martedì 21 maggio 2019

IL TEMPO DEL RENDERSI CONTO - I TRANSITI IN CAPRICORNO E LA MISURA DI SE'


Questi giorni offrono tanti spunti per scrivere. Se ieri ho dovuto far presente quanto fosse necessario lasciar andare tutta la tristezza che stava emergendo, per fare pace anche con una certa parte della nostra vita, stasera non posso fare a meno di esprimere uno strato fondamentale che si rivela in tutta la sua potenza, qualcosa che tendenzialmente ogni umano rifugge: la solitudine.
E' scoppiata come una bomba nel cuore, deflagrando interiormente, creando voragini. O meglio, rivelando voragini già presenti. Mi ritengo fortunata di riuscire finalmente a stare in osservazione, dopo una vita di fughe. Devo aver elaborato bene, perché ora sto toccando confini da cui ho sempre cercato di tenermi lontana. Ora ci sono. La sofferenza è immensa, ma mi sto permettendo di rimanere e sentire come la solitudine mi ha sempre scorticata viva. Ci sto dentro. E non c'è consolazione, nulla che possa consolare. Una sensazione totalizzante, un'onda immensa che toglie il fiato. Eppure esisto lì dentro. Ci navigo da sempre. Ora ho però un timone in mano e attendo che l'intensità passi, che l'onda discenda, portando la calma. Ma nulla è più come prima. L'essere testimone di questo processo è un dono immenso, direttamente portato dall'azione precisa e misurata di Saturno retrogrado; il Maestro dell'Anima si ripresenta dopo trent'anni e chiede quanto siamo cresciuti nell'autonomia. L'ultima volta ho fatto una scelta campale pur di sfuggire alla sofferenza della separazione. Non sono riuscita a stare in piedi da sola. Ero molto giovane e spaventata. Questa volta, forte dell'esperienza e dell'amore che ho imparato a creare dentro e intorno a me, posso. Saturno misura, plasma, segna dei confini, e lo fa con la complicità di un Archetipo potentissimo, Plutone, Occhio Psichico, Forza Inconscia che scava e porta in superficie, a sua volta retrogrado, quindi capace di riesumare le antiche tematiche irrisolte. Considerando che essi sono congiunti al Nodo Lunare Sud in Capricorno (Saturno e Nodo Sud 20°/Plutone 22°), la valigia del passato da svuotare, ecco che il senso di smarrimento è altissimo. Quanto saremo freschi e puliti, una volta passata questa onda? Il fatto è che non so dire quando accadrà. Osservo, faccio surf, seguo la corrente e vi tengo aggiornati. Altro al momento non riesco.
In lak'ech!

lunedì 20 maggio 2019

I POSTUMI DEL PLENILUNIO IN SCORPIONE - LA TRISTEZZA ATAVICA DIVENTA FORZA INOSSIDABILE



Scrivo una nota veloce per necessità. Siamo nei giorni immediatamente successivi al potente Plenilunio in Scorpione di sabato 18 maggio e da allora, complice un meteo assolutamente mortifero e freddo, stiamo sprofondando in una tristezza immensa. Almeno per quanto riguarda me e tante persone con cui mi sono sentita in queste giornate. Si è aperto un pozzo profondo. Approfittiamone. Per quanto poco piacevole, è quando ci si ritrova nella verità di un vuoto immane che ci si conosce veramente. Non c'è nulla che possa consolare ora ed è perfetto così, per conoscere ogni asperità di solitudine che stride sulla superficie della struttura ossea che ci limita e contiene. Questi sono confini sacri, quelli che si stanno rivelando. Questo spazio ghiacciato che abbiamo nel cuore, nel ventre, corrisponde a ciò che finalmente siamo pronti a sperimentare senza più timore di percepire qualcosa che ci sommergerà. Quella paura svanisce nel constatare che possiamo sopravvivere all'esperienza. Nulla sarà mai troppo grande, o troppo oscuro. Stiamo sopravvivendo a noi stessi, ed è una grande vittoria.
Un altro passo compiuto verso l'autonomia e l'auto-realizzazione. 
Ora il Sole interiore può rivelare se stesso e splendere. La Luna in Scorpione ha scavato una voragine da cui si intravvede lo scheletro luminoso che ci abita. Pura Luce che finalmente si sente libera di brillare.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila 

venerdì 17 maggio 2019

PLENILUNIO IN SCORPIONE - IL PASSAGGIO DALLA MORTE ALLA VITA - 18.05.2019




Il 18 maggio 2019 alle 23,10 italiane la Luna diventa Piena nel Segno dello Scorpione. I giochi si fanno ancora più intensi del solito (se possibile), visto che essi si svolgono su un Asse zodiacale fondamentale: Toro/Scorpione, quanto amo la vita/quanto sono attaccato alla morte.
Il Sole si troverà a 27° Toro - la Luna a 27° Scorpione. I due Archetipi Maschile/Femminile si guardano: il Sole in Toro è il Loto che si apre nell'offerta d'amore - la Luna in Scorpione riflette tutta la profondità del dolore che a volte si intromette nel nostro permetterci di prendere quell'amore così offerto.
Possibile cambiare i parametri? Possibile rendersi conto di quanto viviamo con il freno a mano inserito e non notiamo la bellezza e l'abbondanza a nostra disposizione? 
Queste due ultime settimane, tra il Novilunio del 05 maggio (Sole e Luna congiunti a 14° Toro) ed il prossimo Plenilunio in Scorpione, sono state estremamente attivanti: qualunque fosse il settore che necessitava di venire sondato, sperimentato, indagato, vissuto, ha ricevuto la sua luce. Abbiamo portato l'esperienza nelle nostre vite e quello che dovevamo vedere, lo abbiamo visto. E' stato faticoso, ma lo sforzo nel sostenere l'esperienza è stato commisurato al tempo necessario a prendere confidenza con la nuova realtà che chiama per manifestarsi. Il nuovo non può arrivare se non liberiamo il campo. La Vita non può farsi se ancora guardiamo verso la Morte, se ancora non crediamo di poter essere felici, se ancora siamo identificati con le ferite e non con il talento nascosto dietro ad esse. Il Cuore non può prendere il sopravvento, e con esso un'esistenza fatta di pura creatività in manifestazione, se ancora abbiamo bisogno di identificarci con il mentale, con i programmi, le paure e le posture di difesa. 
Quindi queste due ultime settimane sono state una piccola spinta per arrivare al fondo del fondo, da cui poter ripartire, avendo visto il buio e potendo decidere di averne avuto abbastanza. Sappiamo bene che il buio c'è e ci sarà sempre. E' indispensabile nel mondo duale: tanto buio, tanta luce. Dipende da quanta attenzione vogliamo ancora dare ad esso. O se, nonostante tutto, possiamo decidere di volgere lo sguardo verso il Sole. Verso il Loto aperto dell'amore che ci viene offerto. Non aspettiamoci che un raggio di luce scenda verso di noi portato da mani angeliche. Di solito lo Spirito non usa effetti speciali. Ascoltiamo però la gioia improvvisa ed apparentemente immotivata che si apre al centro del petto, notiamo l'intensità dei colori delle cose intorno a noi. Prestiamo attenzione ai mille segnali che il Sé ci invia per aiutarci a ricordare. Così scegliamo la Vita, nonostante tutto. Chi più, chi meno, ha i suoi pesi, sofferenze, disarmonie, squilibri. A volte non basta una vita intera per sciogliere dei nodi. Eppure l'Amore è possibile, come già scrissi in uno scorso post. Non si può aspettare di essere risolti per cominciare a vivere. La Vita è ora, nel modo migliore possibile in cui ci viene presentata. Domani non sarà meglio se già oggi non lo è.
Respiriamo e lasciamoci essere.
Stefania Gyan Salila

sabato 4 maggio 2019

05.05.2019 - LUNA NUOVA IN TORO - NONOSTANTE TUTTO L'AMORE E' POSSIBILE



Domenica 05 maggio 2019 la Luna diventa Nuova a 14° Toro, alle 00,52 ora italiana. Questo Segno di Terra, simbolo di stabilità, lentezza, pazienza, tenacia, confini e zona confort, già da un anno circa sta attraversando un periodo dove tutti i suoi parametri fondamentali vengono messi in discussione. Si chiama Transito di Urano (2018/2027). Non sto solo parlando dei nativi del Segno. Sto parlando dei valori Toro in generale, che riguardano ciascuno di noi, perché ognuno ha una zona Toro nella mappa di nascita. La destabilizzazione sperimentata è frutto della necessità di rinnovare la promessa fatta a noi stessi nel tornare qua sulla Terra, affinché finalmente possiamo liberarci del giogo della paura. Lì dove cade il settore del Toro nella nostra mappa di nascita, sia l'Ascendente, che il settore della Coppia, Casa VII (se il ns Ascendente cade in Scorpione), che nella professione (Casa X), che nella salute (Casa VI), ecc., lì accade la rivoluzione. Poiché il Toro è radice, uno spostamento in quel settore richiede sicuramente fatica, ma deve essere fatto per raggiungere il completamento di un Disegno scelto come progetto di vita, di cui abbiamo l'imprinting nel DNA. Possiamo vedere questo transito come un aggiornamento del software con cui siamo nati. La Terra si sta risvegliando, noi con lei. Le generazioni di anime scese 50/60 anni fa non erano dotate di tutti gli strumenti necessari a sostenere la frequenza di oggi, per cui devono sopportare alcuni disagi per essere traghettate oltre. 
Questo Novilunio, anche se non congiunto strettamente con Urano che si trova a 03° Toro, serve a radicare nella visione di molti umani la possibilità del Nuovo. Nessun cambiamento può accadere se prima non riusciamo a concepirlo dentro di noi. Luna e Sole sono i Luminari, le due luci che vediamo bene in Cielo, essi rappresentano il senso di appartenenza, il clan familiare, ed il nostro senso di identità. Riconosciamo i loro valori dentro di noi, i loro movimenti celesti ci influenzano da vicino. Le lunazioni sono sincronizzazioni interiori con qualcosa di più vasto della quotidianità. La coscienza  si apre a prendere il messaggio da integrare.
Urano è lontano nel Cielo, custode dei Chakra alti, visitati solo dai Ricercatori. Il suo messaggio va rintracciato in zone interiori di grande silenzio. Così questo matrimonio alchemico tra Luna e Sole ci rassicura che, nonostante tutto, il cambiamento è possibile. L'amore è possibile. Il contatto e l'integrazione con nuove parti di noi è possibile. L'eliminazione di tutto ciò che è tossico è possibile. Ricordo che il Segno del Toro scarica sulla Cistifellea, come organo bersaglio, deputata alla digestione delle sostanze grasse. E' ora di lasciar andare le pesantezze, le densità, affinché possiamo essere in grado di andare ad attingere ad una fonte di energia interiore che ci dona forza e tenacia nel portare avanti il processo di cambiamento. 
Ci vuole pazienza e volontà. Fino alla fine del 2020 la maggior parte dei pianeti lenti, connessi con le memorie dell'anima, si trovano in Segni di Terra. Non c'è fretta. E' però richiesta una buona dose di centratura per mantenere la rotta. Anche perché non sappiamo ancora quale sia la destinazione. E' un work in progress basato sul divenire. Mentre cambiamo, anche la direzione cambia. 

In lak'ech!

martedì 30 aprile 2019

30.04.2019 - SATURNO ENTRA IN RETROGRADAZIONE FINO A SETTEMBRE - RADICHIAMOCI NEL SILENZIO

DIPINTO DI SCOTT WELLMAN



Come ogni anno, Saturno entra per qualche mese in retrogradazione, percorrendo a ritroso i gradi del Segno del Capricorno, di cui è Governatore e in cui si trova dal 20 dicembre 2017.  Il moto retrogrado scorre dai 20° ai 13° fino al 18 settembre. Ogni Segno zodiacale occupa 30° di Cielo, da 0° a 29°. La posizione di un pianeta in un dato grado è il suo posto, è il suo Io Sono. La posizione di un pianeta in transito nella nostra mappa di nascita (la fotografia del Cielo quando siamo nati) stabilisce un dialogo con gli archetipi interiori di ciascuno di noi, illumina una parte rimasta probabilmente in ombra finora, determinando delle prese di coscienza.
Cosa accade ora?
Il Capricorno è il Segno del Silenzio, dell'Astrazione, della Focalizzazione Interiore. Saturno, suo Governatore, è Maestro di Essenzialità. Stimola alla liberazione delle zavorre, all'isolamento come scelta di vita, al silenzio come maturazione interiore del Fiore della Vita custodito nelle nostre profondità. Quando facciamo silenzio, tutto appare, tutto risale, non più evitato o nascosto dietro le chiacchiere. Il silenzio apre il sipario al non visto, mette in risalto il dimenticato. Tutto assume contorni diversi e più delineati. Poiché anche Plutone, l'Occhio Psichico, è entrato in retrogradazione in Capricorno (23°/20° fino al 03.10), la possibilità di arrivare in contatto con il Profondo della parte inconscia è molto forte.
Come affrontare al meglio il periodo? Intanto cercando di scegliere il silenzio ed il confronto con se stessi, senza puntare l'attenzione verso l'esterno. Sicuramente il contatto con la natura aiuterà moltissimo. Non temere il mostrarsi del passato, cercando di osservare come se vedessimo un film. Respirare in profondità nel corpo, lasciando andare, come sempre. Fare attenzione alla dieta. I consigli fondamentalmente sono sempre gli stessi. Uno stile di vita semplice e fluido. Sarà un susseguirsi di momenti sacri in cui saremo messi a confronto con i nostri più grandi limiti. Uno ad uno essi si mostreranno per essere onorati e benedetti. Benedizioni reciproche da parte dei nostri fantasmi, che si sentiranno liberi di lasciare la loro natura di ostacolo, trasformandosi in forza. Non è una formula magica, non è una previsione che si avvererà, è una possibilità aperta alla volontà di ciascuno di noi di fare pace con se stesso ed i propri bisogni.
In lak'ech!

giovedì 18 aprile 2019

19.04.2019 - SECONDO PLENILUNIO IN BILANCIA - SI ESCE DAL TUNNEL DELLO SPECCHIO - COSA HAI VISTO?


Alle 13.13 del 19 aprile 2019 la Luna diventa Piena a 29° Bilancia, Segno di Aria, con il Sole a 29° Ariete, Segno di Fuoco. Essi attivano il mondo delle relazioni tra IO SONO (Ariete) e NOI SIAMO (Bilancia). Lo stesso movimento a specchio si è verificato lo scorso 21 marzo, quando la Luna divenne Piena a 00° Bilancia. Stiamo completando un percorso di confronto. Non c'è tanto da dire. Scrivo ma non servono parole per vivere appieno il momento. Ci viene chiesto silenzio ed osservazione. Il silenzio necessario per entrare in ascolto, ma che sia un invito a cuore aperto alla visione fornita dallo Specchio che possa scalfire gli strati di indifferenza che abbiamo costruito intorno a noi.
Non siamo più nel fare - questo è un percorso che apre all'essere. Riposiamo dunque le menti e lasciamoci andare. Le resistenze sono inutili, richiedono troppo sforzo e lo sforzo non paga più, anzi. Prosciuga il corpo e mette in confusione la mente.
Che ognuno faccia i conti con ciò che è emerso dal proprio inconscio, senza necessità di interpretare i significati o fermare il momento. Cosa ci ha lasciato il cammino effettuato in questo ultimo mese solare? Dove siamo arrivati? E' molto importante fare pace con tutte le situazioni emerse. Per cui non è nel fare. La domanda non è più: cosa devo fare per? Basta domande. Basta essere dominati dalla paura. Ora di respirare in quello che c'è e di accettare. La Luna Piena ha compiuto un intero ciclo dentro il Segno della Bilancia, da 00 a 29°, che è il tempospazio effettivo di un Segno zodiacale, per farci sperimentare i due Piatti, le due estremità, e di conseguenza costruire la Via per il Centro. Non c'è Segno più estremista di questo, ma sono opposizioni temporanee, perché sono percorsi di sperimentazione della realtà nella sua totalità. 
Osservando il Cielo astrologico al momento del Plenilunio, ecco come si presenta:


La Luna si trova esattamente sul Fondo Cielo, punto profondo dell'Inconscio, ed il Sole, essendo le 13.13, si trova allo Zenit, nel Medio Cielo. Sono le due estremità del Viaggio dell'Anima dentro il corpo. Un confronto precisissimo tra conscio e inconscio - come sopportiamo quello Specchio? Possiamo rimanere davanti a ciò che ci mostrerà? Possiamo finalmente trovare la forza e la presenza?
Ma se non ora, quando??
L'opposizione tra Sole e Luna attiva la Croce dei Segni Cardinali (Pionieri) con l'Asse zodiacale tra Capricorno e Cancro, le due Porte dell'Anima, dove si trovano i Nodi Lunari, il Pieno ed il Vuoto delle tematiche karmiche. Ciò ci segnala l'ingresso di qualcosa di molto nuovo, di cui stiamo sicuramente notando i segni. Anche qui non c'è bisogno di tanti commenti.
Nei giorni successivi al Plenilunio, il Sole entra nel Segno del Toro e rimane in congiunzione con Urano a 02°, una vera Resurrezione di Pasqua. I movimenti degli Archetipi stanno preparando il terreno. Lasciamo che il cuore possa ricevere quanto di più prezioso ci viene messo a disposizione. Possiamo noi essere anche altro rispetto alla proiezione continua e costante del soddisfacimento dei nostri bisogni? Possiamo noi umani guardare oltre il nostro orticello? Ce la faremo mai?

In lak'ech!



giovedì 11 aprile 2019

INIZIA IL PERIODO DEI RETROGRADI CON GIOVE, PLUTONE E SATURNO - SI APRE LA STAGIONE DEL SILENZIO E DELL'ACCETTAZIONE

DIPINTO DI ZAHIRA KELLY

Il 10 aprile 2019 inizia la stagione dei Retrogradi. A cominciare da Giove, simbolo della Missione spirituale sulla Terra, nel breve termine ben 7 pianeti entreranno in un movimento di arretramento, come accade sempre in estate da questa parte del mondo.
Ciò coincide con la richiesta di silenzio e di riposo nell'essenza, di abbandono delle attività esterne per concentrare l'attenzione sul prendersi cura delle piccole cose, delle sfumature da cui spesso scappiamo, perché sono crepe infinitesimali sulla facciata delle nostre maschere quotidiane. Il periodo di retrogradazione invita al rallentamento. Se siamo in piena corsa, con gli obiettivi ben chiari davanti, è possibile che improvvisamente il traguardo si allontani. Se abbiamo investito su un traguardo ben programmato, è possibile che dubbi si insinuino sulla veridicità del nostro investimento. Va tutto bene. E' importante che questa sensazione si faccia spazio dentro. Non possiamo mai fossilizzarci nelle situazioni, dimenticando di verificare l'amore che c'è dentro rispetto a ciò che stiamo facendo. L'estate dei retrogradi serve a questo.
Si apre un sentiero in cui potremmo sentirci impotenti di fronte ad improvvisi ostacoli. E se fosse una svolta salvifica, che però non abbiamo ancora preso in considerazione perché veniva percepita come una rinuncia? L'insegnamento è quello di arrendersi al flusso della Vita, sentendosi piccoli, chiedendo aiuto, entrando in contatto con l'umiltà. Non c'è bisogno di aver paura di perdere; si può invece maturare la consapevolezza di essere immersi in un mare sincronico, dove tutto si muove per un motivo. La destinazione finale del sentiero non era prevedibile con i nostri soliti strumenti di controllo e programmazione della realtà. Si chiama fiducia nell'esistenza, nella sincronicità. Niente e nessuno vuole portarci via nulla, ma il campo elettromagnetico dove di solito viviamo si sta muovendo in maniera diversa. Permettersi di farsi plasmare da ciò che arriva, dal corpo che chiama, dagli eventuali disagi interiori, ci porta in pieno allineamento con quello che può essere il nostro Bene Supremo. E' uno passaggi più importanti a livello interiore e viverlo con consapevolezza è fondamentale per approfittare della bellezza di ciò che si apre davanti a noi, quando cambiamo prospettiva, da vittime a creatori.
Giove entra in retrogradazione dai 24° ai 14° Sagittario dal 10.04 all'11.08.2019: tempo di arrivare al nocciolo del perché siamo qui. Sembra un'incombenza enorme, eppure aprirsi ad una prospettiva più vasta permette di accettare quanto vasti siamo, quanto vuoto abbiamo dentro, un vuoto che è puro tessuto creativo, da plasmare grazie ad una mente lucida ed un cuore leggero.
Plutone entra in retrogradazione dai 23° ai 20° Capricorno dal 25.04 al 03.10.2019: tempo di entrare in contatto con i giochi di potere nascosti, le manipolazioni che agiamo o subiamo nella vita. Non possiamo più far finta di niente, ma è ora di prendere in mano il potere che ci spetta e le conseguenti responsabilità.
Saturno entra in retrogradazione dai 20° ai 13° dal 30.04 al 18.09.2019: non si può andare avanti se non si torna indietro, prendendosi cura di quelle parti che finora non avevamo avuto la forza di includere. Non possiamo più fingerci forti e risolti, se ancora non ci siamo sentiti pronti ad accogliere la fragilità. Ora di rimanere e di integrare ciò che chiama per essere visto.
Da giugno in avanti entreranno in moto retrogrado Nettuno, Mercurio, Chirone e Urano, ma di questo ne scriverò a suo tempo. Mi sembra che al momento ci sia già abbastanza da fare da qui a fine mese. Uno dopo l'altro, queste forze agiranno come vortici interiori, che non permetteranno più la dispersione, ma l'assoluta concentrazione su un unico punto: quanto spazio diamo all'amore, a qualsiasi livello ed in qualunque dimensione della nostra essenza.
In lak'ech!

giovedì 4 aprile 2019

05.04.2019 - LUNA NUOVA IN ARIETE NEL GIORNO DEL VENTO BIANCO RITMICO, KIN 162 - LA VOCE CHE RISALE DAL PROFONDO DEL SE'

DIPINTO DI MARA FRIEDMAN


Venerdì 05 aprile alle ore 10.52 italiane la Luna diventa Nuova a 15° Ariete, entrando nel suo ciclico abbraccio con il Sole. Siamo in un punto del percorso molto particolare. Ricordo che lo scorso 21 marzo c'è stata la Luna Piena a 00° Bilancia, all'inizio del Segno d'Aria che più di ogni altro richiama lo Specchio. Cioè: la Bilancia è il primo segno che evoca la sensazione del Noi nello Zodiaco. I 6 Segni che lo precedono sostengono la nascita e lo sviluppo dell'individualità, dell'Io sulla Terra. Poi in Bilancia c'è l'incontro con l'altro. Chi è l'altro? Probabilmente è un mezzo per conoscere meglio noi stessi, nel riflesso di ciò a cui siamo ciechi. Possiamo invitare l'altro accanto a noi? Possiamo fargli/le spazio? Possiamo accettare che a volte, così prepotentemente, questa persona ci mostra la sua/nostra ombra? Possiamo accettare di vedere riflesso là davanti ciò che non ci piace di noi?
La cosa particolare è che il prossimo 19 aprile ci sarà un'altra Luna Piena in Bilancia, a 29°, alla fine del Segno. Ciò significa che stiamo passando dentro un tempospazio in cui dobbiamo guardare prima sulla superficie dello specchio - cosa vogliamo vedere? Cosa non riusciamo a vedere? per poi entrare dentro quello specchio, per prendere atto, nonostante le resistenze, di tutto ciò che non abbiamo mai voluto vedere.
Per questo ora tutto è molto intenso a livello emozionale. Molte persone sono in crisi, non riescono a comprendere più ciò che accade. Quello che funzionava prima ora ha perso la sua efficacia, la sua malia, il suo fascino. Perché ci stiamo addentrando in una zona oscura del sé. Non ci sono strumenti qui, se non il respiro ed l'immenso spazio del cuore. Ci viene chiesto di abbandonare tanto per acquisire il nostro vero posto.
La Luna Nuova di domani serve a fare un punto sulla situazione, a comprendere, pur nel vuoto che si sta facendo attorno, da quale direzione arriva la luce, anche se ancora fioca e debole. Stiamo giocando sul filo dei Segni Cardinali, i Segni Pionieri, che aprono al Nuovo. Ariete e Bilancia sono due cardini, gli altri due sono il Cancro e il Capricorno, dove si trovano i due Nodi Lunari, i punti del lasciar andare e dell'integrare una nuova visione. Ricordiamoci anche della presenza di Saturno, la nostra colonna vertebrale, il Maestro, che dal Capricorno sta chiamando all'essenzialità. Tutto ciò che non serve va chiuso, lasciato, non ci si può portare dietro più niente.
La Luna Nuova in Ariete non mostra alcuna luce dentro il viaggio nel buio ma illumina fiocamente qualcosa. Per riuscire a distinguerne la forma, possiamo solo fidarci di noi stessi. Sincronicamente, nello Tzolkin il Novilunio corrisponde al giorno del Vento Bianco Ritmico, Kin 162, che è l'Archetipo della Grande Sacerdotessa, l'antica conoscenza che risuona nelle nostre cellule. Ma se la mente ci obnubila con il suo frastuono, con l'ansia, la paura, come possiamo noi ascoltare? Il Vento Bianco è la Voce dello Spirito che sussurra nelle nostre orecchie per abituarci a fare silenzio, altrimenti come possiamo sentire quella dolce melodia che risale dal profondo?
Tutto questo percorso ci sta chiamando per cambiare le cose dentro di noi, eliminando il superfluo, affinché la vera forma possa emergere, affinché la voce saggia dal profondo possa essere sentita e poi ascoltata. Non serve fare nulla. Ormai non è questione di fare. E' un richiamo all'Essenza, a lasciarla libera di manifestarsi. Oltre la paura. Oltre le barriere di difesa, oltre le resistenze. C'è un oltre che ci chiama ad un salto nel vuoto. Ma quando nasciamo, non saltiamo forse dentro il vuoto più grande? Non è la morte il salto più grande, perché oltre la sua soglia c'è il Tutto. E' qui, nella sensazione di separazione che veniamo accolti dal Grande Vuoto. Possiamo imparare a farci pace? Esso spinge affinché ciascuno di noi metta a fuoco le proprie risorse più belle, per condividere la frequenza più splendente di luce che quel cuore può emanare.
Sole e Luna in Ariete chiamano all'Unità tra dentro e fuori, allineamento tra conscio e inconscio e all'espansione dell'Amore per se stessi che cancelli ogni paura. Ognuno di noi possiede la bellezza in sé, che le si lasci libera espressione. 
In lak'ech!


lunedì 1 aprile 2019

01.04.2019 - LUNA CONGIUNTA A LILITH IN AQUARIO NEL GIORNO DELLO SPECCHIO BIANCO LUNARE, KIN 158 - INCONTRA IL TUO DOPPIO E FACCI PACE


Siamo di nuovo sotto la forte spinta della Luna Nera, simbolo dell'inconscio custode di tutto ciò che non riusciamo ad affrontare. L'ombra della Luna si trova in Aquario dal 26 agosto 2018 e ci rimarrà fino al 02 maggio 2019. L'ultimo Segno d'Aria contiene valori che spingono l'animo ad abbattere barriere e confini, spingono al nuovo, a liberarsi da antichi gioghi per seguire con forza e veemenza visioni alternative della realtà. Quando Lilith transita qui, essa comincia a rimescolare le emozioni inconsce connesse con il passato infantile, portando a galla la tematica materna, affinché ciascuno costruisca un sentiero di autonomia, anche se attraverso la sofferenza. 
Lilith rappresenta la fatica di stare in un posto perché diventa tossico; essa nasce in un nido scomodo e non c'è vita per lei lì. Così si ribella e rinuncia a tutto per se stessa. Però si ribella alla Fonte, al Creatore, così il suo Archetipo è un potente Io Sono, ma passa per un fortissimo atto di disubbidienza, che costringe alla solitudine, al biasimo e al giudizio.
Seguo da anni un alchimista di Marradi, il Dott. Martino Giorgini, da cui ho preso l'associazione del meridiano dell'Aquario con l'asse Milza/Pancreas, che Giorgini collega con il lato femminile. Per quanto mi riguarda lo trovo estremamente pertinente.
In tutti questi passaggi assai delicati della transizione tra 2018 e 2019, occuparsi delle situazioni inconsce più dense come quelle riguardanti la relazione con il materno è fondamentale. Lilith in Aquario riapre la ferita e i transiti planetari nel Segno portano un balsamo di guarigione.
Nei giorni dell'Equinozio è stata la volta di Venere, che si è congiunta all'Ombra della Luna il 22 marzo, rendendo molto efficace l'ingresso dentro le antiche dimensioni interiori dei nostri bisogni, attivando modalità intuitive su come soddisfarli. Venere e Lilith congiunte hanno aperto uno spazio in cui era possibile iniziare ad accettare il non visto, il non detto, la parte più buia. E' stato un incontro intenso con se stessi, la comprensione dell'origine di molte reazioni e comportamenti compensatori.
Adesso è il turno della Luna, che transita in Aquario tra il 31 marzo ed il 01 aprile, toccando stamattina alle 10 circa la congiunzione precisa con la propria Ombra.
La Luna rappresenta il senso di appartenenza ed il rispetto necessario da garantire al clan per mantenere l'appartenenza. Lilith è esattamente l'opposto, lei è l'esclusa, fuggita dalle leggi del clan, lei è l'esule, che ha preferito la dannazione ad un'esistenza di sudditanza ed obbedienza.
Sincronico il fatto che entrambe entrano in congiunzione nel giorno del Kin 158, Specchio Bianco Lunare, che apre alla dimensione del Riflesso. La Luna gioca proprio su questo. Il Tono Lunare nello Tzolkin rappresenta la dualità, la scissione, la separazione affinché la realtà sia creata nel confronto tra un polo positivo ed uno negativo, nello scaturire di un cortocircuito che attiva una scintilla che rende possibile la Vita. Per vivere qui sulla Terra ci separiamo. Come viviamo la separazione? Quante scissioni interiori si sono formate in noi? Possiamo aprirci a tornare integri?
Quindi tutta questa giornata ci serve per vedere nella superficie cosa emerge: cosa ci raccontiamo, quali aspetti mostriamo e quali aborriamo, quanto ce la raccontiamo, quanto non riusciamo ad ammettere di avere torto, quanto orgoglio ci separa dagli altri. Esso è frutto del divario interiore, dell'enorme conflitto dell'amore mancato, che ci ha reso sterili, chiusi, sulla difensiva. Abbiamo preferito rinunciare all'amore piuttosto che combattere per esso, piuttosto che coltivarlo come una rigogliosa pianta piena di fiori. Accettiamolo. Mettiamoci davanti a questo senso di separazione. Guardiamo il doppio nello specchio, tendiamo una mano a prendere quel freddo in maniera consapevole. Ora abbiamo lo spazio per accogliere, per accoglierci. Possiamo tornare integri. Ce lo dobbiamo. Tutto il Cielo interiore lo sta chiedendo. 
Oggi è una giornata di congiunzioni celesti/interiori: 
Mercurio (il feto che sta per formarsi, i progetti) è congiunto a Nettuno in Pesci (16°/17°), la Grande Madre - diamoci una possibilità per gestire un nuovo inizio;
Plutone (l'occhio psichico, il potere della mente focalizzata) è congiunto al Nodo Lunare Sud (la valigia del karma da svuotare) in Capricorno (23°/22°) - prendiamo l'occasione per comprendere cosa ci ha finora tirato indietro dall'essere ciò che siamo, dalla possibilità di prendere l'amore.
A ciascuno il proprio percorso dentro il Riflesso. Potrebbe essere una giornata molto interessante.
In lak'ech!








venerdì 29 marzo 2019

29.03.2019 - MERCURIO IN PESCI TORNA IN MOTO DIRETTO MENTRE TERMINA LA SERIE DI GIORNI PORTALI DELLO TZOLKIN - STIAMO ATTERRANDO. COME VA?


Facciamo il punto della situazione generale tra Astrologia Solare e Astrologia Galattica: 
il 28 marzo Mercurio, pianeta che governa la memoria, l'uso dell'intelligenza ed i 5 sensi fisici, ha terminato il suo viaggio all'indietro nel Segno dei Pesci iniziato lo scorso 06 marzo. Quando questo accade, gli umani vengono tanto messi alla prova, poiché i Pesci sono un Segno di Acqua, il nostro delicato mondo emozionale. Il moto retrogrado di Mercurio è stato funzionale a trivellare ciò che era lì nascosto, rivelando situazioni rimaste sospese, volutamente rimosse in quanto troppo intense. Tutto quello che è avvenuto in queste tre ultime settimane è stato rendersi conto sempre di più di quello che siamo. La domanda ora è: come siamo usciti da questo confronto? Riusciamo ad amarci un po' di più, a essere più veri, più tranquilli, non più assorbiti dal mostrare, dal voler essere altro?
Contemporaneamente a questo, il 20 marzo scorso si è aperta la serie di 10 giorni/Kin Portali di Attivazione Galattica del Modulo Armonico Tzolkin, come sempre accade quando attraversiamo il tempospazio di 13 giorni chiamato Onda Incantata del Seme Giallo (nel 2019 dal 18 al 30 marzo). Un giorno Portale rappresenta una modalità di connessione fortissima tra Cielo e Terra. Dal centro della Galassia scendono attraverso i raggi solari frequenze altissime che sollecitano il sistema nervoso. Siamo chiamati a ricordare, a diventare consapevoli di essere Viaggiatori del Tempo venuti qui ad aiutare la Terra ad elevare la sua frequenza, attivando così il Corpo di Luce. Per facilitare il processo veniamo stimolati anche in maniera drammatica, affinché ci si renda conto di quanto ci nascondiamo. In questi giorni le solite strategie che portano gli umani a ignorare l'inconscio, a vivere sulla superficie, a far finta che vada tutto bene, non funzionano più. La serie dei giorni/Kin Portali si è aperto il 20 marzo e si chiude oggi. A cosa abbiamo fatto spazio in questi ultimi giorni? Possiamo accogliere dentro di noi la profondità della visione che si è aperta rispetto al perché siamo qui, al carico che ci siamo presi, al senso di morte che abbiamo dentro perché ci sentiamo separati, lontani, soli? Possiamo sentire che la Fonte è lì, in noi, che tutto quello che ci viene chiesto di fare è semplicemente rendercene conto?
Possiamo, una buona volta, fare pace con il fatto di stare qui, che siamo qui per qualcosa di più grande, smettendo di volare come una farfalla dentro un vaso di vetro, acquietandoci, sapendo che il sole non è la lampadina che illumina il vaso. Il Sole è in noi. Veniamo da lì, veniamo da un tempospazio oltre il Sole, e siamo venuti ad accendere il Sole nel nucleo di questo pianeta che si è fatto carico di trasportare se stesso dentro una nuova frequenza, in cui è atteso da tanti altri mondi che hanno percorso la stessa via eoni fa. Chi più, chi meno, siamo tutti coinvolti in questo processo e se non ci fermiamo a prenderne atto, continueremo a correre come formiche che scappano dal pericolo. 
Oggi tutto si placa, i forti movimenti interiori si calmano perché lo stimolo si è acquietato. Guardiamoci intorno ed osserviamo ciò che siamo diventati. Quanto ci vuole ancora a ciascuno di noi per accorgersi di ciò che è? Stiamo aspettando l'arrivo della Nuova Terra, ma ci accorgiamo che lo spunto è già lì dentro di noi?
Stefania Gyan Salila

lunedì 18 marzo 2019

PLENILUNIO IN BILANCIA NEL GIORNO DELLA MANO BLU AUTO-ESISTENTE, KIN 147 - 21.03.2019 - DI QUANTI CONFLITTI SOFFRIAMO E QUANTO SIAMO PRONTI A GUARIRNE?


Il 21 marzo alle ore 03,00 italiane (poche ore dopo l'Equinozio) la Luna diventa Piena nel Segno della Bilancia, Segno d'Aria connesso con la Grazia e la Bellezza che sono sempre presenti intorno a noi.
Sole e Chirone in Ariete, forze del maschile, si connettono con la complementarietà della Luna in Bilancia, governata da Venere. Ariete e Bilancia formano l'asse zodiacale dell'Io Sono/Noi Siamo, dando forma alle relazioni in generale, a quelle sentimentali nello specifico. 
Siamo chiamati dal Plenilunio a fare chiarezza, portando guarigione se necessario, nelle nostre relazioni. E' vero amore? E' convenienza? E' dipendenza? Non importa ciò che ci tiene insieme, purché sia chiara la natura del legame. Ora è il tempo. Così poi ognuno sarà libero di occupare la propria posizione.
Contemporaneamente Venere congiunta a Lilith in Aquario si trova in quadratura precisa (aspetto di tensione) con Marte in Toro (23°). Mentre le due forze primigenie Sole/Luna cercano di guardarsi nell'opposizione per un confronto costruttivo (la presenza di Chirone è fondamentale per permettere ciò), i loro sottoposti, Venere e Marte si ringhiano a vicenda per determinare chi abbia la capacità di prevalere.
Venere interiorizzata è il Sentire, i sentimenti, le emozioni, le sensazioni; Marte è la parte che agisce. Quando essi si trovano in aspetto armonico, la persona agisce ciò che sente, in coerenza con se stesso. Quando Marte e Venere sono dissonanti, come in questo caso, si tende a giudicarsi, a sentirsi divisi dentro tra un sentire molto intenso ed un'azione che lo nega, perché non si può o non si deve o non sta bene.
La Luna in Bilancia è un flusso di armonizzazione, e nel suo dialogo con il focoso Sole arietino, apre uno spazio di grande confronto. Vista l'intensità dei passaggi astrologici, visto che ci troviamo dentro l'Onda Incantata del Seme Giallo ed i suoi giorni Portali - per approfondimenti leggi QUI - possiamo avere accesso ad uno spazio profondo, in cui riflettere sull'entità dei nostri conflitti interiori e su quanto siamo disposti a fare (o ad essere) per portare pace dentro il cuore.
Il Plenilunio del 21 marzo cade nel giorno della Mano Blu Auto-Esistente, Kin 147, Portale di Attivazione Galattica. Questo Glifo è simbolo di guarigione, realizzazione, trasformazione attraverso una manipolazione della materia. Quanto siamo disposti a cambiare per rendere possibile il dialogo interiore tra parti che si sono sempre reciprocamente negate? Di cosa ci accusiamo? Di cosa ci sentiamo carenti, e quindi incapaci di ottenere? Di quale e quanta infelicità ci sentiamo responsabili?
Questa mattina mi sono dovuta sedere a scrivere tanti articoli per dare voce ai delicati passaggi equinoziali di astrologia solare e l'ingresso in un periodo intenso anche dal punto di vista del Modulo Armonico Tzolkin.
Cosa ci viene chiesto? Ad ogni livello dell'essere di face pace. La Terra non riesce più a vivere con sette miliardi di persone mangiate dai conflitti di potere. Dove esiste la verità e la trasparenza? Dove arriva l'etica? Che posto facciamo nel cuore a noi stessi? Quanto ci sentiamo dilaniati da mille ferite? 
Proseguire in questo modo diventa difficile e sempre più sento l'urgenza di cominciare da me a fare pulizia e ordine. Come posso pretendere che il mondo sia un posto comodo, se io per prima non mi concedo di stare comoda in me?
Ecco, tempo di stare e prendere in considerazione tutto ciò che è a portata di mano per vederlo nella sua vera luce. Le illusioni si sgretolano, non hanno più forza di esistere. Di questo ci si accorge molto bene durante il Plenilunio, è il dono più grande che viene fatto. Abbiamo ancora così tanto bisogno di non vedere?
Stefania Gyan Salila

IL SACRO MATRIMONIO TRA VENERE E LILITH NELL'EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2019 - NESSUNO PUO' RIMANERE ESCLUSO





Il 20 marzo 2019 alle ore 22,58 italiane il Sole arriva a 00° Ariete congiungendosi con Chirone nel riattivare il Fuoco Interiore e dare vita ad una modalità più intensa di vivere la Vita.
Contemporaneamente, nel Segno dell'Aquario, territorio connesso con l'Elemento Aria, con il senso di libertà, di anti-conformismo e di espansione dei limiti verso orizzonti lontani, Venere (22°) si sta avvicinando a Lilith (25°) - la congiunzione al grado ci sarà venerdì 22 marzo. 
Nel momento in cui riceviamo lo stimolo a sentirci vivi, Venere, pianeta connesso con il piacere (in Aquario è il piacere di essere liberi e senza vincoli) si sta avvicinando all'ombra del Femminile, Lilith, di cui Venere stessa è rappresentante.
Lilith è la donna che ha dovuto combattere per la propria libertà e l'ha conquistata ad un prezzo altissimo, destinata a rimanere dimenticata, reietta e senza amore, nel freddo di una solitudine che ha seccato l'anima.
Anche Venere non è priva di sofferenza, poiché a sua volta ha visto la propria femminilità tradita dalla durezza della vita, il suo bisogno d'amore l'ha soggiogata e costretta a mettersi in balia di umani che hanno usato la sua ingenuità manipolandola in base ai propri fini. Si è svenduta pur di sentirsi amata, o per illudersi di ricevere amore.
Venere e Lilith sono sempre state rivali, come Eva e Lilith, come tante donne vinte dalla necessità di riempire i vuoti, di trovare un senso di pienezza impossibile da riprodurre in questa dimensione. Il naturale Vuoto del ventre femminile necessita di tanto tempo per essere accettato. Le donne tendono ad inseguire chimere pur di saziare la fame di unità, mettendosi anche in guerra le une contro le altre. 
Il cammino di Venere verso Lilith in questo Equinozio è la parte "brava bambina" che va a recuperare quella "cattiva e sgradevole", la rivale che ci ha fatto ingelosire. Entrambi i loro cuori sono feriti ed esposti. La guerra reciproca non appaga più. C'è bisogno di altro, c'è bisogno di unità. C'è bisogno di abbraccio e di inclusione. Nella separazione la Vita non è più possibile. 
Lilith e Venere sono come Lilith ed Eva. La prima moglie di Adamo, Lilith, si è auto-esiliata dal Paradiso Terrestre per non soggiacere alle richieste dell'uomo e del loro creatore. Lilith è stata fatta uguale ad Adamo, con la stessa materia con cui Adamo è composto, allo stesso tempo; Eva nasce come sostituta di un primo prototipo "difettoso", viene presa dal corpo di Adamo, per indicare la sudditanza, viene fatta sottomessa, anche se poi spalanca le porte dell'abisso della disubbidienza con un unico singolo atto eretico.
Per questi motivi le due donne sono state ferite e massacrate ed il massacro si è riproposto per millenni a spese delle loro discendenti, tutte noi.
Poiché spesso il massacro accade anche fra donne, possiamo fare pace con la rivale? Sto parlando ovviamente di una posizione interiore, di quella parte sgradevole e stizzosa che non accettiamo di noi, ma che continuiamo a vedere negli altri. Possiamo accettare che sia nostra? Possiamo consapevolmente agire in modo assertivo ed autorevole, senza per questo sentirci in colpa?
Poi possiamo portare questo processo nel mondo esterno, e cercare di fare pace con le rivali, sentendo come la loro ferita sia la nostra. Possiamo prenderci questa sfida?
Per gli uomini, questo aspetto rappresenta un bilancio. La domanda riguarda la paura che le donne fanno agli uomini, per l'aspettativa che ogni uomo vede negli occhi di una donna, per la manipolazione che ogni donna sa esercitare su un uomo, per le sottili maglie che intessono le donne intorno all'uomo facendolo sentire prigioniero suo malgrado. L'uomo brama l'abbraccio ma poi non riesce a stare dentro le mille restrizioni dei bisogni femminili.
Può l'uomo sentirsi in grado di rimanere accanto ad un femminile ferito, senza sentirsi venire meno della propria forza, contenendo quella donna in un forte abbraccio? L'intimità che si viene così a creare accoglierà anche l'uomo, che può dare e prendere, affinché nessuno più si possa sentire perduto e solo. 
Ho collaborato scrivendone la prefazione al libro di Francesca Ollin Vannini e Francesco Akash Ballarini intitolato "Lilith, l'integrazione dell'ombra", un testo direi profetico per i tempi che stiamo vivendo, in quanto ha anticipato il flusso delle energie femminili e maschili che stanno confluendo una verso l'altra. Tempo di unire ciò che fu separato.


Stefania Gyan Salila



20.03.2019 - EQUINOZIO DI PRIMAVERA NEL GIORNO DELL'ALLACCIATORE DEI MONDI ELETTRICO, KIN 146 - TEMPO DI RICORDARE DA DOVE VENIAMO


Come ogni anno veniamo chiamati a risvegliare il Fuoco Interiore nella Festa di Ostara, l'Equinozio primaverile. Quest'anno il processo di risveglio sarà particolarmente forte perché dopo tantissimi anni (almeno 50) l'Equinozio accade con il Sole che, entrando a 00° Ariete, incontra il Guaritore Karmico, Chirone, a 01° Ariete. Si crea così un ponte tra la mente vigile, coscienza vigile (Sole) e la parte fragile e ferita a lungo dimenticata, che può essere ricordata.
Chirone può anche essere definito come Coscienza Continua, quella parte che rimane sempre viva e trasporta la memoria da un'esistenza all'altra, cambiando corpo ed epoca, mantenendo però contatto con il Sé Superiore.
TEMPO DI RICORDARE DA DOVE VENIAMO. Il senso di appartenenza (alla famiglia, alle radici, alla Terra) è l'ingrediente principale per sviluppare un buon percorso di radicamento che poi porta allo sviluppo della Presenza. Se ci sentiamo ancora lontani dalla Terra, smarriti e fuori posto, è tempo di riconnettersi con l'intento che ci ha portato qui e decidere di rimanere.
In questo senso l'Equinozio diventa un momento estremamente potente per ricollegare il tempo da lontano a vicino, portando nel qui e ora qualcosa che era rimasto sospeso. Cosa ci sta impendendo di incarnarci fino in fondo? Qual è l'ostacolo? Quale promessa, quale sofferenza ci tiene lontano dal prendere la Vita? E' questo anche il senso della presenza dei Nodi Lunari (viaggio di risveglio del collettivo) tra il Capricorno (solitudine) ed il Cancro (intimità). Entrambi i Segni fanno parte della Croce Cardinale, i Pionieri, e con l'Ariete danno vita ad una grande spinta vitale. Riconsiderare la nostra posizione rispetto a quanto siamo aperti verso noi stessi, verso gli altri, verso la vita.
Il Nodo Sud (valigia piena di ricordi da lasciar andare) è congiunto a Plutone in Capricorno - un forte senso di morte e di disperazione può forse attaccarci. Allora, in questa Festa della Vita, possiamo ammettere anche la presenza della Morte? Le culture ancestrali non temevano il passaggio, erano radicate alla Terra e vedevano la Morte come un aspetto della Vita. Noi siamo esseri intellettuali, pilotati dall'Io, che vede nella Morte una fine ineluttabile e terribile. Ma se ci risvegliamo all'esistenza della Coscienza Continua (Chirone in Ariete) come possiamo pensare che tutto finisca quando lasciamo il corpo?
Sincronicamente l'Equinozio di Primavera 2019 cade nel giorno dell'Allacciatore dei Mondi Elettrico, Kin 146, Colui che viene ad unire gli opposti. Anticamente questo Glifo era il Teschio per i maya, simbolo della Morte. Poi Arguelles trasformò il Teschio in Allacciatore dei Mondi, per aiutare la coscienza collettiva a liberarsi dalla paura della Morte - essa è la più grande paura e come tale imprigiona e condiziona. L'Allacciatore dei Mondi è custode telepatico di Marte, che governa anche l'Ariete, dove si incontrano Sole e Chirone. Tempo di ricordarsi di ciò che accadde nel nostro sistema solare su Marte (la vita sul pianeta fu cancellata dalle Guerre del Tempo) e su Maldek (imploso, e ora rimane la Cintura degli Asteroidi). Tempo di considerare anche un altro tipo di storia, oltre a quella che viene comunemente proposta. Tempo di cercare nuove istruzioni per l'uso qui sulla Terra.
Dove è andato a finire il nostro Fuoco?
Tematiche epocali su cui fare luce - tempo di consapevolezza.
Stefania Gyan Salila

venerdì 15 marzo 2019

I RIBALTAMENTI DELLE PROSPETTIVE - SE CI SENTIAMO SPACCATI IN DUE VA TUTTO BENE


Assistiamo impotenti a rivoluzioni interiori che accadono dentro di noi nonostante tutto. Nonostante stiamo cercando di rimanere ancorati ad un po' di buon senso, le situazioni aprono solchi e divari dentro di noi, creando paesaggi di grande insicurezza. Siamo probabilmente sempre state persone ragionevoli, cercando di vivere all'interno di limiti consueti, dando un colpo alla botte ed uno al cerchio. Invece adesso sta prevalendo il caos, il disordine, il cambio repentino di idea tra punti opposti.
Il Nuovo si è fatto vedere, è evidente. Ci chiama e ci ammalia, come sempre ha fatto. Solo che finora lo avevamo tenuto in disparte, come un bel sogno che tanto è troppo bello per avverarsi. Nel frattempo abbiamo continuato ad appoggiarci comodi in una vita senza troppi rischi né svolte.
Ora non più. E non è solo un aspetto planetario piuttosto che un altro. Non è perché è l'anno del Sagittario o la presenza di Saturno in Capricorno. E' anche questo, ad un certo livello, ma è la forza di vedere la realtà come è. Vedere noi stessi come siamo.
Tutto ciò che sta accadendo è ben altro. E' la resa dei conti tra la natura umana più densa e materica e il divino che si sta risvegliando, mostrando il vero volto dell'esistenza.
Allora, siamo pronti ad affrontarlo? Quanto stiamo attualmente lottando per traghettare tutto al di là? Pensiamo forse di poter mantenere certi parametri facendo il balzo. Potremmo però rischiare di sbilanciare a causa del peso. Siamo onesti. Guardiamoci. C'è qualcosa da lasciar andare: maschere profondissime scambiate per verità assoluta; rivendicazioni, orgoglio, conflitti, prese di posizioni, atteggiamenti difensivi o aggressivi. 
Ci stiamo aprendo in due, lasciando uscire in consapevolezza tutte queste maschere che dentro di noi creano tumulti ingestibili. Onestamente non sappiamo proprio più che fare. E questo è un punto di partenza.
Non sappiamo che fare. E' meraviglioso. Così per una volta ci fermiamo. 
La mente mostra i suoi limiti. Finalmente lo vediamo, così possiamo attivare altre risorse. Ma ancora è presto per questo. Adesso c'è qualcosa che deve crollare. Lasciamo che sia.

Stefania Gyan Salila

lunedì 4 marzo 2019

LUNA NUOVA IN PESCI CONGIUNTA A NETTUNO MENTRE URANO INIZIA IL SUO TRANSITO IN TORO - UNA NUOVA MODALITA' DI VITA PUO' ORA ESSERE INCLUSA


Come trovare le parole per descrivere tutto quanto sta accadendo adesso? Dal punto di vista astrologico, nei primi giorni di marzo 2019 ci sono tanti valori nel magico Segno dei Pesci, archetipo del Sognatore, la Mente Creativa, aperta alle immagini ispirazionali che emanano dal Chakra del Cuore. Per esempio, Mercurio in Pesci che attiva il moto retrogrado dal 06 al 28 marzo, aprendo uno spazio sensoriale in cui riconoscere le incrostazioni del passato ed il conseguente processo di liberazione. Questo stato dell'essere favorisce l'alleggerimento del corpo fisico, che grazie alla Luna Nuova a 15' Pesci (Sole in Pesci a 15') può utilizzare il Triplice Riscaldatore (organo principe di questo Segno d'Acqua - esso è formato dall'insieme del sistema linfatico, immunitario e ormonale) per lasciar andare qualcosa di vecchio e far circolare nuove informazioni in arrivo ora. Il Novilunio accade alle 17,05 ora italiana.
Da dove arrivano questi input? Dai lontani confini del nostro sistema solare (cioè dalle grandi profondità del nostro animo). Il Novilunio infatti accade in congiunzione con Nettuno a 16', archetipo della Grande Madre, simbolo di misticismo e della Coscienza Cristica, lo stato interiore di ogni umano realizzato. Nettuno ci sta insegnando ad espandere i confini del sé, a collegare la personalità con le funzioni dell'essere oltre la quotidianità e la materia, a connettere la mente razionale con le percezioni di quinta dimensione, così da elevare la frequenza del corpo fisico e dei nostri corpi sottili.
Il movimento è necessario per preparare la tuta terrestre all'ingresso di Urano in Toro esattamente qualche ora prima del Novilunio. Il Toro ed i Pesci sono i Segni in cui i pianeti femminili (Luna, Venere e Nettuno) espandono maggiormente la propria frequenza di ricettività, sensibilità, accettazione, amore, accoglienza, presenza amorevole. La sincronicità del Novilunio in Pesci congiunto con Nettuno, Governatore del Segno,  con l'entrata del pianeta della Luce in Toro è disarmante. Tutta questa configurazione è un potente invito ad aprire tutta la nostra essenza a nuovi paradigmi destinati a diventare punti di riferimenti rivoluzionari da qui in avanti a livello collettivo.
Intanto l'importanza del processo di accettazione, lasciando che tutto sia ciò che è, per lasciare noi stessi essere ciò che siamo, oltre il giudizio e l'aspettativa.
La trasformazione del concetto di dualità da separazione a complementarietà, superando il senso di rifiuto e di negazione.
Il cambiamento del rapporto dell'umano con le proprie radici, nel ritrovare un posto nel mondo ed il contatto con la Terra stessa.
La percezione del Tempo come assoluto Adesso, uscendo dal rimpianto per ciò che è già stato e dall'ansia di ciò che dovrà venire.
Il ruolo della Presenza a se stessi, nella consapevolezza di ciò che è.
Ognuno di questi punti tende a divenire fondamentale per una visione completa e totale della realtà che ci aiuti a superare la concezione di una vita priva di senso e di nesso. Urano rappresenta l'assoluta luce primigenia da cui proveniamo e a cui spontaneamente tendiamo. Esso emana una frequenza che apre spazi di chiarezza, senza ombra, dove le figure sono nette, essenziali, e quindi vere. Lasciar andare le emozioni, staccarsi dalla sofferenza del passato, prendere atto, sono azioni ora necessarie per sfruttare al meglio l'azione di questo potente rivelatore di verità. Ciò che accade durante il suo lungo transito in Toro, che poi approfondirò successivamente, è che, semplicemente, vedremo. Ciò che non abbiamo mai voluto vedere, ciò che abbiamo voluto guardare con troppa insistenza. Vedremo, non potendo far finta che non sia accaduto nulla. Dunque il Novilunio stimola il lasciar andare per fare spazio a tutto ciò che diverrà noto ai nostri sensi, all'intelligenza, che sarà da elaborare e da integrare. Urano in Toro scioglie e mette a disposizione del corpo fisico tutta l'energia che era rimasta bloccata a causa di un trauma. La sua luce va a scoprire l'origine dei malesseri fisici nati da somatizzazioni importanti, affinché ciascuno di noi a suo modo si possa prendere la responsabilità di portare guarigione (o meglio, auto-guarigione) in quei distretti corporei che maggiormente hanno reagito al nostro vissuto. Così possiamo entrare in contatto con la forza taumaturgica innata nell'umano, possiamo prenderci del tempo per contattare i congelamenti interiori e cominciare a creare dei ponti dove l'energia non riusciva più scorrere. Ci vorrà del tempo, Urano ha un transito lento, ma assisteremo a miracoli durante questo percorso.
Intanto il 06 marzo è un punto del tempo dove il Nuovo ha inizio. Non posso definirlo un portale di per sé, ma un giorno speciale, sicuramente sì.
Quindi, buon principio di percorso di risveglio a tutti!
Stefania Gyan Salila



domenica 3 marzo 2019

MERCURIO RETROGARDO IN PESCI (06/28.03.2019) - RADICARE LA SENSIBILITA'


Sto osservando come il 2019 inviti la coscienza collettiva a risvegliarsi a ciò che è, alla magia contenuta dentro ciascun cuore, con tanta amorevolezza, ma anche severità. In realtà ho scoperto che la durezza dell'esistenza in questi giorni ed i disagi che da lì derivano, sono frutto del lasciar andare tanto peso e tante tossine emozionali, incrostate nelle nostre cellule da secoli. L'ho sempre scritto ed ora trovo questo movimento molto pertinente, che i malesseri a volte non hanno origine oggettiva, ma corrispondono all'eliminazione di vecchi strati emozionali che, mentre si disincrostano, danno la percezione di essere di nuovo dentro quel determinato film. Per questo lo ripeterò per l'ennesima volta, è molto importante rimanere centrati e osservarsi mentre il disagio ci prende, si espande e poi se ne va. Rimaniamo fermi ad osservare mentre il passato si prende di nuovo possesso di noi per andarsene per sempre dagli strati profondi del nostro animo. 
Questo è il film che vedremo proiettato sullo schermo della mente durante tutto il mese di marzo. Mercurio sta per entrare in moto retrogrado, come sempre accade tre volte all'anno. Questo pianeta/archetipo è collegato con la memoria, i cinque sensi fisici che filtrano la percezione della realtà. Esso è l'intelligenza, la mente risolutiva. Quando retrograda, abbiamo l'opportunità di smettere di trovare soluzioni e di aprirci ad accogliere la magia della vita che è molto più grande della nostra paura di soffrire. Voler a tutti i costi trovare soluzioni è una strategia della mente dettata dalla paura. Osservarsi dentro i propri processi di risveglio, invece, permette alla Vita stessa di farsi attraverso di noi. Quindi ora prendiamoci il tempo di stare a guardare. Dal 06 al 28 marzo Mercurio retrograda da 29° a 16° Pesci. Tornano a galla vecchie memorie dei sacrifici fatti per amore, probabilmente gli abbandoni ed il senso di vuoto (di nuovo! è così finché non accettiamo il ruolo importantissimo di questo stato interiore). Torna tutto questo per ricevere la nostra benedizione e gratitudine per essere ciò che siamo ora. E' ora di tornare a sentire, di sciogliere le corazze e le barriere, è tempo di amare, lasciarsi amare, di superare la paura di soffrire in nome della bellezza e della grazia di vivere una vita degna di questo nome. Sentire non è solo soffrire, ma vivere pienamente, respirando vita ad ogni sorso, con il cuore colmo che trabocca e crea amore. Ci stiamo preparando per il prossimo ingresso di Urano in Toro, che richiede al corpo di diventare leggero e trasparente, liberando il cuore dai pesi e dalle incrostazioni della paura.
Benedizioni e gratitudine sono stati da coltivare perché aprono il cuore a ricevere. Marzo sarà un mese estremamente ricco di possibilità ed opportunità dal punto di vista astrologico. Dedicherò tanti post su ogni specifico argomento visto le fondamenta che i diversi passaggi stanno per creare dentro di noi. Permettersi di ricevere, aprirsi a prendere, oltre la paura dei rischi, è ora necessario: nel giorno in cui Mercurio retrograda, la Luna diventa Nuova in Pesci, portando l'imprinting dell'Amore. Il giorno dopo Urano entra in Toro ed accende la Luce dentro le memorie inconsce del corpo fisico. C'è tanto da vivere e tanto da fare. Respiriamo pure e diciamo sì - ci aspettano meraviglie.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 27 febbraio 2019

UN'ALTRA PICCOLA MORTE PRIMA DELLA RINASCITA - SCIVOLANDO DENTRO LA FINE DELL'EPOCA DI URANO IN ARIETE

DIPINTO DI DANIELLE-BADOO FORTUNE


Febbraio continua ad attestarsi quale tempospazio molto denso da attraversare. Se a metà mese il passaggio dentro gli ultimi istanti di Chirone nei Pesci si è sentito come un profondo contatto con tematiche molto dolorose (per approfondimenti leggi QUI), la stessa cosa sta ora accadendo mentre viviamo gli ultimi giorni di Urano, pianeta della Luce, nel Segno di Fuoco dell'Ariete (2011/2019).
Sopravvissuti al confronto con l'enorme senso di solitudine che il Bambino delle Stelle provò nello scendere sulla Terra, ci siamo almeno spiegati l'ombra che incuteva terrore e paura nella vita quotidiana. Sentirsi così profondamente e ineluttabilmente soli è una sensazione che spacca il cuore. Probabilmente abbiamo cercato di tenerla lontana con tante strategie mentali e compensazioni. Poterci stare davanti, comprendere e integrare è stato un lavoro da eroi.
Ora si passa ad uno stadio successivo, altrettanto difficoltoso, ma assolutamente salvifico e necessario. 
Non si può più trattenere nulla. Non si può più fare finta di nulla. Meglio approfittare di questi ultimi giorni in cui Urano rimane in Ariete per ripulire le cantine interiori; possiamo considerare questo periodo precedente il 07 marzo (ingresso di Urano nel Segno del Toro) come un dono. 
Dal 2011 Urano in Ariete ha aperto esperienze di ricerca di sé. Lo stimolo inviato alla coscienza umana è stato: Chi Sei? Cerca, indaga, sperimenta chi sei.
Poi lo scorso anno a maggio Urano è passato nel Segno del Toro ed ha rotto dighe. Il cuore ha dovuto aprirsi per integrare a livello quotidiano, di vita vera, tutto ciò che avevamo scoperto fino a quel momento. In autunno invece la retrogradazione di nuovo in Ariete ha creato la possibilità di scavare ulteriormente nel passato nel metterci in contatto con gli strati più densi da esplorare, l'inconscio più antico. 
E adesso siamo qui. 
Di fronte a tematiche vecchissime che abbiamo avuto paura finora di affrontare, di agire, di verbalizzare. 
Si tratta di accompagnare verso la morte parti di noi che sono state fondamentali finora, funzionali ad un certo modo di vedere la vita, magari ereditate, e quindi fuorvianti rispetto alla nostra vera identità. 
Ora è tempo di lasciar morire quelle parti, piangendo il lutto, sentendo la loro sofferenza, ringraziandole. Forse prevale il senso di smarrimento, il vuoto, il freddo. Non importa.
Quel vuoto è il nuovo, il luogo in cui costruire un nido comodo ed accogliente.
Lo smarrimento è normale perché stiamo traslocando altrove, in un altro altrove dentro di noi. 
Come sempre, non chiediamoci cosa dobbiamo fare. Lasciamoci un po' scivolare senza sforzo, ma anche senza timore di non trovare la strada. Non possiamo adesso trovare la strada, altrimenti torneremmo dove eravamo prima. Perdiamoci. Letteralmente. Al momento giusto la strada nuova appare.
Anche se manca il respiro, anche se il cuore soffoca, anche se sentiamo un peso enorme addosso, va tutto bene. Ora è così. Non lasciamoci spostare verso la disperazione, ma rimaniamo ad osservare con quanto più amore possibile. Stiamo liberando spazio.

Stefania Gyan Salila


venerdì 22 febbraio 2019

NELLA PAGINA EVENTI TROVATE UNA DATA PER TORINO

QUEEN MAB di Pamela Matthews


A marzo sarò a Torino - se qualche amico vuole incontrarmi, lo aspetto con una bellissima Conferenza esperienziale di Astrologia e Aura-Soma sull'imminente ingresso di Urano in Toro e con un'interessante giornata di Astrologia Intuitiva.


Nella Pagina EVENTI di questo Blog tutti i dettagli:
qui il LINK per la conferenza di mercoledì 06 marzo
qui il LINK per la giornata di domenica 10 marzo 2019

Un abbraccio a tutti gli amici torinesi!

Stefania Gyan Salila

martedì 19 febbraio 2019

19.02.2019 - PLENILUNIO IN VERGINE NEL GIORNO DELLA TERRA ROSSA COSMICA, KIN 117 - SIAMO CELLULE DEL TEMPO SINCRONICO


Dopo l'atterraggio ieri nel transito del Fuoco dell'Ariete, Fuoco di Vita, Forza Vitale, Volontà di Vita (leggi QUI per approfondimenti), dentro cui Chirone ci accompagna da qui fino al 2027, oggi il mentale collettivo, l'anima collettiva umana, riceve il consolidamento dentro il nuovo percorso dal Plenilunio a 0° della Vergine, Segno in cui Chirone è esaltato.
Luna Piena e Chirone formano oggi un aspetto di 150° preciso, chiamato Quinconce, che va a guarire qualcosa di antichissimo che tante anime hanno cercato di ricalibrare per intere vite, per diverse e numerose vite, senza mai riuscirci: il senso di separazione dalla Fonte ed il senso di alienazione. 
Alle 16,53 ora italiana si attiva una geometria sacra interiore rappresentata dai due Archetipi: Luna (Madre) e Chirone (Bambino). La Luna in Vergine è una Madre che conosce l'Ordine Divino, l'Ordine Sincronico, e lo trasmette con l'esempio al Figlio. Il Figlio riconosce la Verità di quella Trasmissione e si allinea ad essa, integrando i contenuti, affinché i suoi passi diventino una testimonianza dell'Ordine Sincronico. 
Una Madre così non pretenderà di essere salvata dal Figlio. E' una Madre saggia, che ha già camminato il suo dolore. Ha già elaborato la sua parte bambina e sa quale sia il suo ruolo e come questo sia incluso all'interno di un disegno più grande.
Ordine dentro l'Universo, ordine dentro i cuori, ordine dentro le menti.
Silenzio.
La Via è lunga ma il Fuoco si attiva e rischiara il Cammino, diventa un Fuoco Sacro da cui non riusciremo a prescindere. L'obiettivo è sentirsi parte, sviluppare il senso di appartenenza, esserci, vedersi. IO SONO!

Sincronicamente oggi termina l'Onda Incantata del Serpente Rosso iniziata lo scorso 7 febbraio (per approfondimenti leggi QUI) - il suo compito è stato quello di risvegliare nella coscienza umana il contatto con il Fuoco Primordiale. Il Serpente Rosso è un'Iniziato - esso conosce le Leggi della Terra, della Madre, e non può non rispettarle perché esso è parte del corpo della Madre. 
Questi ultimi 13 giorni sono stati di una profondità incredibile, di un'intensità unica. Poiché il Fuoco Vitale si trova all'interno del Primo Chakra, abbiamo viaggiato da fuori a dentro, dall'alto verso il basso. Far uscire quel Fuoco ha significato attraversare le densità emozionali che lo avevano soffocato. Ecco perché i dolori al corpo, la sofferenza animica e l'immensa fatica. 
Questo ultimo giorno dell'Onda del Serpente Rosso risuona con la Terra Rossa Cosmica, Kin 117, che è l'accettazione (come sempre!) del ruolo di Viaggiatori del Tempo che si sono offerti amorevolmente volontari per riportare questo pianeta dentro la frequenza dell'amore che è proprio di tutto il Cosmo, ripulendo le memorie antiche di separazione e sofferenza a causa dell'allontanamento dalla Fonte.
La Terra, la Luna e Chirone oggi suggellano un patto nuovo, marcano un Allineamento di Pace, che aiuti noi umani a sentirci in grado di vivere la nostra vita nella verità, a respirare a pieni polmoni l'aria della libertà dagli stati di coscienza collegati alla frequenza della paura. Riallinearsi con le forze della Madre, delle radici, della Vita, significa sentirsi, significa poter dichiarare IO SONO!, che è il comando che ci sta insegnando Chirone.
Possiamo finalmente vederci abbracciati, contenuti, tenuti sul cuore, abbandonati all'amore? Non più abbandonati dall'amore. Totalmente arresi alla Forza dell'Amore.
In lak'ech!

lunedì 18 febbraio 2019

CHIRONE ENTRA IN ARIETE - DEFINITIVAMENTE - VAI E DIVENTA GUERRIERO DI PACE


Siamo passati oltre - un'intera era si è chiusa e siamo approdati nel Nuovo, che come ogni apertura alla vita porta con sé il brivido dell'ignoto e della possibilità.
Ora la strada è aperta, non è più tempo di riflettere e di appoggiarsi sulle compensazioni ai vuoti del passato. Ora il Vuoto diventa protagonista quale tessuto della realtà da modellare attraverso uno stato di coscienza creativa, la natura divina dell'umano, che emana se stesso nell'esperienza terrestre d'amore.
Siamo protagonisti.
Creatori.
Io Sono - dice l'Ariete, primo Segno, Elemento Fuoco, colui che si ritrova nel mondo primordiale delle forme e ha tutta la Creazione davanti a sé da esplorare e conoscere.
Chirone è il Maestro che immette saggezza in quella coscienza appena dischiusa a se stessa e dà all'Ariete una missione: senti, respira, osserva, fai esperienza di quel Fuoco che sei, non farti spostare da esso, ma diventa Fuoco, diventa Spirito, porta lo Spirito sulla Terra, diventa l'emissario dello Spirito agendo quel Fuoco che ti è proprio, lascia che esso alimenti il coraggio e sii innamorato della vita a cui darai forma passo dopo passo quale gesto d'amore che emana dalla sacralità del Fuoco che sei diventato.

Nel corso dei prossimi 8 anni questa è la missione che ciascuno di noi riceve - nella vita quotidiana risentiremo di uno strano senso di intraprendenza, del desiderio di sfondare barriere per trovare altro, in una ritrovata voglia di giocare e di tornare fanciulli. Diventare il Fuoco che trasforma la materia e che purifica il mondo emozionale dalle antiche polle di lacrime dimenticate. Con Chirone in Pesci abbiamo dovuto ricordare di custodire della sofferenza dimenticata da eoni, con Chirone in Ariete arriva il Tempo per trasformare non più attraverso il pianto ma grazie ad un lavoro di consapevolezza. Accettando di essere tutti discesi dal trauma di Atlantide e di portare a livello cellulare tutto il dramma (risalente a sua volta ancora prima, dalle Guerre del Tempo) con Chirone nei Pesci ne abbiamo definitivamente pianto il lutto. Con il passaggio di Chirone nel Segno dell'Ariete ora ci apriamo ad un dopo mai scritto. Cosa vogliamo che ci sia impresso nel nostro futuro? Come vogliamo che sia rappresentato? Dove ci sogniamo essere?
Sarà la guarigione del senso atavico di insicurezza che ha sempre accompagnato i pionieri ed i precursori, i grandi salti nel buio e i nuovi inizi. Ciò significa che nonostante la paura ed il timore, lasceremo che prevalga il coraggio e la voglia di vedere oltre.

Chirone in Pesci è stato portatore del raggio del Viola, il raggio mistico della contemplazione e della meditazione.
Chirone in Ariete è portatore del raggio del Rosso, collegato con la voglia di vivere, di andare, di muoversi e di essere presenti qui.

Intanto poche righe per riflettere ed annusare la nuova aria. Poi piano piano tante altre informazioni man mano che il mio corpo me le farà provare.

In lak'ech!

domenica 17 febbraio 2019

17.02.2019 - IL GIORNO PRIMA DEL GRANDE CAMBIO TRA PESCI ED ARIETE DI CHIRONE


Questa mattina il risveglio è stato di nuovo molto strano - una stanchezza antica, lo sguardo fuori fuoco, il corpo che non regge più nulla. Ma che sta succedendo? Il passaggio verso l'energia di Fuoco dell'Ariete del nostro Eroe Chirone termina oggi di bruciare il vecchio fino in fondo, senza sconti di nessuna sorta e lo si sente tutto. Lo specchio ancora mi rimanda indietro un'immagine che non mi corrisponde - una vecchia - da dove viene? Chi è? Credo che questo sia un ennesimo allineamento richiesto tra conscio ed inconscio. Anche i sogni rimandano di pulizie da operare su tematiche antiche, non si può lasciare nulla indietro.
La sensazione è di essere schiacciati sotto una pressa che spreme fuori di tutto dalle nostre povere cellule stanche. Sarà poi bello rivedersi verso aprile, a mutazione completata. Nel frattempo cerchiamo di avere pazienza con noi stessi e se possiamo, riposiamo per permettere il processo nella maniera più indolore possibile.
Sento questo passaggio come mai altro prima; sarà che sono una Chironiana pura. Neanche lo scorso anno ad aprile i sintomi erano stati così violenti. Sono contenta perché sto conoscendo limiti mai superati. Grata alla Vita nonostante tutto. Ci sono.
In lak'ech!

PS oggi Kin 115, Aquila Blu Spettrale, Portale di Attivazione Galattica. Giorno di leggerezza e lasciar andare. Respiriamo e lasciamo che sia!
Tra il 18 ed il 19 febbraio ci sarà il passaggio di Chirone in Ariete, la fine dell'Onda del Serpente e la Luna Piena in Vergine a 0°.
Con calma ci passeremo attraverso.

giovedì 14 febbraio 2019

RIVELAZIONI DEL BAMBINO DELLE STELLE NEGLI ULTIMI GIORNI DI CHIRONE IN PESCI




Ora ci siamo. Siamo proprio arrivati al punto. Questi ultimi giorni di Chirone in Pesci stanno segnando la fine di un'epoca. Essa cominciò alla fine di febbraio del 2011 e si è protratta fino ad ora, con un intervallo di qualche mese nella primavera/estate 2018. Tutti coloro che si sentono smarriti, persi, alienati, fuori posto fin dalla nascita stanno per ritrovare la via.
Non senza prima però sentire tutta la sofferenza della solitudine che un'anima, fine sostanza delicata,  incarnata/incastrata in un corpo fisico possa sperimentare.
Vi ricordate?
Vi ricordate come fu dire di sì, quel sentore di onnipotenza nel rimirare il progetto di vita che saremmo scesi a svolgere, noi, Esseri di luce, Esseri delle Stelle, con mille ambizioni di guarigione e riequilibrio di mondi perduti dietro le loro angosce e crudeli giochi di potere?
Vi ricordate come fu offrirsi volontari, sapendo che avremmo portato la luce? Il delirio di onnipotenza, pensando che in breve tempo avremmo salvato il mondo?
Poi il Nulla.
Il Freddo.
Quel Freddo atavico, tanto vasto da togliere il fiato.
La mancanza di Casa, di facce amiche, di sorrisi di comprensione.
E l'Oblio, il Signore del Nulla.
Poi la fatica di arrancare giorno per giorno, inseguendo qualcosa di invisibile, alla cieca ricerca di sollievo e di nutrimento.
Il tentativo di dimenticare la presenza dell'Oblio, perdendosi dietro mille stati alterati, e poi ancora correre, correre, correre, ad inseguire un'illusione di verità.
Solchi nascosti, volutamente cementati nel profondo del corpo. Ora si svelano, elevano olezzi inquietanti verso le narici del cuore. Ora dobbiamo sentirli, piangerli. Ora possiamo respirare di sollievo perché non c'è più bisogno di celare nulla. Ora possiamo sopportare la solitudine più ghiacciata del mondo. Il transito di Chirone ci ha messo in contatto con la promessa di vita che avremmo trovato sulla Terra, nel mettere noi stessi al servizio di qualcosa di immenso. Ora ci troviamo a servizio di noi stessi. Ora siamo portatori di quella compassione di cui ci fregiammo quali Guerrieri della Luce. Ora ricordiamo. Fa male, siamo intontiti dal contatto con questa verità. Il corpo (di nuovo) duole, è stanchissimo, ha secoli di oblio da smaltire. Le ossa scricchiolano perché stanno cambiando posture di controllo. Lo stato di sonnolenza è costante. Sembra non finire mai.
Giorni difficili. Non riconoscere il volto che ci guarda dallo specchio è normale. Chi è che mi sta guardando? Quale antica figura emerge dal mio profondo? O antica anima, benvenuta a te! Profondamente grata che ti stai rivelando a me con la sofferenza e la gioia, la reticenza e la volontà. Accetto in me ciò che mi si sta rivelando e ringrazio tutto di me che ha resistito fin qui.
Presto la pagina verrà voltata e ci si mostrerà un nuovo volto.
Ora posso riposare.
Stefania Gyan Salila


mercoledì 13 febbraio 2019

SEMINARIO ESPERIENZIALE SULLE MEMORIE DELLA GUERRA DEL TEMPO - STEFANIA MARINELLI & FRANCESCA OLLIN VANNINI, 20-22.04.2019, BOLOGNA




Francesca Ollin Vannini e Stefania Marinelli terranno a Bologna nei giorni 20, 21 e 22 aprile un Seminario sulle Guerre del Tempo, finalizzato alla pulizia cellulare delle memorie che ancora ci tengono ancorati alla paura, impedendo il flusso della vita, dell'abbondanza e dell'amore dentro di noi.
In quei giorni il Sole sarà congiunto a Urano, il pianeta della Telepatia. La Federazione Galattica ha posto Urano quale forza di guarigione della Terra, perché la frequenza della Telepatia si attiva nel Campo Unificato del Cuore. Si lavorerà in piena Sincronicità perché per il Sincronario Galattico saremo nell'Onda del Cane Bianco, il Compassionevole, portatore della frequenza dell'Amore.

Il seguente lavoro è basato sulla missione di vita di José Arguelles/Valum Votan, colui che dedicato se stesso al ripristino della memoria galattica contenuta in ogni umano. Siamo tutti Viaggiatori del Tempo impegnati volontariamente quali Guerrieri di Luce sulla Terra.

In base al Sincronario Galattico il 24 luglio 2019 finisce un ciclo di 13 anni iniziato nel 2006, i 13 anni della Luna Rossa. Durante questo periodo abbiamo lavorato sulla disidentificazione dalle memorie, sentendoci chiamati a riscoprire il Sé.
Cosa era contenuto nella nostra memoria?
Ci sono densità particolari nelle nostre cellule a livello energetico, pezzi di noi antichissimi, risalenti a quando la Storia ancora non esisteva. Fu allora che tutto cominciò, in un'era oltre il Tempo, quando ancora veleggiamo come Esseri di Luce in altre dimensioni. Se ora siamo qui su questo pianeta, incarnati in un corpo fisico, probabilmente abbiamo il compito in questo fine di epoca di ripulire un karma irrisolto che prende il  nome di "Guerre del Tempo". Allora perdemmo l'innocenza, allora cadde su di noi la disperazione. Da allora torniamo nella densità ogni volta nel tentativo di ripristinare la frequenza dell'amore.
Le Guerre del Tempo nacquero quale conseguenza della superbia, nel non sentirci parte di qualcosa di più grande.
Esse ebbero come finalità la distruzione della Canzone del Sole, le armonie celesti che governano il nostra sistema con amorevolezza e presenza. Giove e Saturno vollero rubare il potere al Sole e per farlo lanciarono tre raggi di distruzione:
uno distrusse il pianeta Maldek (ora Cintura degli Asteroidi);
uno distrusse la vita sul pianeta Marte;
uno segnò il furto della Tredicesima Luna sulla Terra e la caduta nell'oblio dei suoi abitanti.
Da allora torniamo qua per ripristinare la memoria dell'armonia che fu.
Tutto questo avvenne perché il nostro sistema solare era votato a ripulire il karma del resto della nostra Galassia.
Ora però è Tempo di ricordare.

Per info scrivere su whatsapp
Francesca 331.9208947
Stefania 347.7975021