venerdì 13 marzo 2020

IL PERCORSO DI MARTE IN CAPRICORNO NEL GIORNO DEL SEME GIALLO PLANETARIO, KIN 244 - IL CONFRONTO CON L'INCONSCIO

Opera di Catrin Welz-Stein


Dal 17 febbraio al 30 marzo 2020 Marte, simbolo della Forza, della Volontà, del Flusso inesorabile ed inarrestabile della Vita, svolge il suo transito nel Segno del Capricorno, l'ultima fase della coscienza umana connessa con il pianeta Terra, prima del salto verso l'Iper-Spazio dell'Aquario.
Si nota subito che l'ingresso del pianeta in Capricorno coincide con l'inizio della diffusione del flusso della paura. Ieri scrivevo la stessa cosa riferendomi al moto retrogrado di Mercurio in Pesci. Tante forze hanno quindi concorso per mettere il collettivo a confronto con se stesso, con la propria parte più difficile, quella negata, che per sua natura crea una visione distorta della realtà, connessa con la paura, piuttosto risonante nella frequenza dell'amore.
In questo momento ci sono presenti tanti pianeti in Capricorno (Giove, Plutone e Saturno), il che significa che tanta luce è accesa in quel settore, che rende attiva la parte del cervello governata da questo Segno: la ricerca di saggezza attraverso l'osservazione delle esperienze passate, così da acquisire uno stato interiore di pace, imparando eventualmente dai propri errori. 
Ancora troppo pochi umani hanno maturato questo tipo di attitudine interiore, continuando a scappare fondamentalmente da se stessi, e all'arrivo della potente egregora della paura sono stati inglobati in essa, perdendo il controllo. E' ovvio che in realtà non lo abbiamo mai avuto questo benedetto controllo. Si è sempre scappati davanti ad un confronto più profondo con se stessi, ma ora non è più tempo, visto che il 2020, tra le altre cose, è un anno in cui si chiudono tanti cicli, e di conseguenza se ne aprono nuovi. Per entrare dentro il nuovo, viene richiesto uno stato di coscienza che supporti il viaggio, che preveda il passaggio verso qualcosa di altro, altrimenti come accorgersi che sia possibile il cambiamento? Esso accade in maniera spontanea se noi siamo presenti a noi stessi, e lo invitiamo. Tuttavia il flusso del nuovo arriva comunque, perché la Vita E' cambiamento. Come andrà tutto ciò che sta accadendo dipende da come il collettivo è pronto ad attraversare le tante sfide del nuovo che avanza.
Così da metà febbraio a fine marzo si apre l'opportunità di compiere una svolta epocale per tanti umani, e direi che ce ne stiamo accorgendo. Rispetto a prima e a quello che accadrà dopo, che non si può sapere finché non avremo deciso definitivamente quale direzione seguire, l'adesso, l'attuale qui e ora, può essere visto come il momento più intenso. Perché? Per il semplice fatto che Marte in Capricorno è come il magma che risale dal profondo dell'inconscio di ciascuno di noi. Abbiamo sempre cercato di tenerlo sotto controllo, di tapparlo per non bruciarci, ma ora non si può più. Rimaniamo dunque in contatto con ciò che sta emergendo dentro di noi e smettiamo di ignorarlo. Attiviamo il silenzio, basta di aggrapparsi a qualsiasi canalizzazione, messaggio celeste, ecc. Facciamo silenzio, discerniamo. Non ricerchiamo consolazioni fuori, ma attiviamo la parte saggia dentro, solo ciò che risuona. Stiamo in contatto con noi stessi, con il passato. Ho notato che si è attivato di tutto sui social. Troppo chiasso. E così arriva la confusione. Facciamo silenzio. Apriamo la finestra e guardiamo il Cielo. Chiudiamo gli occhi ed entriamo in contatto con la Terra ed il suo nucleo. Stiamo con noi stessi.
Oggi è il giorno del Seme Giallo Planetario, Kin 244, la manifestazione dell'Onda dell'Aquila. L'insegnamento dell'Aquila Blu è la capacità di sviluppare una visione d'insieme. Oggi questa visione si manifesta. Cosa appare dentro gli occhi della mente? Confusione o accettazione? Facciamo dunque silenzio, così come invita a fare il Seme, che solo entrando nel buio della Terra può compiere la propria missione di vita. La Natura come sempre è una grande Maestra.
In lak'ech!

giovedì 12 marzo 2020

MERCURIO TORNA DIRETTO MENTRE TUTTO SI FERMA NEL GIORNO DELLA NOTTE BLU SOLARE, KIN 243 - E' IN CORSO LA PIU' GRANDE RIVOLUZIONE

Opera di Catrin Welz-Stein


Nella notte tra il 09 e 10 marzo Mercurio a 28' Aquario è tornato in moto diretto, dopo tre settimane di retrogradazione, sincronicamente iniziata con il diffondersi della paura in Italia. Oggi, il giorno dopo questo passaggio, tutto è fermo. Il Sole splende in una meravigliosa Primavera anticipata, ma il mondo umano sembra congelato in una fotografia che, abituati come siamo al movimento, potremmo definire surreale. 
Tutte le energie sono assorbite per resistere alla botta rappresentata dallo Stellium in Capricorno, che grida nelle orecchie di ciascuno di noi, esigendo qualcosa, a seconda di dove si trova questo Segno nella nostra mappa di nascita. E' un esercizio zen molto prezioso, perché si tratta anche di imparare a lasciar andare la resistenza stessa, sprofondando sempre di più dentro il senso di morbidezza. Mercurio tornato in moto diretto sicuramente aiuta ad avere la mente libera rispetto alla pesantezza della paura, e apre uno spiraglio in cui ritrovare un senso compiuto a tutto questo, e a percepire, nostro malgrado, una libertà diversa dal concetto a cui siamo abituati. C'è in atto un cambiamento totale dei paradigmi. Mi sto accorgendo che la cosiddetta pandemia ha fermato intere nazioni, ed ancora ne fermerà, probabilmente, e questo è un dato straordinario (e lo affermo con tutto il rispetto possibile per chi sta soffrendo in questo momento), perché nessuna altra rivoluzione avrebbe potuto accadere con questa velocità e a livello così globale. Il punto è se siamo pronti per il carico che questa rivoluzione rappresenta. Qualunque sia la causa, e da qualunque punto la si guardi, siamo tutti insieme costretti ad un cambio di rotta, estremamente forzato. Quindi viviamo tutti uno spostamento di prospettiva e di priorità. Ci si accorge di cose spesso ignorate, e si attivano capacità dimenticate. Mercurio, che presiede i 5 sensi, quando transita in Aquario apre a modalità percettive fuori dall'ordinario. Superato il naturale impasse iniziale di smarrimento, abbiamo tantissime possibilità di metterci in gioco a livelli diversi.
A questo proposito, oggi ci troviamo nel giorno della Notte Blu Solare, Kin 243, il cui significato è "pulso l'intenzione di Sognare". Poiché il Kin 243 è guidato dalla Tempesta Blu Solare, Kin 139, il Sognare pulsa l'intenzione del cambiamento. E allora dove ci vediamo da qui in avanti? Nonostante l'incertezza, come ci configuriamo il futuro? Quale tipo di decisione scaturisce in questo presente, che ci aiuti a creare un quadro d'insieme di armonia e pace? Incameriamo intanto le informazioni, perché tra una decina di giorni il Portale Aquario si spalanca con l'ingresso di Saturno, e allora sarà possibile intravvedere meglio la direzione verso cui ci stiamo portando, anche se essa non potrà essere totalmente chiara fino al prossimo Natale. Ci vuole pazienza. Intanto respiriamo nel cuore ed entriamo in contatto con le immagini interiori che chiedono di essere sognate, per creare la nostra realtà di puro amore, per quanto ci sia possibile.
In lak'ech!

martedì 10 marzo 2020

10.03.2020 - DRAGO ROSSO RISONANTE, KIN 241, INIZIA L'ULTIMA COLONNA DELLO TZOLKIN

TZOLKIN, IL MODULO ARMONICO DELLA GALASSIA


In base al Sacro Computo del Tempo Solare Galattico ci troviamo oggi nel settimo giorno dell'Onda dell'Aquila Blu, Drago Rosso Risonante, Kin 241, che rappresenta un invito a entrare in comunione profonda con se stessi, per creare uno stato interiore di ascolto, di silenzio. E' possibile così creare un rifugio sacro, pulito, sicuro, da cui lasciar emanare il palpito della nostra Essenza, così come gli Antichi hanno sempre insegnato: da dentro a fuori, a modulare il tessuto del Non-Tempo per dare ad esso la giusta forma.
Il Tono Risonante è il cuore del ciclo di 13 giorni chiamato Onda Incantata. Da lì si può entrare in contatto diretto con il Centro della Galassia, Hunab Ku, cuore del cuore del cuore, portale intergalattico verso il Cosmo. Muoviamoci a cercare il nostro centro, il nucleo del nucleo. Ora è il Tempo. Come tanti monaci in clausura, stiamo nel ricercare la connessione nell'unico luogo che sia possibile: dentro.


HUNAB KU
LA FARFALLA COSMICA CHE EMANA I 13 TONI GALATTICI

Il Drago Rosso Risonante è il Kin 241, il primo Kin nell'ultima colonna in alto a destra. Inizia oggi l'ultima serie di 20 Kin prima della fine dell'attuale ciclo di Tzolkin iniziato lo scorso 13 luglio 2019. E' sempre interessante quando si entra in un giorno Drago, perché da lì per 20 giorni si possono sperimentare le frequenze di tutti i 20 Glifi Solari (per semplificare, i segni zodiacali galattici), andando a visitare consapevolmente ogni sfumatura che i flussi cosmici portano sulla Terra attraverso l'attività solare, fin dentro i nostri corpi e le nostre cellule.
Nel Cielo Astrologico intanto continua la quadratura precisa al grado (04°) tra Luna Nera e Chirone in Ariete (resistenza e difesa individuale all'invasione del collettivo) e i Nodi Lunari tra Capricorno e Cancro (viaggio dell'anima tra paura dell'amore e ricerca dell'altro). La Croce dei Segni Cardinali persiste nel mantenere aperto un varco attraverso cui entra l'onda del cambiamento che sta spazzando via ogni certezza possibile, ogni consolazione, ogni illusione, ogni castello di carta. Ora vediamo quello che siamo in tutta la sua recrudescenza, ma anche bellezza, con compassione ed empatia. Ora comprendo anche quello che stavo vedendo a dicembre, quando intuivo l'arrivo di qualcosa di ignoto, di travolgente, di completamente nuovo.
Proseguiamo l'incontro profondo con se stessi. Altrove non si può andare in questo momento.
In lak'ech!

lunedì 9 marzo 2020

PLENILUNIO IN VERGINE NEL GIORNO DEL SOLE GIALLO RITMICO, KIN 240 - SCEGLIERE L'UNITA' INTERIORE

Opera di Danielle Boodoo-Fortune'


Alle 18,48 del 09 marzo 2020 la Luna diventa piena a 19° Vergine, mentre il Sole opposto in Pesci si trova congiunto a Nettuno. L'Asse Vergine/Pesci rappresenta un perfetto quadro complementare dello sviluppo della coscienza umana: è la ricerca di un equilibrio tra il lato terreno, logico ed efficiente ed il senso di misticismo e di necessità di fare spazio nella vita al contatto con la profondità dello Spirito. La Vergine è notoriamente un Segno che si mette al servizio, offre se stessa per fare in modo che l'ordine divino si manifesti sulla Terra. I Pesci contengono ed emanano una frequenza di pura pace ed accettazione, un invito a lasciare che sia.
Poiché in questo momento all'esterno tutto chiama alla separazione e alla paura, al giudizio e alla chiusura, il Plenilunio va a mettere luce sulla capacità di accogliere in sé tutto ciò che è opposto e contrario, integrando dentro il corpo fisico informazioni che finora erano state difficili da percepire. Il corpo è un grande contenitore, un alambicco alchemico dove far mescolare le frequenze celesti e quelle terrestri, oltre a quelle del collettivo e le individuali. Noi siamo il frutto di questa miscela. Le informazioni arrivano e devono trovare posto. A volte, come ora, è tutto talmente veloce che ciò che si crea è uno stato di grande confusione che genera paura. La Luna Piena in Vergine invita alla cautela, a misurare bene le informazioni e a respirare prima di agire, reagire e parlare, per dar loro il tempo di trovare il posto giusto dentro di noi.
Oggi è il giorno del Kin 240, Sole Giallo Ritmico, giorno 6 dell'Onda dell'Aquila Blu, tempospazio in cui si crea una nuova realtà sulla base delle informazioni pervenute finora dal 04 marzo, quando l'Onda è iniziata. L'insegnamento dell'Aquila Blu è maturare una Visione guardando da lontano il grande quadro, prendendo nota di ogni dettaglio. Oggi si apre l'opportunità di dare un fondamento a quella Visione, creando una realtà che nei prossimi giorni maturi in modo tale che la Visione possa manifestarsi. Cioè: la consapevolezza che può nascere adesso, di quanto sia necessario guardare con il giusto senso critico la realtà esterna, ci permette di stare nel presente del nostro corpo, di mantenere una posizione nonostante tutto, di non andare a farci spostare dalla presenza dell'enorme egregora di paura che ci sta avvolgendo. Questo Plenilunio nel giorno del Sole Ritmico è un invito a trovare un equilibrio tra le due nature umane, terrena e celeste, per finalmente arrendersi a non giudicare la parte razionale come ego, ma scoprendone le sue qualità attive e necessarie, unendosi all'anima e trovando la giusta miscela tra i due opposti. 
Sta crescendo il senso di separazione perché ciascuno SCELGA di unirsi dentro di sé con i propri opposti.
In lak'ech!

domenica 8 marzo 2020

CONFERENZA DI ASTROLOGIA INTUITIVA SULLA CROCE DEI SEGNI CARDINALI - LA SFIDA DEL CAMBIAMENTO






Visto il periodo di restrizioni ed impedimenti ad incontrarsi dal vivo, ho preparato un video che illustra l'importante Stellium in Capricorno e la conseguente Croce dei Segni Cardinali, che stanno preparando il cammino per il cambiamento epocale che l'umano necessita di intraprendere in questo tempo di chiusura di cicli.

Questo piccolo intervento vuole illustrare dal punto di vista astrologico qualcosa che sta accadendo dentro a ciascuno di noi, un aspetto importante che chiama al cambiamento delle modalità di creazione della vita che sperimentiamo. Sappiamo che il 2020 sarà un anno spartiacque perché si concludono tanti cicli (a fine marzo Saturno dà un assaggio del suo prossimo transito in Aquario, a giugno cambia l'Asse Zodiacale dei Nodi Lunari, a luglio si chiude il ciclo dei 7 anni post 2012 che servivano a traghettare l'umanità verso un nuovo stato di coscienza). Ora siamo nel mezzo della rivoluzione, che arriva come un'ondata di caos inarrestabile. Dove vogliamo stare noi mentre tutto questo accade? Nei 3 video seguenti provo a spiegare il momento attraverso la lente del mio metodo intuitivo.


PARTE 1

PARTE 2 

PARTE 3 



08.03.2020 - TEMPESTA BLU INTONANTE, KIN 239 - LA DANZA DELLE EMOZIONI, TRA PAURA E SENSO DI LUCIDITA'

Opera di Catrin Welz-Stein - Equality


Si sa che in un giorno Tempesta Blu il carico emozionale è forte - le qualità di questo Glifo spingono alla catarsi per liberare il peso dal cuore. In effetti l'ansia si sente tanto. Sono molto sensibile al collettivo mentale, mi ci vuole poco per sentire il carico di paura di questo momento. E l'emozione paura fa così parte del mio quadro personale che mi sono svegliata prima del tempo, impossibilitata a trovare pace interiore. So già che questa sarà una giornata di grande ricerca di centratura. Oggi respiro, cerco il senso di radicamento, porto l'attenzione al corpo e cerco di stare in me il più possibile. Però non è facile ed agevole oggi rispetto ai giorni scorsi. Ma non importa. Già mentre scrivo la tensione diminuisce. 
Le congiunzioni che ho illustrato ieri raggiungono il grado preciso oggi: 
Luna Nera e Chirone a 04' Ariete continuano la loro danza uniti ormai da giorni, creando un'interessante miscela di spinta individualista che si fa spazio con temerarietà nella follia generalizzata che si percepisce intorno. Questo aspetto di congiunzione ci accompagna fino all'Equinozio del 20 marzo, quando il Sole, entrando a 00' Ariete, passerà la sua benedizione a questa zona inconscia del nostro Zodiaco interiore, aiutandoci a vedere la luce esattamente nel punto in cui si era percepita finora solo l'ombra.
Venere e Urano a 03' Toro scuotono le sicurezze mentali fin nelle fondamenta. Il senso di stabilità tipica di questo Segno di Terra necessita di trovare altre modalità di espressione, magari permettendosi di accettare l'esistenza dell'incertezza ed imparando a essere più elastici e possibilisti. Con buona pace del tasso di ansia incorporato.
Sole e Nettuno a 18' Pesci tendono a creare uno stato di nebbia intorno alla mente, dato dalla paura e dall'incertezza del momento; oppure creano la forza per contattare una visione molto vasta della realtà emozionale. Ciò dipende dal grado di consapevolezza a cui vibriamo. Potremmo anche oscillare tra queste due opzioni tutto il giorno. Sicuramente è un esercizio molto interessante di auto-osservazione. Notiamo come ci sentiamo quando siamo nel panico,  mentre l'onda assale il corpo, quali sono i pensieri e le immagini. Aspettiamo che l'onda passi, cercando di notare ciò che c'è oltre. Perché oltre c'è sempre qualcosa che ci aspetta. Oltre la nebbia, oltre il tremore del ventre, c'è la forza atavica nascosta sotto i diversi strati di vissuto, e noi la si può abbracciare, nonostante tutto.
In lak'ech!




sabato 7 marzo 2020

GRANDI CONGIUNZIONI ASTROLOGICHE NEL GIORNO DELLO SPECCHIO BIANCO AUTO-ESISTENTE, KIN 238 - ENTRIAMO NELLA SOLITARIETA', L'ARTE DI STARE BENE CON SE STESSI

Opere di Catrin Welz-Stein


Nel Cielo Astrologico di oggi si assiste ad una serie di fenomeni particolari che portano ad una sorta  di resa dei conti: Sole congiunto a Nettuno in Pesci (17/18°, la tendenza a illudersi, ma anche la capacità mistica che allarga gli orizzonti degli eventi); Luna Nera congiunta al grado a Chirone in Ariete (04°, la spinta individualista a difendere i propri confini); Venere congiunta ad Urano in Toro (02°/03°, la possibilità di aprirsi a nuovi stati di coscienza che bucano lo strato di paura e mostrano in qualche modo un oltre diverso, che eleva lo stato d'animo pesante).
Tutto questo accade nel giorno dello Specchio Bianco Auto-Esistente, giorno 4 dell'Onda dell'Aquila Blu, che insegna a dare una forma alle immagini che vediamo emergere dentro di noi. Come sempre, è un confronto diretto con noi stessi. Gli Archetipi Planetari non lasciamo spazio ad altro. Le contingenze esterne spingono, anche se troppo forzatamente, alla solitarietà, al ricercare la compagnia di sé, chiudendo i ponti con il mondo esterno. E allora stiamo in questo. Stiamo con noi e prendiamoci cura di ciò che c'è dentro. Non siamo isole, viviamo dentro un acquario chiamato collettivo mentale, i nostri pensieri sono i pensieri di tanti, le nostre emozioni sono le emozioni di tanti. Tempo di rendersene conto e di discernere la fonte del nostro sentire, lasciandoci spazio per notare gli automatismi. Quando mai avremmo potuto avere un confronto così ravvicinato con ciò che c'è?
In questo weekend di fermo, di osservazione, di nuoto dentro il mare del panico latente, lasciamoci trasportare in contatto ancora più stretto con noi stessi, rendendoci conto se stiamo contribuendo alla crescita della paura, o se riusciamo a mantenerci al centro. Prendiamoci cura del nostro sentire, accogliamo i nostri stati interiori, accettiamo le nostre idiosincrasie. Notiamo le nostre tenere fragilità, proviamo compassione per quella parte delicata, cercando di fiorire anche grazie ad essa. E' una nuova bellezza che sta emergendo. 
In lak'ech!