venerdì 9 novembre 2018

GIOVE ENTRA IN SAGITTARIO (08.11.2018/02.12.2019) - OSSERVA E AFFIDATI


L'08 novembre è iniziato un nuovo ciclo di 13 mesi, fino a dicembre 2019, il transito di Giove nel suo Segno di Governo, il Sagittario. In qualità di pianeta più grande del nostro sistema solare, Giove porta espansione nel settore in cui cade il Sagittario nella Mappa di nascita. E' un grande faro che si accende nella vita e mostra ciò che c'è. 
Ricordo che stiamo uscendo da uno degli anni più impegnativi dal punto di vista della crescita personale. Nel suo viaggio all'interno del Segno dello Scorpione (ottobre 2017/novembre 2018) Giove ha illuminato tutto quello che avevamo accuratamente scartato dalla mente. Non è stato facile. Se oggi ci sentiamo diversi è perché, dopo ciò che è stato vissuto, non si può più tornare indietro. 
Questo processo si chiama presa di coscienza. Fondamentale per questo momento. Ci troviamo quasi alla fine di un ciclo di 7 anni dal 26 luglio 2013, quando è iniziato il cammino sul Vuoto, alla fine del ciclo di 5.200 anni della frequenza dissonante che aveva investito la Terra, i cui strascichi sono ben visibili ancora. Il fine di questo ciclo era assurgere ad un nuovo stato di coscienza, l'attivazione del Corpo di Luce, il prossimo step di consapevolezza richiesto agli umani.
I 7 anni si concludono il 24 luglio 2020, alla fine dell'anno del Mago Bianco Magnetico, Kin 14, durante il quale respireremo una frequenza di grande bellezza, che ci mette in contatto con la Mente Immaginativa connessa con il Cuore e con la Fonte del Tutto. La Sincronicità: l'08 novembre era Kin 14. Il transito di Giove in Sagittario espande lo stato di coscienza verso un concetto di Tempo Non-Tempo, riuscire a surfare il Tempo amplificando il contatto con il nostro ritmo interiore. Non più Tempo da inseguire, ma materia da plasmare in base alle qualità del Tempo. Seguendo il Sincronario Galattico si possono conoscere queste qualità e viverle ogni giorno.

Dal 26 luglio 2013 l'Umanità ha vissuto una sorta di risveglio collettivo e ha cominciato a rendersi conto del proprio ruolo di creatrice (in quel momento Giove si trovava in Cancro, collegato con la creatività). La facoltà creativa parte dall'immaginazione e questa è collegata con la frequenza interiore di base. Noi siamo ciò che pensiamo, affermano tanti saggi. Se però non sappiamo chi siamo, cosa stiamo creando? Il prodotto del nostro inconscio. 
Ecco perché l'importanza di fare un percorso di consapevolezza. Per guidare la nostra frequenza alla sua manifestazione pura, oltre i bisogni, le paure e i tanti limiti che continuamente ci poniamo.
Durante questi 7 anni abbiamo lavorato con questo intento. 
Il 2018 è stato un anno spartiacque - tante fasi difficili da superare. Difficili perché ci chiedevano una grande adesione e coerenza. Non più deviazioni, non più distrazioni. Siamo ridotti all'osso. 
Da qui si riparte. 
Dovunque arrivi Giove porta dunque espansione e ci viene chiesto di affermare ciò che siamo. Abbiamo scoperto l'essenza durante questi ultimi 13 mesi? Il viaggio di questo Archetipo del Maestro Spirituale nelle profondità dell'inconscio ci ha messo in contatto con almeno una pallida idea di cosa siamo venuti a fare qui? Perché la Fiamma che ci abita si è scomodata per l'ennesima volta a scendere qui, quando avrebbe potuto rimanere nell'Infinito della Coscienza Unita? Quanto passato siamo venuti ad elaborare? Quanta luce siamo venuti a radicare? Quanto piacere siamo venuti a vivere? 
Ora possiamo lasciar risplendere tutto quello che è emerso. Siamo probabilmente sfiniti e la luce ancora è incerta. Non importa. Fa parte del processo del lasciar andare, perché Giove è anche fiducia incondizionata, e se ci si fida, ci si affida. Questo sarà un grande insegnamento da integrare. Stiamo apprendendo sulla nostra pelle cosa significhi. Se stiamo in presenza, è ciò che accade. 
Giove porta espansione, e allora rimaniamo ad osservare dove il Maestro Spirituale ci conduce. Il timone del viaggio è la nostra Intenzione. Essa guida e dà motivazione, è la luce in fondo al tunnel. Focalizziamoci sugli obiettivi, le immagini che emergono spontanee dal Profondo. Altro non c'è bisogno di fare. 
Stefania Gyan Salila

martedì 6 novembre 2018

NOVILUNIO IN SCORPIONE, 07.11.2018 - IL TEMPO DEL RISVEGLIO DEL MASCHILE

Immagine da wallpaperup.com


Il 07 novembre alle ore 17.02 italiana la Luna diventa Nuova congiunta al Sole a 15° dello Scorpione.    Questo passaggio è epocale per l'anno in corso, durante il quale abbiamo vissuto tanti stravolgimenti interiori, parte di un lungo processo di individuazione che ci ha portato ognuno in contatto con la nostra piccola verità. In questo senso è stato fondamentale viaggiare dentro 13 mesi di Giove in Scorpione perché è stato un transito che ha portato a galla tutto quello che nascondeva la sottile e delicata Voce, così agognata e così difficile da raggiungere. Perché? Perché la verità è semplice e diretta e invece molte volte noi umani siamo persi dietro le circonvoluzioni mentali che ci distolgono dalla realtà. La sofferenza dell'ultimo anno è stata causata dal necessario risveglio a ciò che c'è in noi,  per poter apprezzare quello che siamo e respirare liberi dentro la nostra vita.
Il Novilunio in Scorpione apre alla visione che di quello che è rimasto dopo tutta la pulizia fatta. Lo Scorpione è il Segno della fusione delle anime, quindi c'è uno stimolo ad aderire a se stessi, a essere, a manifestare quell'essenza. 
Ho notato anche un'altro movimento molto interessante: l'antico Governatore dello Scorpione era Marte (prima della scoperta di Plutone nel 1930), quindi l'Archetipo Maschile che esso rappresenta è direttamente coinvolto in questa fase lunare. Inoltre proprio il 7 novembre Urano retrogrado entra a 29° Ariete, di cui Marte è Governatore, dove Urano risiederà fino al prossimo marzo 2019. Si apre così un'epoca in cui la tematica principale è la ricerca di una motivazione. Perché stiamo facendo quello che facciamo? Qual è il senso? 
A 29° Ariete Urano crea un aspetto di Quinconce con Giove a 29° Scorpione; il Quinconce (150°) riporta in equilibrio due situazioni disarmoniche da tantissimo tempo, è la riconquista dell'antico paradiso perduto. Tutti questi movimenti coinvolgono quindi l'Archetipo Marte, il Maschio, il Guerriero, e la sua funzione nel processo di Risveglio che è in corso ormai da tanto tempo. 
Come sappiamo, l'Archetipo Femminile è il ricettacolo del Fuoco, è nel ventre della Donna che arde la Ricerca, tutto accade dentro e poi diventa reale fuori. Il Maschile ha sempre garantito protezione e sopravvivenza, per cui essere così esteriori, attenti, in allarme, spesso ha prevenuto il Maschile dall'affrontare processi interiori. Ora il Novilunio in Scorpione coinvolge moltissimo Marte, e lo spinge a risvegliarsi, a chiedersi perché, a chiedersi "chi sono?".
Il prossimo ingresso di Giove in Sagittario (08 novembre) apre ad una ricerca lunga un anno (dicembre 2019). Ma di questo ne scriverò domani.
Intanto accogliamo la fine di ogni tipo di vecchio ciclo che si sta chiudendo. Il corpo sicuramente ci sta aiutando in questo, facendo la sua parte nel lasciar andare. Lasciamo che il Maschile si risvegli totalmente al suo ruolo di Protettore e Compagno, che non abbia più paura del Femminile e della sua Forza, ma che ritrovi la Forza anche dentro di sé, che lo aiuti a sconfiggere i propri draghi senza necessariamente proiettarli su chi dovrebbe collaborare all'integrazione dell'ignoto. 
Qui si parla a livello di Archetipi, per cui il Maschile ed il Femminile sono funzioni interiori di ciascuno, uomini o donne che siamo. Il Femminile è il modo in cui sentiamo, il Maschile manifesta quel sentire. Riusciamo noi a farlo? A rimanere coesi in questo? Il Maschile che si risveglia siamo noi quando siamo coerenti tra dentro e fuori. Possiamo permettercelo?
Stefania Gyan Salila

giovedì 1 novembre 2018

LA RICERCA DI VERITA' NELLA COPPIA - VENERE TORNA IN BILANCIA - 01.11/02.12.2018



Dal 01.11 al 15.11.2018 Venere transita in retrogradazione in Bilancia (29°/25°) e fissa l'attenzione sulle disarmonie di coppia che si erano inizialmente rivelate in agosto ma che abbiamo voluto ignorare. Il suo transito in Bilancia, Segno di cui è Reggente, nel 2018 si era verificato dal 07.08 al 09.09, per poi entrare in Scorpione, portando il livello di attenzione da un confronto con il mondo esterno ad una presa di posizione ferma e decisa con gli altri in generale, con il partner in maniera particolare. Perché stiamo insieme? Cosa ci tiene ancora qui? Ha senso portare avanti la nostra vita in comune? Queste domande sono affiorate continuamente dalla fine dell'estate, sia nella vita sentimentale che nei rapporti di amicizia. C'è voglia di rinnovamento, soprattutto di verità, di coerenza, di sincerità. 
Durante il transito in Scorpione (10.09/31.10 - in retrogradazione dal 06 ottobre) il dolore al cuore è stato forte: c'è qualcosa da salvare? come vivere in armonia relazioni sentimentali che rispettino le urgenze di entrambi i partner, senza tradire se stessi per non ferire l'altro?
Venere retrograda in Scorpione è stata anche protagonista del Portale del 31.10, uno dei quattro angoli di un quadrato perfetto, vedi QUI il link. Venere è custode della Fiamma Viola della Guarigione, una frequenza di grande potenzialità trasformative. La coppia è il primo territorio che ci vede impegnati nel confronto, sia che siamo in coppia sia che siamo soli. Il percorso di risveglio simboleggiato in astrologia dall'Asse dei Nodi Lunari tra Aquario e Leone ci sta insegnando a prenderci la responsabilità del nostro sentire. Possiamo ancora continuare ad ignorare la verità del cuore? a fare come se niente fosse? a sorridere girando lo sguardo da ciò che richiama la nostra attenzione al pianto, alla manifestazione della tristezza, della solitudine? Siamo in coppia ma ci sentiamo soli? Siamo soli e non ne possiamo più? Quanto freddo sentiamo dentro?
Fino al 15 novembre il confronto con queste tematiche si alleggerisce rispetto a prima, ma ci sentiamo comunque di rimanere con lo sguardo fisso sull'andamento della vita sentimentale, cercando di trovare una definizione. Il viaggio prosegue e si diversifica dal 16 novembre, quando Venere torna in moto diretto, lasciando andare le resistenze: dovremo arrenderci all'evidenza e prendere atto che qualche storia sta finendo, altre invece necessitano di investimenti di tempi e di dedizione per poter proseguire. Il 02 dicembre il pianeta della Fiamma Viola torna in Scorpione, dove rimane fino all'08 gennaio 2019. L'atto finale di rappacificazione o definitiva separazione, periodo spartiacque per tante coppie, o per chi è single è tempo di prendere una posizione rispetto allo spazio che lasciamo all'altro nella nostra vita, se temiamo o meno di essere invasi.
Possiamo rilassarci dentro un abbraccio? Ci sentiamo a casa con il partner? Cosa ci chiama o cosa ci respinge? Se sentiamo amore ma si è trasformato amore fraterno, siamo in grado di trasformare la relazione, rendendoci liberi e rendendo l'altro libero di essere? Qualunque ombra il partner ci mette davanti, possiamo accettare che sia anche la nostra?
Buon viaggio dentro il tunnel degli specchi!
Stefania Gyan Salila

domenica 28 ottobre 2018

LA CURIOSA MAPPA ASTRALE DI SAMHAIN, 31.10.2018 - SI APRE DI NUOVO IL PORTALE DEI SEGNI FISSI DI RADICAMENTO TRA CIELO E TERRA



Studiando il Cielo degli Archetipi Planetari ho notato che all'alba di Samhain, il prossimo 31 ottobre, ci aspetta una nuova configurazione molto particolare: di nuovo si apre la Porta per la discesa di codici di luce importanti. Ancora una volta i Segni Fissi mantengono aperto il contatto tra le dimensioni, facendo in modo che qualcosa di nuovo si radichi sulla Terra. 
Samhain è il momento in cui incontriamo ciò che di noi normalmente non riusciamo a vedere. E' un momento in cui aprire uno spazio a contenere il dimenticato, il rimosso, le scomodità e i disagi. Fare spazio, accettare, aprire, lasciare che sia.


Il Cielo di Samhain alle 05.15 del 31 ottobre ci prepara a questa fase. In quel momento Venere retrograda in Scorpione (leggi QUI) sarà a 00°, opposta a Urano retrogrado in Toro a 00° (gli amori del passato che ci hanno scarnificato, massacrato, sfiancato, possiamo lasciarli andare definitivamente? possiamo recuperare amore per noi stessi, libero dal bisogno di essere amati, di ricevere amore? possiamo amare noi stessi oltre l'approvazione dell'altro?). Importantissima occasione per ripulire il cuore ed aprirlo alla frequenza dell'Amore Vero!
Questo è il primo Asse della Croce dei Segni Fissi.
Il secondo Asse Leone/Aquario è così composto: Nodo Lunare Nord (punto di risveglio) a 00° Leone congiunto al grado alla Luna (sviluppare un senso di appartenenza dopo secoli di vagabondaggi in fuga da noi stessi); Nodo Lunare Sud (le memorie da lasciarsi alle spalle) in Aquario a 00° ci spinge lontano dalle situazioni intossicanti di dipendenza da un passato di smarrimento e sradicamento.

Nel portarci a contattare dimensioni opposte, Samhain quest'anno diventa un'occasione per maturare un senso di sé forte, radicato, presente. Il Femminile come sempre ci assiste grazie al transito di Venere (grazia e bellezza) in Scorpione e la Luna (saggezza) in Leone. Il nostro femminile, a prescindere dal genere di nascita, si attiva per spronare all'accoglienza di ciò che Urano mette in luce. Urano in Toro sta mettendo in luce la necessità di costruire una nuova vita. Dal 07 novembre torna in Ariete fino al prossimo marzo 2019. Esso ci ispirerà domande: la vita che voglio è veramente questa? voglio cambiare, quale direzione sto seguendo? quale strada sto percorrendo? Esso ci aiuta a mettere a fuoco le motivazioni sul perché stiamo facendo ciò che facciamo.

A novembre ci saranno tanti cambiamenti nei nostri Cieli interiori. Questo è un anticipo. La cosa importante, come sempre, è lasciare che sia. Così lasciamo noi stessi essere ciò che siamo. Lasciamo gli altri essere ciò che sono, lasciamo il mondo essere ciò che è (Deva Talasi Lombardi docet!).

Stefania Gyan Salila

sabato 20 ottobre 2018

PLENILUNIO IN TORO, 24.10.2018 - QUANTO RESISTERE ANCORA ALLA BELLEZZA OLTRE LA DIFFICOLTA'?



Questa è la mappa astrale del prossimo Plenilunio in Toro (01°) del 24 ottobre alle ore italiane 18.47. Non sono necessari tanti commenti nel prendere atto che la Croce dei Segni Fissi (Toro, Leone, Scorpione e Aquario) sta dando il meglio di sé in queste ultime settimane di permanenza.
Per chi non è esperto di astrologia, i Segni Fissi sono i 4 Segni che si sviluppano al centro di una stagione (maggio/agosto/novembre/febbraio) quando il clima non cambia e la sua fissità dà spazio al radicamento. Quando nulla si muove, si attiva la stabilità. Questa conformazione è iniziata a fine aprile 2017, si è rafforzata ad ottobre 2017 e ha toccato punte elevate di intensità la scorsa estate 2018. La sua funzione (come ogni volta che in Cielo Astrologico si attiva questa configurazione) è di radicare una frequenza che dal Centro della Galassia viene emanata verso il Sistema Solare, toccando le diverse orbite planetarie che la compongono. Noi dalla Terra riceviamo questo imprinting geometrico. 
Cosa comporta come effetto una Croce astrologica e le conseguenti Quadrature (aspetto di 90°) all'interno della sensibilità  umana? La Croce unisce due coppie di opposti, cioè attiva il senso di dualità. Di fronte ad un'opposizione, ad una diversità, a qualcosa di ignoto, molti umani reagiscono con un senso di repulsione o di rifiuto. Per cui non si permettono di accettare ciò che arriva e diventano irrequieti perché vorrebbero spostarsi, peraltro senza riuscirsi.
Ricordo che la dualità è una modalità di creazione che viviamo sulla Terra. I due poli, positivo e negativo, creano un campo elettromagnetico che diventa luogo di esperienza. Non è necessario vivere il senso di separazione, si tratta di un confronto, di uno specchio, di un richiamo. 
Le Quadrature vengono sperimentate come tensioni interiori perché si attivano quando due poli antitetici si mettono in relazione. Un polo mostra una situazione, l'altro un'altra che non va assolutamente d'accordo con la prima. Quanti conflitti interiori sentiamo in noi? Ecco l'effetto delle Quadrature. Io le definisco come gli scalini evolutivi: per superare un conflitto interiore, il disagio che esso provoca, il Ricercatore inizia il proprio Cammino: proprio grazie a questo aspetto. 
Così una Croce nel Cielo astrologico comporta inizialmente il senso di soffocamento e la disperazione di non vedere una via d'uscita - cioè attiva una tempesta che ha lo scopo di mostrare i limiti della nostra condizione attuale, le ombre della zona confort, i ristagni formatisi a causa dell'indugiare in situazioni statiche. Poiché nulla si muove fuori, poiché nel periodo in cui dura la Croce la vita sembra rimbalzare su se stessa miliardi di volte, sempre uguale e senza linfa, l'unico movimento che si rende possibile è chiudere gli occhi e scendere dentro. 
Ecco, dentro! A visitare gli antri oscuri resi disponibili da questo transito potente di Giove in Scorpione (ottobre 2017/novembre 2018) che ci invita a fare pace con ciò che non ci piace di noi stessi. Tra le altre cose, lo Scorpione è visitato dal 10 settembre 2018 da Venere (la Forza del Femminile Oscuro, la Donna che vuole riprendere il proprio ruolo legittimo di Maga, Strega e Guaritrice). Venere è in moto retrogrado dal 06 ottobre, quindi va a riportare a galla memorie e segreti nascosti, soprattutto ora che nel Plenilunio si trova congiunta al Sole (04°) ed opposta alla Luna Piena a 01° Toro. Anche se fa male, ricordare è fondamentale per rimettere a posto i pezzi e mettere ordine nella nostra vita, soprattutto a livello generazionale, nella relazione tra Madre e Figlia, nel passaggio dell'amore da Madre a Figlia (la relazione di opposizione tra Venere retrograda e Luna Piena). 
Venere retrograda è la Figlia che chiede alla Madre giustizia rispetto al passato, diritto di sentirsi protetta e garanzia dell'innocenza, poiché Venere è la Bambina, mentre la Luna è l'adulto che deve garantire protezione. Ciò vale anche per gli uomini, che in questo Plenilunio possono portare chiarezza nella loro relazione disfunzionale con le figure femminili, causata da antichi dissesti nella linea materna.  
Da non sottovalutare la congiunzione del Plenilunio con Urano retrogrado in Toro (00°), la dissoluzione dei confini ben noti della realtà: quella Madre/Luna sta perdendo i suoi riferimenti di ruolo perché ora non riesce più a sopportare il peso del passato che da sempre si porta dietro con un cieco senso del dovere e tenta di liberarsene, permettendo in questo modo una maggiore ampiezza di movimento anche alla Figlia/Venere.
Un invito ad intraprendere una nuova danza dentro i legami familiari.
Oltre a ciò, quello che viene portato a compimento dall'attuale Croce dei Segni Fissi è un processo interiore atto a recuperare la Verità del Cuore (Nodo Lunare Nord in Leone - uno dei 4 poli della Croce dei Segni Fissi). Questa configurazione sta giungendo al termine entro il 16 novembre prossimo.
Andando dentro, chiudendo gli occhi, visto che nulla si muove fuori, possiamo trovare radicamento per tutte le visioni, i sogni, le prospettive, a cui non abbiamo creduto abbastanza e abbiamo lasciato sfiorire (Nodo Sud in Aquario). Anche in questo caso, il processo si conclude il prossimo 16 novembre. Stiamo chiudendo una fase della nostra vita dedicata a lasciar andare i rimpianti lasciati dai sogni infranti. Veniamo invitati a non identificarci più con ciò che non ha potuto essere. 
Andare dentro significa superare la paura del cambiamento e lasciare aperta la porta interiore a ciò che sta arrivando, qualcosa che ci porta a manifestare la nostra realizzazione, raggiungendo un buon grado di libertà espressiva e di accettazione della realtà creata. Tutto ciò che spaventa noi umani immensamente. La vita segue un corso che noi stessi abbiamo impostato spesso inconsapevolmente. Prenderne atto aiuta a cambiare direzione, se necessario. I transiti astrologici sono mezzi per vedere più chiaramente su cosa focalizzarsi per mettere in atto questo passaggio. A ognuno la propria scelta.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 10 ottobre 2018

AVVISO AI NAVIGANTI!!

DIPINTO DI DANIELLE BOODOO-FORTUNE
I corpi mutilati esprimono bene le ferite che ora si manifestano 
per essere viste ed eventualmente accettare ed amate

Stanotte, poco prima di mezzanotte la Luna Crescente sarà congiunta a Venere retrograda in Scorpione (10’): toccheremo le ferite emozionali ataviche, le crepe di infelicita’ ereditate dal nostro sistema familiare. Marte sarà un quadrato preciso al grado in Aquario: guarda dove ti risuona la sofferenza. Qualcosa necessita di essere espresso. Quelle antiche ferite vanno disinfettate per portarle a guarigione. Prendendosene cura, le guardiamo con compassione. Non sono nostre, non sono solo nostre. Le abbiamo prese come atto d’amore verso i nostri genitori, per aiutarli a liberarsi dalla propria sofferenza. Ora con un nuovo atto d’amore verso noi stessi, ce ne liberiamo. Marte prepara la via alla liberazione. Lasciamo il cuore aperto a questa disidentificazione.
Le parole giuste sono già lì. Dille. Libera il Chakra della Gola dall’oppressione. Questo è il messaggio della contemporanea
Opposizione tra Mercurio in Scorpione e Urano in Toro retrogrado (01’ entrambi). Un aspetto potente che apre nuovi aspetti di comunicazione - non è più possibile trattenere nulla. Lasciamo andare: emozioni, parole, sentimenti, identificazioni, maschere e scomodità.
Questa Geometria in Cielo non dura tanto ma segna sensibilmente il percorso su cui siamo ora. E’ il Serpente che perde la pelle. Tanto più siamo aperti, tanto più il processo sarà indolore.
Buoni sogni stanotte! 🌟🌟🌟

VIDEO DELLA CONFERENZA DEL 01.10.2018 - ASTROLOGIA E CAMBIAMENTO



Qui di seguito i tre video della Conferenza tenuta il 01.10.2018 sul Cambiamento in Astrologia e la gestione del Futuro - il Futuro non esiste. Mentre stai respirando, la qualità del tuo respiro determina ciò che accadrà tra 5 minuto e da lì nel tuo futuro.

Parte 1 - watch
Parte 2 - watch
Parte 3 - watch


martedì 9 ottobre 2018

NOVILUNIO IN BILANCIA IN QUADRATO CON PLUTONE - LA NECESSITA' DEL SALTO NEL VUOTO

COSMIC SPIRAL BY GUN LEGLER


Alle 5.47 ora italiana del 09 ottobre ci sarà un Novilunio veramente potente a 15° Bilancia, Segno d'Aria ricercatore di equilibrio ed armonia. La Luna che diventa Nuova in Bilancia ogni anno apre un interessante palcoscenico sull'interazione tra umani - come sentiamo che gli altri ci vedono? quanto ci difendiamo dallo sguardo penetrante (ovviamente lo si capta così) dell'altro? possiamo fare spazio all'altro? possiamo condividere senza perdere il nostro centro? possiamo dare e darci senza perderci? possiamo metterci in relazione in maniera sana, senza proiettare i bisogni? sappiamo stare soli? 
La Luna Nuova in Bilancia del 2018 è molto forte - consideriamo che il Novilunio viene sempre ad aprire spazi da esplorare e questa volta esso crea un aspetto di quadratura - tensione interiore - con Plutone in Capricorno (18°). Luna e Sole congiunti e quadrati a Plutone è qualcosa che non può essere ignorato. Plutone è la voce dal profondo che ti porta a fare i conti con te stesso; esso rappresenta la crisi di coscienza, l'irrequietezza che prende quando non rispettiamo una delle verità più profonde dell'anima. Se ci stiamo tradendo, se non stiamo osservando la nostra vera natura, il malessere sarà talmente forte da rendere la pace interiore un semplice miraggio.
Eppure questo aspetto è puro nutrimento per sentirci in grado di addomesticare i mostri interiori. Nulla può farlo quanto un aspetto che coinvolga Plutone. Per vincere la sua natura misteriosa e spaventosa in quanto insondabile immensità, è necessario diventare come questo Archetipo, l'Occhio Psichico che vede oltre se stesso, oltre la densità, oltre le apparenze, dentro, direttamente in connessione con la profondità più recondita. Ciò significa smettere di stupirsi davanti alla sincronicità, di fingere di non possedere una sensorialità raffinatissima, smettere di credere di non avere poteri mentali in grado di cambiare la realtà. Plutone ora ci sta chiedendo di renderci conto delle nostre capacità, di riprenderci il nostro vero potere, ponendo così fine a ogni tipo di conflitto con il mondo esterno, con gli altri, con il partner e con se stessi. Questo è il Nuovo. Siamo pronti?

Oltre a ciò, Urano in Toro (01° retrogrado) si trova in quadratura con i Nodi Lunari a 02° tra Aquario e Leone - stiamo muovendoci verso i nostri veri obiettivi? E se così non è, cosa ci manca per farlo? Se invece ci sentiamo nella giusta strada, acquisiremo ancora più spazio per superare gli apparenti ostacoli, vincendo i nostri limiti. Siamo pronti?

Per non farsi mancare nulla, Marte e Luna Nera congiunti (09°/07°) creano una quadratura con Venere retrograda a 10° Scorpione, mettendo in luce scie di emozioni molto scomode: gelosia, senso di possesso, rivalità, competizione, sia in amore che in campo professionale. Sarà difficile tenere a bada i mostri di cui parlavo prima, oppure riusciremo a conseguire una vittoria schiacciante nella gestione di quello che ci ha sempre creato disagio. Siamo pronti?

Tantissimi doni a disposizione del Ricercatore, mentre sempre più ci stiamo rivelando a noi stessi. Ci siamo accorti che durante tutto questo 2018 non è possibile prendere il Cammino alla leggera, per il semplice motivo che stiamo radicando una nuova realtà: Bilancia e Capricorno, per esempio, sono due Segni Cardinali, portatori di novità e apripista. Mentre è tuttora forte la presenza della Croce dei Segni Fissi (il Toro con Urano, il Leone con il Nodo Nord, lo Scorpione con Giove, l'Aquario con il Nodo Sud, Marte e Luna Nera). Essa è attiva da ottobre dello scorso anno e la sua funzione è stata quella di creare un'ancora per la nuova frequenza a cui contribuisce anche l'attuale Novilunio. Un ciclo si sta concludendo, iniziato tra il 2013 ed il 2014, quando era attiva una potentissima Croce dei Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Allora eravamo tutti all'inizio. Adesso stiamo atterrando dentro una nuova forma. E' necessario accorgersene. Anche perché tra un mese inizia il nuovo ciclo. Siamo pronti?

Stefania Gyan Salila

sabato 6 ottobre 2018

LE RELAZIONI DI DIPENDENZA AFFETTIVA ED IL RAPPORTO CON LA MADRE - GLI INSEGNAMENTI DI GIOVE IN SCORPIONE CONTINUANO

MOTHER TREE - ROOTED by Danielle Boodoo-Fortunè

Mi rifaccio ancora all'articolo scritto l'altra sera sulla chiusura del transito di Giove in Scorpione perché avendo io stessa ben tre pianeti nel Segno, sono molto sensibile a questo passaggio, che apre in me infinite riflessioni.
Le ombre proiettate dalle acque profonde scorpioniche sulla psiche sono complesse ed è necessario a mio avviso approfittare della luce portata da Giove in quello spazio per dare un nome a ciò che si sta rivelando.
Pensando all'aspetto manipolatorio dello Scorpione, potremmo notare i giochi di potere psicologico subiti o agiti che ora vengono messi in evidenza. O meglio, essi erano già presenti, solo che ce ne accorgiamo solo adesso. E magari rimaniamo stupiti, basiti e destabilizzati dalla loro manifestazione. 
Se in questo periodo ci dovessimo trovare a vivere situazioni destabilizzanti, che ci mettono in fuga, che ci costringono a scelte per la salvezza, chiediamoci: da cosa sto scappando? cosa mi sta soffocando? 
Da cui nasce la domanda: quanto spazio occupo nella mia vita? sento di avere potere sulla mia vita?
Da cui nasce la domanda: quanto mi sono fatto invadere per paura di perdere l'amore? quanto ho taciuto pur di compiacere? quanto ho ingurgitato, fino a scoppiare, per paura di ferire?
Da cui nasce la domanda: quanto mi sono lasciato manipolare per accondiscendere ad un bisogno altrui (che poi era anche nostro, chiaro)?
Il transito di Giove in Scorpione apre anche all'indagine se la nostra vita attuale è in reazione ad un passato di fame d'amore o di manipolazione da parte del materno soffocante e bisognoso. Quale posizione abbiamo acquisito per salvarci dalla fame d'amore di nostra madre che ha proiettato su di noi il suo vuoto?
Indagare ora quello spazio può rivelare il perché oggi le nostre relazioni hanno un certo tipo di qualità. Forse che il compagno della vita che ci siamo scelti assomiglia a nostra madre per riprodurre la stessa tematica all'infinito? Di solito è rassicurante, perché, anche se soffocante, il Bambino Interiore continua a rimanere agganciato al noto e non attraversa mai il vero Vuoto. Ora però il Vuoto è già lì, Giove ce lo mostra ed il Bambino va posizionato al suo posto. Ora è tempo che l'Adulto esca allo scoperto e che, in quanto tale, compia quel passo verso la Vita, verso il rischio di vivere, con tutta la grinta di cui è capace. Tagliare il cordone ombelicale avvolto intorno al collo (può essere molto lungo ed avere molteplici nodi e circonvoluzioni), rendersi conto se le nostre relazioni sono di dipendenza o dettate da una libera scelta di amore per noi stessi e per l'altro. Giove continua il suo viaggio verso gli ultimi gradi dello Scorpione e poi verso la luce del Sagittario (08.11.2018): stiamo per rinascere. Facciamo che sia anche verso l'autonomia.
Ci penseranno poi anche i Nodi Lunari (viaggio dell'anima) che dal 16.11.2018 a maggio 2020 cambiano asse zodiacale e punteranno verso il Segno del Cancro, aprendo un sentiero di collegamento con il senso di intimità. I legami intimi, quindi basati su sincerità e verità, non possono esistere in una relazione di dipendenza.
Ecco qua, un altro spunto di riflessione, un altro percorso da fare in compagnia di se stessi verso l'espressione di ciò è.
Stefania Gyan Salila




giovedì 4 ottobre 2018

L'ULTIMO MESE DI GIOVE IN SCORPIONE CON VENERE RETROGRADA E LA DISUBBIDIENZA DEL FEMMINILE


THEIA DEA DELLA VISTA E DELLA LUCE CELESTE

Il prossimo 8 novembre Giove, Archetipo del Ricercatore spirituale, cambia Segno dopo 12 mesi di transito in Scorpione. Stiamo dunque entrando nell'ultimo mese di questo viaggio del Sé così speciale, di grande sfida, che ci ha accompagnato ad affrontare la nostra parte più nascosta. Infatti il Segno dello Scorpione rappresenta l'inconscio individuale; esso appartiene all'Elemento Acqua, il mondo emozionale umano, le sue sfaccettature intense di passione e attrazione per il Profondo. Nell'aspetto di luce lo Scorpione è l'Alchimista, che non si accontenta ma indaga oltre la forma per cercare la sostanza dell'Esistenza; nella sua accezione buia, lo Scorpione rappresenta tutte le esperienze traumatiche, di sofferenza, che abbiamo negato e rifiutato, ciò che è rimasto nascosto nelle profondità perché troppo intenso da elaborare.
Giove è un pianeta che tende a portare espansione. Dovunque esso si trova nella nostra mappa di nascita, ecco che quello sarà un settore dove andremo a manifestare l'Essenza. Durante i suoi transiti annuali, muovendosi nei Segni e spostandosi dentro le Case astrologiche di nascita (i 12 settori in cui è diviso il Tema Natale), Giove porta in espansione la tematica espressa da quella data Casa.
Ovunque si trova lo Scorpione nel Tema Natale, lì si è attivata la manifestazione di qualcosa che stava covando da tempo, qualcosa probabilmente di irrisolto, forse di scomodo. Dall'ottobre 2017 a novembre 2018 ci siamo dovuti confrontare con il non detto, con la confusione dovuta alla resistenza di un atteggiamento di difesa, con tutto quello che non avevamo mai voluto vedere, ricordare o prendere in considerazione rispetto al nostro passato, finora.
Giove sta portando a galla una verità, supportato anche da altri Archetipi: 
i Nodi Lunari, che rappresentano il viaggio di risveglio dell'anima collettiva, puntano al rispetto della Verità del Cuore;
Urano in Toro porta luce accecante su tanti condizionamenti quotidiani;
Saturno in Capricorno non ammette più deviazioni dal sentiero principale.
In questo periodo anche Venere è entrata in Scorpione (10 settembre), dove rimarrà fino all'08 gennaio 2019. Il 06 ottobre, proprio all'inizio dell'ultimo mese di transito di Giove in Scorpione, essa diventa retrograda (10°). Anche se Giove si trova lontano (23°), insieme nello stesso Segno essi attivano raggi di guarigione potentissimi relativi al regno di Venere, la Femminilità. Quando Venere transita in Scorpione, essa si trova in caduta, cioè è collegata con il suo aspetto ombra: non si tratta dunque della Femminilità di Grazia e Armonia, ma l'Archetipo della Dea dileggiata, massacrata, violata, abusata.
Di quale guarigione sto dunque parlando? Intanto il riconoscere la propria delicatezza, e l'accettare di essere vulnerabili (che è una qualità essenziale dell'umano, da non voler cambiare). La vulnerabilità non è fragilità. Quando la vulnerabilità è negata (o ferita) tende a trasformarsi in fragilità. 
Venere di per sé rappresenta la ricerca del piacere e dell'amore, che se deviato, porta l'umano a tradire se stesso per compiacere gli altri e ricevere amore. Così mettiamo in atto meccanismi infiniti di manipolazione, trasformandoci in vittime, lasciando il nostro campo energetico aperto all'abuso perché non sentiamo di valere abbastanza da poter pretendere e reclamare amore vero e sincero. 
Finora il Femminile ha delegato ad altri il potere di decretare se fosse o meno in grado di ricevere amore, o che qualità d'amore potesse ricevere. Questo Femminile non è in contatto con la propria forza - se ci siamo lasciati abusare (non solo sul piano fisico, ma psicologico, a livello di manipolazione) lasciando spazio all'invasione, è perché non pensavamo di avere la forza di poter dire di no, di possedere il potere della disubbidienza. L'Archetipo del bravo bambino, della brava bambina compiacente ha prevalso.
Nell'ultimo mese di transito di Giove in Scorpione ci viene fatto questo dono. Riprendiamo in mano il potere dell'amore, trovando la forza della disubbidienza quando percepiamo che ci viene chiesto qualcosa che non ci piace, qualcosa che ci toglie dignità, quando non viene rispettato il senso d'amore che proviamo per noi stessi. E tutto ciò è valido a prescindere dal genere a cui apparteniamo. Qui si sta parlando del Femminile insito nell'umano, a prescindere dal contenitore (non importa se siamo uomini o donne).
Giove ha mosso tanto dentro l'animo, l'ingresso di Venere in Scorpione e la sua retrogradazione porta l'attenzione su antiche ferite rimosse; la determinazione dello Scorpione e la dolcezza di Venere si coniugano nel fornire un terreno di accoglienza dei ricordi, nel sentire di poter fare spazio a livello consapevole anche a quello che c'è di scomodo.
Elaboriamo e lasciamo macerare il passato, finché da quel buio nasca l'oro della saggezza. Quando l'08 novembre Giove entrerà in Sagittario, la nuova frequenza di luce aiuta a trovare senso e contesto, consacrando la missione d'anima di coloro che sono incarnati ora sulla Terra, sostenere il Ritorno della Dea, il Femminile in equilibrio, Compassione, Grazia ed Armonia.
Stefania Gyan Salila





mercoledì 3 ottobre 2018

CHIRONE TORNA IN PESCI - PUOI ACCETTARE DI RICEVERE AMORE? (26.09.2018/18.02.2019) -


Scrivo spesso dei movimenti di quell'Archetipo planetario chiamato Chirone, simbolo del Guaritore ferito che torna per portare amore dove ci fu un tempo un'enorme sofferenza. Ne scrivo perché posso definirmi una Chironiana, riconoscendomi in quella sensazione di vuoto e di separazione che ha attanagliato la mia vita fino a poco tempo fa. Ne scrivo per raccontare la mia esperienza nella guarigione di quel senso profondo di solitudine, nel testimoniare che si può guarire da tutto, si può guarire da tanto nel momento in cui si decide di prendere il coraggio di spiccare il volo.
Ne scrivo perché nell'attuale Cielo astrologico degli Archetipi interiori, simboleggianti il Cammino della personalità verso l'abbraccio con il Sé, è in atto uno spostamento da parte del Guaritore. 
Esso ha lasciato il segno dei Pesci lo scorso aprile 2018 per iniziare una nuova Era nell'Ariete (dal 2018 al 2027), con l'obiettivo di portare pace e coesione nei cuori, aiutando gli umani erranti a trovare il proprio posto nella vita, a non sentirsi più esclusi.
Nei Pesci ha viaggiato per circa 6 anni, fornendo uno spazio temporale di enorme guarigione per chi si è sentito abbandonato da sempre, per chi ha da sempre nostalgia di qualcosa che non c'è più, per chi non si mai sentito di appartenere. Durante quel periodo (2012/2018) tante persone si sono accorte di essere più forti di quanto si potesse supporre. Il transito di Chirone in Pesci ha risvegliato tante coscienze all'urgenza di vivere e sperimentare l'amore ed il rispetto per se stessi.
Questo movimento è poi maturato in questi recenti mesi di transito in Ariete (aprile/giugno), diventando auto-affermazione, decisionalità, grinta, discernimento e autonomia. A luglio, quando Chirone è entrato nel suo consueto periodo annuale di retrogradazione, il flusso della forza è rallentato. Avevamo nel frattempo raggiunto posizioni ardite nella nostra vita, avendo avuto il coraggio di sperimentare l'inosabile perché finalmente ce ne sentivamo in grado. Ci ricordiamo bene come è stato affrontare il caldo insopportabile della scorsa estate in uno stato emozionale fragile e vacillante. Avevamo preso la decisione giusta? Forse avevamo fatto il passo più lungo della gamba. Probabilmente ci eravamo illusi di essere usciti dal tunnel. La paura si è fatta largo nel cuore, destabilizzando i risultati appena conquistati. 
Mentre ci stavamo approntando ad affrontare per l'ennesima volta l'assalto dei draghi interiori,  temendo di soccombere, Chirone è retrocesso a raggiungere i 29° dei Pesci (da ora fino al prossimo 18 febbraio si muoverà tra i 29° ed i 28° Pesci) e l'atmosfera è subito cambiata, addolcendosi. Una tregua in cui non sperimentare una lotta tra il Bene ed il Male, ma aprirsi in maniera consapevole all'esistenza del lato ombra, accettandolo con amorevolezza, tenendone conto, servendosi della grinta nascosta sotto la paura.
Quando si apre una nuova Era, come nel caso del transito di Chirone in Ariete tra il 2018 ed il 2027,  accade che quell'Archetipo planetario ci riporti indietro sui nostri passi, per aprire l'animo a domande importanti. Dove stiamo andando, è esattamente il posto dove siamo attesi? La vita è una serie di connessioni intrecciate tra loro a dare forma ad un'esperienza. E' questa l'esperienza che vogliamo fare? Tempo di riflettere su quale sia la verità da rispettare, tempo di mettere a fuoco a quale frequenza lasciamo che l'amore vibri in noi. Tempo di vivere l'amore a qualunque livello. 
Chirone tornerà definitivamente in Ariete il 19 febbraio 2019 (ci rimarrà fino ad aprile 2027) accompagnando il Ricercatore ad incontrare la propria Grotta dei Cristalli su cui troverà scritto il suo vero nome. Questi mesi di retrogradazione al Segno precedente, di ritorno indietro e di riflessione, possono diventare uno spazio sacro in cui prendiamo la rincorsa per un salto drastico e deciso oltre il burrone. Chirone in Pesci permette l'abbandono dentro l'abbraccio della Madre, a ricevere ciò che non pensavamo saremmo mai stati in grado di prendere. Esso apre a lasciare andare le reazioni all'amore ferito, al tradimento. Ma quale tradimento? Non ci siamo forse sempre e continuamente traditi per la mancanza di coraggio di sfoderare i nostri veri colori? Allora lasciamo da parte ciò che rimane della rigidità e facciamoci morbidi e malleabili, rotondi. Lasciamoci abbracciare fin dentro i livelli più profondi. Così il lungo viaggio verso la scoperta del nostro vero nome sarà un processo di costruzione di ponti di collegamento. 
Mai più separazione ma discernimento. 
Mai più scissione ma spazio grande dentro il cuore. 
Mai più crepe nell'animo ma apertura che porta alla compassione.

Stefania Gyan Salila

venerdì 21 settembre 2018

EQUINOZIO D'AUTUNNO E PLENILUNIO IN ARIETE CONGIUNTO A CHIRONE, BALSAMO PER LE FERITE D'AMORE - 23/25.09.2018 -


Il 23 settembre alle ore 03:54 italiane il Sole entra a 00° gradi Bilancia e si attiva così l'Equinozio d'Autunno - entriamo nel Tempo del Silenzio. Entriamo in contatto con l'Oro maturato durante la stagione estiva, lasciando che quell'Oro/saggezza emani finalmente da noi, rimanendo nell'ascolto dei processi che piano piano porteranno a deperimento le cellule vecchie di cui è tempo liberarsi. Ci rinchiudiamo nell'avanzare del buio, costruendo il nido dove accoccolarci lasciando che Tutto sia attraverso di noi. Silenzio. Raccoglimento. Ascolto. Respiro.
Nell'ingresso dell'Equinozio d'Autunno 2018 il Sole si trova esattamente opposto a Chirone in Ariete retrogrado. 
Il Sole in Bilancia rappresenta uno stato di coscienza di confronto. In autunno il Sole inizia il suo processo di discesa e perdita di forza su questo emisfero terrestre, a simboleggiare il farsi da parte dell'Io, affinché il Noi venga integrato. Così l'individualità si smorza e si può fare spazio all'Altro.
Chirone in Ariete rappresenta l'Io che ha ritrovato se stesso dopo vite e vite di diniego. Dal 15 aprile 2018 Chirone, simbolo del Guaritore, è tornato dopo 50 anni in Ariete, stimolando una fase di crescita e risveglio dello stato di coscienza umano verso il riconoscere dove si trova il proprio posto nel mondo. 
Questa opposizione tra Sole e Chirone è interessante perché ci permette di guardare l'altro senza proiezioni né richieste, solo perché riconosciamo le sue fragilità, e così, attraverso questo specchio, possiamo far spazio anche alle nostre. E' una grande occasione per entrare nell'accettazione delle reciproche ombre, imparando a far spazio alla tolleranza, perché ci rilassiamo pur nella consapevolezza del disagio. Ogni anno, a partire da luglio e fino a dicembre/gennaio successivi, Chirone entra in moto retrogrado, cioè ripiega sul passato, mettendo in evidenza ancora di più le motivazioni antiche che ci hanno reso ciò che siamo. E' lì che nasce lo spazio da cui emana la forza di accogliere la fragilità. Non possiamo far altro che guardarci come bimbi piccoli, maturando una pazienza ed una tenerezza nei nostri stessi confronti, che non possiamo far altro che arrenderci a ciò che siamo diventati.
Tutto questo processo ha una particolare ridondanza perché il successivo Plenilunio in Ariete (25.09.2018, ore 04.25 italiane) accade proprio in congiunzione con Chirone. La Luna diventa Piena ad 01° Ariete, mentre Chirone si trova a 00°. Presto Chirone torna nel Segno dei Pesci, e di questo scriverò nei prossimi giorni perché si tratta di un passaggio importante.
Luna Piena in Ariete congiunta a Chirone è un richiamo molto forte a guardare alla coppia come occasione di trascendenza e guarigione. Il Sole nel Plenilunio si trova sempre opposto, quindi i due Archetipi Maschio/Femmina si guardano, si confrontano, si giudicano forse, si inseguono, si amano, si temono, si odiano. C'è comunque un dialogo. La presenza di Chirone, principio di guarigione, mette in rilievo la sofferenza latente, il non detto, per stimolare un chiarimento, cuore in mano, delle situazioni che hanno portato divisione e allontanamento. Non importa se si deciderà di stare insieme o di separarsi, per un periodo o definitivamente. Ciò che conta è l'innocenza con cui possiamo guardarci, oltre la rabbia, oltre le pretese, oltre le aspettative. E' un'importante apertura verso l'altro e quindi verso noi stessi.
Rendiamoci conto. Accorgiamoci di ciò che non va. Rimaniamo lì, prendendoci il nostro 50% di responsabilità. Cuore in mano, con onestà. Sarà un balsamo per le ferite di ognuno. 
Stefania Gyan Salila

lunedì 17 settembre 2018

IL GIOCO DI LUCE E OMBRA CHE CHIAMA ALL'INTEGRAZIONE - LA CROCE DEI SEGNI FISSI SUPPORTA IL CAMPO ENERGETICO FINO ALL'EQUINOZIO


Ecco avvicinarsi i giorni dell'Equinozio d'Autunno, momento in cui Luce e Ombra si equivalgono. Sincronicamente le geometrie celesti rispecchiano il gioco interiore di matrimonio alchemico tra ciò che amiamo e ciò che odiamo di noi stessi. E' solo accettando il gioco duale che possiamo superare il senso di separazione. Il gioco duale fa parte della matrice di questo pianeta e se ne rimaniamo intrappolati, vivremo sempre nel conflitto, continuando a spostare l'attenzione verso l'esterno, pensando che solo lì ci sia la radice delle complicazioni che viviamo a livello quotidiano. 
Il corpo inspira - il corpo espira.
I muscoli si contraggono - i muscoli si rilassano.
La Terra gira su se stessa ed intorno al Sole determinando un'oscillazione di tempo meteorologico e il gioco tra notte e giorno.
Questa è la realtà in cui siamo immersi, una modalità in cui muoversi su questo pianeta. Nient'altro che questo. Rendersene conto permette di accettare che le situazioni scorrono in questa direzione. Se c'è un alto, ci sarà un basso; c'è una sofferenza poi ci sarà una gioia. E' il gioco delle alternanze Perché sentirsi separati, dunque? E' la realtà percepita ad essere ambivalente solo perché qui sulla Terra non può essere altrimenti. Il senso di unità va oltre questo tipo di percezione; esso è determinato dal contatto con la Coscienza Cosmica, il punto che si è espanso ed ha preso posto dentro il corpo fisico per trasportare il Divino sulla Terra. Per questo è così importante intraprendere un percorso di consapevolezza. Così si comprende la posizione che si occupa rispetto alla dualità e si imparano i passi che ci portano, attraverso una buona tecnica di respirazione, oltre.
Nel Cielo Astrologico di questi giorni i diversi Archetipi planetari si confrontano tra loro e aprono al confronto dentro di noi. Venere si trova in Scorpione (ho parlato approfonditamente di questo aspetto nella conferenza online dell'11 settembre su RadioWeb Visione Alchemica) opposta a Urano in Toro,  e crea una polarità che porta Luce nell'inconscio. Essi creano una Quadratura (tensione) con la Luna Nera in Aquario congiunta al Nodo Sud (il ritorno del passato che serve a ripulire il Cuore dalla pesantezza) ed il Nodo Lunare Nord in Leone (la verità del Cuore che chiama per essere ascoltata).  Tutti questi aspetti creano una Croce, chiamata dei Segni Fissi, cioè Toro-Leone-Scorpione-Aquario, che emanano una frequenza di radicamento. Radicare una nuova modalità, che finalmente sa quali siano le regole da adottare qui per creare una vita centrata sul Cuore, senza più reagire alle contingenze, ma quasi anticipandole.
In questo gioco di tensioni tra Luce (Venere e Urano) e Ombra (Luna Nera e Nodo Lunare Sud) stiamo radicando dentro di noi una modalità in cui impariamo a fare spazio ad altro, ad una visione in cui non abitiamo gli spazi interiori in contraddizione, ma ci permettiamo di fluire in sincronicità con ciò che vuole accadere attraverso di noi, qualcosa che emerge dal profondo dell'accordo armonico tra Luce e Ombra, Cielo e Terra, Caldo e Freddo.
Ci stiamo avvicinando all'Equinozio d'Autunno, Tempo di custodire la nostra Luce dentro il morbido Buio del Sacro Silenzio Interiore.
Stefania Gyan Salila


giovedì 6 settembre 2018

SATURNO IN CAPRICORNO TORNA IN MOTO DIRETTO E LA LUNA SI OPPONE A LILITH - IL GIOCO DELLE OMBRE SI PUO' INTEGRARE?


Il 06 settembre 2018 Saturno in Capricorno (02°) torna in moto diretto, dopo aver transitato in moto retrogrado dal 18 aprile, quando si trovava a 09°. Il Maestro dell'anima era entrato lo scorso 17 dicembre nel Segno di Terra di cui è Governatore, per portare un nuovo ordine dopo 30 anni. L'ultima volta era accaduto tra la fine del 1988 e l'inizio del 1991. 
Un nuovo ordine è necessario ora, in questo anno 2018 che sta fungendo da spartiacque tra ciò che era la realtà imposta da una visione vittimistica deprivata dalla gioia del contatto con il proprio potere personale, ed una nuova visione di totalità dell'essere. Il nuovo ordine è necessario affinché ciascuno si accorga della propria forza, e se ne prenda la responsabilità. 
In questa fase generale del processo di Risveglio, nella presa di coscienza di ciò che siamo, ci stiamo accorgendo di non voler più rinunciare a nulla, che possiamo manifestare le diverse sfumature senza doversi sentire sbagliati o in colpa o deficitari. Nel nuovo Risveglio possiamo sperimentare, e ciò significa anche battere sentieri sconosciuti, a volte perdendo il filo. Non importa. Ciò che conta è sapere che, qualunque cosa accada, esiste una sincronicità, un senso profondo che emerge per essere compreso. Saturno in Capricorno dona il suo contributo grazie alla capacità di centratura che il suo raggio emana a livello di mentale collettivo. Senso di confine, logica, misura, cautela, determinazione e tenacia. Ci si rende ben conto di cosa sia importante, eliminando spontaneamente tanto superfluo.
La mente esce dalla confusione e finalmente ciò che prima non era ancora ben chiaro, ora comincia a trovare una forma. Saturno in Capricorno fa emergere la Presenza, il Maestro Interiore che si trova dentro l'Essenza. La sua Voce diventa udibile, attivando uno stato di osservazione, che porta nel tempo allo sviluppo della Saggezza. Grazie a ciò, grazie alla forza della Presenza, possiamo interfacciarci con ciò che non ci piace di noi, ciò che consideriamo sgradevole, dando spazio a quelle parti, ampliando il respiro e portando morbidezza dentro le contratture animiche. Questa è la descrizione dell'opposizione tra Luna Nera congiunta al Nodo Sud in Aquario (03° - ciò che vorremmo dimenticare ma che continua ad ossessionarci) e la Luna congiunta al Nodo Nord in Leone (la nobiltà d'animo che attiva la compassione verso il Derelitto interiore). Essa è in atto proprio oggi e si manifesta in coda al ritorno di Saturno in moto diretto a sciogliere ciò che prima si trovava costretto in uno spazio angusto di sé. Quale libertà più grande ci può essere quando ci sentiamo in grado di affrontare, osservare, respirare dentro le parti di noi che ci hanno sempre fatto provare vergogna? Sentirsi liberi di amare il proprio corpo imperfetto (cioè non conforme ad un modello socialmente diffuso, imperfetto per chi?), specchio di una ricchezza di sfumature interiori dai mille colori; sentirsi liberi di mostrare le zoppicature, le scoliosi dell'animo, le scorciatoie create nel tentativo di portare pace, mettere un cerotto su un vuoto troppo grande da colmare. Ora siamo diventati grandi, adulti, o almeno ci stiamo provando sul serio.
Ecco, il ritorno di Saturno in moto diretto ci aiuta in questo. Il transito contemporaneo di Giove in Scorpione (17°) aiuta in questo. L'odierna opposizione di Luna e Lilith congiunta ai Nodi Lunari (ore 22,15 italiana del 06.09.2018) aiuta in questo. Gli archetipi celesti corrispondenti alle parti interiori chiamano all'unità. Forse ci sentiamo frastornati, forse smarriti davanti a ciò che sta emergendo. Forse risale alla coscienza anche una nuova forza. Nonostante tutto. E noi impariamo a rispettare la Luce che ci abita e a dare sempre più spazio.
Stefania Gyan Salila

domenica 2 settembre 2018

LUNA NERA CONGIUNTA AL NODO IN AQUARIO (03/10.09.2018) - L'INTEGRAZIONE DELL'ESCLUSO


Dal 03 al 10 settembre la Luna Nera si troverà in congiunzione al grado con il Nodo Lunare Sud in Aquario (03°). Entrambi questi valori lavorano nel profondo del nostro inconscio, per cui la percezione risulta essere quella di un senso di fastidio in sordina, che attiva uno specchio dentro cui vediamo riflessa la nostra immagine, e nulla ci piace di ciò che vediamo.
Il Nodo Lunare Sud rappresenta il passato, qualcosa che siamo chiamati a trasformare, lasciando andare le certezze costruite appositamente quale compensazione di tanti vuoti lasciati dalla mancanza d'amore. Perché mai un umano deve ritrovarsi a vivere una tale disfunzione? Se è vero che siamo immersi nella meraviglia del Cosmo, nell'abbondanza della Vita e della Luce, perché mai non riusciamo a percepirlo? Perché il paradiso, l'amore, la gioia, devono arrivare sempre domani? o essere altrove? Questo è proprio il punto.
La Luna Nera, collegata con la figura di Lilith, prima moglie di Adamo, auto-esiliatasi dal Paradiso Terrestre pur di non ubbidire, rappresenta chi sceglie se stesso anche se questo significa uscire dal clan. Anticamente non si sopravviveva al di fuori della famiglia e pur di appartenere tante anime hanno tradito se stesse. La disubbidienza era un mezzo per mettersi al di fuori del controllo esercitato da tanti sistemi qui sulla Terra (religioni, re, sette, clan, famiglie, ecc.). Gli eretici hanno sacrificato la propria vita ma la loro azione ha aperto piano piano nuovi spazi nella visione di tantissimi terrestri. Oggigiorno sempre più persone si sono risvegliate ed il processo si sta svolgendo su scala mondiale. Quindi adesso gli eretici possono rientrare, essere ammessi nel clan, venendo onorati per il loro sforzo. Così possiamo percepire tutta la Bellezza possibile che finora ci siamo negati. 
Purtroppo però quella parte ribelle è diventata molto forte e continua a fare guerra alle altre parti interiori che invece chiedono pace e integrazione. Finché rimaniamo così divisi dentro, non ci sarà possibile fluire nella meraviglia, ce la neghiamo per il semplice motivo che non stiamo integrando lo stato di Unità interiore. 
E' arrivato il Tempo dell'Unità ed è ora di accorgersene. Questi giorni in cui la Luna Nera rimane in congiunzione precisa al Nodo Sud, ecco che possiamo accorgerci di ciò che non ci piace. Come scritto sopra, la sensazione giace in sottofondo, venendo percepita come un malessere diffuso, ma poco focalizzato, un'irrequietezza sorda. Probabilmente si attivano anche stati di nervosismo senza causa apparente. 
Come muoversi? Come gestire questa spinta?
Intanto, se esiste un Nodo Sud, che è il passato, esiste anche il Nodo Nord, che è l'obiettivo su cui concentrarsi. Se il Nodo Sud si trova in Aquario, quello Nord sarà in Leone (segno opposto). Il Leone  rappresenta il Fuoco della Verità del Cuore, quel calore che arriva a portare senso nella sofferenza dell'esiliato che si è escluso, o che è stato escluso. Questa Fiamma risplende davanti alla Luna Nera e irradia sentimenti di speranza, di progettualità, di apertura verso il dolore sordo, antico come il mondo, che attanaglia il nostro inconscio. 
E' un movimento molto potente di integrazione di tutte le nostre parti escluse, di tutte quelle zone interiori rimaste segrete perché vi erano state segregate polle di emozioni scomodissime, troppo pesanti per essere prese in considerazione. Probabilmente tante di queste polle non sono necessariamente nostre, ma di qualche membro della nostra famiglia che sta aspettando giustizia e visibilità. Magari ci siamo inconsapevolmente alleati con questa anima per aiutarla a re-integrarsi, vivendo le sue stesse dinamiche, affinché essa potesse essere ricordata.
Qualunque sia l'origine, ora è il momento di ritrovare noi stessi, oltre il contenuto dell'inconscio che possiamo permetterci di vedere in un rinnovato stato di coscienza. Ritrovare e riattivare la nostra stessa Fiamma primigenia. Se quindi i prossimi giorni dovessero rivelarsi densi, respiriamo e osserviamoci essere, in piena coerenza con ciò che ci rende felici, nonostante le resistenze e le rabbie nascoste. Respiriamo, perché stiamo liberando qualcosa di molto potente che può diventare risorsa. Se non sprechiamo il nostro Tempo a tenere sotto controllo ciò che non ci piace, quella stessa energia diventa pura risorsa di creatività. L'importante è saperlo.
Stefania Gyan Salila


giovedì 23 agosto 2018

PLENILUNIO IN PESCI, 26.08.2018 - CHE IL FEMMINILE RISVEGLI LA PROPRIA SAGGEZZA


Un bel Plenilunio intenso ci sta aspettando dietro l'angolo, una bella Luna Piena luminosissima che sta dando spettacolo di sé in cielo in questi giorni insieme a Marte e Saturno.
Il 26 agosto 2018 alle 14.04 italiane la Luna diventa Piena a 03° Pesci, mentre il Sole (03°) è appena entrato nel Segno della Vergine a portare un po' di calma all'aria bollente di un'estate difficile, difficoltosa, densa e lenta. Luna in Pesci e Sole in Vergine mettono a nudo la necessità di dare un nome alle emozioni e a trovare un nuovo ordine nella vita. Chi ancora è in ferie dovrebbe approfittare per dedicarsi alle grandi pulizie, riempendo buste di cose ormai inutili da gettare, svuotando casa per fare spazio al Nuovo, quando questo si mostrerà. La Luna in Pesci è multiforme, porta abbondanza ed intensità di sentimenti ed emozioni, ci fa sentire desiderio di fusione, di amare e anche di lasciarsi amare. Rende teneri, dolci, ed in cerca di effusioni. Il Sole in Vergine cerca di misurare e calibrare, spinge a trovare un luogo adatto per ogni cosa; mette ordine e compitezza in ogni situazione, prende la spinta della Luna e cerca di trasformarla in un'occasione concreta.
Ciò che è interessante è il gioco creato da altri aspetti del Femminile, che vanno ad inserirsi in questo spazio di dialogo dei due Archetipi Sole/Luna: la Luna Nera, ombra della Luna , è in aspetto di Quadratura (tensione) precisa al grado (02° Aquario) con Urano in Toro. Nella ricerca di effusioni promossa dalla Luna in Pesci, potremmo sentirci sbagliati, non abbastanza gradevoli da attrarre lo sguardo altrui, oppure potremmo sentire che ci sia sempre qualcuno più bello di noi, ecc. Fermiamoci se il pensiero scivola in quei dirupi oscuri. Urano in Toro stimola a fregarcene dell'aspetto esterno per portarci in contatto con la verità vera dei limiti fisici. Che senso ha rimanere in superficie se averlo fatto finora ci ha condannato alla mancanza di nutrimento? Urano in Toro comunica con il principio di ribellione della Luna Nera in Aquario e le grida: tira fuori la grinta e di' di no! No al disamore, no al ricatto amoroso, no alla manipolazione, no alla compiacenza! Sei bella così come sei, luce e ombra insieme, piena di chiaroscuri che ti danno volume e consistenza.
Questa sì che è una presa di coscienza coraggiosa! Siamo pronti per integrarla? Guardandoci allo specchio spettinati, sfiniti, smagriti da un'estate che ci ha chiesto di passare attraverso mille tunnel più o meno articolati, siamo pronti a godere del lavoro portato avanti fin qui?
Ad avvalorare la necessità di portare in superficie la bellezza del Profondo, anche Venere a 18° Bilancia (suo Segno di governo) entra in Quadratura con Plutone a 19° Capricorno. Inutile tentare di nascondere le fragilità, inutile aggiungere fondotinta sulle macchie del volto, esse saranno visibili. Ma non solo: saranno la nuova bellezza piena e sincera di chi non ha paura di mostrare il risultato del proprio viaggio. Qualunque percorso alla ricerca di sé, intrapreso nel tentativo di riportare a sé se stessi, ci trasporta dentro valli oscure dove avevamo sepolto antichi tesori. Scavare in quei meandri non è un lavoro facile, a volte ci identifichiamo con quel fango, e non ci ricordiamo che ne siamo immersi perché stiamo cercando qualcosa d'altro. La fatica di scavare è immensa e a volte ci impegniamo perché cerchiamo una soluzione ad un malessere, senza considerare che stiamo scappando via da noi, alla ricerca di una soluzione che dia un momentaneo sollievo. Non servono soluzioni. Basta solo avere la pazienza di attendere che il Sé si riveli perché finalmente il nostro stato di coscienza può aprirsi ad esso. Pazienza, amore, fiducia che anche il disagio più grande è foriero di messaggi importanti per il nostro benessere. Fiducia che l'intelligenza divina che risiede dentro di noi sta comunicando da dentro a fuori per mostrarsi e farsi ascoltare. Amore nel darci tempo e spazio di essere. Niente altro serve.
Questi aspetti apparentemente difficili che coinvolgono il Femminile hanno il compito di risvegliarne la Saggezza, perché la Regina si ricordi di sé e dia a se stessa la dignità che le è propria, portando lei stessa a termine la catena di gelosie ed invidie che vanno avanti da quando ci siamo separati dentro, ci siamo separati dalla Fonte. Da Donna a Donna, da Donna a Uomo, da Madre a Figlia, da Madre a Figlio. Così il Mondo può diventare migliore.
Stefania Gyan Salila


mercoledì 1 agosto 2018

IL CORRIDOIO DELLE ECLISSI PROSEGUE FINO ALL'11 AGOSTO - LA CONSACRAZIONE DEL NUOVO



Sto provando sulla mia pelle la difficoltà di questo nuovo percorso di 14 giorni, dal 27 luglio all'11 agosto 2018. Da quando mi occupo di dare voce ai transiti astrologici, non mi ricordo di un Corridoio delle Eclissi così lungo. E così denso. E così faticoso. Fuori tutto rimane apparentemente uguale a se stesso. Dentro c'è la totale destabilizzazione, il vuoto, il senso di sospensione, il desiderio di voler riscrivere un copione senza la possibilità di conoscere ancora il significato delle parole che devono essere scritte.
Durante il primo Corridoio, dal 13 al 27 luglio, il percorso è stato sì intenso, ma anche frizzante, movimentato, motivato dalla visione di liberazione delle memorie che mi era arrivata il 14 luglio (leggi QUI  per approfondimenti). Dopo la potente Eclissi totale di Luna del 27 luglio è iniziato il secondo Corridoio che ci porta l'11 agosto all'Eclissi parziale di Sole in Leone, non visibile dall'Italia.  Tutto quello che abbiamo lasciato andare fino al 27 luglio ha lasciato tanto vuoto dentro di noi. Ora emerge ciò che era stratificato sotto, ed è possibile che densificazioni di malinconie e antiche tristezze trovino finalmente la via d'uscita dalle nostre cellule.
Dal 27 luglio l'atmosfera è cambiata. Mi sento sprofondare dentro il vuoto che si è creato. Sto viaggiando dentro un nuovo territorio. Mantengo ancora la rotta, ma il movimento è diventato molto più lento, tendente alla solitarietà, all'introspezione. Il corpo è infinitamente stanco, impegnato come è a lasciar andare. Lo sguardo è estremamente introiettato e mi accorgo dell'assenza che sto dimostrando nei confronti del mondo esterno. Come se al momento non ci fossi. Concentrata presenza, necessaria assenza. Questo stato delle cose è supportato dalla retrogradazione di Marte e Mercurio, pianeti collegati con la personalità, i cinque sensi, il desiderio di muoversi. Quando ciò accade, nulla accade fuori, ma ogni cosa si muove dentro. In realtà i pianeti retrogradi al momento sono ben 6: oltre a Marte e Mercurio, anche Saturno (la direzione di vita), Nettuno (richiamo verso l'Oltre), Plutone (occhio psichico) e Chirone (acquisizione di una maestria). Tanta forza viene utilizzata affinché quanti più cuori possibile si aprano al processo di divenire. Tutti questi pianeti sono al nostro servizio quale supporto del viaggio di rinascita delle cellule che si sono ripulite e liberate. Essi danno un senso a disagi e inciampi che si incontrano durante il passaggio da uno stato di coscienza ad un altro. Mi stanno arrivando aiuti immensi da anime sorelle che percepiscono il  disagio anche da distante e mi forniscono doni meravigliosi per traghettarmi al prossimo step con la minore fatica possibile. A loro sono infinitamente grata.
Il vuoto che si percepisce ora è la vita nuova che si sta facendo. Essa verrà consacrata l'11 agosto con l'Eclissi parziale di Sole in Leone, Segno di Fuoco, che suggellerà l'acquisizione di uno stato interiore collegato con la Verità del Cuore, valore fondamentale che simboleggia il Leone.
Proseguiamo anche se siamo stanchi, magari si può rallentare l'andatura, ma i passi non si fermano. C'è tanto in gioco: un nuovo corpo, il contatto sempre più consapevole con il Sé, l'adesione totale e sincera ad un profondo stato di pace interiore.
Stefania Gyan Salila

venerdì 27 luglio 2018

ECLISSI TOTALE DI LUNA IN AQUARIO - PRONTI A LASCIARE LE STRUTTURE MENTALI PER UNA VITA CENTRATA SUL CUORE?

Dipinto di Ilene Satala

Alle 22.20 ora italiana la Luna diventa Piena a 04,45° Aquario mentre il Sole si trova esattamente opposto a 04,45° Leone. Alle 22.22 l'Eclissi entra nel suo culmine, segnando un momento emozionale molto profondo.
La Luna in Aquario è portatrice di un retaggio culturale molto forte. L'Aquario è il Rivoluzionario, colui che combatte per la Libertà, vuole combattere per spingere sempre più oltre i confini dei rigidi schemi della mente umana. L'energia Aquario, rimanendo aperta alla visione del futuro, a ciò che è anticonformista e fuori delle regole, si irrigidisce a sua volta, quale parte ombra, nel difendere se stessa da un contatto ravvicinato ed intimo, preferendo schermarsi dietro l'intellettualità anziché provare l'esperienza fisica di per sé. L'energia Aquario è convinta delle proprie idee e non le mette in discussione. Essendo un Segno Fisso, esso deve piantare nuovi semi, costi quel che costi, anche se si tratta di una missione impossibile.
Quando la Luna è Piena in Aquario (di solito tra fine luglio ed inizio agosto), ed emana questo tipo di pavimentazione emozionale su cui camminiamo, il Sole in Leone è pronto ad accogliere tutto il processo, aprendo però il Cuore, punto focale di questo Segno di Fuoco. Il confronto tra Mente e Cuore è tipico di questo momento dell'anno, in cui veniamo messi in confronto con la nostra stessa rigidità, le prese di posizione, le strutture difensive poste dalla mente a protezione di una pancia molto poco frequentata, la sfera emozionale che rimane una sconosciuta per anni e anni, sede di vuoti che non lasciano scampo se non nel dimenticarsene, privilegiando la più rassicurante attività umana di raccontarsi ciò che si vuole sentire.
Il Sole in Leone funge da contenitore per la mente e per la negletta vita emozionale, accogliendo i bisogni inconsci e stimolando l'atteggiamento di apertura verso di essi. Il Cuore è lo spazio che ci concediamo a comunicare con tutti i nostri sé, le diverse parti che compongono l'intero quadro di ciò che siamo. 
In questo momento del Tempo tutto il processo viene enfatizzato dalla presenza di Marte retrogrado (03°) e del Nodo Lunare Sud (05°) in congiunzione al Plenilunio in Aquario. 
Marte dona intensità e grinta nello scendere in profondità nelle antiche battaglie. Fu vera gloria o combattemmo ciecamente? Dove ci portarono le nostre idee allora? Combattevamo perché credevamo nell'idea, oppure perché non riusciamo a vivere nella pace, tormentati da noi stessi? Possiamo lasciar andare l'aggressività nociva di chi non vuole guarire? Riusciamo a mettere oggi l'intenzione di arrenderci al flusso?
Il Nodo Sud in Aquario trasmette la visione di chi si è perso dietro splendide filosofie che parlano di Cielo e vita nuova, senza però agire per rendere concreta la visione sulla Terra. Quante volte ci siamo persi dietro bellissimi progetti smarriti nel vento? Dentro il nostro ventre, quanto posto ci concediamo per portare a realizzazione ciò in cui crediamo? Ma soprattutto, quanto ci crediamo? 
L'Eclissi prepara alla liberazione da tutto ciò che è rigidità, schematizzazione, difesa dall'amore. E' un momento molto potente. Il Cuore può accogliere il senso di arrendevolezza, possiamo tornare a Casa, dentro di noi, lasciandoci alle spalle secoli di memorie di guerre e ferite che sentivamo essere indelebili. Ora ci siamo. Rendiamo questo momento sacro dentro di noi. Che questo sia un inizio e che non si perda. La frequenza di apertura che sentiamo oggi, respiriamola dentro le cellule e lasciamo che diventi stato di coscienza permanente per proseguire il viaggio nell'andare a prendere ciò che è nostro per diritto di nascita. Da domani entriamo in una nuova fase del viaggio che prosegue fino all'11 agosto, portale di chiusura del Corridoio delle Eclissi iniziato il 13 luglio. Stiamo dentro di noi, custodiamoci, proteggiamoci dalle nostre stesse rigidità, provando compassione per le parti fragili rimaste a lungo dimenticate. Esse sono la nuova Essenza, l'amore ritrovato a lungo inseguito negli sguardi della gente. E' già tutto lì. Ma noi lo sapevamo, vero?
Stefania Gyan Salila

mercoledì 25 luglio 2018

CELEBRANDO LA FESTA DI MARIA MADDALENA - IL VIAGGIO NELL'UNIONE SACRA DELLA RELAZIONE



In onore della Festa di Maria Maddalena condivido alcune riflessioni sul valore del Matrimonio Alchemico tra la Donna e Uomo, come frutto del percorso verso l'Unità Interiore e l'acquisizione dello stato di coscienza dell'Androginia, maschile e femminile in perfetto equilibrio:
La donna è il contenuto dell’uomo, lui è il contenitore, la protegge e fa in modo che lei possa fiorire. Lei si sentirà vista, amata, apprezzata, si fiderà e porterà i frutti del mutuo amore alla massima manifestazione
Le donne sono portatrici sane di Vuoto, il grande Vuoto creativo contenuto all’interno del loro ventre. Questo è l’athanor, il laboratorio alchemico dove avviene la piccola esplosione nucleare che dà inizio alla Vita
Gli antichi alchimisti erano sempre affiancati da una donna, la Sorella Mistica, cosicché nell’unione delle due metà complementari si formasse il sacro cerchio.
La donna è l'angelo del focolare, custode del fuoco che mantiene viva la relazione; l’uomo agisce affinché nulla e nessuno metta in pericolo la donna nella sua meditazione interiore. 
L’uomo e la donna creano allora un’unione sacra tra i cuori in una promessa di cura e presenza reciproca.
La donna è anche il contenitore del cuore dell’uomo, che viene trasformato dal calore del sacro fuoco dell’athanor, il laboratorio alchemico interiore.
L’uomo protegge la donna e si sente protetto da lei nella sua parte più fragile, quella di cui spesso egli stesso si vergogna. 
Ogni volta che l’uomo permette alla donna di accoglierlo tra le braccia portandole la propria parte vulnerabile, quell’uomo è nell’amore totale perché smette di avere paura. 
La comunione raggiunta in quel momento dai due cuori è sublime e lì avviene la fusione profonda; entrambi si disfano delle proiezioni reciproche, diventano adulti, si accettano per ciò che sono e si abbandonano all’altro.
Lei danza e lui protegge la sua danza, imparando da lei i passi dell’ardore del sognare. A sua volta lui le insegna ad essere cauta e coraggiosa come un guerriero affinché possa andare sicura nel mondo.
Mutuo sostegno nel cammino dell'incontro con l'Altro all'interno del sé, per sollevare il velo dell'illusione del senso di separazione.
Stefania Gyan Salila

24.07.2018 - PORTARE ORDINE TRA LE CATEGORIE ILLUSORIE DELLA VITA - VENERE IN VERGINE OPPOSTA A NETTUNO IN PESCI








PICTURE BY PONYO


Proprio oggi, ultimo giorno dell’anno solare-galattico del Seme Cristallo, Venere si trova a 16’ della Vergine, portando senso di distacco e ordine nelle escandescenze emozionali di questo Corridoio delle Eclissi che tanto sta attivando, o almeno un tentativo di moderazione per mantenere la direzione nel processo di lasciar andare. 
La sua forza si mostra estremamente sincronica perché Venere crea opposizione con un Archetipo planetario potente, la Grande Madre rappresentata da Nettuno a 16’ dei Pesci. Nettuno e’ ospite scomodo nella vita quotidiana perche’ tende a creare un opprimente senso di confusione e smarrimento, soprattutto ora che si trova in moto retrogrado. I suoi doni sono la Compassione e la Sacralità, funzioni ancora abbastanza lontane dallo stato di coscienza collettivo. Per questo nasce la confusione. Essa emerge dalla resistenza che facciamo all’apertura del Cuore, ad un movimento naturale e spontaneo della Coscienza che vuole espandersi ed includere.
Il bisogno d’amore crea tante compensazioni che diventano fughe dalla realtà; costruiamo interi mondi illusori che reggono solo su ciò che vogliamo vedere o meglio, su ciò che ci sforziamo con tutti noi stessi di non vedere. Ecco di nuovo la confusione. 
L’opposizione di Venere in Vergine crea un raggio di equilibrio tra realtà e illusione. Il Femminile Gentile incontra la Grande Madre e la supporta nel trovare il proprio posto nella Coscienza Collettiva. Che la confusione lasci il posto all’amore, che la paura diventi l’argine dentro cui farsi fluire, diventando dapprima alleata e amica, fino a trasformarsi in qualcosa che guardiamo da lontano, mera funzione della mente senza presa sulla nostra vita.
Che la Femminilità Sacra riacquisti il posto che le compete, ad alimentare i Sogni e a dare forza per creare una realtà vasta, immensa e ricca.
Stefania Gyan Salila

giovedì 12 luglio 2018

NOVILUNIO ED ECLISSI PARZIALE DI SOLE IN CANCRO - IL VUOTO FIORISCE NELL'INCONTRO DEGLI OPPOSTI


Inizia il 13 luglio 2018 il Corridoio delle Eclissi estive tra Cancro e Aquario e Leone, Elemento Acqua, Aria e Fuoco, emozioni, idee e trasformazione, corpo emozionale e corpo astrale da ripulire, purificare, compattare. Allineare i pensieri e le emozioni serve a creare uno specchio d'acqua interiore calmo e ricettivo, dentro cui far transitare le onde di informazioni esterne, scaricandole poi verso il Centro della Terra. L'Elemento Fuoco aggiunge la possibilità di andare a trasformare definitivamente il ruolo umano qui sul pianeta, stimolando a vedersi quali fautori del cambiamento, agenti in missione per un Bene supremo.
Gli umani hanno la funzione di mantenersi quanto più puri e neutri possibili per scaricare verso il Cuore di Cristallo del pianeta i codici di luce in arrivo dal Centro della Galassia. Molti di noi sono qui solo per questo. Come raggiungere l'obiettivo non è importante; non conta tanto come lo si faccia; ciò che conta è impegnarsi a mantenere il canale quanto più libero ed aperto possibile, per rendere un servizio degno di questo nome, trovando così un senso ed un contesto che va oltre i bisogni del piccolo ego. In questa visione è possibile anche sviluppare un senso di unità con gli altri umani, iniziando a sentirsi parte di un team, un equipaggio composto da tanti membri, ognuno indispensabile ed insostituibile, perché portatore di una frequenza unica e specifica, necessaria a raggiungere un dato stato di coscienza. 
L'Eclissi parziale di Sole non sarà visibile dall'Italia (qui il LINK per approfondimenti) ed avverrà intorno alle 01:48 UTC (secondo timeanddate.com), mentre il Novilunio in Cancro a 20° avverrà poco dopo (l'App Kairon lo mette per le 03:48 UTC). Ricordo che durante il Novilunio il Sole e la Luna sono congiunti, stimolando l'intelligenza a ricercare uno stato di unità interiore forte a livello emozionale (Cancro, Elemento Acqua).
L'Eclissi parziale di Sole ripropone la necessità di allontanarsi da schemi mentali legati al bisogno di difendersi dalla vita. Il Cancro è il Segno simbolo dell'Intimità. Dovunque si trovi nella nostra mappa di nascita, esso rappresenta il modo in cui entriamo in connessione con l'altro, quanto ci permettiamo di aprirci e di condividere le profonde emozioni che fluiscono in noi, attraverso cui ci esprimiamo.
Questo movimento diventa molto forte ora perché interessa l'Asse Cancro-Capricorno, i due Portali di ingresso ed uscita delle Anime dalla Terra. Infatti sia l'Eclissi parziale che il Novilunio avverranno in opposizione a Plutone a 20° Capricorno e Luna Nera a 27° Capricorno. La Vita (Cancro, simbolo della gravidanza e della maternità) si unisce alla Morte (Capricorno, la trasformazione insita in ogni ciclo vitale) per aiutare la coscienza umana ad eseguire un salto oltre le illusioni della materia.
Il Corridoio delle Eclissi diventa uno spazio temporale immenso in cui livellare il ruolo della paura nella nostra vita. 
Il Sole e la Luna in Cancro sono il Maschile ed il Femminile nella loro accezione di Luce, due polarità opposte che si uniscono per creare vita, il positivo ed il negativo che creano un campo elettromagnetico dentro cui fare esperienza. L'Elemento Acqua sta alla base del processo di creazione. 
Plutone e la Luna Nera in Capricorno sono il Maschile ed il Femminile nella loro accezione profonda ed oscura, inconscia. Rappresentano le ombre che i due Amanti proiettano l'uno verso l'altro, le paure che non riusciamo ad accettare, di cui incolpiamo l'altro, perché affrontarle richiede una presa di responsabilità ed una maturità che ancora fatichiamo ad incarnare. 
Questo quartetto di Archetipi crea un canale molto forte che tiene l'umano fermo finché non gli/le sarà possibile portare tutto al Centro, e da lì, facendo pace con ciò che è (non è possibile nessun altro movimento almeno fino a novembre, grazie alla presenza della Croce dei Segni Fissi) fare il download al Centro della Terra di questa frequenza che attiva la volontà di superare il senso di separazione ed alienazione. 
Andando a guarire una modalità, essa diventa molto forte nel nostro stato di coscienza. Se ci sentiamo dilaniati da una scelta, se ci sentiamo sfidati e tirati da parti opposte, siamo proprio in questo processo. Quindi non c'è nulla di strano che sta accadendo, ci troviamo dentro il processo di accettare gli opposti quale parte necessaria, grazie alla quale diventare integri e realizzati.
Il Corridoio delle Eclissi termina l'11 agosto con l'Eclissi parziale di Sole in Leone, Elemento Fuoco, passando prima per l'Eclissi totale di Luna in Aquario il 27 luglio, l'indomani del Nuovo Anno Solare-Galattico, che quest'anno va a chiudere un ciclo di 13 anni.
Di tutto questo ne scriverò a suo tempo.
Nel frattempo vi invito a non reagire alle emozioni, a vedere il disegno d'insieme e non il singolo pezzo apparentemente insormontabile. Se l'insegnamento prevede il superamento della dualità, è chiaro che faremo esperienza proprio di quello. Respirare, osservare e non reagire. Questo è il consiglio. Altrimenti creiamo un ulteriore campo mentale strutturato assolutamente non necessario.
Buon Viaggio fino alla fine dell'Arcobaleno
Stefania Gyan Salila