martedì 21 maggio 2019

IL TEMPO DEL RENDERSI CONTO - I TRANSITI IN CAPRICORNO E LA MISURA DI SE'


Questi giorni offrono tanti spunti per scrivere. Se ieri ho dovuto far presente quanto fosse necessario lasciar andare tutta la tristezza che stava emergendo, per fare pace anche con una certa parte della nostra vita, stasera non posso fare a meno di esprimere uno strato fondamentale che si rivela in tutta la sua potenza, qualcosa che tendenzialmente ogni umano rifugge: la solitudine.
E' scoppiata come una bomba nel cuore, deflagrando interiormente, creando voragini. O meglio, rivelando voragini già presenti. Mi ritengo fortunata di riuscire finalmente a stare in osservazione, dopo una vita di fughe. Devo aver elaborato bene, perché ora sto toccando confini da cui ho sempre cercato di tenermi lontana. Ora ci sono. La sofferenza è immensa, ma mi sto permettendo di rimanere e sentire come la solitudine mi ha sempre scorticata viva. Ci sto dentro. E non c'è consolazione, nulla che possa consolare. Una sensazione totalizzante, un'onda immensa che toglie il fiato. Eppure esisto lì dentro. Ci navigo da sempre. Ora ho però un timone in mano e attendo che l'intensità passi, che l'onda discenda, portando la calma. Ma nulla è più come prima. L'essere testimone di questo processo è un dono immenso, direttamente portato dall'azione precisa e misurata di Saturno retrogrado; il Maestro dell'Anima si ripresenta dopo trent'anni e chiede quanto siamo cresciuti nell'autonomia. L'ultima volta ho fatto una scelta campale pur di sfuggire alla sofferenza della separazione. Non sono riuscita a stare in piedi da sola. Ero molto giovane e spaventata. Questa volta, forte dell'esperienza e dell'amore che ho imparato a creare dentro e intorno a me, posso. Saturno misura, plasma, segna dei confini, e lo fa con la complicità di un Archetipo potentissimo, Plutone, Occhio Psichico, Forza Inconscia che scava e porta in superficie, a sua volta retrogrado, quindi capace di riesumare le antiche tematiche irrisolte. Considerando che essi sono congiunti al Nodo Lunare Sud in Capricorno (Saturno e Nodo Sud 20°/Plutone 22°), la valigia del passato da svuotare, ecco che il senso di smarrimento è altissimo. Quanto saremo freschi e puliti, una volta passata questa onda? Il fatto è che non so dire quando accadrà. Osservo, faccio surf, seguo la corrente e vi tengo aggiornati. Altro al momento non riesco.
In lak'ech!

lunedì 20 maggio 2019

I POSTUMI DEL PLENILUNIO IN SCORPIONE - LA TRISTEZZA ATAVICA DIVENTA FORZA INOSSIDABILE



Scrivo una nota veloce per necessità. Siamo nei giorni immediatamente successivi al potente Plenilunio in Scorpione di sabato 18 maggio e da allora, complice un meteo assolutamente mortifero e freddo, stiamo sprofondando in una tristezza immensa. Almeno per quanto riguarda me e tante persone con cui mi sono sentita in queste giornate. Si è aperto un pozzo profondo. Approfittiamone. Per quanto poco piacevole, è quando ci si ritrova nella verità di un vuoto immane che ci si conosce veramente. Non c'è nulla che possa consolare ora ed è perfetto così, per conoscere ogni asperità di solitudine che stride sulla superficie della struttura ossea che ci limita e contiene. Questi sono confini sacri, quelli che si stanno rivelando. Questo spazio ghiacciato che abbiamo nel cuore, nel ventre, corrisponde a ciò che finalmente siamo pronti a sperimentare senza più timore di percepire qualcosa che ci sommergerà. Quella paura svanisce nel constatare che possiamo sopravvivere all'esperienza. Nulla sarà mai troppo grande, o troppo oscuro. Stiamo sopravvivendo a noi stessi, ed è una grande vittoria.
Un altro passo compiuto verso l'autonomia e l'auto-realizzazione. 
Ora il Sole interiore può rivelare se stesso e splendere. La Luna in Scorpione ha scavato una voragine da cui si intravvede lo scheletro luminoso che ci abita. Pura Luce che finalmente si sente libera di brillare.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila 

venerdì 17 maggio 2019

PLENILUNIO IN SCORPIONE - IL PASSAGGIO DALLA MORTE ALLA VITA - 18.05.2019




Il 18 maggio 2019 alle 23,10 italiane la Luna diventa Piena nel Segno dello Scorpione. I giochi si fanno ancora più intensi del solito (se possibile), visto che essi si svolgono su un Asse zodiacale fondamentale: Toro/Scorpione, quanto amo la vita/quanto sono attaccato alla morte.
Il Sole si troverà a 27° Toro - la Luna a 27° Scorpione. I due Archetipi Maschile/Femminile si guardano: il Sole in Toro è il Loto che si apre nell'offerta d'amore - la Luna in Scorpione riflette tutta la profondità del dolore che a volte si intromette nel nostro permetterci di prendere quell'amore così offerto.
Possibile cambiare i parametri? Possibile rendersi conto di quanto viviamo con il freno a mano inserito e non notiamo la bellezza e l'abbondanza a nostra disposizione? 
Queste due ultime settimane, tra il Novilunio del 05 maggio (Sole e Luna congiunti a 14° Toro) ed il prossimo Plenilunio in Scorpione, sono state estremamente attivanti: qualunque fosse il settore che necessitava di venire sondato, sperimentato, indagato, vissuto, ha ricevuto la sua luce. Abbiamo portato l'esperienza nelle nostre vite e quello che dovevamo vedere, lo abbiamo visto. E' stato faticoso, ma lo sforzo nel sostenere l'esperienza è stato commisurato al tempo necessario a prendere confidenza con la nuova realtà che chiama per manifestarsi. Il nuovo non può arrivare se non liberiamo il campo. La Vita non può farsi se ancora guardiamo verso la Morte, se ancora non crediamo di poter essere felici, se ancora siamo identificati con le ferite e non con il talento nascosto dietro ad esse. Il Cuore non può prendere il sopravvento, e con esso un'esistenza fatta di pura creatività in manifestazione, se ancora abbiamo bisogno di identificarci con il mentale, con i programmi, le paure e le posture di difesa. 
Quindi queste due ultime settimane sono state una piccola spinta per arrivare al fondo del fondo, da cui poter ripartire, avendo visto il buio e potendo decidere di averne avuto abbastanza. Sappiamo bene che il buio c'è e ci sarà sempre. E' indispensabile nel mondo duale: tanto buio, tanta luce. Dipende da quanta attenzione vogliamo ancora dare ad esso. O se, nonostante tutto, possiamo decidere di volgere lo sguardo verso il Sole. Verso il Loto aperto dell'amore che ci viene offerto. Non aspettiamoci che un raggio di luce scenda verso di noi portato da mani angeliche. Di solito lo Spirito non usa effetti speciali. Ascoltiamo però la gioia improvvisa ed apparentemente immotivata che si apre al centro del petto, notiamo l'intensità dei colori delle cose intorno a noi. Prestiamo attenzione ai mille segnali che il Sé ci invia per aiutarci a ricordare. Così scegliamo la Vita, nonostante tutto. Chi più, chi meno, ha i suoi pesi, sofferenze, disarmonie, squilibri. A volte non basta una vita intera per sciogliere dei nodi. Eppure l'Amore è possibile, come già scrissi in uno scorso post. Non si può aspettare di essere risolti per cominciare a vivere. La Vita è ora, nel modo migliore possibile in cui ci viene presentata. Domani non sarà meglio se già oggi non lo è.
Respiriamo e lasciamoci essere.
Stefania Gyan Salila

sabato 4 maggio 2019

05.05.2019 - LUNA NUOVA IN TORO - NONOSTANTE TUTTO L'AMORE E' POSSIBILE



Domenica 05 maggio 2019 la Luna diventa Nuova a 14° Toro, alle 00,52 ora italiana. Questo Segno di Terra, simbolo di stabilità, lentezza, pazienza, tenacia, confini e zona confort, già da un anno circa sta attraversando un periodo dove tutti i suoi parametri fondamentali vengono messi in discussione. Si chiama Transito di Urano (2018/2027). Non sto solo parlando dei nativi del Segno. Sto parlando dei valori Toro in generale, che riguardano ciascuno di noi, perché ognuno ha una zona Toro nella mappa di nascita. La destabilizzazione sperimentata è frutto della necessità di rinnovare la promessa fatta a noi stessi nel tornare qua sulla Terra, affinché finalmente possiamo liberarci del giogo della paura. Lì dove cade il settore del Toro nella nostra mappa di nascita, sia l'Ascendente, che il settore della Coppia, Casa VII (se il ns Ascendente cade in Scorpione), che nella professione (Casa X), che nella salute (Casa VI), ecc., lì accade la rivoluzione. Poiché il Toro è radice, uno spostamento in quel settore richiede sicuramente fatica, ma deve essere fatto per raggiungere il completamento di un Disegno scelto come progetto di vita, di cui abbiamo l'imprinting nel DNA. Possiamo vedere questo transito come un aggiornamento del software con cui siamo nati. La Terra si sta risvegliando, noi con lei. Le generazioni di anime scese 50/60 anni fa non erano dotate di tutti gli strumenti necessari a sostenere la frequenza di oggi, per cui devono sopportare alcuni disagi per essere traghettate oltre. 
Questo Novilunio, anche se non congiunto strettamente con Urano che si trova a 03° Toro, serve a radicare nella visione di molti umani la possibilità del Nuovo. Nessun cambiamento può accadere se prima non riusciamo a concepirlo dentro di noi. Luna e Sole sono i Luminari, le due luci che vediamo bene in Cielo, essi rappresentano il senso di appartenenza, il clan familiare, ed il nostro senso di identità. Riconosciamo i loro valori dentro di noi, i loro movimenti celesti ci influenzano da vicino. Le lunazioni sono sincronizzazioni interiori con qualcosa di più vasto della quotidianità. La coscienza  si apre a prendere il messaggio da integrare.
Urano è lontano nel Cielo, custode dei Chakra alti, visitati solo dai Ricercatori. Il suo messaggio va rintracciato in zone interiori di grande silenzio. Così questo matrimonio alchemico tra Luna e Sole ci rassicura che, nonostante tutto, il cambiamento è possibile. L'amore è possibile. Il contatto e l'integrazione con nuove parti di noi è possibile. L'eliminazione di tutto ciò che è tossico è possibile. Ricordo che il Segno del Toro scarica sulla Cistifellea, come organo bersaglio, deputata alla digestione delle sostanze grasse. E' ora di lasciar andare le pesantezze, le densità, affinché possiamo essere in grado di andare ad attingere ad una fonte di energia interiore che ci dona forza e tenacia nel portare avanti il processo di cambiamento. 
Ci vuole pazienza e volontà. Fino alla fine del 2020 la maggior parte dei pianeti lenti, connessi con le memorie dell'anima, si trovano in Segni di Terra. Non c'è fretta. E' però richiesta una buona dose di centratura per mantenere la rotta. Anche perché non sappiamo ancora quale sia la destinazione. E' un work in progress basato sul divenire. Mentre cambiamo, anche la direzione cambia. 

In lak'ech!

martedì 30 aprile 2019

30.04.2019 - SATURNO ENTRA IN RETROGRADAZIONE FINO A SETTEMBRE - RADICHIAMOCI NEL SILENZIO

DIPINTO DI SCOTT WELLMAN



Come ogni anno, Saturno entra per qualche mese in retrogradazione, percorrendo a ritroso i gradi del Segno del Capricorno, di cui è Governatore e in cui si trova dal 20 dicembre 2017.  Il moto retrogrado scorre dai 20° ai 13° fino al 18 settembre. Ogni Segno zodiacale occupa 30° di Cielo, da 0° a 29°. La posizione di un pianeta in un dato grado è il suo posto, è il suo Io Sono. La posizione di un pianeta in transito nella nostra mappa di nascita (la fotografia del Cielo quando siamo nati) stabilisce un dialogo con gli archetipi interiori di ciascuno di noi, illumina una parte rimasta probabilmente in ombra finora, determinando delle prese di coscienza.
Cosa accade ora?
Il Capricorno è il Segno del Silenzio, dell'Astrazione, della Focalizzazione Interiore. Saturno, suo Governatore, è Maestro di Essenzialità. Stimola alla liberazione delle zavorre, all'isolamento come scelta di vita, al silenzio come maturazione interiore del Fiore della Vita custodito nelle nostre profondità. Quando facciamo silenzio, tutto appare, tutto risale, non più evitato o nascosto dietro le chiacchiere. Il silenzio apre il sipario al non visto, mette in risalto il dimenticato. Tutto assume contorni diversi e più delineati. Poiché anche Plutone, l'Occhio Psichico, è entrato in retrogradazione in Capricorno (23°/20° fino al 03.10), la possibilità di arrivare in contatto con il Profondo della parte inconscia è molto forte.
Come affrontare al meglio il periodo? Intanto cercando di scegliere il silenzio ed il confronto con se stessi, senza puntare l'attenzione verso l'esterno. Sicuramente il contatto con la natura aiuterà moltissimo. Non temere il mostrarsi del passato, cercando di osservare come se vedessimo un film. Respirare in profondità nel corpo, lasciando andare, come sempre. Fare attenzione alla dieta. I consigli fondamentalmente sono sempre gli stessi. Uno stile di vita semplice e fluido. Sarà un susseguirsi di momenti sacri in cui saremo messi a confronto con i nostri più grandi limiti. Uno ad uno essi si mostreranno per essere onorati e benedetti. Benedizioni reciproche da parte dei nostri fantasmi, che si sentiranno liberi di lasciare la loro natura di ostacolo, trasformandosi in forza. Non è una formula magica, non è una previsione che si avvererà, è una possibilità aperta alla volontà di ciascuno di noi di fare pace con se stesso ed i propri bisogni.
In lak'ech!

giovedì 18 aprile 2019

19.04.2019 - SECONDO PLENILUNIO IN BILANCIA - SI ESCE DAL TUNNEL DELLO SPECCHIO - COSA HAI VISTO?


Alle 13.13 del 19 aprile 2019 la Luna diventa Piena a 29° Bilancia, Segno di Aria, con il Sole a 29° Ariete, Segno di Fuoco. Essi attivano il mondo delle relazioni tra IO SONO (Ariete) e NOI SIAMO (Bilancia). Lo stesso movimento a specchio si è verificato lo scorso 21 marzo, quando la Luna divenne Piena a 00° Bilancia. Stiamo completando un percorso di confronto. Non c'è tanto da dire. Scrivo ma non servono parole per vivere appieno il momento. Ci viene chiesto silenzio ed osservazione. Il silenzio necessario per entrare in ascolto, ma che sia un invito a cuore aperto alla visione fornita dallo Specchio che possa scalfire gli strati di indifferenza che abbiamo costruito intorno a noi.
Non siamo più nel fare - questo è un percorso che apre all'essere. Riposiamo dunque le menti e lasciamoci andare. Le resistenze sono inutili, richiedono troppo sforzo e lo sforzo non paga più, anzi. Prosciuga il corpo e mette in confusione la mente.
Che ognuno faccia i conti con ciò che è emerso dal proprio inconscio, senza necessità di interpretare i significati o fermare il momento. Cosa ci ha lasciato il cammino effettuato in questo ultimo mese solare? Dove siamo arrivati? E' molto importante fare pace con tutte le situazioni emerse. Per cui non è nel fare. La domanda non è più: cosa devo fare per? Basta domande. Basta essere dominati dalla paura. Ora di respirare in quello che c'è e di accettare. La Luna Piena ha compiuto un intero ciclo dentro il Segno della Bilancia, da 00 a 29°, che è il tempospazio effettivo di un Segno zodiacale, per farci sperimentare i due Piatti, le due estremità, e di conseguenza costruire la Via per il Centro. Non c'è Segno più estremista di questo, ma sono opposizioni temporanee, perché sono percorsi di sperimentazione della realtà nella sua totalità. 
Osservando il Cielo astrologico al momento del Plenilunio, ecco come si presenta:


La Luna si trova esattamente sul Fondo Cielo, punto profondo dell'Inconscio, ed il Sole, essendo le 13.13, si trova allo Zenit, nel Medio Cielo. Sono le due estremità del Viaggio dell'Anima dentro il corpo. Un confronto precisissimo tra conscio e inconscio - come sopportiamo quello Specchio? Possiamo rimanere davanti a ciò che ci mostrerà? Possiamo finalmente trovare la forza e la presenza?
Ma se non ora, quando??
L'opposizione tra Sole e Luna attiva la Croce dei Segni Cardinali (Pionieri) con l'Asse zodiacale tra Capricorno e Cancro, le due Porte dell'Anima, dove si trovano i Nodi Lunari, il Pieno ed il Vuoto delle tematiche karmiche. Ciò ci segnala l'ingresso di qualcosa di molto nuovo, di cui stiamo sicuramente notando i segni. Anche qui non c'è bisogno di tanti commenti.
Nei giorni successivi al Plenilunio, il Sole entra nel Segno del Toro e rimane in congiunzione con Urano a 02°, una vera Resurrezione di Pasqua. I movimenti degli Archetipi stanno preparando il terreno. Lasciamo che il cuore possa ricevere quanto di più prezioso ci viene messo a disposizione. Possiamo noi essere anche altro rispetto alla proiezione continua e costante del soddisfacimento dei nostri bisogni? Possiamo noi umani guardare oltre il nostro orticello? Ce la faremo mai?

In lak'ech!



giovedì 11 aprile 2019

INIZIA IL PERIODO DEI RETROGRADI CON GIOVE, PLUTONE E SATURNO - SI APRE LA STAGIONE DEL SILENZIO E DELL'ACCETTAZIONE

DIPINTO DI ZAHIRA KELLY

Il 10 aprile 2019 inizia la stagione dei Retrogradi. A cominciare da Giove, simbolo della Missione spirituale sulla Terra, nel breve termine ben 7 pianeti entreranno in un movimento di arretramento, come accade sempre in estate da questa parte del mondo.
Ciò coincide con la richiesta di silenzio e di riposo nell'essenza, di abbandono delle attività esterne per concentrare l'attenzione sul prendersi cura delle piccole cose, delle sfumature da cui spesso scappiamo, perché sono crepe infinitesimali sulla facciata delle nostre maschere quotidiane. Il periodo di retrogradazione invita al rallentamento. Se siamo in piena corsa, con gli obiettivi ben chiari davanti, è possibile che improvvisamente il traguardo si allontani. Se abbiamo investito su un traguardo ben programmato, è possibile che dubbi si insinuino sulla veridicità del nostro investimento. Va tutto bene. E' importante che questa sensazione si faccia spazio dentro. Non possiamo mai fossilizzarci nelle situazioni, dimenticando di verificare l'amore che c'è dentro rispetto a ciò che stiamo facendo. L'estate dei retrogradi serve a questo.
Si apre un sentiero in cui potremmo sentirci impotenti di fronte ad improvvisi ostacoli. E se fosse una svolta salvifica, che però non abbiamo ancora preso in considerazione perché veniva percepita come una rinuncia? L'insegnamento è quello di arrendersi al flusso della Vita, sentendosi piccoli, chiedendo aiuto, entrando in contatto con l'umiltà. Non c'è bisogno di aver paura di perdere; si può invece maturare la consapevolezza di essere immersi in un mare sincronico, dove tutto si muove per un motivo. La destinazione finale del sentiero non era prevedibile con i nostri soliti strumenti di controllo e programmazione della realtà. Si chiama fiducia nell'esistenza, nella sincronicità. Niente e nessuno vuole portarci via nulla, ma il campo elettromagnetico dove di solito viviamo si sta muovendo in maniera diversa. Permettersi di farsi plasmare da ciò che arriva, dal corpo che chiama, dagli eventuali disagi interiori, ci porta in pieno allineamento con quello che può essere il nostro Bene Supremo. E' uno passaggi più importanti a livello interiore e viverlo con consapevolezza è fondamentale per approfittare della bellezza di ciò che si apre davanti a noi, quando cambiamo prospettiva, da vittime a creatori.
Giove entra in retrogradazione dai 24° ai 14° Sagittario dal 10.04 all'11.08.2019: tempo di arrivare al nocciolo del perché siamo qui. Sembra un'incombenza enorme, eppure aprirsi ad una prospettiva più vasta permette di accettare quanto vasti siamo, quanto vuoto abbiamo dentro, un vuoto che è puro tessuto creativo, da plasmare grazie ad una mente lucida ed un cuore leggero.
Plutone entra in retrogradazione dai 23° ai 20° Capricorno dal 25.04 al 03.10.2019: tempo di entrare in contatto con i giochi di potere nascosti, le manipolazioni che agiamo o subiamo nella vita. Non possiamo più far finta di niente, ma è ora di prendere in mano il potere che ci spetta e le conseguenti responsabilità.
Saturno entra in retrogradazione dai 20° ai 13° dal 30.04 al 18.09.2019: non si può andare avanti se non si torna indietro, prendendosi cura di quelle parti che finora non avevamo avuto la forza di includere. Non possiamo più fingerci forti e risolti, se ancora non ci siamo sentiti pronti ad accogliere la fragilità. Ora di rimanere e di integrare ciò che chiama per essere visto.
Da giugno in avanti entreranno in moto retrogrado Nettuno, Mercurio, Chirone e Urano, ma di questo ne scriverò a suo tempo. Mi sembra che al momento ci sia già abbastanza da fare da qui a fine mese. Uno dopo l'altro, queste forze agiranno come vortici interiori, che non permetteranno più la dispersione, ma l'assoluta concentrazione su un unico punto: quanto spazio diamo all'amore, a qualsiasi livello ed in qualunque dimensione della nostra essenza.
In lak'ech!