giovedì 18 aprile 2019

19.04.2019 - SECONDO PLENILUNIO IN BILANCIA - SI ESCE DAL TUNNEL DELLO SPECCHIO - COSA HAI VISTO?


Alle 13.13 del 19 aprile 2019 la Luna diventa Piena a 29° Bilancia, Segno di Aria, con il Sole a 29° Ariete, Segno di Fuoco. Essi attivano il mondo delle relazioni tra IO SONO (Ariete) e NOI SIAMO (Bilancia). Lo stesso movimento a specchio si è verificato lo scorso 21 marzo, quando la Luna divenne Piena a 00° Bilancia. Stiamo completando un percorso di confronto. Non c'è tanto da dire. Scrivo ma non servono parole per vivere appieno il momento. Ci viene chiesto silenzio ed osservazione. Il silenzio necessario per entrare in ascolto, ma che sia un invito a cuore aperto alla visione fornita dallo Specchio che possa scalfire gli strati di indifferenza che abbiamo costruito intorno a noi.
Non siamo più nel fare - questo è un percorso che apre all'essere. Riposiamo dunque le menti e lasciamoci andare. Le resistenze sono inutili, richiedono troppo sforzo e lo sforzo non paga più, anzi. Prosciuga il corpo e mette in confusione la mente.
Che ognuno faccia i conti con ciò che è emerso dal proprio inconscio, senza necessità di interpretare i significati o fermare il momento. Cosa ci ha lasciato il cammino effettuato in questo ultimo mese solare? Dove siamo arrivati? E' molto importante fare pace con tutte le situazioni emerse. Per cui non è nel fare. La domanda non è più: cosa devo fare per? Basta domande. Basta essere dominati dalla paura. Ora di respirare in quello che c'è e di accettare. La Luna Piena ha compiuto un intero ciclo dentro il Segno della Bilancia, da 00 a 29°, che è il tempospazio effettivo di un Segno zodiacale, per farci sperimentare i due Piatti, le due estremità, e di conseguenza costruire la Via per il Centro. Non c'è Segno più estremista di questo, ma sono opposizioni temporanee, perché sono percorsi di sperimentazione della realtà nella sua totalità. 
Osservando il Cielo astrologico al momento del Plenilunio, ecco come si presenta:


La Luna si trova esattamente sul Fondo Cielo, punto profondo dell'Inconscio, ed il Sole, essendo le 13.13, si trova allo Zenit, nel Medio Cielo. Sono le due estremità del Viaggio dell'Anima dentro il corpo. Un confronto precisissimo tra conscio e inconscio - come sopportiamo quello Specchio? Possiamo rimanere davanti a ciò che ci mostrerà? Possiamo finalmente trovare la forza e la presenza?
Ma se non ora, quando??
L'opposizione tra Sole e Luna attiva la Croce dei Segni Cardinali (Pionieri) con l'Asse zodiacale tra Capricorno e Cancro, le due Porte dell'Anima, dove si trovano i Nodi Lunari, il Pieno ed il Vuoto delle tematiche karmiche. Ciò ci segnala l'ingresso di qualcosa di molto nuovo, di cui stiamo sicuramente notando i segni. Anche qui non c'è bisogno di tanti commenti.
Nei giorni successivi al Plenilunio, il Sole entra nel Segno del Toro e rimane in congiunzione con Urano a 02°, una vera Resurrezione di Pasqua. I movimenti degli Archetipi stanno preparando il terreno. Lasciamo che il cuore possa ricevere quanto di più prezioso ci viene messo a disposizione. Possiamo noi essere anche altro rispetto alla proiezione continua e costante del soddisfacimento dei nostri bisogni? Possiamo noi umani guardare oltre il nostro orticello? Ce la faremo mai?

In lak'ech!



giovedì 11 aprile 2019

INIZIA IL PERIODO DEI RETROGRADI CON GIOVE, PLUTONE E SATURNO - SI APRE LA STAGIONE DEL SILENZIO E DELL'ACCETTAZIONE

DIPINTO DI ZAHIRA KELLY

Il 10 aprile 2019 inizia la stagione dei Retrogradi. A cominciare da Giove, simbolo della Missione spirituale sulla Terra, nel breve termine ben 7 pianeti entreranno in un movimento di arretramento, come accade sempre in estate da questa parte del mondo.
Ciò coincide con la richiesta di silenzio e di riposo nell'essenza, di abbandono delle attività esterne per concentrare l'attenzione sul prendersi cura delle piccole cose, delle sfumature da cui spesso scappiamo, perché sono crepe infinitesimali sulla facciata delle nostre maschere quotidiane. Il periodo di retrogradazione invita al rallentamento. Se siamo in piena corsa, con gli obiettivi ben chiari davanti, è possibile che improvvisamente il traguardo si allontani. Se abbiamo investito su un traguardo ben programmato, è possibile che dubbi si insinuino sulla veridicità del nostro investimento. Va tutto bene. E' importante che questa sensazione si faccia spazio dentro. Non possiamo mai fossilizzarci nelle situazioni, dimenticando di verificare l'amore che c'è dentro rispetto a ciò che stiamo facendo. L'estate dei retrogradi serve a questo.
Si apre un sentiero in cui potremmo sentirci impotenti di fronte ad improvvisi ostacoli. E se fosse una svolta salvifica, che però non abbiamo ancora preso in considerazione perché veniva percepita come una rinuncia? L'insegnamento è quello di arrendersi al flusso della Vita, sentendosi piccoli, chiedendo aiuto, entrando in contatto con l'umiltà. Non c'è bisogno di aver paura di perdere; si può invece maturare la consapevolezza di essere immersi in un mare sincronico, dove tutto si muove per un motivo. La destinazione finale del sentiero non era prevedibile con i nostri soliti strumenti di controllo e programmazione della realtà. Si chiama fiducia nell'esistenza, nella sincronicità. Niente e nessuno vuole portarci via nulla, ma il campo elettromagnetico dove di solito viviamo si sta muovendo in maniera diversa. Permettersi di farsi plasmare da ciò che arriva, dal corpo che chiama, dagli eventuali disagi interiori, ci porta in pieno allineamento con quello che può essere il nostro Bene Supremo. E' uno passaggi più importanti a livello interiore e viverlo con consapevolezza è fondamentale per approfittare della bellezza di ciò che si apre davanti a noi, quando cambiamo prospettiva, da vittime a creatori.
Giove entra in retrogradazione dai 24° ai 14° Sagittario dal 10.04 all'11.08.2019: tempo di arrivare al nocciolo del perché siamo qui. Sembra un'incombenza enorme, eppure aprirsi ad una prospettiva più vasta permette di accettare quanto vasti siamo, quanto vuoto abbiamo dentro, un vuoto che è puro tessuto creativo, da plasmare grazie ad una mente lucida ed un cuore leggero.
Plutone entra in retrogradazione dai 23° ai 20° Capricorno dal 25.04 al 03.10.2019: tempo di entrare in contatto con i giochi di potere nascosti, le manipolazioni che agiamo o subiamo nella vita. Non possiamo più far finta di niente, ma è ora di prendere in mano il potere che ci spetta e le conseguenti responsabilità.
Saturno entra in retrogradazione dai 20° ai 13° dal 30.04 al 18.09.2019: non si può andare avanti se non si torna indietro, prendendosi cura di quelle parti che finora non avevamo avuto la forza di includere. Non possiamo più fingerci forti e risolti, se ancora non ci siamo sentiti pronti ad accogliere la fragilità. Ora di rimanere e di integrare ciò che chiama per essere visto.
Da giugno in avanti entreranno in moto retrogrado Nettuno, Mercurio, Chirone e Urano, ma di questo ne scriverò a suo tempo. Mi sembra che al momento ci sia già abbastanza da fare da qui a fine mese. Uno dopo l'altro, queste forze agiranno come vortici interiori, che non permetteranno più la dispersione, ma l'assoluta concentrazione su un unico punto: quanto spazio diamo all'amore, a qualsiasi livello ed in qualunque dimensione della nostra essenza.
In lak'ech!

giovedì 4 aprile 2019

05.04.2019 - LUNA NUOVA IN ARIETE NEL GIORNO DEL VENTO BIANCO RITMICO, KIN 162 - LA VOCE CHE RISALE DAL PROFONDO DEL SE'

DIPINTO DI MARA FRIEDMAN


Venerdì 05 aprile alle ore 10.52 italiane la Luna diventa Nuova a 15° Ariete, entrando nel suo ciclico abbraccio con il Sole. Siamo in un punto del percorso molto particolare. Ricordo che lo scorso 21 marzo c'è stata la Luna Piena a 00° Bilancia, all'inizio del Segno d'Aria che più di ogni altro richiama lo Specchio. Cioè: la Bilancia è il primo segno che evoca la sensazione del Noi nello Zodiaco. I 6 Segni che lo precedono sostengono la nascita e lo sviluppo dell'individualità, dell'Io sulla Terra. Poi in Bilancia c'è l'incontro con l'altro. Chi è l'altro? Probabilmente è un mezzo per conoscere meglio noi stessi, nel riflesso di ciò a cui siamo ciechi. Possiamo invitare l'altro accanto a noi? Possiamo fargli/le spazio? Possiamo accettare che a volte, così prepotentemente, questa persona ci mostra la sua/nostra ombra? Possiamo accettare di vedere riflesso là davanti ciò che non ci piace di noi?
La cosa particolare è che il prossimo 19 aprile ci sarà un'altra Luna Piena in Bilancia, a 29°, alla fine del Segno. Ciò significa che stiamo passando dentro un tempospazio in cui dobbiamo guardare prima sulla superficie dello specchio - cosa vogliamo vedere? Cosa non riusciamo a vedere? per poi entrare dentro quello specchio, per prendere atto, nonostante le resistenze, di tutto ciò che non abbiamo mai voluto vedere.
Per questo ora tutto è molto intenso a livello emozionale. Molte persone sono in crisi, non riescono a comprendere più ciò che accade. Quello che funzionava prima ora ha perso la sua efficacia, la sua malia, il suo fascino. Perché ci stiamo addentrando in una zona oscura del sé. Non ci sono strumenti qui, se non il respiro ed l'immenso spazio del cuore. Ci viene chiesto di abbandonare tanto per acquisire il nostro vero posto.
La Luna Nuova di domani serve a fare un punto sulla situazione, a comprendere, pur nel vuoto che si sta facendo attorno, da quale direzione arriva la luce, anche se ancora fioca e debole. Stiamo giocando sul filo dei Segni Cardinali, i Segni Pionieri, che aprono al Nuovo. Ariete e Bilancia sono due cardini, gli altri due sono il Cancro e il Capricorno, dove si trovano i due Nodi Lunari, i punti del lasciar andare e dell'integrare una nuova visione. Ricordiamoci anche della presenza di Saturno, la nostra colonna vertebrale, il Maestro, che dal Capricorno sta chiamando all'essenzialità. Tutto ciò che non serve va chiuso, lasciato, non ci si può portare dietro più niente.
La Luna Nuova in Ariete non mostra alcuna luce dentro il viaggio nel buio ma illumina fiocamente qualcosa. Per riuscire a distinguerne la forma, possiamo solo fidarci di noi stessi. Sincronicamente, nello Tzolkin il Novilunio corrisponde al giorno del Vento Bianco Ritmico, Kin 162, che è l'Archetipo della Grande Sacerdotessa, l'antica conoscenza che risuona nelle nostre cellule. Ma se la mente ci obnubila con il suo frastuono, con l'ansia, la paura, come possiamo noi ascoltare? Il Vento Bianco è la Voce dello Spirito che sussurra nelle nostre orecchie per abituarci a fare silenzio, altrimenti come possiamo sentire quella dolce melodia che risale dal profondo?
Tutto questo percorso ci sta chiamando per cambiare le cose dentro di noi, eliminando il superfluo, affinché la vera forma possa emergere, affinché la voce saggia dal profondo possa essere sentita e poi ascoltata. Non serve fare nulla. Ormai non è questione di fare. E' un richiamo all'Essenza, a lasciarla libera di manifestarsi. Oltre la paura. Oltre le barriere di difesa, oltre le resistenze. C'è un oltre che ci chiama ad un salto nel vuoto. Ma quando nasciamo, non saltiamo forse dentro il vuoto più grande? Non è la morte il salto più grande, perché oltre la sua soglia c'è il Tutto. E' qui, nella sensazione di separazione che veniamo accolti dal Grande Vuoto. Possiamo imparare a farci pace? Esso spinge affinché ciascuno di noi metta a fuoco le proprie risorse più belle, per condividere la frequenza più splendente di luce che quel cuore può emanare.
Sole e Luna in Ariete chiamano all'Unità tra dentro e fuori, allineamento tra conscio e inconscio e all'espansione dell'Amore per se stessi che cancelli ogni paura. Ognuno di noi possiede la bellezza in sé, che le si lasci libera espressione. 
In lak'ech!


lunedì 1 aprile 2019

01.04.2019 - LUNA CONGIUNTA A LILITH IN AQUARIO NEL GIORNO DELLO SPECCHIO BIANCO LUNARE, KIN 158 - INCONTRA IL TUO DOPPIO E FACCI PACE


Siamo di nuovo sotto la forte spinta della Luna Nera, simbolo dell'inconscio custode di tutto ciò che non riusciamo ad affrontare. L'ombra della Luna si trova in Aquario dal 26 agosto 2018 e ci rimarrà fino al 02 maggio 2019. L'ultimo Segno d'Aria contiene valori che spingono l'animo ad abbattere barriere e confini, spingono al nuovo, a liberarsi da antichi gioghi per seguire con forza e veemenza visioni alternative della realtà. Quando Lilith transita qui, essa comincia a rimescolare le emozioni inconsce connesse con il passato infantile, portando a galla la tematica materna, affinché ciascuno costruisca un sentiero di autonomia, anche se attraverso la sofferenza. 
Lilith rappresenta la fatica di stare in un posto perché diventa tossico; essa nasce in un nido scomodo e non c'è vita per lei lì. Così si ribella e rinuncia a tutto per se stessa. Però si ribella alla Fonte, al Creatore, così il suo Archetipo è un potente Io Sono, ma passa per un fortissimo atto di disubbidienza, che costringe alla solitudine, al biasimo e al giudizio.
Seguo da anni un alchimista di Marradi, il Dott. Martino Giorgini, da cui ho preso l'associazione del meridiano dell'Aquario con l'asse Milza/Pancreas, che Giorgini collega con il lato femminile. Per quanto mi riguarda lo trovo estremamente pertinente.
In tutti questi passaggi assai delicati della transizione tra 2018 e 2019, occuparsi delle situazioni inconsce più dense come quelle riguardanti la relazione con il materno è fondamentale. Lilith in Aquario riapre la ferita e i transiti planetari nel Segno portano un balsamo di guarigione.
Nei giorni dell'Equinozio è stata la volta di Venere, che si è congiunta all'Ombra della Luna il 22 marzo, rendendo molto efficace l'ingresso dentro le antiche dimensioni interiori dei nostri bisogni, attivando modalità intuitive su come soddisfarli. Venere e Lilith congiunte hanno aperto uno spazio in cui era possibile iniziare ad accettare il non visto, il non detto, la parte più buia. E' stato un incontro intenso con se stessi, la comprensione dell'origine di molte reazioni e comportamenti compensatori.
Adesso è il turno della Luna, che transita in Aquario tra il 31 marzo ed il 01 aprile, toccando stamattina alle 10 circa la congiunzione precisa con la propria Ombra.
La Luna rappresenta il senso di appartenenza ed il rispetto necessario da garantire al clan per mantenere l'appartenenza. Lilith è esattamente l'opposto, lei è l'esclusa, fuggita dalle leggi del clan, lei è l'esule, che ha preferito la dannazione ad un'esistenza di sudditanza ed obbedienza.
Sincronico il fatto che entrambe entrano in congiunzione nel giorno del Kin 158, Specchio Bianco Lunare, che apre alla dimensione del Riflesso. La Luna gioca proprio su questo. Il Tono Lunare nello Tzolkin rappresenta la dualità, la scissione, la separazione affinché la realtà sia creata nel confronto tra un polo positivo ed uno negativo, nello scaturire di un cortocircuito che attiva una scintilla che rende possibile la Vita. Per vivere qui sulla Terra ci separiamo. Come viviamo la separazione? Quante scissioni interiori si sono formate in noi? Possiamo aprirci a tornare integri?
Quindi tutta questa giornata ci serve per vedere nella superficie cosa emerge: cosa ci raccontiamo, quali aspetti mostriamo e quali aborriamo, quanto ce la raccontiamo, quanto non riusciamo ad ammettere di avere torto, quanto orgoglio ci separa dagli altri. Esso è frutto del divario interiore, dell'enorme conflitto dell'amore mancato, che ci ha reso sterili, chiusi, sulla difensiva. Abbiamo preferito rinunciare all'amore piuttosto che combattere per esso, piuttosto che coltivarlo come una rigogliosa pianta piena di fiori. Accettiamolo. Mettiamoci davanti a questo senso di separazione. Guardiamo il doppio nello specchio, tendiamo una mano a prendere quel freddo in maniera consapevole. Ora abbiamo lo spazio per accogliere, per accoglierci. Possiamo tornare integri. Ce lo dobbiamo. Tutto il Cielo interiore lo sta chiedendo. 
Oggi è una giornata di congiunzioni celesti/interiori: 
Mercurio (il feto che sta per formarsi, i progetti) è congiunto a Nettuno in Pesci (16°/17°), la Grande Madre - diamoci una possibilità per gestire un nuovo inizio;
Plutone (l'occhio psichico, il potere della mente focalizzata) è congiunto al Nodo Lunare Sud (la valigia del karma da svuotare) in Capricorno (23°/22°) - prendiamo l'occasione per comprendere cosa ci ha finora tirato indietro dall'essere ciò che siamo, dalla possibilità di prendere l'amore.
A ciascuno il proprio percorso dentro il Riflesso. Potrebbe essere una giornata molto interessante.
In lak'ech!








venerdì 29 marzo 2019

29.03.2019 - MERCURIO IN PESCI TORNA IN MOTO DIRETTO MENTRE TERMINA LA SERIE DI GIORNI PORTALI DELLO TZOLKIN - STIAMO ATTERRANDO. COME VA?


Facciamo il punto della situazione generale tra Astrologia Solare e Astrologia Galattica: 
il 28 marzo Mercurio, pianeta che governa la memoria, l'uso dell'intelligenza ed i 5 sensi fisici, ha terminato il suo viaggio all'indietro nel Segno dei Pesci iniziato lo scorso 06 marzo. Quando questo accade, gli umani vengono tanto messi alla prova, poiché i Pesci sono un Segno di Acqua, il nostro delicato mondo emozionale. Il moto retrogrado di Mercurio è stato funzionale a trivellare ciò che era lì nascosto, rivelando situazioni rimaste sospese, volutamente rimosse in quanto troppo intense. Tutto quello che è avvenuto in queste tre ultime settimane è stato rendersi conto sempre di più di quello che siamo. La domanda ora è: come siamo usciti da questo confronto? Riusciamo ad amarci un po' di più, a essere più veri, più tranquilli, non più assorbiti dal mostrare, dal voler essere altro?
Contemporaneamente a questo, il 20 marzo scorso si è aperta la serie di 10 giorni/Kin Portali di Attivazione Galattica del Modulo Armonico Tzolkin, come sempre accade quando attraversiamo il tempospazio di 13 giorni chiamato Onda Incantata del Seme Giallo (nel 2019 dal 18 al 30 marzo). Un giorno Portale rappresenta una modalità di connessione fortissima tra Cielo e Terra. Dal centro della Galassia scendono attraverso i raggi solari frequenze altissime che sollecitano il sistema nervoso. Siamo chiamati a ricordare, a diventare consapevoli di essere Viaggiatori del Tempo venuti qui ad aiutare la Terra ad elevare la sua frequenza, attivando così il Corpo di Luce. Per facilitare il processo veniamo stimolati anche in maniera drammatica, affinché ci si renda conto di quanto ci nascondiamo. In questi giorni le solite strategie che portano gli umani a ignorare l'inconscio, a vivere sulla superficie, a far finta che vada tutto bene, non funzionano più. La serie dei giorni/Kin Portali si è aperto il 20 marzo e si chiude oggi. A cosa abbiamo fatto spazio in questi ultimi giorni? Possiamo accogliere dentro di noi la profondità della visione che si è aperta rispetto al perché siamo qui, al carico che ci siamo presi, al senso di morte che abbiamo dentro perché ci sentiamo separati, lontani, soli? Possiamo sentire che la Fonte è lì, in noi, che tutto quello che ci viene chiesto di fare è semplicemente rendercene conto?
Possiamo, una buona volta, fare pace con il fatto di stare qui, che siamo qui per qualcosa di più grande, smettendo di volare come una farfalla dentro un vaso di vetro, acquietandoci, sapendo che il sole non è la lampadina che illumina il vaso. Il Sole è in noi. Veniamo da lì, veniamo da un tempospazio oltre il Sole, e siamo venuti ad accendere il Sole nel nucleo di questo pianeta che si è fatto carico di trasportare se stesso dentro una nuova frequenza, in cui è atteso da tanti altri mondi che hanno percorso la stessa via eoni fa. Chi più, chi meno, siamo tutti coinvolti in questo processo e se non ci fermiamo a prenderne atto, continueremo a correre come formiche che scappano dal pericolo. 
Oggi tutto si placa, i forti movimenti interiori si calmano perché lo stimolo si è acquietato. Guardiamoci intorno ed osserviamo ciò che siamo diventati. Quanto ci vuole ancora a ciascuno di noi per accorgersi di ciò che è? Stiamo aspettando l'arrivo della Nuova Terra, ma ci accorgiamo che lo spunto è già lì dentro di noi?
Stefania Gyan Salila

lunedì 18 marzo 2019

PLENILUNIO IN BILANCIA NEL GIORNO DELLA MANO BLU AUTO-ESISTENTE, KIN 147 - 21.03.2019 - DI QUANTI CONFLITTI SOFFRIAMO E QUANTO SIAMO PRONTI A GUARIRNE?


Il 21 marzo alle ore 03,00 italiane (poche ore dopo l'Equinozio) la Luna diventa Piena nel Segno della Bilancia, Segno d'Aria connesso con la Grazia e la Bellezza che sono sempre presenti intorno a noi.
Sole e Chirone in Ariete, forze del maschile, si connettono con la complementarietà della Luna in Bilancia, governata da Venere. Ariete e Bilancia formano l'asse zodiacale dell'Io Sono/Noi Siamo, dando forma alle relazioni in generale, a quelle sentimentali nello specifico. 
Siamo chiamati dal Plenilunio a fare chiarezza, portando guarigione se necessario, nelle nostre relazioni. E' vero amore? E' convenienza? E' dipendenza? Non importa ciò che ci tiene insieme, purché sia chiara la natura del legame. Ora è il tempo. Così poi ognuno sarà libero di occupare la propria posizione.
Contemporaneamente Venere congiunta a Lilith in Aquario si trova in quadratura precisa (aspetto di tensione) con Marte in Toro (23°). Mentre le due forze primigenie Sole/Luna cercano di guardarsi nell'opposizione per un confronto costruttivo (la presenza di Chirone è fondamentale per permettere ciò), i loro sottoposti, Venere e Marte si ringhiano a vicenda per determinare chi abbia la capacità di prevalere.
Venere interiorizzata è il Sentire, i sentimenti, le emozioni, le sensazioni; Marte è la parte che agisce. Quando essi si trovano in aspetto armonico, la persona agisce ciò che sente, in coerenza con se stesso. Quando Marte e Venere sono dissonanti, come in questo caso, si tende a giudicarsi, a sentirsi divisi dentro tra un sentire molto intenso ed un'azione che lo nega, perché non si può o non si deve o non sta bene.
La Luna in Bilancia è un flusso di armonizzazione, e nel suo dialogo con il focoso Sole arietino, apre uno spazio di grande confronto. Vista l'intensità dei passaggi astrologici, visto che ci troviamo dentro l'Onda Incantata del Seme Giallo ed i suoi giorni Portali - per approfondimenti leggi QUI - possiamo avere accesso ad uno spazio profondo, in cui riflettere sull'entità dei nostri conflitti interiori e su quanto siamo disposti a fare (o ad essere) per portare pace dentro il cuore.
Il Plenilunio del 21 marzo cade nel giorno della Mano Blu Auto-Esistente, Kin 147, Portale di Attivazione Galattica. Questo Glifo è simbolo di guarigione, realizzazione, trasformazione attraverso una manipolazione della materia. Quanto siamo disposti a cambiare per rendere possibile il dialogo interiore tra parti che si sono sempre reciprocamente negate? Di cosa ci accusiamo? Di cosa ci sentiamo carenti, e quindi incapaci di ottenere? Di quale e quanta infelicità ci sentiamo responsabili?
Questa mattina mi sono dovuta sedere a scrivere tanti articoli per dare voce ai delicati passaggi equinoziali di astrologia solare e l'ingresso in un periodo intenso anche dal punto di vista del Modulo Armonico Tzolkin.
Cosa ci viene chiesto? Ad ogni livello dell'essere di face pace. La Terra non riesce più a vivere con sette miliardi di persone mangiate dai conflitti di potere. Dove esiste la verità e la trasparenza? Dove arriva l'etica? Che posto facciamo nel cuore a noi stessi? Quanto ci sentiamo dilaniati da mille ferite? 
Proseguire in questo modo diventa difficile e sempre più sento l'urgenza di cominciare da me a fare pulizia e ordine. Come posso pretendere che il mondo sia un posto comodo, se io per prima non mi concedo di stare comoda in me?
Ecco, tempo di stare e prendere in considerazione tutto ciò che è a portata di mano per vederlo nella sua vera luce. Le illusioni si sgretolano, non hanno più forza di esistere. Di questo ci si accorge molto bene durante il Plenilunio, è il dono più grande che viene fatto. Abbiamo ancora così tanto bisogno di non vedere?
Stefania Gyan Salila

IL SACRO MATRIMONIO TRA VENERE E LILITH NELL'EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2019 - NESSUNO PUO' RIMANERE ESCLUSO





Il 20 marzo 2019 alle ore 22,58 italiane il Sole arriva a 00° Ariete congiungendosi con Chirone nel riattivare il Fuoco Interiore e dare vita ad una modalità più intensa di vivere la Vita.
Contemporaneamente, nel Segno dell'Aquario, territorio connesso con l'Elemento Aria, con il senso di libertà, di anti-conformismo e di espansione dei limiti verso orizzonti lontani, Venere (22°) si sta avvicinando a Lilith (25°) - la congiunzione al grado ci sarà venerdì 22 marzo. 
Nel momento in cui riceviamo lo stimolo a sentirci vivi, Venere, pianeta connesso con il piacere (in Aquario è il piacere di essere liberi e senza vincoli) si sta avvicinando all'ombra del Femminile, Lilith, di cui Venere stessa è rappresentante.
Lilith è la donna che ha dovuto combattere per la propria libertà e l'ha conquistata ad un prezzo altissimo, destinata a rimanere dimenticata, reietta e senza amore, nel freddo di una solitudine che ha seccato l'anima.
Anche Venere non è priva di sofferenza, poiché a sua volta ha visto la propria femminilità tradita dalla durezza della vita, il suo bisogno d'amore l'ha soggiogata e costretta a mettersi in balia di umani che hanno usato la sua ingenuità manipolandola in base ai propri fini. Si è svenduta pur di sentirsi amata, o per illudersi di ricevere amore.
Venere e Lilith sono sempre state rivali, come Eva e Lilith, come tante donne vinte dalla necessità di riempire i vuoti, di trovare un senso di pienezza impossibile da riprodurre in questa dimensione. Il naturale Vuoto del ventre femminile necessita di tanto tempo per essere accettato. Le donne tendono ad inseguire chimere pur di saziare la fame di unità, mettendosi anche in guerra le une contro le altre. 
Il cammino di Venere verso Lilith in questo Equinozio è la parte "brava bambina" che va a recuperare quella "cattiva e sgradevole", la rivale che ci ha fatto ingelosire. Entrambi i loro cuori sono feriti ed esposti. La guerra reciproca non appaga più. C'è bisogno di altro, c'è bisogno di unità. C'è bisogno di abbraccio e di inclusione. Nella separazione la Vita non è più possibile. 
Lilith e Venere sono come Lilith ed Eva. La prima moglie di Adamo, Lilith, si è auto-esiliata dal Paradiso Terrestre per non soggiacere alle richieste dell'uomo e del loro creatore. Lilith è stata fatta uguale ad Adamo, con la stessa materia con cui Adamo è composto, allo stesso tempo; Eva nasce come sostituta di un primo prototipo "difettoso", viene presa dal corpo di Adamo, per indicare la sudditanza, viene fatta sottomessa, anche se poi spalanca le porte dell'abisso della disubbidienza con un unico singolo atto eretico.
Per questi motivi le due donne sono state ferite e massacrate ed il massacro si è riproposto per millenni a spese delle loro discendenti, tutte noi.
Poiché spesso il massacro accade anche fra donne, possiamo fare pace con la rivale? Sto parlando ovviamente di una posizione interiore, di quella parte sgradevole e stizzosa che non accettiamo di noi, ma che continuiamo a vedere negli altri. Possiamo accettare che sia nostra? Possiamo consapevolmente agire in modo assertivo ed autorevole, senza per questo sentirci in colpa?
Poi possiamo portare questo processo nel mondo esterno, e cercare di fare pace con le rivali, sentendo come la loro ferita sia la nostra. Possiamo prenderci questa sfida?
Per gli uomini, questo aspetto rappresenta un bilancio. La domanda riguarda la paura che le donne fanno agli uomini, per l'aspettativa che ogni uomo vede negli occhi di una donna, per la manipolazione che ogni donna sa esercitare su un uomo, per le sottili maglie che intessono le donne intorno all'uomo facendolo sentire prigioniero suo malgrado. L'uomo brama l'abbraccio ma poi non riesce a stare dentro le mille restrizioni dei bisogni femminili.
Può l'uomo sentirsi in grado di rimanere accanto ad un femminile ferito, senza sentirsi venire meno della propria forza, contenendo quella donna in un forte abbraccio? L'intimità che si viene così a creare accoglierà anche l'uomo, che può dare e prendere, affinché nessuno più si possa sentire perduto e solo. 
Ho collaborato scrivendone la prefazione al libro di Francesca Ollin Vannini e Francesco Akash Ballarini intitolato "Lilith, l'integrazione dell'ombra", un testo direi profetico per i tempi che stiamo vivendo, in quanto ha anticipato il flusso delle energie femminili e maschili che stanno confluendo una verso l'altra. Tempo di unire ciò che fu separato.


Stefania Gyan Salila