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martedì 9 maggio 2017

CARATTERISTICHE PSICO-SOMATICHE DEI SEGNI ZODIACALI - CANCRO



Questo post, insieme ad altri che usciranno in successione, ha lo scopo di illustrare il legame di ogni Segno Zodiacale con il corpo fisico, che funge da strumento di manifestazione di luce ed ombra, di cui veniamo a fare esperienza per conoscere noi stessi su questo piano dell'Esistenza. Le qualità sotto riportate relative ad un dato Segno descrivono principalmente l'aspetto-ombra, di cui a volte il nativo è cieco.
Le caratteristiche qui descritti valgono per chi ha il Sole, la Luna, l'Ascendente ed il Nodo Lunare Sud in Cancro, oltre ovviamente presentare nella mappa di nascita una massiccia presenza di pianeti in Cancro


Quando: dal 22 giugno al 22 luglio
Pianeta governatore: Luna
Elemento: Acqua (parola chiave EMOZIONE)
Periodi dell'anno di forza: inizio estate, quando il Sole sta viaggiando verso il proprio apice.
Colori che danno forza: i colori chiari e neutri (bianco, argento, grigio perla) legati alla luce riflessa del nostro satellite. 
Principali caratteristiche: quarto segno dello Zodiaco, è colui che approfondisce i rapporti interpersonali intessuti dal Segno dei Gemelli che l'ha preceduto. Il Cancro ha bisogno di creare intimità intorno a sé, per sentirsi protetto e custodito, così come la creatura che lo simboleggia è circondata da un guscio. Una volta che sente di potersi fidare di chi lo circonda, perde la sua riservatezza difensiva, si rilassa e si permette di essere se stesso.
Essendo il primo Segno d'Acqua, legato quindi al mondo emotivo, è molto creativo e originale, esprimendo così la sua tenera visione del mondo esteriore, sottolineata e supportata da movimenti fluidi ed armonici.
E’ fortemente soggetto alle influenze esterne, soprattutto a quelle della figura materna, la prima persona “altro” da sé con cui un essere umano entra in contatto. I Segni d'Acqua non conoscono una forma, in quanto i liquidi per natura assumono quella del contenitore. Così i nativi di questi Segni hanno sempre necessità di un contenitore, qualcuno che li protegga, faccio loro sentire che tutto è a posto e che costruisca intorno a loro uno spazio di identificazione. Questa predisposizione fa sì che il Cancro cerchi con tutto se stesso di assumere la giusta forma per essere contenuto nelle grazie della persona che si trova davanti, nascondendo spesso senza esprimerla la propria vera natura.
Il nativo del Cancro è caratterizzato da un elaborato rapporto con il cibo (vedi anche Organo bersaglio). Questo aspetto è determinato dal pianeta Governatore del Cancro, la Luna, Archetipo della figura materna. Il rapporto con il cibo è simbolo di questa relazione, di quanto ci siamo sentiti amati, troppo amati, poco amati. Anche se non si appartiene al Segno, ma vi è una forte presenza planetaria in Cancro, la mamma costituisce un punto fondamentale della vita di questo nativo, il quale tende spontaneamente a mettersi nella posizione del “bravo figlio/a”. 

Zone d’ombra
instabilità emotiva a seguito di quanto descritto sopra. Il suo eccessivo bisogno di essere amato ed accettato lo porta a negare se stesso, se questo non è conforme alle aspettative dell'ambiente esterno, generando una serie di emozioni contorte, che vanno dalla mansuetudine a repentini scatti d'ira, quando il Cancro realizza di non poter più mantenere una situazione scomoda per se stesso.
A volte si chiede perché gli altri gli chiedano cose che gli costa fatica dare o fare, senza accorgersi di essere stato il primo generatore di quella aspettativa.
Essere un bravo figlio/a sclerotizza corpo e anima in una serie di comportamenti rigidi che chiudono il Terzo Chakra, punto mediano di comunicazione tra mente e corpo, portando il nativo ad assumere atteggiamenti razionali ed analitici di difesa dalle emozioni. Il sentire in questo contesto viene percepito come disagevole, perché l’intensità emozionale mette a nudo le resistenze del nativo rispetto alla sua richiesta d’amore, che spesso viene percepita come non corrisposta.

Trasformazione della Zona d’ombra: comprendere che l'accettazione e il sentirsi amato inizia dentro di sé, guardando con amore e tenerezza tutto ciò che ci riguarda. Le altre persone sono protagonisti della lezione scelta prima di nascere ed ogni segno astrologico rappresenta una porta d'ingresso attraverso la quale si giunge qui. Ogni porta ci dona una forma che esprime con modalità precise l’esperienza legata al significato di quel dato segno. Vedendo la Vita da questo punto di vista, si esce dal meccanismo di vittima/carnefice, prendendosi la responsabilità dei dolori ma anche delle gioie, smettendo di accusare gli altri se qualcosa viene percepito fuori equilibrio.
Il nativo tenderà nel corso della propria esistenza a diventare consapevole della propria fame d’amore, comprendendo quanto sia importante ricercare il vero Nutrimento, selezionando persone, ambienti, relazioni, che gli diano ciò a cui la propria parte profonda anela maggiormente. A livello archetipico, in questo Segno avviene l’incontro con la Grande Madre Cosmica e l’essere si riunisce alla Fonte, sentendosi Uno con il Tutto.

Organo bersaglio: stomaco. Essendo il Cancro legato al nutrimento attraverso cui assume una determinata forma, lo stomaco è l'organo che trasforma quel nutrimento fisico e psichico in sostanza materica, determinando la tipologia del nostro corpo. Nello stomaco
avviene il processo del Fuoco e del Calore per la digestione e trasformazione del cibo. Questo organo è considerato il Grande Alchimista del corpo fisico. 
Per lo stesso principio, tendendo a rimuginare dentro di sé le emozioni senza esprimerle, il Cancro non lascia uscire il Fuoco, che diventa autodistruttivo, instaurando una dinamica di surriscaldamento, che porta all'insorgere di malesseri in quella regione del corpo. 
Poiché lo stomaco trasforma, il nativo per assonanza può diventare consapevole di quanti benefici possano derivargli dai cambiamenti. Nonostante la fatica di lasciare la zona confort, abbandonare un vecchio guscio per permettere ad uno nuovo di formarsi lascia spazio di circolazione all’energia vitale, così il principio archetipico del Fuoco lavora a favore dell’evoluzione interiore.


Rimedi

Fiori di Bach – Clematis, contro l'eccessivo bisogno di un nido; Aspen, per riequilibrare
l’ipersensibilità e iperreattivà emotiva.

Oli essenziali – lavanda, come antidepressivo e contro i disturbi digestivi.



GIA' PUBBLICATI



giovedì 4 maggio 2017

LE CARATTERISTICHE PSICO-SOMATICHE DEI SEGNI ZODIACALI - GEMELLI



Questo post, insieme ad altri che usciranno in successione, ha lo scopo di illustrare il legame di ogni Segno Zodiacale con il corpo fisico, che funge da strumento di manifestazione di luce ed ombra, di cui veniamo a fare esperienza per conoscere noi stessi su questo piano dell'Esistenza. Le qualità sotto riportate relative ad un dato Segno descrivono principalmente l'aspetto-ombra, di cui a volte il nativo è cieco.
Le caratteristiche qui descritti valgono per chi ha il Sole, la Luna, l'Ascendente ed il Nodo Lunare Sud in Gemelli, oltre ovviamente presentare nella mappa di nascita una massiccia presenza di pianeti in Gemelli

Quando: dal 20 maggio al 21 giugno
Pianeta governatore: Mercurio
Elemento: Aria (parola chiave PENSIERO E COMUNICAZIONE)
Periodi dell'anno di forza: primavera/estate, quando il tepore dell’aria stimola la ricerca di nuovi incontri e di interrelazioni.
Colori che danno forza: i colori chiari e neutri (bianco, argento, grigio perla) legati alla neutralità di genere di Mercurio, pianeta che non è polarizzato, non è maschio né femmina, ma possiede la forma embrionale di entrambi. 
Principali caratteristiche: terzo segno dello Zodiaco, è quello che gode dei frutti del lavoro altrui. Usufruisce dell'ambiente costruito dal Toro per intessere una rete di rapporti interpersonali con le persone ad Esso vicino, inizialmente i familiari, poi i compagni di scuola, poi i colleghi di lavoro, ecc., rimanendo sempre al centro dell'attenzione per la sua fluida capacità comunicativa. Il nativo Gemelli è curioso, perché la sua mente influenzata dal principio volatile e volubile di Mercurio (un metallo sfuggente, senza una forma definita, leggero) ama spostarsi da un argomento all’altro per soddisfare domande intellettuali. Una volta placate, si passa ad un nuovo interesse, per non cadere nella noia. La sua è anche una mente molto acuta, con ottime capacità di apprendimento, riuscendo a gestire anche più di un'attività alla volta per l’innata velocità intellettiva e il proverbiale colpo d'occhio.

Zone d’Ombra
Irrequietezza: la mente mercuriale stimola constantemente il nativo alla ricerca di “altro”, lo spinge a portarsi verso un Oltre, così il Gemelli non riesce a rimanere a lungo fermo nella stessa situazione. La sua natura volatile e leggera lo “condanna” ad un costante pellegrinaggio verso le novità, privandolo della gioia di vedere crescere l'attività che ha appena iniziato; da qui nasce la tendenza alla superficialità, perché non si concede il tempo di approfondire, non è interessato a ciò che vienedopo”: il Gemelli è già volato lontano. Rimanere in superficie è una difesa dall’intensità emozionale, una grande sfida per il delicato equilibrio di un Segno d’Aria. Se alle prese con il dolore, il nativo si trova in grandi difficoltà perché la sua leggerezza non riesce a sostenerne il peso. 
Un’altra difesa dal dolore adottata dal nativo Gemelli è l’apparente incoerenza, a causa della quale il mondo esterno si trova davanti ad inaspettati voltafaccia che creano disagi e frizioni. In realtà questa è la capacità estremamente Gemelli di interagire tra sé e sé nella risoluzione dei conflitti. Castore e Polluce, i Dioscuri, archetipi di questo Segno, sono la parte in luce e la parte in ombra che dialogano tra loro trovando interessanti soluzioni. Il disagio nasce perché il processo avviene solo interiormente e il mondo esterno non sa se sta parlando con il Gemello in luce o quello in ombra.

Trasformazione delle Zone d’Ombra: comprendere che la novità è rappresentata anche dal cambiamento di stato della situazione che si vive nel presente. Ogni situazione esistenziale evolve, perché la Vita stessa è movimento e ci porta a sperimentare diversi stadi di sviluppo, anche nello stesso ambiente e con le stesse persone, le quali subiranno a loro volta dei cambiamenti, così da lasciar sorpreso il Gemelli. Sarà così possibile per il nativo cominciare a sperimentare una spirale di energia che lo radica verso la densità, allargando il respiro oltre il terzo Chakra (diaframma), ad affrontare le insidie del mondo interiore. In questo modo la comunicazione tra mondo interno ed esterno diventa più fluida e l’incoerenza si può trasformare in Multidimensionalità, possibilità di svolgere tanti ruoli contemporaneamente, attivando tutte le parti del sé, nella piena auto-realizzazione.

Organi bersaglio: polmoni e pelle. Il Gemelli è il primo segno d'Aria, quindi la respirazione è fondamentale, così come la voce, che è lo strumento che ci permette di comunicare con il mondo esterno. Avere lo spazio per respirare è molto importante per un nativo Gemelli, in ogni senso e ad ogni livello. Quando ciò non è possibile, quando la situazione diventa pesante ed attanagliante, il nativo si sente in trappola, gli manca l’aria. Questi sono i casi in cui il Gemelli tende a sviluppare una malattia da raffreddamento, a causa della quale egli smette di respirare quell’aria che non gli piace, che lo annoia, che lo soffoca. Il naso chiude, a voler dire: non voglio più respirare quest'aria che mi circonda e che non mi piace. 
La pelle è collegata ai polmoni quale organo esteso deputato allo scarico di tossine, allo stesso modo in cui ci liberiamo dell'anidride carbonica attraverso la respirazione. 
Quando il Gemelli sente che la fuga è impossibile, che i suoi piedi sono troppo ancorati al suolo, sale il rosso della rabbia attraverso la pelle, dando spesso vita ad irritazioni cutanee, infiammazioni, episodi di acne. Questo squilibrio si verifica soprattutto nel periodo adolescenziale, che corrisponde alla fascia di età di Mercurio.


Rimedi

Fiori di Bach – White Chestnut, per supportare l'intensa attività mentale; Wild Oat, per aiutare la ricerca di un obiettivo concreto; Scleranthus, per sedare l'eccessivo movimento.

Oli essenziali – finocchio, come depurativo, per aiutare pelle e polmoni nella loro attività di organi emuntori; lavanda, contro l'irrequietezza. 



GIA PUBBLICATI
ARIETE 
TORO
CANCRO








sabato 29 aprile 2017

CARATTERISTICHE PSICO-SOMATICHE DEI SEGNI ZODIACALI - TORO



Questo post, insieme ad altri che usciranno in successione, ha lo scopo di illustrare il legame di ogni Segno Zodiacale con il corpo fisico, che funge da strumento di manifestazione di luce ed ombra, di cui veniamo a fare esperienza per conoscere noi stessi su questo piano dell'Esistenza. Le qualità sotto riportate relative ad un dato Segno descrivono principalmente l'aspetto-ombra, di cui a volte il nativo è cieco.
Le caratteristiche qui descritte valgono per chi ha il Sole, la Luna, l'Ascendente ed il Nodo Lunare Sud in Toro, oltre ovviamente presentare una massiccia presenza di pianeti in Toro


Quando: dal 20 aprile al 20 maggio
Pianeta governatore: Venere
Elemento: Terra (parola chiave SENSAZIONE)
Periodi dell'anno di forza: a stagione avanzata, quando il clima è ormai stabile e non sono previsti cambiamenti.
Colori che danno forza: il verde, legato al pianeta Venere, colore del chakra del cuore e dello smeraldo. Il rosso, quale energia di risveglio per stimolare la forza.
Principali caratteristiche: secondo segno dello Zodiaco, è il Costruttore, colui che prende
l’eredità lasciata dall'Ariete e su quella base costruisce una realtà completa, dove crescere e far prosperare i suoi simili. Il Toro rappresenta la pazienza, la costanza e la determinazione, qualità necessarie all'attesa dello sviluppo di ciò che è stato progettato nella stagione dell'Ariete. A livello archetipico rappresenta l'età media, in cui si ricerca un compagno per formare una famiglia. L'Umano stabilisce limiti e confini tra sé ed il mondo esterno.
Zone d’ombra
senso di possesso, che nasce dal voler controllare ciò a cui si è dato il cuore. Il nativo è contraddistinto da un grande senso del servizio e tende a mettersi a disposizione degli altri. A volte da qui deriva la pretesa che ciò che si è creato appartenga totalmente a chi ha dato vita a quell’idea. Il nativo si identifica con ciò che ha fatto, con chi ama, con le situazioni che stanno a cuore;
vittimismo, che è una disfunzionalità della virtù della dedizione. Il Toro costruisce instancabilmente, non si ferma mai e si muove con costanza verso un obiettivo. Questa è dedizione, che se rapportata ad un ego sofferente e bisognoso, diventa pretesa di vedere ricambiati i propri sforzi esattamente così come si è percepito di aver dato. Chi lo circonda deve seguire i suoi piani, stargli vicino ed aiutarlo, altrimenti si sente tradito;
frustrazione, che deriva dall'idea che nessuno sa fare le cose come il Toro le fa. Questo atteggiamento provoca sovraffaticamento a causa del troppo lavoro e grosse tensioni fisiche dovute allo sforzo di “stringere i denti per arrivare fino alla fine”. 

Trasformazione dell'ombra: imparare a condividere il piacere della collaborazione e della fratellanza con chi vive intorno. Scendere dallo scalino della presunzione per guardare le doti altrui, riconoscendo i meriti dei compagni di viaggio. Fermarsi a godere dei frutti del proprio lavoro.

Organi bersaglio: cistifellea, il cui punto riflesso secondo la Medicina Tradizionale Cinese si trova alla base della nuca, dove si scaricano le tensioni dell’iperattività a cui il Toro spesso si sottopone, con contratture e dolori muscolari nella zona del trapezio. Nel tempo si arriva ad un irrigidimento della parte, sia per la tensione accumulata dall’eccesso di lavoro sia, a livello psicosomatico, per la difficoltà a digerire sentimenti ed emozioni scomodi. Nascono così quei tanto comuni dolori cervicali, che in realtà non sono altro che il sintomo di una personalità che non molla la presa.
La tenacia del Toro gli impone di non fermarsi mai, condizione che assorbe energia dal fegato, che a sua volta scompensa la cistifellea, causando grossi problemi digestivi degli alimenti più complessi, i grassi, che simboleggiano la parte goduriosa dell'esistenza, rispetto alla quale il Toro mantiene un atteggiamento smodato, eccedendo con frequenti “peccati di gola”. 
La gola è un altro punto target di questo segno, i cui nativi sono spesso dotati di una bella voce. La gola è un punto in cui l’energia celeste in arrivo dai chakra alti si deve far piccola per entrare nel corpo e radicarsi nella Terra. Lì si crea a volte una strozzatura, quando l’intensità è eccessiva e difficile da gestire. Viceversa, dalla profondità dell’essere risalgono emozioni scomode che tendono a strozzarsi nella gola, con conseguenti disagi fisici, quali tonsillite, tosse frequente, raucedine, ed eventualmente squilibrio nella funzionalità della ghiandola tiroidea.


Rimedi

Fiori di Bach – Gentian, per vincere la frustrazione che deriva dall’identificarsi con un risultato che deve essere per forza ottimo; Walnut, per la resistenza ai cambiamenti; Holly, per fare pace con il mondo.

Oli essenziali – geranio, contro lo stress e la stanchezza; melissa, contro gli stati ansiosi
e di tensione. 


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