venerdì 27 dicembre 2019

FINE ANNO CON MARTE IN SCORPIONE TRIGONO ALLA LUNA NERA - LIBERARSI DALLE ANTICHE ILLUSIONI D'AMORE


Dallo scorso 20 novembre Marte sta viaggiando in Scorpione, movimento molto interessante perché tende sempre a tirare fuori ciò che giace nel profondo. Marte in Scorpione è l'Alchimista, essere sapiente che non teme le insidie dell'Ombra, attendendole per elaborarne i contenuti, nutrendosi dell'adrenalina che le sfide più ardue combattute contro i propri Draghi interiori creano. In questa fine anno, per non farsi mancare nulla, il Guerriero Saggio si allea con la Strega, Lilith, la donna disubbidiente, che da maggio 2019 transita in un altro Segno di Acqua, i Pesci. Questo supporto reciproco di due Archetipi destabilizzanti tende ad aprire squarci nei comportamenti civilizzati, edulcorati dalla passione e dalla temerarietà folle di chi non ha più nulla da perdere. Abbiamo invece sempre paura di perdere qualcosa: le persone che ci circondano, che devono amarci per forza; la posizione sociale, altrimenti chi siamo? oppure i vantaggi garantiti da molteplici compromessi estremamente complessi. E' così per tutti. Difficile che qualcuno riesca ad essere libero dagli intrecci sociali o parentali. Eppure Marte e Lilith sono nostre parti interiori: il primo sanguigno ed irruente, irrefrenabile forza vitale e sessuale; la seconda rappresenta l'insieme delle reazioni alla ferita del rifiuto e dell'amore negato. Trovandosi entrambi in Segni di Acqua, il loro Trigono accende misteriosi fuochi di passione, sia romantica (dando vita a storie proibite) che in tutti quei campi la cui esplorazione ci fa sentire vivi e creativi. Più in generale, il divampare della fiamma emotiva dimenticata da tanto tempo, fa salire alla coscienza memorie di ingiustizie subite, ed un grande senso di rivalsa. Vogliamo solo andare verso qualcosa che credevamo perso; nulla si deve frapporre tra noi e l'oggetto del desiderio. Alcuni potrebbero anche volere stravolgere la propria vita, pur di raggiungere la meta desiderata. Qui si tratta di fermarsi e respirare a fondo. I transiti nei Segni d'Acqua, legati al mondo emozionale, sono pieni di trappole. Ci stiamo muovendo perché è la nostra strada, o perché ancora ci acceca un'illusione, generata dai ricordi che custodiamo dentro la memoria cellulare? Fermiamoci e respiriamo per guadagnare una forma di centratura e cerchiamo di guardare oltre. Qualunque cosa stiamo cercando, è una parte della nostra anima che avevamo donato quale atto sacro d'amore, senza sapere che ci stavamo deprivando di un pezzo di noi stessi. Forse pensiamo che sia una persona, o il lavoro, o un obiettivo a cui abbiamo dedicato anni. Stiamo solo cercando noi stessi. O meglio, parti della nostra essenza che non ci hanno seguito in questa vita incarnata. Allora diventa importante arrendersi e lasciare che il passaggio tra il 2019 ed il 2020 diventi un modo per passare attraverso la famosa strettoia offertaci dai transiti in Capricorno per lasciar andare le illusioni dell'anima, per rafforzare il lavoro di reset offerto dall'Eclissi di Sole in Capricorno del 26 dicembre. 
Il Trigono inizia il 27 dicembre (Marte 25° Scorpione - Lilith 26° Pesci). Arriva al grado preciso il 29 dicembre e termina il 03 gennaio, perché il 04 Marte passa in Sagittario.
E' un processo alchemico di una potenza inaudita, che si aggiunge a tutto quello che già si muove nel Cielo interiore, il cui scopo è traghettarci verso una nuova forma di coscienza, rendendoci quanto più possibile leggeri, in ogni livello possibile. Non solo: è necessario raggiungere anche un profondo senso di unità interiore. E' ora (e l'ho scritto anche nel post scorso) di sentirsi uniti dentro, non più proiettando la "colpa" fuori. Non esiste un fuori. Esistono esperienze di noi stessi su diverse sfumature della realtà. Viviamo continuamente nel senso di separazione senza neanche accorgercene e spesso ci lamentiamo perché nella vita le situazioni non ingranano, soprattutto a livello sentimentale. E' un impegno sacro che ci prendiamo con noi stessi e l'incontro tra le nostre parti opposte, con i Draghi interiori, è sacro. La più grande illusione di separazione è quella tra il Maschio (agire) e la Femmina (sentire) interiori. Quando proviamo un'emozione e la neghiamo per paura delle conseguenze, le nostre due parti sono separate e noi ci stiamo tradendo, non ci stiamo rispettando per paura di non essere amati. Nel lasciarci essere impariamo il rispetto di ciò che c'è; superando la paura del giudizio, ci apriamo all'incontro sacro tra Marte, l'agire, e Lilith, il sentire negato e rifiutato da noi stessi. Questo incontro sacro accade quando dentro ci siamo liberati dalle illusioni e dalle aspettative dell'amore. Impariamo ad amare attraverso l'accettazione di essere così come siamo. Nessun tipo di illusione che proiettiamo sull'altro può metterci al sicuro dalla sofferenza. Solo la piena consapevolezza delle nostre fragilità può renderci forti e farci scegliere di attrarre amore. Marte e Lilith che si supportano è un segno di pace tra i generi in questo passaggio difficile. Fare pace con ciò che reputiamo il nemico, sia fuori che dentro, è la chiamata ora.
Per il Sincronario Galattico dal 29 dicembre al 10 gennaio viaggiamo dentro l'Onda Incantata del Cane Bianco per prenderci cura di apprendere il senso del puro amore. Un compito impegnativo ed estremamente sincronico. 
In lak'ech!

giovedì 26 dicembre 2019

ECLISSI DI SOLE IN CAPRICORNO NEL GIORNO DELLA MANO BLU SPETTRALE, KIN 167 - RESETTARE PER MANIFESTARE L'ESSENZA

Coscienza Andromediana

Questa mattina alle 06.18 italiane si è verificata l'Eclissi di Sole anulare a 04° Capricorno, un altro punto di svolta di questa fine anno così intensa. L'ho scritto più volte: il 2019 è un ciclo di tempo disseminato di appuntamenti molto importanti per giungere ad un grado di consapevolezza che permetta di vedere le cose come sono in realtà. A cominciare da noi stessi. Chi siamo, cosa fa battere il cuore, dove si trova l'amore, quanto tempospazio abbiamo lasciato alla gioia, cosa ci separa dal manifestare la nostra frequenza originaria nella sua bellezza intrinseca? Ci rendiamo conto che se continuiamo a vivere in superficie, nulla mai cambierà? E ora non è più possibile rimanere al di sopra della profondità. Il corpo ci chiede di entrare in contatto con il sentire, di entrare in contatto con la verità delle cellule ed esprimerla. Questa è la chiamata all'Essenzialità. Non conta altro ora, nulla altro adesso trova posto nella vita: solo ciò che possiamo chiamare Casa, amore, intimità. E per forza di cose, solo poche situazioni o persone rispondono a quel nome. E' normale, va tutto bene. Lasciamo fuori dalla porta del cuore tutto ciò che abbiamo incluso pensando fosse nostro, ma che ora non risuona più. E' tempo di scegliere.
L'Eclissi di Sole accade nel Novilunio in Capricorno, il Segno di Terra associato al Silenzio, alla Ricerca, al Viaggio dell'Anima che torna verso Casa. Accade con Sole e Luna congiunti a Giove e al Nodo Lunare Sud (inizio del Viaggio di Risveglio dell'anima collettiva), uno Stellium tra i 04° e gli 08°, che è un'esplosione di luce fortissima che attraversa la Coscienza e la illumina, mostrando lo stato attuale in cui stiamo fluendo. Più avanti, tra i 20° e i 22°, Saturno e Plutone stringono gli argini del Fiume interiore. Quindi: dove vogliamo convogliare la nostra energia, la frequenza emanata dalle cellule, la sinfonia che nasce dalla vibrazione interiore? Verso quali progetti? Tutti possediamo una data quantità di energia: il Capricorno insegna che modulando la direzione, evitando dispersioni, concentrando il pensiero verso un obiettivo unico, il progetto finale acquisisce forza e diventa concreto. E' importante mettere a fuoco ora quale questo sia, anche se un disegno fosse a breve termine.
Il Sole che entra in Eclissi (non visibile dall'Italia) è simbolo di un Reset dello stato di coscienza. La luce che siamo abituati a vedere, che diamo per scontata, non illumina più, scompare e lascia il buio. Cosa accade in quel buio? Cosa si evidenzia, cosa riusciamo a vedere ora che prima era impossibile da riconoscere? Apriamoci a scoprire i nuovi parametri che utilizzeremo per il 2020. Questo è un passaggio fondamentale per attraversare la soglia del Tempo ed entrare in un paradigma di piena responsabilità delle proprie creazioni. Cosa pensiamo che sia la Nuova Terra? La Nuova Era? Al momento sicuramente nulla di diverso da quello che stiamo vivendo ora, apparentemente. E' un lento cammino dentro il proposito di portare a massima manifestazione ciò che siamo. Il 2020 non ci risparmierà nulla in questo senso. Tutte le ombre e le zavorre verranno messe in luce per essere viste. Non sarà facile, né semplice: un periodo complesso e stratificato, da essere vissuto in piena consapevolezza. E se ci troviamo ancora costretti da obblighi auto-imposti, ricordiamoci che nulla importa, alleggerendo il Cuore nel sollievo. Applichiamo il mantra del NON IMPORTA (come insegnato da Tobias del Crimson Circle), riducendo al minimo gli sforzi. Questo è l'insegnamento più grande ora. E di questo è simbolo il Kin di oggi, Mano Blu Spettrale, la cui frequenza scioglie le resistenze al cambiamento, così umane. Ecco un altro punto importante: sappiamo di essere tutti, chi più o chi meno, refrattari al cambiamento di per sé. E' ora di rendersene conto per scivolare dentro il flusso. Come possiamo altrimenti continuare a procedere nel nostro percorso di allineamento con il Sé? O con il Maestro? Per cui, qualunque sia la situazione dentro cui ci troviamo, procediamo pure con il cuore aperto verso l'acquisizione di uno stato di coscienza unitario, che favorisca la trasformazione della frequenza di  separazione in complementarità, dove ogni sfida venga vista come un'opportunità ulteriore di manifestazione dell'Essere. Al momento non serve altro. E come sempre, buon Viaggio!
In lak'ech!



mercoledì 25 dicembre 2019

NATALE NEL GIORNO DELL'ALLACCIATORE DEI MONDI PLANETARIO, KIN 166 - SIAMO GIA' OLTRE ED ORA CE NE ACCORGEREMO

Opera di Luis Tamani


Il giorno del Natale rappresenta per noi occidentali la Rinascita nella Luce, il momento in cui si inizia ad uscire dal buio, in cui ci si raccoglie per ritrovare se stessi e la propria frequenza, così come essa risuona al meglio. Soprattutto si torna alle origini, stringendosi intorno alle persone che più amiamo. Stavo riflettendo sulle qualità degli insegnamenti di questo periodo di fine 2019, sull'esigenza di rispettare l'essenzialità, di sentire quale sia la verità che emerge senza dover più mantenere vivi compromessi e compiacenze. Quanto è importante ora riconoscere questa chiamata e muoversi di conseguenza!
Mettendo insieme il desiderio di ritrovare anime amiche intorno ed il rispetto della propria frequenza, ho notato che sincronicamente quest'anno il Natale cade nel giorno dell'Allacciatore dei Mondi Bianco, che in base alla Scienza Cosmica di José Arguelles rappresenta il senso di unità. Unire ciò che è separato è un passaggio epocale e necessario ora. Significa smettere di puntare il dito fuori, e guardarsi. E' un enorme atto di coraggio. L'Allacciatore dei Mondi unisce i lembi della ferita che ha squarciato il cuore in due ed insegna a ritornare a respirare nell'Androgino che eravamo: perfetti Maschi/Femmine uniti indissolubilmente. Questo è lo stato di coscienza verso cui stiamo andando nel 2020, il punto di approdo che ci aspetta per poter continuare nel viaggio. Il 2019/2020 è l'ultimo anno de l prolungamento di tempospazio che abbiamo avuto a disposizione nel post-2012 per apprendere a cambiare totalmente stato di coscienza. Sono stati 7 anni interessanti. Ora ci siamo. Tempo di mettere in atto ciò che abbiamo appreso. Pronti a unire insieme i pezzi ed essere ciò che siamo?
L'Allacciatore dei Mondi Bianco che risuona al Tono Planetario, Kin 166, è il decimo giorno dell'Onda Incantata della Terra Rossa (16/28.12), ciclo di 13 giorni del Modulo Armonico Tzolkin in cui apprendiamo una prospettiva diversa, sincronica, aperta a ciò che può accadere quale conferma del cammino di allineamento con se stessi. Nel giorno del Kin 166 viviamo un richiamo al senso di unità, come ho scritto sopra, visto che l'Allacciatore dei Mondi è custode della memoria di uno dei pianeti perduti, Marte, insieme al suo partner, il Viandante dei Cieli. Quando questi due Glifi risuonano nel Tempo, il mentale collettivo tende ad essere invaso da un forte senso di nostalgia per un mondo perduto, qualcosa che amavamo e che ci è stato strappato. E' la nostalgia per il senso di intimità e casa che non ci sono più, il risveglio del ricordo dell'allontanamento dalla Fonte. Ed oggi è particolarmente forte perché la Guida del Kin 166 è il Mago Bianco, custode dell'orbita di Maldek, l'altro pianeta perduto. Poiché domani siamo in attesa di un momento molto delicato di reset, che è l'Eclissi di Sole in Capricorno, onoriamo la nostalgia che nasce dal vuoto del senso di separazione, perché grazie ad essa stiamo conoscendo l'Infinito. Lasciamo che lo squarcio del cuore si allarghi fino ad includere ogni aspetto dimenticato. Quel cuore in quella frequenza ferita non ci appartiene più, siamo già andati oltre lo squarcio ed ora che ne accorgeremo.
In lak'ech!

domenica 22 dicembre 2019

22.12.2019 - LA FESTA DI YULE NEL GIORNO DELLA NOTTE BLU RISONANTE, KIN 163 - LA LUCE RISORGE PER GUIDARE IL PASSAGGIO ATTRAVERSO IL CAMBIAMENTO


Alle 05,19 del 22 dicembre 2019 il Sole entra a 00° del Capricorno, inaugurando il Solstizio d'inverno, l'antica Festa di Yule, la Festa della Luce che ritorna nell'emisfero nord della Terra. Inizia il grande Silenzio, momento di ritiro in sé, della ricerca di risposte che sorgono grazie alla forza di esplorazione dell'inconscio. Sincronicamente Yule accade qst anno nel giorno della Notte Blu Risonante, Kin 163, giorno 7 dell'Onda Incantata della Terra Rossa. Già dallo scorso 16 dicembre stiamo navigando nel flusso della Sincronicità, parola chiave di questo attuale ciclo del Modulo Armonico galattico. Stiamo apprendendo a leggere i segnali, per farci guidare attraverso un passaggio importante: la strettoia rivelatrice di Saturno e Plutone, che chiede una grande prova di fede nel lasciare indietro ciò che non ci serve più. Riuscire a leggere i segnali aiuta tanto in questo periodo, rende il lavoro più leggero e meno doloroso il distacco, quando questo si rende necessario. Possiamo intravvedere un senso più grande negli eventi. 
La Notte Blu Risonante apre ad un tempospazio di grande ascolto, così da sintonizzare le antenne verso intuizioni importanti che guidano la volontà, quando tutto è confuso. Respiriamo nel silenzio del cuore e lasciamoci ispirare. Le risposte risalgono in superficie quando la mente è in pace.
Ora in Cielo il Sole si congiunge a Giove, creando una Fonte di immensa luce. Ciò sarà di grande riferimento nel prossimo mese, perché il Sole si congiungerà anche con il Nodo Sud, punto di partenza dell'attuale viaggio dell'anima collettiva, rendendo molto chiaro cosa sia da lasciare indietro: il cinismo che nasconde una ferita, il senso di forzata indifferenza, il voler arrivare per forza in fondo senza soffermarsi sui dettagli, il negare la delicatezza, non permettersi di piangere perché si ha paura di non potersi più fermare. Questa Festa di Yule accende tante luci nel profondo, così che ci si accorga di ciò che conta, su cosa sia saggio puntare per costruire la strada verso il futuro, cosa invece ha concluso il suo ciclo naturale e va lasciato andare. Altrimenti come può la nostra forma essere plasmata? 
Ricordo anche che il Sole presto arriva a formare una Quadratura con Chirone in Ariete, una posizione molto interessante che crea la domanda: quale responsabilità affrontare per arrivare a trovare il mio posto nel mondo. Cosa ci manca per arrivare ad occupare il nostro posto? Focalizziamo l'attenzione sulla tenera Fiamma che sta risorgendo nei cuori, il nuovo Sole che comincia ad illuminare e scaldare ciò che è rimasto dopo il periodo di macerazione autunnale. Che tipo di cambiamento abbiamo attraversato? Cosa ci ha lasciato dentro? Tempo di prendersene cura.
Che ciascuno sperimenti calore nel cuore in questa Notte sacra. Il Nuovo Sole risorge.
In lak'ech!

lunedì 16 dicembre 2019

INIZIA L'ONDA INCANTATA DELLA SINCRONICITA' (TERRA ROSSA) MENTRE GIOVE E URANO RISVEGLIANO LE COSCIENZE



Il 16 dicembre inizia un nuovo ciclo di 13 giorni, fino al 28, che promuove il risveglio dello stato di coscienza degli umani. E' arrivato il momento di rendersi conto di tante cose, di captare e decodificare segnali inequivocabili di cambiamento e fare la propria parte nel portarsi esattamente là dove siamo attesi dalla Vita. 
In base alla Scienza Cosmica questo ciclo viene chiamato Onda Incantata della Terra Rossa, un Glifo Solare portatore di Sincronicità e di Evoluzione. Saranno giorni interessanti in cui realizzare quanto l'umanità sia unita da un'unico destino di Figli della Terra, ritrovandosi circondati da una famiglia d'anime con cui siamo scesi con lo scopo di fare un'esperienza d'amore dentro un corpo fisico.
In questi giorni Giove, Maestro spirituale e guida della missione di vita, è passato di recente (03.12) nel Segno di Terra del Capricorno, rigoroso e focalizzato. L'atmosfera è tanto cambiata, rendendo tangibile la necessità di silenzio e ascolto. Esso si aggancia in un aspetto benefico (Trigono) con Urano a 02° Toro. Dal 2018 questo transito del grande Destrutturatore nel Segno di Terra del Toro ha portato tanta necessità di aprirsi al nuovo che sta arrivando. Ora che Giove e Urano stanno viaggiando insieme, ciò che viene promosso è un movimento di sgancio dalla paura, perché il sistema nervoso non riesce più a mantenersi in equilibrio. Giove spinge al silenzio, Urano al confronto davanti ad uno specchio. Non dimentichiamoci della presenza della congiunzione Saturno/Plutone, la cruna dell'ago, dentro cui tutti dobbiamo passare, lasciando indietro le frequenze dissonanti che non ci garantiscono più nulla ormai. E' impellente sganciarsi dall'ansia, dalla paura, da ciò che ci fa temere il peggio. E' ora di cominciare a respirare bene e in modo profondo, lasciando che l'aria e la consapevolezza entrino dentro il corpo fisico. Ripeto, il sistema nervoso non riesce più a sopportare il peso di queste emozioni che sfiniscono la coscienza. Affrontare la paura significa rendersi conto di ciò che c'è. E ora è arrivato il momento di stare con ciò che c'è, farci i conti, e notare come, nonostante tutto, i conti tendono a tornare se ci affidiamo alla Sincronicità. Essa è l'intervento dell'Intelligenza divina che ci abita, che va oltre la mente ed il controllo e opera verso il Bene supremo. Noi siamo i nostri stessi guaritori, nell'incontro con la volontà di stare bene e di amarsi.
L'Onda Incantata della Terra Rossa porta là, lasciamoci trasportare. 
Altra cosa da ricordare è che nell'undicesimo giorno di questo ciclo, il 26 dicembre, ci sarà un'eclissi solare (non visibile dall'Italia) che tenderà a enfatizzare tutto quanto scritto sopra. Per cui impariamo a vedere oltre, il momento è adesso.
In lak'ech!

venerdì 13 dicembre 2019

13.12.2019 - CHIRONE TORNA DIRETTO NEL GIORNO DEL MAGO BIANCO SPETTRALE, KIN 154, P.A.G. - LASCIAR ANDARE LA DIPENDENZA AFFETTIVA

Opera di Brona Wingell



Questa mattina alle ore 04,47 Chirone è tornato in moto diretto a 01° Ariete. L'Archetipo del Guaritore ferito, Maestro di enorme saggezza, si trovava in moto retrogrado dalla fine di agosto, come sempre accade. Tuttavia, anche se siamo ormai abituati a trovarci catapultati dentro il senso d'abbandono, che abbiamo dovuto esplorare per bene negli ultimi anni, i mesi autunnali non sono stati facili da percorrere. Chirone in Ariete compie un lungo transito (2018/2027) aiutando gli umani a ritrovare il proprio posto nella vita, dopo un pellegrinaggio alla ricerca della Terra Promessa. Ogni anno, però, viene posta la domanda indagatrice, quando Chirone inizia il percorso a ritroso sui paesaggi appena esplorati: sei sicuro/a che sia questo quello vuoi? Nella ricerca della risposta, dobbiamo ancora una volta misurarci con quello che conoscevamo di noi, per verificare dove siamo approdati nella relazione con noi stessi. Più entriamo in contatto con il vuoto da cui siamo sempre scappati, più esso si trasforma in ricerca di solitudine e di silenzio. Ma veramente eravamo alla ricerca degli altri per sentirci meno soli? Ma veramente abbiamo sprecato energie a cercare di sentirci amati? Soprattutto da quando Giove è entrato in Capricorno lo scorso 03 dicembre, il panorama è tanto cambiato e ci stiamo accorgendo di quanto sia più semplice lasciare andare qualunque tipo di sofferenza.
L'aspetto sincronico è che il moto diretto di Chirone riprende nel giorno del Mago Bianco Spettrale, Kin 154, Portale di Attivazione Galattica, che è la possibilità di vivere in una vastissima leggerezza dell'essere, dove i punti di riferimento non esistono più; esiste solo ciò che risuona forte dentro il nostro cuore: il senso di sollievo di non dover più dipendere. Dipendiamo dagli altri quando non riusciamo a vedere in noi qualità che stimiamo. Ci sarà sempre qualcuno migliore. E allora presumiamo che stando con quella persona, riceveremo tutto quello che sentiamo mancarci. E ci disperiamo se quella persona non è al nostro fianco, perché sembra che la bellezza se ne sia andata con lei. Se ci rendessimo conto, invece, che quelle stesse qualità sono nascoste dentro di noi! Magari ora lo stiamo vedendo e ci sentiamo più forti e decisi e scegliamo di amare, non ci sentiamo più costretti a rimanere con qualcuno solo per non affrontare il vuoto. 
Nel giorno del Mago Bianco il Vuoto diventa amico, diventa territorio di creatività, diventa forza di immaginare nuovi obiettivi che ci portino a manifestare la bellezza che siamo. Ecco, Chirone in Ariete si trasforma nel Ricercatore che si muove verso orizzonti sconosciuti per la gioia di farlo, per vivere la spinta del fuoco interiore. Non è una fuga, è un viaggio per la vita.
In lak'ech!

giovedì 12 dicembre 2019

LUNA PIENA IN GEMELLI NEL GIORNO DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO PLANETARIO, KIN 153, P.A.G. - LA LUNA DELLA LIBERAZIONE

Opera di Alice Mason


La Luna oggi diventa Piena a 19° Gemelli, creando un Quinconce perfetto con Saturno a 19° Capricorno, a sua volta congiunto a Venere 20° e Plutone 21°. Un Plenilunio di liberazione dai retaggi pesanti che ci siamo portati dietro come uno zaino, zavorra necessaria al percorso fin qui. Inutile sentirsi frustrati se ancora ci ritroviamo impastoiati nel passato, se il corpo ancora è carico di disagi che impediscono il movimento. Non è stato possibile finora fare senza. Ci siamo identificati, ci stiamo per tanti versi ancora identificando in ciò che è stato, pagando il tributo a credenze antiche, modi di vederci ormai anchilosati. Tuttavia ci sono serviti, ci hanno garantito la sopravvivenza in questo mondo così strano. Poi nel tempo abbiamo cercato di liberarci, ma il costo della libertà è molto alto: significa a volte sentire freddo, vedere spalancare il vuoto della solitudine intorno, che corrisponde sempre ad una caduta nel pozzo senza fondo dentro di noi. Forse adesso tutto questo spaventa meno, abbiamo imparato a stare da soli, anzi la solitudine è diventata ricerca. Però ancora le vecchie identità permangono. La nudità spaventa e si preferisce procedere per gradi. La Luna che crea un aspetto di 150° con Saturno apre una botola dentro cui svuotare i vecchi sacchi. Sono mesi che i passaggi degli Archetipi planetari stanno segnando fasi di alleggerimento. Adesso è possibile fare senza i vecchi modelli, fluttuando in un senso di vuoto interiore che non supporta identificazioni. Sono giorni che ormai non so. Il non sapere impera in questo periodo, c'è un senso di osservazione interiore molto forte, assoluta voglia di silenzio e solitudine. E' in corso uno svuotamento, come si può aderire a qualcosa? Troppo stretto e limitato. Come prendere decisioni ora rispetto al prossimo futuro? Probabilmente non avremo la forma che occupiamo adesso.
Dal punto di vista dello Tzolkin oggi siamo nel decimo giorno dell'Onda del Seme Giallo, Viandante dei Cieli Rosso Planetario, Kin 153, Portale di Attivazione Galattica. Il Tono Planetario accompagna la manifestazione dell'insegnamento del Seme Giallo, che è la Fioritura. Cosa fiorisce oggi? Il senso di Vuoto e di Spazio, la capacità di rimanere nella non-identificazione senza entrare in panico, espandendo le possibilità creative perché non abbiamo nulla da perdere. Tutto diventa leggero ed i confini non esistono. E proprio perché questa sensazione è molto forte oggi, qualunque cosa che rispecchi il solito tran tran diventa particolarmente pesante e lenta. 
Saturno e Plutone si stanno avvicinando nella Congiunzione, la strettoia esistenziale aumenta. Cosa vogliamo lasciare fuori dalla nostra vita? Di cosa ci vogliamo liberare, una volta per tutte? 
In lak'ech!