giovedì 12 luglio 2018

NOVILUNIO ED ECLISSI PARZIALE DI SOLE IN CANCRO - IL VUOTO FIORISCE NELL'INCONTRO DEGLI OPPOSTI


Inizia il 13 luglio 2018 il Corridoio delle Eclissi estive tra Cancro e Aquario e Leone, Elemento Acqua, Aria e Fuoco, emozioni, idee e trasformazione, corpo emozionale e corpo astrale da ripulire, purificare, compattare. Allineare i pensieri e le emozioni serve a creare uno specchio d'acqua interiore calmo e ricettivo, dentro cui far transitare le onde di informazioni esterne, scaricandole poi verso il Centro della Terra. L'Elemento Fuoco aggiunge la possibilità di andare a trasformare definitivamente il ruolo umano qui sul pianeta, stimolando a vedersi quali fautori del cambiamento, agenti in missione per un Bene supremo.
Gli umani hanno la funzione di mantenersi quanto più puri e neutri possibili per scaricare verso il Cuore di Cristallo del pianeta i codici di luce in arrivo dal Centro della Galassia. Molti di noi sono qui solo per questo. Come raggiungere l'obiettivo non è importante; non conta tanto come lo si faccia; ciò che conta è impegnarsi a mantenere il canale quanto più libero ed aperto possibile, per rendere un servizio degno di questo nome, trovando così un senso ed un contesto che va oltre i bisogni del piccolo ego. In questa visione è possibile anche sviluppare un senso di unità con gli altri umani, iniziando a sentirsi parte di un team, un equipaggio composto da tanti membri, ognuno indispensabile ed insostituibile, perché portatore di una frequenza unica e specifica, necessaria a raggiungere un dato stato di coscienza. 
L'Eclissi parziale di Sole non sarà visibile dall'Italia (qui il LINK per approfondimenti) ed avverrà intorno alle 01:48 UTC (secondo timeanddate.com), mentre il Novilunio in Cancro a 20° avverrà poco dopo (l'App Kairon lo mette per le 03:48 UTC). Ricordo che durante il Novilunio il Sole e la Luna sono congiunti, stimolando l'intelligenza a ricercare uno stato di unità interiore forte a livello emozionale (Cancro, Elemento Acqua).
L'Eclissi parziale di Sole ripropone la necessità di allontanarsi da schemi mentali legati al bisogno di difendersi dalla vita. Il Cancro è il Segno simbolo dell'Intimità. Dovunque si trovi nella nostra mappa di nascita, esso rappresenta il modo in cui entriamo in connessione con l'altro, quanto ci permettiamo di aprirci e di condividere le profonde emozioni che fluiscono in noi, attraverso cui ci esprimiamo.
Questo movimento diventa molto forte ora perché interessa l'Asse Cancro-Capricorno, i due Portali di ingresso ed uscita delle Anime dalla Terra. Infatti sia l'Eclissi parziale che il Novilunio avverranno in opposizione a Plutone a 20° Capricorno e Luna Nera a 27° Capricorno. La Vita (Cancro, simbolo della gravidanza e della maternità) si unisce alla Morte (Capricorno, la trasformazione insita in ogni ciclo vitale) per aiutare la coscienza umana ad eseguire un salto oltre le illusioni della materia.
Il Corridoio delle Eclissi diventa uno spazio temporale immenso in cui livellare il ruolo della paura nella nostra vita. 
Il Sole e la Luna in Cancro sono il Maschile ed il Femminile nella loro accezione di Luce, due polarità opposte che si uniscono per creare vita, il positivo ed il negativo che creano un campo elettromagnetico dentro cui fare esperienza. L'Elemento Acqua sta alla base del processo di creazione. 
Plutone e la Luna Nera in Capricorno sono il Maschile ed il Femminile nella loro accezione profonda ed oscura, inconscia. Rappresentano le ombre che i due Amanti proiettano l'uno verso l'altro, le paure che non riusciamo ad accettare, di cui incolpiamo l'altro, perché affrontarle richiede una presa di responsabilità ed una maturità che ancora fatichiamo ad incarnare. 
Questo quartetto di Archetipi crea un canale molto forte che tiene l'umano fermo finché non gli/le sarà possibile portare tutto al Centro, e da lì, facendo pace con ciò che è (non è possibile nessun altro movimento almeno fino a novembre, grazie alla presenza della Croce dei Segni Fissi) fare il download al Centro della Terra di questa frequenza che attiva la volontà di superare il senso di separazione ed alienazione. 
Andando a guarire una modalità, essa diventa molto forte nel nostro stato di coscienza. Se ci sentiamo dilaniati da una scelta, se ci sentiamo sfidati e tirati da parti opposte, siamo proprio in questo processo. Quindi non c'è nulla di strano che sta accadendo, ci troviamo dentro il processo di accettare gli opposti quale parte necessaria, grazie alla quale diventare integri e realizzati.
Il Corridoio delle Eclissi termina l'11 agosto con l'Eclissi parziale di Sole in Leone, Elemento Fuoco, passando prima per l'Eclissi totale di Luna in Aquario il 27 luglio, l'indomani del Nuovo Anno Solare-Galattico, che quest'anno va a chiudere un ciclo di 13 anni.
Di tutto questo ne scriverò a suo tempo.
Nel frattempo vi invito a non reagire alle emozioni, a vedere il disegno d'insieme e non il singolo pezzo apparentemente insormontabile. Se l'insegnamento prevede il superamento della dualità, è chiaro che faremo esperienza proprio di quello. Respirare, osservare e non reagire. Questo è il consiglio. Altrimenti creiamo un ulteriore campo mentale strutturato assolutamente non necessario.
Buon Viaggio fino alla fine dell'Arcobaleno
Stefania Gyan Salila

sabato 30 giugno 2018

LUNA IN CAPRICORNO CONGIUNTA A LUNA NERA NEL GIORNO DELLA NOTTE BLU COSMICA, KIN 143 - CONOSCI IL PREZZO DEI TUOI SOGNI?



Nella notte tra il 29 ed il 30 giugno la Luna in Capricorno è entrata in congiunzione con la Luna Nera, un punto molto interessante a livello emozionale, perché può far dato la stura a forti contrasti interiori, reazioni di stizza e di chiusura generalizzate, decisioni repentine di portare a termine situazioni che impediscono la libera espressione personale. 
Successivamente essa entra in Aquario e crea una tensione interiore (Quadratura) con Urano in Toro.
Dove finisce il senso di ampio respiro per costringere il movimento dello Spirito dentro automatismi privi di emozione? Quale ferita stiamo proteggendo nel dimenticarci della bellezza della libertà? Non esiste separazione, non esiste abbandono. Stiamo solo reiterando il momento di distacco dall'Amato, da quella parte lasciata altrove, la cui riscoperta è di solito il risultato di qualunque viaggio avventuroso decidiamo di intraprendere mentre viviamo su questo pianeta. Il trauma della nascita è l'abbandono di uno stato di coscienza ideale in cui abbiamo vissuto in totale meditazione e connessione, mentre il corpo fisico cresceva e si faceva coppa contenitiva per ospitare la luce della Fiamma che ci anima. E continuamente riproponiamo a noi stessi quel trauma, come se solo attraverso quel ricordo possiamo emozionarci e risvegliarci da un'esistenza fatta di strategie mentali prodotte per proteggerci dalla nostra stessa salvezza.
E allora ci scegliamo partner che ci abbandonano, o situazioni in cui non ci sentiamo riconosciuti, o che provocano lo smarrimento di non riuscire a trovare il proprio posto nella vita.
Possiamo fare pace con questa modalità distorta che spesso utilizziamo per ricordarci di noi stessi?
Sarebbe anche ora di dissipare le nebbie per comprendere che la sofferenza spesso nasce dalla difficoltà di accettare un flusso spontaneo e naturale della vita che si sta facendo attraverso di noi. Non si tratta di sminuire la drammaticità di alcuni passaggi profondi ed impegnativi, ma di ritrovare un centro da cui poter gestire il modo in cui abbiamo deciso interiormente di voler effettuare quel passaggio. Respirando si può modulare l'intensità della vita - respirando si possono attraversare le situazioni sentendole dentro il corpo, e da lì si possono ricevere intuizioni ed ispirazioni su come e verso dove dirigere i propri passi. Lo smarrimento arriva nel momento in cui lo stato di coscienza su cui siamo sintonizzati non ci basta più per comprendere ciò che sta accadendo. Allora i sensi si bloccano, tutta l'attenzione si disperde e torniamo bambini perduti senza una guida, senza una figura genitoriale che ci aiuti a risolvere la bua. Stare in quello stato è fondamentale: c'è chi diventa catatonico, chi irrequieto e comincia ad agire subito buttandosi in mille attività, chi fuma, chi mangia, chi grida. Non importa. E' fondamentale liberare la parte istintiva e selvaggia perché in quel momento siamo nudi nella nostra verità di fragilità. Poi da lì emana qualcosa, una forza, una verità ancora più forte che ci richiama alla vita: ecco che improvvisamente le priorità cambiano e la sensazione diventa: non ho più nulla da perdere. E sentiamo di essere diventati invincibili.
Tutto questo accade e si muove dentro mentre, in base al Sincronario Galattico, si chiude l'Onda della Scimmia, lo spazio temporale di 13 giorni che ha aperto lo sguardo verso un diverso senso dell'esistenza, mettendo in luce cose che non potevamo vedere prima. L'Onda si chiude con la Notte Blu Cosmica, Kin 143. Essa ci pone una domanda diretta: hai forse rinunciato ai tuoi sogni per timore e poca fiducia in te stesso? Quanto ti è costato?
Sei disposto a rivedere la relazione con te stesso, mettendoti al centro della tua vita, dando alle tue priorità un diverso ordine da quello attualmente in corso? Riesci a direzionare la tua vita verso qualcosa che ti faccia sentire vivo? Quali sono i tuoi sogni? Dentro di te c'è un no o un sì verso la vita?
Non sono domande facili, ma questi passaggi ci aiutano ad liberare il Sognatore chiuso dentro di noi. Tutti noi abbiamo il Sognatore interiore. E' quella parte che sogna noi stessi che viviamo. E' un lato che deve essere nutrito, affinché le immagini che produce siano brillanti, splendenti ed abbiamo tanta forza. Da qui vengono emanate le frequenze che si trasformano negli eventi che viviamo. Che sogno vogliamo sognare? Nessuno può farlo al posto nostro. Dunque, se non noi, chi? E se non ora, quando? 
Domani inizia l'Onda del Seme Giallo, Kin 144, altro magico viaggio nella Fioritura del Sé.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

martedì 26 giugno 2018

28.06.2018 - PLENILUNIO IN CAPRICORNO CONGIUNTO A SATURNO RETROGRADO NEL GIORNO DEL DRAGO ROSSO SPETTRALE, KIN 141 - APPOGGIA LO SGUARDO SULLA TUA ESSENZA

OPERA DI AMANDA SAGE


Alle 05.52 UTC di giovedì 28 giugno la Luna diventa Piena a 06° Capricorno, strettamente congiunta a Saturno retrogrado a 05°. E' un Plenilunio che attiva una forza diretta, centrata, radicata, che non ammette deviazioni, che prepara gli obiettivi, che chiama alla presa di responsabilità, che non ammette lamenti né vittimizzazioni. E' una Luna motivata a ritrovare il punto della questione in un momento di grande fermento. 
Qual è il fondamento? chiede. 
Dove vuoi arrivare?
Cosa ti manca per arrivare?
Non distrarti, guarda avanti e mantieni gli occhi focalizzati su ciò che ti prefiggi.
Ora è molto importante mantenere la radice, il senso pratico, accorgersi dei limiti che costruiscono un argine dentro cui muoversi e ci danno un margine che ci definisce anche se momentaneamente. E' un periodo in cui avanziamo passo dopo passo quasi senza certezze: oggi ci sentiamo in uno stato che però non sappiamo quanto possa durare. E' un'evanescenza, un'esfoliazione di situazioni emozionali che si trasformano continuamente. Molto interessante, devo dire, e da vivere in piena meraviglia e creatività. 
Possiamo consapevolmente essere testimoni di tutto questo divenire ed ammirare il frutto di tanti anni di lavoro interiore manifestarsi da dentro a fuori.
Si tratta del primo Plenilunio con 5 pianeti retrogradi in Cielo: abbiamo proprio bisogno di un fulcro da cui partire verso l'annuale ciclo di riflessione e meditazione. Lo scrivo sempre: tra giugno e settembre, poi a continuare fino a fine anno, tutti i pianeti lenti entrano in retrogradazione. Il naturale movimento orbitale inizia a indietreggiare lungo i gradi zodiacali appena percorsi. Come poter proseguire avanti nella nostra vita? Tutto si ferma dentro e fuori; la vita prosegue, sì, ma con un ritmo diverso. La leggerezza estiva nel nostro emisfero si accompagna anche con una sorta di impossibilità di svolgere i soliti compiti a causa della necessità di mollare la presa del fare e del portare a compimento per abbandonarsi alla contemplazione, attivando un altro livello dell'essere.
Il muoversi da questa dimensione non è mai semplice perché non siamo usi, nonostante la ciclicità, a esplorare il sottobosco interiore. Piuttosto ci si perde in dibattiti con il mentale e la testa si riempie di tante parole. Invece l'invito è alla semplificazione e al silenzio. Guardare senza giudizio, potendo. Prendere atto. Lasciare che sia.
La Luna Piena in Capricorno è maestra in questo, congiunta con il Maestro dell'Anima, che la rende ferma e decisa. E' un'energia che aiuta nei tagli e nelle decisioni drastiche, nonostante tutto. Contiene  e placa gli sbalzi umorali causati dai pianeti retrogradi e ci rende più distaccati e consapevoli.
Secondo il Sincronario Galattico delle 13 Lune il 28 giugno cade nel giorno del Drago Rosso Spettrale, Kin 141, che è l'Essenza che si manifesta in uscita dalla Colonna Mistica. Il Kin 141 infatti è il primo Kin dopo la conclusione dei 20 giorni della Colonna Mistica (Kin 121/140 - 08/27.06). Dopo un tale viaggio, cosa rimane di noi? Quanto spazio abbiamo potuto creare affinché qualcosa di atavico potesse emergere? La nostra parte Drago è forte, potente, centrata, è antica. Possiede sincronicamente le stesse qualità della Luna in Capricorno. Siamo fermi nel prendere atto, nel riconoscere la forza o la debolezza. Onoriamo ciò che siamo perché non possiamo fare altrimenti. Viviamo ciò che siamo per onorare lo sforzo di essere ciò che siamo. Affinché lo sforzo piano piano sia facilità e fluidità.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

26.06/28.08 - MARTE RETROGRADO TRA AQUARIO E CAPRICORNO - QUANTA PAURA FA LA LIBERTA'?


Entriamo da oggi in uno dei periodi più delicati dell'anno. I movimenti di rottura iniziati lo scorso maggio con l'ingresso di Urano in Toro trovano ora il modo di portare lo strappo ancora più nel profondo. Nn lasciamo che la mente dia una connotazione negativa al senso di questa frase. Urano in Toro sta portando avanti il processo di attivazione del Corpo di Luce, il che implica un salto molto forte in avanti. Non tutte le parti di cui siamo composti possono essere d'accordo con questo avanzamento, ci sono lati che desiderano solo rimanere nascosti nella zona confort, al calduccio di una protezione sicura ma tanto soffocante.
A fare in modo che non ci siano più dubbi sulla vera direzione da seguire ci si mette ora Marte, pianeta della grinta e della chiamata ad agire, che, come sempre accade una volta ogni 2 anni, entra in moto retrogrado per due mesi. L'ultima volta che ciò è accaduto fu tra luglio e settembre 1971. 
Il moto retrogrado è comune per i pianeti più lontani dal Sole. Lo è di meno per quelli più vicini, come è il caso di Marte. Quando ciò accade, i valori del pianeta si polarizzano sull'estremo opposto, e allora le azioni si svuotano di significato, diventano più ponderate, rallentano, si tende alla riflessione e alla meditazione.
Avevo già preannunciato questo movimento in questo POST lo scorso mese.
Marte in Aquario rappresenta una forte accelerazione di tutto il nostro campo di energia: nuove idee, desiderio di rompere barriere e confini, voglia di spostarsi per andare altrove, ovunque questo si trovi, ed affrontare la vita spinti dalla fame di ignoto. Marte transita in un segno per circa 2/3 mesi, dando una forte spinta propulsiva ai valori di quel segno. L'Aquario è collegato con la Mente Galattica, Telepatica, Visionaria. La quadratura (aspetto conflittuale) che Marte ha creato con Urano in Toro dal 16 maggio ha reso la corsa verso l'attivazione del nuovo stato di coscienza apparentemente più difficile e piena di ostacoli. 
In realtà stiamo entrando in un processo di radicamento di qualcosa di estremamente impalpabile ed etereo: quel nostro Sé in piena fioritura che sta apparendo da dietro gli occhi da anni ormai. Quando si parla di attivazione del Corpo di Luce si intende la manifestazione di tutta la Bellezza e la Meraviglia innate in un umano. Tra ciò che siamo ora e quel Sé probabilmente ci sono diversi gradi di separazione. Questo, come anche altri aspetti complessi che ci aspettano nei prossimi mesi, stanno lavorando per aiutarci a smantellare quei gradi. 
Per far affiorare sempre più in superficie la Bellezza della Luce interiore con la sua morbidezza, compassione, tenerezza, ma anche forza ed autorevolezza, è necessario preparare un posto dentro, quel Vuoto che stiamo sperimentando ora. C'è qualcosa che si sta allontanando dalla nostra vita? una destrutturazione in corso, una perdita difficile da accettare? Si sta preparando il terreno per altro che deve arrivare e attecchire lì dove c'era il vecchio. Quella destrutturazione sta avvenendo rispetto a tutto quello che ancora rappresenta un attaccamento ai vecchi sé, quelli che hanno tenuto in  compressione e costrizione le ali iridate dei sogni. Ogni volta che la Luce si prepara ad uscire, noi avvertiamo anche la parte in ombra, quindi stiamo tranquilli e sereni che sta andando tutto come deve andare.
Il moto retrogrado che Marte inizia oggi a 09° Aquario, e che finirà a 28° Capricorno il prossimo 28 agosto, ci aiuta a prendere le distanze da tutte le paure che la destrutturazione in corso ha creato nel nostro campo. Aspettavamo da tempo questo momento di massima apertura, ma come sempre è necessario accompagnare verso l'Oltre tutto ciò che siamo nella nostra completezza, per acquisire una nuova radice, per sentirci comodi anche dentro una nuova pelle. Rallentiamo, rallentiamo, quasi ci fermiamo, ma stiamo tastando con i piedi il terreno per trovare quel punto di comodità ed agio tale da sentirci a casa. Forse sono necessari ulteriori spostamenti interiori, ma non importa. Questi prossimi due mesi ci serviranno per abituarci allo spazio nuovo, a sentirci larghi e comodi, a prendere nuove misure, a lasciar sedimentare la polvere di eventuali crolli e prendere atto della nuova forma che la vita sta prendendo.
Non dimentichiamo poi che Marte è congiunto con il Nodo Lunare Sud, che è la valigia dei ricordi da svuotare. Passato che si ripresenta alla porta? Possibile. Delicato ma fermo addio? Assolutamente necessario! In modo amorevole, grazie al flusso di consapevolezza messo a disposizione dall'altro Nodo, quello Nord in Leone, che risponde alla verità del cuore. 
Questo è dunque un passaggio da vivere con molta attenzione e cura. Nulla di cui aver paura, solo un altro processo di raffinamento. Quando tutto questo avrà fine? E chi ha parlato di una fine!

Stefania Gyan Salila

giovedì 21 giugno 2018

SOLSTIZIO D'ESTATE NEL GIORNO DEL MAGO BIANCO AUTO-ESISTENTE, KIN 134 - LA PORTA NEL PORTALE E LA COLONNA MISTICA


Il 21 giugno alle ore 11.07 UTC il Sole entra a 0° del Cancro, aprendo la porta del Solstizio d'Estate. In quel momento nel Cielo astrologico è attiva la Croce dei Segni Fissi, con Urano ad 01° del Toro, Giove retrogrado a 13° Scorpione, i Nodi Lunari a 08° Aquario (Sud) e Leone (Nord), Venere a 08° Leone, Marte a 09° Aquario.
I quattro Segni Fissi sono arrivati a formare la Croce già da maggio, un aspetto che rappresenta un varco nel mentale collettivo attraverso cui qualcosa di nuovo e potente sta entrando per stimolare un cambio di coscienza. E' un aspetto che porta radicamento ed integrazione. E' necessario misurarsi con l'apertura del proprio Cuore, sul senso dell'Accettazione (quanto siamo in accettazione, quanto facciamo resistenza ancora?)
Toro, Leone, Scorpione e Aquario sono anche simbolo dei 4 Evangelisti ritratti nell'Arcano Maggiore del Mondo, a significare le 4 Forze che mantengono in vita il Cosmo (anche secondo l'Astrologia Cabalista è così). I 4 Evangelisti nell'Arcano del Mondo raffigurano il Compimento dell'Opera Alchemica. Siamo ora pronti a diventare la Ricerca che stiamo portando avanti da sempre. E' un punto fondamentale ora. Forse non riusciamo ancora a percepire tutta la Bellezza del momento, ma non importa. Essa saprà manifestarsi nel giusto momento.


Da ieri l'atmosfera è decisamente cambiata. L'inizio di giugno era stato molto leggero rispetto ad aprile e maggio, poi l'aria si è fatta pesante e rarefatta. Il mio corpo sta arretrando a chiedere riposo e silenzio. Stanotte il sonno è stato molto disturbato e la sensazione nel dormiveglia era di passare attraverso un filtro che ripuliva e alleggeriva. Stamattina va molto meglio, ma la mente è ancora appesantita, bisognosa di ristoro, di acqua, di fluidità.
La Croce dei Segni Fissi, così forte nel giorno del Solstizio, ci chiede di respirare e di lasciar approdare all'interno dei corpi energetici qualcosa di fresco, di nuovo, qualcosa che va a compattare ciò che siamo, che ripristina un equilibrio forse mai conosciuto. Per fare questo si passa attraverso l'eliminazione degli strati emozionali ed egoici più densi. Ogni portale che si apre presume un'operazione di questo tipo. Il corpo fisico è poi estremamente sollecitato, in quanto i Segni Fisici chiamano tanto la sfera fisica. 
Questa intensità che ci chiede di rimanere e radicare, anziché spostarci continuamente, avrà una sua conclusione con la potentissima Eclissi Totale di Luna in Aquario il prossimo 27 luglio, che porterà via tutte le tossicità (a qualunque livello) da cui ancora non riusciamo a staccarci, nonostante tutto. Esplorerò questo aspetto nei dettagli più avanti.
Ci stiamo avvicinando anche al momento in cui ci sarà un grande numero di pianeti retrogradi (moto all'indietro rispetto all'orbita intorno al Sole). Accade ad ogni estate a luglio ed agosto, portando con sé l'occasione di rivedere ciò che è accaduto e di lasciarlo andare. Poiché questa operazione è ciclica, stiamo ormai toccando gli strati più densi di sé, dove non eravamo mai riusciti a posare lo sguardo. Ci vuole molta delicatezza, ma contemporaneamente nasce un'enorme forza, grazie alla quale non ci sposteremo più dalla posizione di auto-consapevolezza acquisita.
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune ci troviamo oggi nel quarto giorno dell'Onda Incantata della Scimmia Blu, Mago Bianco Intonante, Kin 134, la capacità di stimolare la forza immaginativa per creare un mondo che si muove al ritmo della frequenza del Cuore. Tutta l'Onda di Scimmia ci sta portando lì; essa ha questo compito. Ci troviamo ancora nella Colonna Mistica dello Tzolkin, piano piano stiamo scendendo a terra, però ancora ci libriamo nel magico volo. Il Solstizio dentro la Colonna Mistica costituisce un momento veramente speciale per interagire con forze più grandi di noi, che rappresentano pur sempre ciò che siamo, ma ad una vibrazione altissima ed estremamente luminosa. Potremmo ricordare anche esistenze in cui abbiamo incarnato esattamente quel tipo di frequenza.




Ieri abbiamo interagito con il Viandante dei Cieli Rosso Elettrico, Kin 133, che ha smosso tante coscienze. In effetti tantissima gente mi ha scritto per fare domande al proposito. Il Viandante Elettrico stimola, muove, attiva e richiama alla mente la nostra missione primaria, quella di Viaggiatori del Tempo che volontariamente hanno deciso di arrivare qui a risvegliare la memoria dei terrestri e del pianeta per attivare il Corpo di Luce della Terra. Ecco perché tanti si sono sentiti attratti ed incuriositi dal Kin 133.

Il Solstizio d'Estate 2018 ci invita a lasciarci attraversare. Respiriamo e osserviamo il nostro divenire. Accorgiamoci di ciò che accade e lasciamo che sia. Lasciamoci essere, immersi nel non-fare, nel sorriso interiore, nella forza della vita che si fa attraverso di noi.

In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

domenica 17 giugno 2018

LA DANZA DELL'AMORE TRA RESA E RESISTENZA - VENERE E MARTE OPPOSTI NEL GIORNO DEL CANE BIANCO COSMICO, KIN 130


Dal 17 al 26 giugno è in atto una Danza d'Amore in Cielo, che è l'opposizione di Venere in Leone a Marte in Aquario. I due Amanti Cosmici si sfidano su un terreno polarizzato per tessere una rete d'amore e di connessioni atte a raggiungere l'unità. Riusciranno i nostri eroi umani a superare il senso di separazione e conflitto, guardando oltre i piccoli sé per arrendersi a qualcosa di più grande?
Venere in Leone enfatizza il piacere di esplorare la Verità - ci sentiamo infiammati da una spinta ardente a ricercare situazioni in cui possiamo riconoscerci e sentirci a Casa. Chiunque rappresenti la vecchia zona confort viene rifiutato; abbiamo fatto tanta fatica ad arrivare dove siamo ora, a nessun costo desideriamo tornare indietro.
Marte in Aquario permette di verificare la veridicità di vecchi assiomi, l'efficacia di tutte quelle credenze che abbiamo eretto intorno a noi quale strategie di sopravvivenza quando non potevamo fare di meglio. Il Cuore si sta aprendo ora. Oppure si è aperto da poco. Fino a ieri abbiamo avuto bisogno di tanti castelli strutturati dentro cui rifugiarci, grazie ai quali siamo giunti fin qui.
E' interessante notare come questa nobile Opposizione è congiunta ai due Nodi Lunari sull'Asse Aquario-Leone. La Danza d'Amore si arricchisce di valori transpersonali. Non riguarda solamente la vita sentimentale umana, anzi essa viene nobilitata e diventa il territorio di esperienza su cui erigere delle nuovi basi, le fondamenta di un'esistenza che non prescinde più dalla relazione del singolo con il proprio Campo del Cuore. 
Da maggio 2017 a novembre 2018 i due Nodi Lunari, portatori di un senso profondo di risveglio e ricerca spirituale, viaggiano lungo l'Asse Aquario/Leone. La valigia piena di memoria (Nodo Sud in Aquario) contiene uno stato di coscienza teso alla fuga dalla realtà. Quante volte ci siamo rifugiati nel percorso spirituale senza andare veramente nel profondo? Quante volte abbiamo consegnato il potere del nostro risveglio ad un seminario, ad una tecnica, ad un maestro, senza mai aprire sinceramente il Cuore, ma demandando la responsabilità delle nostre scelte fuori?
Il Nodo Nord in Leone risponde che ora solo ciò che è vero e sentito continua a vivere, il resto si destruttura, cambia forma, tende all'evanescenza.
Cosa porta nelle nostre vite questa doppia Opposizione di Venere congiunta al Nodo Nord in Leone e Marte congiunto al Nodo Sud in Aquario? Le relazioni sentimentali diventano parti imprenscindibili del cammino di risveglio. In questo momento il partner diventa lo strumento che la Vita sta usando per metterci in confronto con le resistenze che erigiamo rispetto alla guarigione delle antiche ferite. Stiamo forse reagendo in maniera esagerata alla vita? Spesso questo significa che c'è una profonda ferita nascosta. Il partner diventa dunque il mezzo attraverso cui mettere a fuoco ciò che finora non eravamo riusciti ad individuare. Inutile reagire, è tempo di rendersi conto di come attraverso il partner  ci stiamo profondamente risvegliando. Meglio respirare e abbandonarci al processo.
Un'altra situazione che si sta aprendo (perché i territori umani sono tanti, molto diversi e vasti) veniamo ispirati alla resa totale all'altro, alla dolcezza, all'innamoramento nonostante tutto. La verità del Cuore di Venere in Leone è potente e ci si resiste con difficoltà.
La cosa importante è leggere gli eventi oltre il piccolo Sé ed arrendersi all'invito di un processo di iniziazione che passa attraverso l'accettazione dell'altro così com'è. Non è forse così che possiamo accettare noi stessi per quello che siamo?
E per chi non si sta confrontando con un partner, chi non si trova in relazione, la chiamata è di guardare in volto quella parte di sé che teme la fusione ed il confronto, o fa difficoltà a fidarsi, o è troppo ferita per aprirsi nuovamente. Guardare per prendere atto, possibilmente senza giudicarsi perché si è soli, senza sentirsi vittime delle circostanze. Abbracciare quel vuoto e quella stanchezza di essere soli ed arrendersi totalmente ad essi. Stiamo destrutturando tutte quelle parti strette e scomode. A volte ci abbiamo costruito dentro nidi e cucce difficili da abbondare, nonostante la solitudine. Uscire da lì spaventa ancor di più e la sofferenza si sente. 
Sia che ci si trovi in coppia o single, possiamo immaginare di attraversare un processo di esfoliazione che rimuove strati cornei della personalità - subito dopo l'essere respira più libero. Possiamo darci questa occasione?
Dal punto di vista del Sincronario Galattico delle 13 Lune siamo in un momento speciale: finisce oggi l'Onda Incantata dello Specchio Bianco con il Cane Bianco Cosmico, Kin 130, che è la resa all'Amore. Quando Amore bussa, nessuno può resistere. Il Cane Cosmico ci permette di vedere che ogni evento ha un risvolto molto più profondo che vale la pena di indagare. Ci sono miliardi di connessioni sincroniche dietro ogni accadimento che rendono la vita immensa. Il Cane Cosmico è la frequenza dell'Amore che viene soffiata sulla Terra dai Venti Solari per elevare la sua frequenza ed attivare il Corpo di Luce del nostro pianeta. 
Il Kin 130 è il punto centrale della Tzolkin, il Modulo Armonico galattico. 



Siamo nel Cuore del Cuore della trasmissione energetica e telepatica in emanazione da Hunab Ku, l'Eterno Datore di Movimento e di Misura al centro della Galassia. Respirando, lasciamo che queste informazioni piantino nuovi semi di consapevolezza, poi il resto verrà da sé.




In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

giovedì 14 giugno 2018

AFFRONTARE I BISOGNI PER PORTARE GUARIGIONE - LUNA IN CANCRO QUADRATA A CHIRONE IN ARIETE NEL GIORNO DELLA MANO BLU PLANETARIA, KIN 127

IMMAGINE DI CAROL CAVALARIS

La Luna Crescente sta proseguendo il viaggio verso il Solstizio d'Estate del 21 giugno. Dopo il Novilunio in Gemelli oggi sta transitato nel Segno del Cancro, di cui è Governatrice, mettendo l'attenzione sull'importanza del nutrimento. La Luna presiede a questo, essa è una Madre che nutre i propri figli a livello emozionale, dona loro cura e attenzione, stabilendo le basi della struttura su cui successivamente si eleva l'edificio della relazione umana con il concetto del ricevere. Nutrirsi è anche aprirsi a ricevere per farsi nutrire, quindi sentire di poter ricevere abbondanza, ricevere cose buone per noi, appaganti e piacevoli. La vita ci appartiene per diritto di nascita e con essa tutta l'abbondanza possibile.
La Luna nella nostra mappa rappresenta l'archetipo materno - quanto ci sentiamo nutriti? cosa ci fa sentire nutriti? In base alla posizione ed al segno in cui si trova, ma anche agli aspetti che crea con le altre orbite planetarie è possibile stabilire importanti paradigmi che ci guidano a livello inconscio.
Nutrimento, cura, attenzione, protezione ed anticipo dei bisogni sono i 5 punti fondamentali che ciascun bambino chiede vengano soddisfatti. Se ciò non accade, il bambino, crescendo nell'adulto, proietta le sue richieste costantemente verso il mondo esterno senza neanche accorgersene.
In questo periodo Chirone, il Guaritore, si trova nel Segno dell'Ariete, che rappresenta il sé ricercatore, ma anche il bambino insicuro in cerca di conferme. La configurazione nella sua lunga durata (9 anni) ci aiuta ad affrontare quella parte interiore che si affaccia timidamente cercando il proprio posto dentro di noi, ricevendo finalmente quell'attenzione e quella considerazione a lungo inseguita. 
La Luna Crescente in Cancro, nel suo cammino verso il Solstizio, forma oggi una quadratura perfetta al grado con Chirone in Ariete, mettendo in sollecitazione le nostre parti bisognose. A volte ci sentiamo tirati indietro da qualcosa che avremmo già voluto sciogliere. Spesso vorremmo già essere più autonomi, percepire meno disagio interiore, sentirci meno reattivi di fronte alle svolte esistenziali.  Ecco, forse è stata una giornata tesa, forse avremmo voluto fluire in modo più morbido dentro gli eventi. Tuttavia, spostando leggermente la prospettiva, proviamo a rivedere ciò che è accaduto come la manifestazione di qualcosa che necessita di essere guarito. Abbiamo assistito alla messa in scena di un dramma intimo che si rivela per essere portato a consapevolezza. Intanto. Poi nel tempo il quadro potrebbe cambiare. Ora è tempo di prendere atto. In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune siamo nell'Onda dello Specchio, stiamo vivendo nel riflesso, davanti alla superficie bianca che non può essere cambiata rispetto a ciò che ci vediamo proiettato. Oggi, 14 giugno, stiamo vivendo dentro l'energia della Mano Blu Planetaria, Kin 127, che simboleggia la capacità di portare a realizzazione le comprensioni percepite negli ultimi giorni, dal 05 giugno in avanti. Prendendo atto di ciò che è, possiamo modificare ciò che è, nel momento stesso in cui ci accorgiamo della vera natura di ciò che è. Ogni volta che si rivela un disagio, ne prendiamo atto e già esso è cambiato. Nessuno può guarirci meglio di noi stessi.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila