRONE IN ARIETE


C'è una strana atmosfera che sto osservando dentro ed intorno a me. Dall'inizio di gennaio ho notato di essere entrata in una grande fase di silenzio, di ascolto, di distacco da tutto quello che è la mia vita a qualunque livello.
Osservo e lascio che sia.
E' così diverso da qualunque stato io abbia mai toccato in vita mia. 
Allora ho cominciato a farmi delle domande.
Che cosa sta succedendo? So bene che quello che sento è mio ma non solo. So che quello che sperimento è la catalizzazione di sentimenti e sensazioni collettivi, è così da sempre. Per cui osservo, sapendo che la fatica è tanta anche per il collettivo.
Alcune ultime giornate, tra il 28 ed il 29 gennaio, sono state particolarmente pesanti e vischiose. Ho riconosciuto in questo il processo di radicamento che stiamo vivendo all'interno dell'Onda Incantata dell'Umano Giallo, dal 25 gennaio al 06 febbraio. Riconosco che questo senso di immobilità e densità, che di solito mi faceva venir voglia di scappare, ha a che fare con il radicamento. Questa consapevolezza mi dà forza. Forse questa volta ce la posso fare a rimanere e ad accettare. 
Accettazione.
Ecco il punto.
Avevo già scritto tempo fa che da settembre a febbraio avremmo vissuto il senso di immobilismo. Era un flusso portato da Chirone, il Guaritore Karmico, e da Urano, l'Attivatore, che erano tornati indietro rispetto all'apertura avvenuta la scorsa primavera 2018. Dovevamo accomiatarci definitivamente dal passato. E sta avvenendo. Mi sono accorta di come ultimamente il passato sembrava essere tornato in modo vivido, presente (un bel gioco di parole!) e me ne ero stupita. Poi mi sono accorta che non poteva essere altrimenti.
La sensazione di essere profondata in una sorta di buco nero, dove nulla risuona più, dove le cose accadono ma non ricevo come prima stimoli particolari, ha un senso immenso. Ora lo so.
E' vero, fa parte del processo di radicamento. Ma, oltre a ciò, è frutto dell'enorme processo di resa definitiva che il nostro sistema umano ci sta chiedendo. Qui uso il plurale perché è qualcosa che avviene a livello collettivo e riguarda tutti noi.
I valori Capricorno di consolidamento rimarranno forti per tutto il 2019 ed il 2020 - ci viene dunque chiesto di rimanere e far belle cose con quello che c'è, con quello che riconosciamo essere nostro. Basta dispersioni. Nel rimanere ci accorgiamo di ciò che abbiamo già lì e lo apprezziamo. Cominciamo ad apprezzare noi stessi profondamente. Dentro il mio buco nero non avverto i bisogni. L'unica cosa che conta è la verità. Solo ciò che sentiamo risuonare come vero ora rimane. Tutto il resto non ha la forza di esistere. 
Continuo a surfare tra l'"io" ed il "noi" perché non c'è più confine: il mio viaggio è il viaggio di tanti; il flusso diventa una voce collettiva che esprime una nuova forma di sostanza, quasi una uniformità, ma uso questa parola con parsimonia, quasi fosse troppo bello per essere vero, come se avessi paura che si potesse dissolvere nell'aria ad articolare troppo intensamente queste parole.
Oggi ho finalmente capito cosa mi sta tenendo in questo stato di immobilismo: il cambiamento che sentivo necessario, ma di cui ho sempre avuto paura, sta emergendo. La sua parola chiave è chiarezza. Abbracciare quell'orfana che da sempre vive dentro di me, il mio Archetipo della Bambina delle Stelle (Chirone in Pesci di nascita) e finalmente agire la sua magia senza temere più la solitudine e la sopravvivenza. Tutto in me chiede di fare spazio a questo, riconoscendo la mia verità una volta per tutte a tutti i livelli. Dentro le pieghe più profonde dell'anima. E' un passaggio epocale. Se non fossi riuscita a rimanere finora dentro il mio buco (e non so ancora quanto durerà, ma non importa), non sarei riuscita a mettere a fuoco tutti gli aspetti del miracolo che sta avendo luogo dentro le mie cellule. 
Il mio corpo più di ogni altro livello me lo sta chiedendo, con somatizzazioni precise legate al farsi carico della rabbia altrui, della salvezza altrui, delle battaglie altrui, del far felici le persone per essere accettata, ecc. Tutto l'insieme della bella banda emozionale umana. Ma siamo arrivati alla resa dei conti, alla fine di un'epoca in cui identificarsi con la sofferenza e la paura era un passaggio obbligato per potersene liberare. Ora siamo esattamente lì.
Presto, il 18 febbraio, Chirone entra di nuovo in Ariete, questa volta definitivamente fino a marzo 2027. Impareremo a stare sulla Terra e dentro il corpo in maniera diversa, con determinazione e volontà. Ora si sta alzando il ponte mobile che ci collegava al passato. E' tempo di guardare avanti, lasciando uscire dalle cellule tutte le memorie. Non possiamo portarci dietro più nulla perché il passato non può seguirci nella nuova frequenza e se il corpo mantiene ancora quel peso, esso soffre e si ammala. Da mesi ormai sto seguendo una rigida dieta detossinante: ho eliminato glutine e zuccheri e sto assumendo una nuova forma. Non possiamo più mantenere la forma di prima. Il passaggio verso il nuovo è sempre più vicino. Tempo di lasciarlo andare definitivamente.
Stefania Gyan Salila

domenica 20 gennaio 2019

COSA PORTA L'ECLISSI TOTALE DI LUNA IN LEONE DEL 21.01.2019 - FACCIAMO IL PUNTO SUL MOMENTO


Eccoci arrivati ad un punto importante del cammino di allineamento tra Cielo e Terra. L'eclissi del 21 gennaio a 00° Leone riattiva l'Asse zodiacale Aquario/Leone che è rimasto aperto per un anno mezzo tra maggio 2017 e novembre 2018 (il transito dei Nodi Lunari). In quel lasso di tempo il percorso di risveglio della consapevolezza passava attraverso i valori di questi due Segni di Aria/Fuoco, il cui insegnamento verteva verso il riconoscimento della nostra Verità interiore. Lo scopo di un umano qui sulla Terra è quello di arrivare ad amare se stesso e diventare l'amore, raggiungendo uno stato di coscienza di grande manifestazione delle proprie risorse, quale prodotto della frequenza a cui si sta risuonando. Una delle fasi da attraversare per giungere a questo stato è mettere se stessi al primo posto con amorevolezza, in serenità, senza prevaricazioni o presunzione. Spontaneamente respirando dentro ciò che c'è. Questa è stata la fase vissuta dal collettivo in quei mesi del 2017/2018. Questo è stato l'insegnamento trasmesso dalle frequenze Aquario/Leone.
Poi il ciclo, come sempre accade, è giunto a compimento. A novembre 2018 c'è stato un passaggio. Si è attivato un altro Asse zodiacale che entro giugno 2020 ci accompagna dentro un'altra presa di coscienza intensa: la dipendenza affettiva, le relazioni sentimentali, il senso di appartenenza, la chiusura del cuore, il desiderio e la paura di abbandonarsi all'amore, la paura di soffrire per amore. Che posto tutto questo occupa nella nostra vita?
Un argomento importante, fondamentale per ciascuno di noi fin dai primi anni di vita.
L'eclissi totale di Luna del 21 gennaio 2019 riapre la porta agli insegnamenti dell'Asse zodiacale Aquario/Leone, per poi chiuderla definitivamente e lasciar passare qualcosa di nuovo da apprendere. Cosa abbiamo portato avanti nell'ultimo anno e mezzo? Quali progetti sono stati partoriti? Quanti amori sono nati o sono morti? Quali decisioni prese? Cosa c'è ancora in sospeso da portare a termine? Ci viene data l'occasione di mettere un punto su ciò che è stato, per poi lasciare indietro definitivamente tutto il passato. Un ultimo sguardo, un ringraziamento per l'insegnamento, un respiro di rilascio, e poi occhi fissati davanti a noi.
C'è un altro pezzo di strada da percorrere, molto interessante e pieno di spunti.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 16 gennaio 2019

ECLISSI TOTALE DI LUNA PIENA IN LEONE NEL GIORNO DELLA STELLA GIALLA PLANETARIA, KIN 88 - LA MANIFESTAZIONE DELL'ENERGIA DEL CAMBIAMENTO - 21.01.2019


Il 2019 è iniziato con l'eclissi parziale di Sole il 05 gennaio a 15° Capricorno, il Segno che guiderà energeticamente il cammino di risveglio fino a tutto il 2020. I suoi valori di consolidamento, radicamento, presa di posizione nella vita, presa di responsabilità rispetto alla manifestazione dei propri talenti, vengono enfatizzati e diventano una linea di condotta molto forte da seguire. Da qui al 2020 ci sarà sempre una forte presenza planetaria in Capricorno che porterà il collettivo a rivolgere l'attenzione sulle parole chiave menzionate sopra.
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune il 05.01.2019 risuonava con l'Umano Giallo Risonante, Kin 72, Portale di Attivazione Galattica, giorno 7 dell'Onda dell'Allacciatore dei Mondi (per approfondimenti leggi QUI), a significare come quel flusso di energia, che richiamava all'amore per se stessi, alla resa davanti alla propria bellezza, accendesse anche l'attenzione su quanto sia ormai urgente unire, mettere insieme, imparare la coesione e l'inclusione.
Questo è il messaggio principale di questo nuovo anno: coesione - a che punto siamo arrivati?
Ci risponde l'eclissi totale di Luna del prossimo 21 gennaio a 00° Leone (quando accade un'eclissi di luna significa che la Luna è piena - lo specifico sempre perché non è così scontato saperlo...).
L'asse del Plenilunio in eclissi tra Leone e Aquario (dove si trova il Sole al Plenilunio) ci ricorda il viaggio dei Nodi Lunari appena terminato. I Nodi Lunari sono simboli del viaggio dell'Anima nel suo portare a scioglimento qualcosa di doloroso, abbandonandosi a respirare dentro doni che non riuscivano a percepire come tali. Essi stazionano in un asse zodiacale, costituito da due segni opposti, per un anno e mezzo circa, insegnandoci a lasciar andare per fare spazio a qualcosa di nuovo. Da maggio 2017 a novembre 2018 essi ci hanno mostrato quale fosse la via per riconoscere e dare valore alla verità del cuore. Ora con l'eclissi del Plenilunio si presenta l'occasione per consolidare quella frequenza, per riuscire a vedere come il cambiamento tanto auspicato si stia manifestando nella nostra vita. Abbiamo lavorato sul serio o ce la siamo solo raccontata?
Il periodo gennaio 2019/gennaio 2020 accoglie ben 5 eclissi di sole e luna che accadono per la maggior parte lungo l'asse Cancro/Capricorno, segni che simboleggiano l'importanza del mondo fisico, dell'essere concreti, di agire stimolati dalla sensibilità del corpo che non mente mai. 
E' finita l'era della finzione o delle illusioni che ci salvano dal dolore. Tutto diventa estremamente chiaro. Tanto vale farci i conti. Percepisco come diventi sempre più difficile mantenere dentro di sé bolle di inconsapevolezza - anche se ci sono informazioni poco piacevoli contenute nelle nostre cellule, sarà più che giusto per ciascuno riuscire a prenderle in considerazione. Così ci si dirige verso il graduale raggiungimento di una condizione di totalità dell'essere. Riusciamo a vederci là?
L'unica eclissi che non tocca l'asse Cancro/Capricorno è questa del 21 gennaio, che però a mio avviso ci riporta indietro di qualche mese solo per aiutarci ad accorgerci dove siamo arrivati, per aggiustare i passi ed atterrare in una prospettiva nuova dove non abiti la paura.
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune l'eclissi totale di Luna accade nel giorno della Stella Gialla Planetaria, Kin 88, giorno 10 dell'Onda di Tempesta. Essa rappresenta il vento del cambiamento che sta prendendo piede intorno a noi. Lo sentiamo? Nulla da temere: la Stella Gialla è portatrice di grazia e di bellezza, è la manifestazione di un'armonia molto forte che prevale sulla paura che crea resistenza alla nuova pelle che vuole manifestarsi.
Quindi va tutto bene, nonostante tutto, nonostante le difficoltà, la stanchezza, l'eventuale e notoria frustrazione esistenziale. Va tutto bene, stiamo come sempre vivendo l'esperienza della densità e del dare forma. Giorno dopo giorno ci nutriamo del distillato che creiamo nell'interazione con noi stessi. E in base alle nostre scelte creiamo direzioni e possibilità. Il Cielo Astrologico e la Saggezza Galattica ci assistono con precisi strumenti di lettura della realtà creata. Siamo Uno con la Coscienza Divina. Scopriamo dove Essa risplende in noi.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila