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giovedì 21 novembre 2019

20.11.2019 - MERCURIO E' TORNATO DIRETTO IN SCORPIONE E RECUPERIAMO I PEZZI PERDUTI

OPERA DI MOCAN ALEX


Volevo dare rilievo a questo aspetto così sottile e delicato, che ha lavorato per tre settimane sul nostro inconscio, dal 01 al 20 novembre: Mercurio, lo Psicopompo, il traghettatore dell'anima tra le dimensioni del Sé, ha attraversato gli inferi, le buie grotte dove sono stati immagazzinati i retaggi del passato, mettendo tutto quanto a soqquadro, ridefinendo uno status quo stantio e avariato, portando in superficie malesseri e disagi. 
Questo aspetto ci ha fatto un grande favore, ha fatto spalancare gli occhi a tanti, davanti ad un corpo devastato da anni di pestaggi emozionali auto-inflitti, che ha richiesto una resistenza notevole. La forza a volte è controproducente, quando utilizzata per resistere nonostante il dolore. Ora non possiamo non accorgercene, e cerchiamo di correre al riparo. 
Fermiamoci un attimo e respiriamo. Il malessere che proviamo è una fase di passaggio verso uno stato dell'essere di pura leggerezza. Ho già scritto questa frase e ne riempirò i post da qui alla fine dell'anno, per lo meno. Come stiamo ora è uno stato perfetto, lo stato migliore possibile per noi ora, per permetterci di respirare in ciò che c'è.
Il movimento di retrogradazione di Mercurio accade 3 volte all'anno. Gli umani lo avvertono perché esso ottunde i sensi, blocca lo scorrere del quotidiano tran tran con ostacoli e senso di incertezza. E' un moto che spinge all'introspezione e alla sospensione delle normali attività, lasciando spazio alla ricomparsa di ciò che era rimasto irrisolto. L'ultima volta che Mercurio è transitato retrogrado nel Segno dello Scorpione è stato tra la fine di ottobre e la metà di novembre 2013, mentre si apriva il periodo di Vuoto, grazie alla fine del ciclo di Kali Yuga del 2012. Anche adesso siamo alla fine di un ciclo, 7 anni trascorsi dal 26 luglio 2013, il primo anno solare-galattico post fine megaciclo di 5.200 anni. Il prossimo luglio 2020 entriamo in un altro Vuoto creativo e ora ci stiamo preparando. Vediamo questo periodo come una preparazione. 
Contemporaneamente al ritorno in moto diretto di Mercurio, Marte entra in Scorpione. Considerando questo Archetipo planetario come la forza atavica che spinge ad andare a prendersi la vita, e considerando i contenuti emozionali saliti a galla, possiamo aspettarci di fare un grande lavoro di rimessa in ordine e delimitazione di sani confini, dentro cui potersi realizzare. Tutto questo movimento di novembre ha permesso la riemersione di qualcosa che avevamo perduto nel fiume del Tempo. Stiamo ricostruendoci e Marte ci assiste nell'operazione, distribuendo forza ed energia per portare fino in fondo l'operazione. E' un'occasione preziosissima che rimane in atto fino al 02 gennaio.
Va tutto bene fin qui. Navighiamo a vista e stiamo con quello che c'è!
In lak'ech!

mercoledì 20 novembre 2019

20.11.2019 - MARTE ENTRA IN SCORPIONE, MERCURIO TORNA DIRETTO, VENERE QUADRA ALLA LUNA NERA E INIZIA L'ONDA INCANTATA DELLA SCIMMIA BLU (KIN 131/143) - SE IL SISTEMA NERVOSO SI AGITA, TUTTO NELLA NORMA!


Il 20 novembre sembra essere un tempospazio carico di informazioni. Intanto Marte ha fatto l'ingresso ufficiale nel suo Segno antico, lo Scorpione, ed il materiale emozionale portato in superficie da Mercurio nelle ultime tre settimane viene preso e portato all'esterno. Quindi attenzione! Ciò che languiva dentro le profondità del cuore ora si rivela, e non sempre sarà possibile mantenere un contegno civile. L'energia vitale preme per essere espressa, facendo calare le maschere. 
Questa sera Mercurio stesso torna in moto diretto. Tutto viene alla luce, diventando chiaro e lampante. Ripeto: attenzione! A non farsi troppo sorprendere da ciò che vuole essere svelato; a rimanere con il cuore aperto, perché anche le peggiori situazioni possono rivelare qualcosa di bello e di nutriente, anche se lì per lì può non sembrare. Prendiamoci il tempo di notare se possiamo stare in accoglienza di ciò che accade, perché dietro ad ogni evento c'è sempre la Sincronicità che si muove.
Anche la Quadratura di Venere in Sagittario con la Luna Nera a 22° Pesci non aiuta a mantenere uno stato di stabilità.  I toni potrebbero alzarsi perché nessuno è più disposto a sopportare. Non possiamo più agire come i bambini bravi e ubbidienti. E' il tempo del riscatto, della rivalsa, della restituzione di ciò che fu ingiustamente tolto.
Ricordo che siamo nel terzo giorno della 33' Armonica, il tempospazio di 4 giorni mistici al centro dello Tzolkin (Kin 129/130/131/132). Siamo nel Cuore del Modulo Armonico, nel Cuore della Galassia, nel Cuore del Sole, nel Cuore della Terra, nel Cuore degli Umani. Ricordiamoci che stiamo camminando nel Vuoto per entrare in un nuovo ciclo, che va dal Kin 133 al 260. Possiamo vedere il rovescio di ciò che abbiamo sempre pensato fosse la vera faccia delle cose. Cosa si nasconde dietro? Quali particolari notiamo? Inizia anche l'Onda Incantata della Scimmia Blu; le qualità del suo Tempo aprono spiragli nella quotidianità in cui notare il vero volto della realtà, ciò che a volte sfugge all'attenzione, ma che i nostri sensi superiori possono cogliere. E' tempo di cambiare stato di coscienza, risvegliando l'attenzione alla materia di cui sono fatti i Sogni. Se ci fidiamo a seguire determinati segnali, essi mostreranno una rete di connessioni sincroniche e precise. E' una mappa che indica il percorso per  arrivare esattamente là dove siamo attesi. E anche puntualmente!
In lak'ech!

domenica 17 novembre 2019

17.11.2019 - STELLIUM DI PIANETI IN SEGNI D'ACQUA NEL GIORNO DELLA STELLA GIALLA SPETTRALE, KIN 128 - LASCIAMO ANDARE IL DOLORE NELLA BELLEZZA



Dal 15 novembre la Luna transita in Cancro, andando ad aumentare la sensibilità e il desiderio di introspezione, poiché si inserisce in un periodo in cui il Sole e Mercurio sono in Scorpione, Nettuno e la Luna Nera sono in Pesci. Si crea così un potente Trigono, un aspetto che amplifica l'azione degli Archetipi Planetari, supportando processi di elaborazione emozionale molto forti. Verso le 23 di oggi la Luna entra in Leone e la finestra di possibilità si chiude. 
Sincronicamente ci troviamo nel giorno della Stella Gialla Spettrale, Kin 128, giorno 9 dell'Onda dello Specchio Bianco. Domani inizia un piccolo ciclo di 4 giorni davvero speciale, ma ne scriverò al momento giusto. Intanto approcciamoci al Tono Spettrale, che risuona con il senso di liberazione delle memorie cellulari. Ogni volta che attraversiamo un giorno Spettrale, undicesimo Tono Galattico sui 13, veniamo invitati a lasciar andare, a non trattenere più, affinché il cuore si alleggerisca.
Portiamo l'attenzione sul cuore per percepire quanto sia appesantito. Non può essere altrimenti adesso. Stiamo transitando per passaggi fondamentali, ci stiamo rendendo conto quanto sia necessario cambiare, rimodellarci sulla base delle nuove consapevolezze acquisite. Così gli Archetipi predispongono il territorio interiore alla malleabilità, affinché ciascuno diventi piano piano sempre più trasparente, sempre più sereno, sempre più centrato in quello che c'è.
Contattiamo il Mondo delle Acque Interiori e notiamo il corpo fisico quanto trattiene. La mente rimugina sul passato, il corpo non lascia andare le acque. C'è ristagno. Perché? Perché temiamo di perdere e di perderci, così preferiamo rimanere aggrappati con le unghie e con i denti a tutto quello che è noto. Invece l'invito dal Sé è di fluire dentro l'invisibile, per entrare in intimità con la parte di Cielo interiore e viverla consapevolmente. La Stella Gialla Spettrale è il flusso di oro che si libera dal cuore quando permettiamo ad esso di risplendere. Laviamo il corpo e puliamo la casa per il bisogno assoluto di freschezza ed igiene. La stessa cosa è necessaria per il cuore.
Prendiamoci del tempo e dedichiamoci creativamente a questa operazione. Respiriamo e lasciamo che tutto ciò che deve accadere possa trovare il suo spazio dentro di noi, nella Bellezza e nell'espressione della Grazia che accade in un giorno Stella Gialla, quando essa si manifesta in sincronicità con la Luna in Cancro, la Luna del prendersi cura con delicatezza.
In lak'ech!


venerdì 15 novembre 2019

15.11.2019 - IL SEGNO DELLO SCORPIONE E L'ALLACCIATORE DEI MONDI BIANCO SOLARE, KIN 126 - UNIRE GLI OPPOSTI PER SUPPORTARE IL RISVEGLIO

 zazar


Prosegue il viaggio dentro l'Onda Incantata dello Specchio Bianco, che rappresenta il punto mediano del corso dello Tzolkin, il Sacro Computo del Tempo, il Cuore del Cuore della Fonte Galattica. Nello Specchio Bianco ci stiamo osservando alle prese con passaggi di grandi difficoltà. Stiamo annaspando mentre guardiamo le parti scomode rivelarsi diventando eventi, fatti, accadimenti. Stiamo sperimentando il disagio in maniera consapevole per dare un posto a tutte le parti di noi che ci tengono lontano dal ricordare veramente chi siamo. L'Astrologia Solare ci sta accompagnando con aspetti che attivano il mondo emozionale, accelerando la manifestazione di qualcosa di latente. Questi sono i valori dello Scorpione, dove ora si trova il Sole e dove Mercurio, deputato al controllo dei 5 sensi e della memoria, sta scavando. Lasciamo che il lavoro vada avanti e non cadiamo nella disperazione e nella paura. Più si va in profondità, prima si raggiungerà uno stato di attivazione del Ricordo. Sincronicamente il Tempo Galattico porta qualità che ugualmente spingono alla massima introspezione e presa di coscienza. 
Si tratta di una fase. Non c'è nulla di definitivo ora. Siamo in un momento di trasformazione. Va avanti da anni e adesso ha raggiunto un picco. E' molto importante rimanere nel lasciar essere ciò che vuole essere, in qualunque modo questo voglia manifestarsi.
Man mano che il cammino prosegue, iniziamo ad unire gli opposti, le contraddizioni scompaiono e lasciano libero il panorama, dove si rivela un'immagine. Zazar, ritratto qui sopra dall'artista channeler Vashta Narada, è un Arturiano. Molti di noi potrebbero riconoscersi in lui, nella luce dei suoi occhi. Perché molti di noi vengono da lì. O da Antares, da Andromeda, Vega, Orione, le Pleiadi. Ma come potremmo gestire tutta quella conoscenza, quei ricordi, nuove modalità di vita sulla Terra, continuando ancora a guardarci l'ombelico, continuando ad avere un mondo emozionale scombinato, fuori asse?
Le nostre parti luminose ci osservano e ci chiamano per essere ascoltate. La parte umana si sente irrequieta e comincia ad agitarsi, perché non è abbastanza libera da seguire il magico volo che promette ampie vedute e felicità immensa. E' questo il grande disagio che stiamo vivendo. Il corpo in tutto questo fa del suo meglio per accompagnare il processo di equilibrio tra questi opposti. 
Scrivo questo nel giorno dell'Allacciatore dei Mondi Solare, quando vibriamo nella consapevolezza che, allungando una mano verso il Cielo,  il Gemello Stellare stenderà la sua ad afferrarci, stabilendo un contatto tra le nostre dimensioni interiori. Dentro il cuore avviene allora una profonda alchimia. E inizieremo a sentirci di nuovo connessi con la Fonte da cui proveniamo.
Allora lasciamo pure che tutto ciò che deve accadere, accada. Così collaboriamo in prima persona alla nascita di un nuovo stato di coscienza, integro, centrato, aperto, attivato.
In lak'ech!

sabato 28 settembre 2019

28.09.2019 - NOVILUNIO IN BILANCIA NEL GIORNO DELLO SPECCHIO BIANCO COSMICO, KIN 78 -ARRENDITI ALLA VITA CHE RECLAMA AMORE

IL NIDO
DIPINTO DI JAMES C. CHRISTENSEN


Alle 20.26 del 28 settembre 2019 la Luna diventa Nuova a 05° Bilancia, entrando in congiunzione precisa con il Sole. Le Lunazioni ci ricordano i cicli di messa a fuoco di ciò che siamo (Novilunio) e di ciò che è illusione di noi (Plenilunio). La Luna è un riflesso di luce, può cambiare i connotati della realtà, amplificando il senso di percezione distorta di qualcosa. E' molto importante evitare di fare riti alla Luna Piena, per evitare di agganciarsi a stati emozionali di enorme intensità, che ci ottenebrano e ingigantiscono le nostre paure. Quando la Luna è Nuova, essa invece è assente dal Cielo, e questo quieta la mente ed il cuore, permettendo una percezione lucida. 
Il Novilunio in Bilancia evidenzia la necessità di armonizzazione. La Bilancia è il settimo Segno, tempo della crescita dell'Io dentro il Noi, momento in cui si fa spazio all'altro, facendo un passo indietro per permettere l'arrivo sulla scena di qualcosa d'altro da noi. E' l'apertura verso la successiva fase di fusione rappresentata dal prossimo Novilunio in Scorpione di fine ottobre. Prima di potersi fondere, l'anima vuole entrare in connessione ed intimità, notare quali gesti ed attitudini sia necessario limare per lasciar arrivare l'altro, quali affinità elettive vengono attivate intellettivamente nella relazione.
Ogni relazione diventa una danza tra le due parti: una arriva, l'altra va, l'altra torna, l'una si avvicina. E' la diversità di movimento, la ciclicità e la dualità della respirazione, tra contrattura ed apertura, tra il tempo per me ed il tempo per noi. Perché sclerotizzarsi sulla mancanza dell'altro, quando possiamo prenderci tempospazio vitale per noi stessi? Impariamo i passi di questa danza nella massima libertà. Questo ritmo respiratorio che si crea tra due umani, è lo stesso che viviamo tra dentro e fuori: quando inspiriamo, prendiamo dentro la realtà che ci nutre; quando espiriamo, impattiamo la rete energetica esterna con la qualità di ciò che siamo, dando forma alla nostra vita. Non c'è confine. Tutto è Uno. Perché entrare in ansia quando la vita apparentemente non segue i nostri piani? Perché non arrendersi alla danza dell'esistenza, che segue il nostro vero ritmo, oltre la paura? Annullare i confini significa sentirsi sostenuti da un'Intelligenza più grande che si fa attraverso di noi.
Anche tra due persone può non esserci confine, nonostante tutte le resistenze che facciamo all'amore a causa della paura di soffrire. Soffrire per amore ci avvicina alla sensazione di morte. Lo Specchio Bianco che risuona al Tono Cosmico, Kin 78, porta il riflesso di qualcosa che si trova appena al di là della vita per come la conosciamo.
Sincronicamente il Novilunio in Bilancia quest'anno cade nel Kin 78, che chiude l'Onda Incantata dell'Allacciatore dei Mondi Bianco, tempospazio in cui costruire un ponte di collegamento tra dimensioni apparentemente opposte, come la Vita e la Morte. Il Novilunio in Bilancia ci mette nello stato di coscienza di volerci armonizzare tra due, così fa lo Specchio Bianco Cosmico, la cui leggerezza trascendente ci aiuta ad intravvedere che qualunque tipo di differenza è illusoria. Lo Specchio Cosmico dissolve i confini, così fa il Novilunio in Bilancia, e noi ci troviamo un pezzettino sempre più allineati tra dentro e fuori, tra Vita e Morte, tra potenzialità e realizzazione. Non importa in quale settore dell'esistenza sentiamo risuonare queste parole. Dov'è il confine tra vita professionale ed amore, tra relazioni e riuscita? Lasciamoci andare ad un profondo respiro di rilascio e assumiamo una postura morbida. Lasciamoci attraversare dalla Vita ed essa crea l'amore migliore possibile per noi. Perché la Vita è dentro le nostre cellule, ed esse reclamano tutto l'amore che c'è.
In lak'ech!

giovedì 19 settembre 2019

24.09/02.10.2019 - NETTUNO CONGIUNTO A LILITH IN PESCI (16°) - DARSI IL DIRITTO DI ESISTERE


DIPINTO DI GEORGIA O'KEEFEE


Interessante passaggio questo di Nettuno, l'Archetipo della Grande Madre Compassionevole. Esso è collegato con la parte umana che si sta risvegliando, nel notare come il mondo potrebbe essere diverso, più amorevole, nobile, pulito. Sembra un grosso controsenso, visto gli attuali accadimenti. Stavo riflettendo che Nettuno è stato scoperto alla fine dell'800, in un'epoca di enorme transizione tra l'era antica e quella che oggi definiamo moderna, transizione che allora è passata attraverso la destrutturazione di modalità di vita millenarie (vedi la caduta degli Imperi Russo, Austro-ungarico e Ottomano) e lo sviluppo di società più libertarie, per così dire.
Da allora Nettuno ha viaggiato nello Zodiaco (nel 1900 si trovava in Gemelli), arrivando nel suo Segno di Governo, i Pesci, solo nel 2012. Sincronico che quello fosse l'anno in cui la Terra è uscita dal raggio di frequenza dissonante, dentro cui era imprigionata da 5000 anni. Per questo ora siamo in un caos apparente. Nettuno, la Grande Madre Compassionevole, ci sta guidando fuori dalla cecità spirituale, fuori dall'illusione, e ci aiuta a comprendere profondamente, a livello cellulare, che non esiste separazione. Questa è lo stato di coscienza a cui poter avere accesso ora, ed è necessario più che mai, proprio perché il mondo sta correndo all'interno di un flusso totalmente schizofrenico. Potrei definirlo una grande prova, a verificare quanto coesi e a nostra volta sincronici siamo diventati. Mentre tutto pare cadere a rotoli, riusciamo noi a respirare, a stare in serenità e a lasciare che sia?

Dal 24 settembre al 02 ottobre la Grande Madre si congiunge con Lilith, che transita nei Pesci da maggio 2019 a fine gennaio 2020. Lilith è l'Ombra della Luna, per cui considero una sua congiunzione con un pianeta solo quando è precisa al grado, in questo caso 16° Pesci.
Lilith è tutt'altro che compassionevole; è la nera rabbiosità maturata a causa di un'enorme frustrazione, una violazione subita, una mancanza di amore totale e agghiacciante. Nulla di facile da vedere. Ogni umano nasconde questo lato, solitamente ben in profondità. Lì dove Lilith si trova nella mappa di nascita, la persona diventa cieca a qualunque tipo di bellezza che emana da quel settore della vita. Non vede, non si vede, non si rende conto della reale situazione e si muove reattivamente difendendosi. Il "problema" è che la personalità non accetta questo lato così scomodo, lo reprime e lo giudica, spesso proiettandolo sugli altri. Ci castriamo per non lasciar emergere quell'urgenza fatale e ci obblighiamo a non respirare, a non sentire, finendo quasi per non vivere, non avere una relazione, non metterci in gioco fino in fondo.

In questo abbraccio da parte della Madre Compassionevole, la parte rimasta oscurata si può arrendere, cioè possiamo tendere a lasciarla esprimere, senza aver paura di essere "cattivi" o troppo scomodi per gli altri. Possiamo in quei giorni di transito congiunto arrenderci a noi stessi, per essere un po' più veri, arrivando ad integrare quel lato scomodo, sì, ma che racchiude una grande forza, l'assertività. Possiamo cominciare a vivere in tutto lo spazio possibile, prendendoci lo spazio, accorgendoci di avere un volume, di poter essere visti e magari anche amati. Ci permettiamo di esistere e di mettere dei confini senza lasciar sconfinare gli altri. Possiamo dire di no, sicuri che non soffriremo più se gli altri rimangono fuori dal nostro giardino. Concedersi questa libertà è un gesto di amore immenso. Non possiamo amare veramente nessuno se prima non passiamo dentro questo tipo di abbandono totale a sé. Il transito si attiva subito dopo l'Equinozio d'Autunno per stimolarci a guardare tutto quello che non siamo ancora riusciti a vedere. Quando il Sole entra in questo periodo dell'anno, la sua luce va dentro e invita la coscienza a fare altrettanto. Gli Archetipi Planetari ci stanno guidando in modo preciso: nulla può essere lasciato indietro. Anche se pensiamo di non riuscire, non importa. Il punto non è risolvere. Il punto è intanto accettare e lasciare che sia, così il respiro si libera, il cuore si solleva ed aumenta lo spazio per includere. Basta separazioni.
In lak'ech!